Vai al contenuto

Messaggi raccomandati

battersea
Inviato (modificato)

Penso che siano visioni differenti del sarge... Briatore fa schifo, ma lui s'è fatto i soldi e tromba "abbestia".

Attenzione, li ha, non li aveva.

Se li è fatti.

Quindi alla fine ha seguito una strategia per riprodursi differente. Non ha migliorato se stesso, ha potenziato il suo "accesso alle risorse." (cit. ^'V'^)

Quello che vorrebbe far passare Old, supongo, e di diventare piccoli Briatore nel nostro contesto sociale, per poter arrivare alle donne anche se facciamo schifo, ma offrendo quelle risorse che loro non hanno, per lo meno, non ancora qua al sud, io ho posto ad esempio alcune obiezioni, visto che anche qua non basta lo stipendio fisso e comunque le migliori le vedi con gli spacciatori dei paesini*, ma il discorso in linea di massima è coerente.

Migliorare se stessi o pensare a farsi i soldi. Cos'è meglio? Iddio solo lo sa.

Beato chi riesce in entrambi i campi.

*prima che qualcuno mi prenda per un lamentoso, non sempre, non ogni volta eh, si combatte anche qua in terronia, ciascuno coi suoi mezzi.

Modificato da battersea
Old Norse Wolf
Inviato

Il buon battersea ha colto un buon 90% del punto.

La TCP è corretta, nel senso che un uomo migliore avrà donne migliori.

Ma ti dice dove arrivare, non come arrivarci.

Col dovuto rispetto, ci arrivo al fatto che se sono un Aivia con lo status di GK e il game di mistery, mi trombo Venere con Botticelli che guarda e ritrae.

Quello che voglio sottolineare è questo: delle vostre risorse, l'80% (di tempo, soldi, cura) deve andare nel core.

Il core è:

- aspetto

- portafoglio

- status

Tutto il resto conta al MASSIMO per un 20%. Io direi un 5%. E nel resto ci metto: game, inner game, psicologia, "saperci fare", ecc.

5%.

Detto questo, quando siete arrivati a un buon livello in uno dei campi, ad esempio l'aspetto, allora diventa meno economico investirci ancora. Per essere precisi, il costo diventa eccessivo rispetto all'utilità marginale che ne ricavate. Un bel fisico funziona bene QUASI quanto quello di un palestrato per rimorchiare. Si tratta di massimizzare una funzione in ricerca operativa - bene, il prezzo ombra della risorsa "aspetto" ora diventa eccessivo.

Quindi, prassi operativa:

- individuare lo step migliore, successivo, nel proprio game. Se è l'aspetto a bloccarvi, lavorate su quello PER QUANTO POSSIBILE. Laddove non potete andare oltre, vi fermate. Se sono le risorse, quelle devono venire per prime. Arrivati al punto in cui non è economicamente conveniente andare avanti, cambiate campo, restando sui tre. Se i tre dovessero mai essere al top (ma non lo saranno mai) aumentate il tempo dedicato alle altre sfaccettature.

Ma, sia chiaro, non aspettatevi granchè. Pareto regna.

  • Mi piace! 4
Old Norse Wolf
Inviato (modificato)

Aggiungo un'altra considerazione: la scelta dell'insegnante.

Bene. Mistery in italia, tromberebbe come in USA? Non ne sono sicuro.

Perchè?

Perchè sono realtà fottutamente diverse.

E perchè il maestro potrebbe essere molto diverso da voi.

Un esempio di un altro campo?

Supponete di prendere lezioni di sumo. Magari il maestro è ottimo, ha una splendida tecnica, è paziente, vi valorizza.

Ma lui è alto due metri e pesa 250 kg.

Voi un metro e 75 in forma perfetta, circa 70 kg.

... per bravi che siate tecnicamente, provando a fare come fa lui, che ne trarrete?

E' per questo che non si tollerano, nel mio libro, maestri belli.

Il loro gioco dipende dalla loro bellezza, e questo non me lo toglierò mai dalla testa. Badate, non dico che non abbiano da insegnare, ne conosco diversi che hanno molto da dire. Ma escludo che si siano confrontati con l'handicap di base che ho io in questo ambito.

Dice bene Bruce Lee - tu puoi valutare un maestro in base a cosa ti può dare.

Ti può dare la sua bellezza? Fosse possibile, io ora starei studiando con Tom Cruise.

Ti può dare i suoi soldi? Cazzo, sì. Se trovate chi vi fa fare soldi, tenevelo stretto. Ma non è sempre questo il caso.

I maestri in questo campo danno "tecniche", di solito.

Bene.

Assicuratevi che il vostro "maestro" vi somigli, per quel 5% di risicatura che rimane da valorizzare, perchè altrimenti rischiate di fare l'alano che si crede bassotto, o viceversa.

Non siete voi che dovete somigliare a lui.

E' lui che deve avere già risolto in maniera brillante un problema che avete voi.

Modificato da Old Norse Wolf
  • Mi piace! 2
trout_man
Inviato (modificato)

Aggiungo un'altra considerazione: la scelta dell'insegnante.

[...]

E' per questo che non si tollerano, nel mio libro, maestri belli.

Il loro gioco dipende dalla loro bellezza, e questo non me lo toglierò mai dalla testa. Badate, non dico che non abbiano da insegnare, ne conosco diversi che hanno molto da dire. Ma escludo che si siano confrontati con l'handicap di base che ho io in questo ambito.

[...]

Assicuratevi che il vostro "maestro" vi somigli, per quel 5% di risicatura che rimane da valorizzare, perchè altrimenti rischiate di fare l'alano che si crede bassotto, o viceversa.

Non siete voi che dovete somigliare a lui.

E' lui che deve avere già risolto in maniera brillante un problema che avete voi.

Old, prima lasciami togliere un sassolino...

Beh, Screen ha ragione dai. Hai fatto la cluster analysis alla TCP: nihil novi sub sole diceva Colui. Invece di cento punti hai estrapolato tre "macroaree", un pizzico di Pareto a giustificare la convenienza nel concentrarvi gli sforzi e via andare...

Tutto giusto e condivisibile, ma gira e frulla qui devi massimizzare le tre aree fino ad un livello di ottimo in senso quasi paretiano (fino al punto in cui il miglioramento marginale non vi pregiudica troppo tempo tanto da danneggiare il miglioramento nelle altre aree). Il mitico "core" (core de' mamma, ndR) è un vettore a tre componenti che sostituisce i cento punti dell'originaria teoria.

Per carità io condivido a pieno e mi è venuta un'erezione solo a leggere la parola "marginale" e il nome di Pareto nello stesso thread. Ma... il concetto è sempre quello, o si è convinti che si scopi con l "AVERE" (avere soldi, avere conoscenze, avere bel fisico, avere minchia grossa, avere una bella voce... cioè avere qualcosa di esterno rispetto a quello che è in testa e modificabile solo in parte grazie soprattutto a variabili esogene...) o si è convinti che si scopi con l'"ESSERE" (essere sensibili, essere simpatici nel senso più profondo del termine, essere forti, essere "alpha", essere esperti, essere coinvolgenti... insomma manifestazioni del proprio pensiero, coordinazione tra agire e proprio pacchetto di idee, valori, esperienze, bagaglio culturale). (Fromm mi scuserà...)

Ovviamente si tratterà sempre di una combinazione tra le due componenti. Io, e lo dico fuori dai denti, ho sempre creduto che la combinazione sia sempre un 70-30, 60-40 a seconda anche del target, dell'ambiente ecc. Però il punto fondamentale non è trovare la stupida proporzione tra le due cose (questo serve per farci le seghe con più gusto)

Il punto focale è ammettere a se stessi, prima che agli altri, che esiste una condizione NECESSARIA, ma non sempre sufficiente, per raggiungere determinati obiettivi. Questo cozza sempre con la necessità umana, troppo umana, di trovare sempre una scusa per non agire e allo stesso tempo, all'opposto, una speranza priva di supporto oggettivo-razionale.

Non è necessario che mi metto qua a ricordare che questa è la mia verità e non ho alcuna presunzione di dire che sia la verità assoluta, non vorrei che si ripartisse di nuovo con discussioni banali stile "girone ignavi". Questo è il mio bagaglio di convinzioni e di feedback e da qui la similitudine con maestri alla Old norse wolf. Per questo ho cercato di imbastire più di qualche discussione sul tema, scherzando ma non troppo, nel thread dei "freak", ovvero in un club di persone che per qualsiasi motivo hanno una somiglianza nell'agire, nel pensare e nell'adoperare strumentazione simile.

Mi sembrava e mi sembra ancora un modo per progredire davvero e costruire qualcosa di realmente solido e duraturo, invece che continuare a scrivere belle parole sul ghiaccio o a sperare nel caso per scopare quella bella fighetta che mi piace tanto...

PS: sarà ora di riavviare quel thread prima che passi nel dimenticatoio e serva l'ennesima discussione sterile sul trito e ritrito argomento dell'aspetto

Modificato da trout_man
  • Mi piace! 1
Junkhed
Inviato

Questo ti distrugge il gioco, sei dipendente da cose che puoi perdere in ogni istante. Così com'è successo a Jordan Belfort in The Wolf of Wall Street. Si, si è trombato la 10, se l'è pure sposata.. ma appena gli si è distrutto il mondo.. è rimasto con il culo per aria.. perché senza le sue COSE lui non contava più un cazzo.. sia agli occhi di se stesso che agli occhi della ragazza... ed è questo che vuoi? Essere identificato con ciò che possiedi e essere valutato su questo?

Intanto, lui se l'è trombata la 10. Tu (ma anche io) una come Margot Robbie probabilmente la vedrai soltanto in foto in tutta la tua vita.

Poi mi parli dell'operaio, che paradossalmente sta meglio perchè non ha nulla da dimostrare e da qualificare e quindi risulta più attraente come personalità di un Jordan Belfort (siamo alle comiche :smily961: ). Il fatto è che se l'operaio perde il lavoro, finisce nella merda più totale. Se Belfort prende una condanna penale, male che vada si fa qualche mese di galera e poi torna a fare la stessa vita di prima.

Chi ha il CORE potente (per usare la terminologia Oldnorsiana) ha sempre mille salvagenti in più di una persona media-mediocre. E mille possibilità in più in tutte le sfere della vita, sia quelle puramente materiali, sia quelle più intime e sentimentali. Es: tra mille donne che puoi incontrare essendo un Belfort, hai molte più possibilità di trovare quella giusta rispetto a un operaio che conoscerà sì e no 5-6 donne al mese.

Spingete sul CORE, per quel che potete, per i vostri mezzi (seppur limitati) che possedete. I miracoli lasciateli raccontare ai guru dell'inner gheim.

  • Mi piace! 1
Dangerous2.0
Inviato

Mi dispiace ma non condivido dei punti:

Fisico: puoi governarlo fino ad un certo punto...se sei di costituzione robusta o ti porti la pancia da sempre, o sei gracilino, hai poco da lavorarci. Resta il fatto che, per me, la vera capacità di seduzione esula molto dall'aspetto fisico e dalla bellezza. Il primo principio è che, a meno che tu non sia un cesso ambulante, puoi avere tutte le donne che vuoi.

Carattere: Su questo sono d'accordo al 100%. Avere un carattere dominante, dove mostri il controllo delle cose, è fondamentale. Essere giocoso, scherzoso, serio quando serve, non irascibile, calmo, saper affrontare gli avvenimenti in maniera chiara. Ritengo sia il 90% del lavoro.

Lavoro: Si e no. Nel senso che avere un lavoro dimostra voglia di autonomia, ma studiare potrebbe dimostrare ambizione...diciamo che la cosa importante è non essere uno che sta tutto il giorno sul divano a non fare un cazzo.

Portafoglio: No. Per nulla. Ma come?? Una regola fondamentale è non mostrare i soldi per valorizzarti!! Non posso e non voglio pensare che la grandezza del portafoglio possa essere un parametro da valutare per le capacità seduttive. No. Non ci siamo.

Aspetto: Essere curati si, evitare di essere trasandati si, ma si collega molto al punto uno.

Junkhed
Inviato

Il primo principio è che, a meno che tu non sia un cesso ambulante, puoi avere tutte le donne che vuoi.

E poi c'era la marmotta che confezionava la cioccolata

MarmottaCioccolataAnim.gif

Dangerous2.0
Inviato

E poi c'era la marmotta che confezionava la cioccolata

MarmottaCioccolataAnim.gif

Beh ragazzo mio...se tu sei molto legato al fattore aspetto fisico per sedurre una HB, stai mentalmente lontano anni luce dal game!!

Junkhed
Inviato

Terra chiama utenti di IS. Terra chiama utenti di IS.

Ragazzi, davvero, basta con i proclami da campagna elettorale.

Là fuori la realtà è diversa. Siamo troppi, e le risorse sono troppo poche. La vita è sostanzialmente mediocre, ma questo non è un atto di lacrimevole vittimismo, ma semplicemente la constatazione che i mezzi che abbiamo sono limitati. Non per questo dobbiamo fasciarci la testa prima del tempo, basta ogni giorno spostare l'asticella un pò più in là di quello che abbiamo fatto il giorno precedente per aver già fatto un ottimo lavoro.

In linea di massima, chi più o chi meno, siamo dei privilegiati. Penso che qua dentro tutti o quasi abbiamo un tetto sopra la testa, il piatto pieno tre volte al giorno, un letto morbido e dei vestiti puliti ogni giorno. Rispetto a molti paesi del terzo mondo, siamo dei re. La differenza è che non abbiamo ogni giorno contatti con clochard, malati, poverissimi ecc.. per cui poter esaltare la nostra condizione, per cui molto spesso tendiamo a dimenticarci di tale condizione di privilegio, e a fare il confronto con i nostri pari o con gente che ci è leggermente superiore, o decisamente superiore. Questo crea frustrazione e insoddisfazione, ammettetelo. Non fate i duri imperturbabili: soffrite (soffriamo) tutti, ogni tanto, questo sentimento di disparità. Siamo fortunati globalmente, sfortunati localmente.

Da qui torniamo al discorso della mediocrità. Con la disoccupazione al livelli più alti da 30 anni a questa parte, con il potere d'acquisto drasticamente calato e via dicendo, sappiamo benissimo che c'è ben poco da ridere. Chi ha un lavoro, spesso ha dovuto ridimensionare le proprie ambizioni (io per esempio) e quando ti tocca fare un lavoro che non ti piace e che non rende per 40 h alla settimana (più spostamenti) la soddisfazione è un sentimento che fatica a rimanere costante, nonostante tutti gli sforzi.

Aggiungiamo il fatto che siamo in Italia, dove le ragazze sono molto più tiraiole ed esigenti, hanno alzato l'asticella dei loro desideri, questo anche per colpa di noi uomini che abbiamo dato loro troppa importanza. Ma anche semplicemente per il fatto che stanno dalla parte della domanda, e quindi sono naturalmente privilegiate. Conquistare una HB di un certo livello (e soprattutto sapersela tenere) è privilegio per pochi: ci vuole fascino, impatto fisico, carattere tosto, alphaness e via dicendo.

Non tutti hanno queste qualità. Poi magari vedi in giro delle HB9 insieme a tipi totalmente anonimi e pensi "Cazzo io sono meglio di quello là" e magari è anche vero, ma vai a capire cosa entra nella testa delle tipe e soprattutto bisognerebbe analizzare meglio il contorno di quelle particolari situazioni.

Io vedo una realtà di gente limitata: pochi belli, pochi ricchi, pochi che ci sanno fare, pochi che si fanno o si fidanzano con tipe HB8+, pochi intelligenti, pochi col carattere forte.

Vorremmo essere tutti quei pochi. In realtà per quanto ci sforziamo, nella maggior parte dei casi investiamo 100 per ottenere 10.

E' la vita.

P.S: essere troppo severi con sè stessi è un altro ostacolo da abbattere. Lo dico prima di tutto a me stesso: ancora adesso mi chiedo cosa c'è di sbagliato in me per non essermi riuscito a tenere accanto l'HB8 con cui uscivo. Ma probabilmente era soltanto l'ennesima stronza. Di quelle non ce ne sono poche, invece.

  • Mi piace! 2
Old Norse Wolf
Inviato (modificato)

Il buon Junk spiega bene il discorso, anche perchè viene da un lavoro sul proprio core fatto di prepotenza e in tempi recenti. Ha visto i risultati e si sente :)

Ovviamente sono d'accordo con lui.

Per Screen:

Mio giovane amico, io alla tua età credevo in tutte queste storie. Anche di più. Quindi non mi faccio illusioni di convincerti, neanche lo vorrei. Sarebbe inutile.

Mi limito a un paio di osservazioni:

- Aivia è bello, in senso puramente estetico. Alto e fisicato. Ha ottimo gioco coi suoi target, vale a dire teens e milf. Quelle "da marito", beh, su quelle interverrà lui. Aggiungo anche che è molto bravo nel verbale - nel topic di honey ho letto cose uscite pari pari agli harmony, che infatti funzionano su quel tipo di target. E' anche molto bravo a tarare la sua immagine sulla moda del "vampiro" e di 50 sfumature, magari da tempi non sospetti, tutto un ottimo personaggio, fatto bene, MI SEMBRA. Mi corregga lui se sbaglio. Molto adatto al suo target, ribadisco, e tutto esterno...

Contestualizza. Non sono casi difficili.

- Il mindset non serve a niente.

Che tu scriva a tante donne mi fa piacere :) TI auguro di scopartele tutte. Fino ad allora.

In generale, vado a spiegare che relazione c'è fra la sintesi e la TCP.

La TCP indica dove arrivare.

La sintesi, legata all'osservazione di Pareto, e allo studio dei problemi di ottimo, indica come muoversi per raggiungere i livelli di cui si parla con la TCP.

E volendo potrei andare avanti, indicare quale è l'algoritmo e quali sono le considerazioni operative :)

Non è difficile, ci arriva chiunque con tanta onestà. Ma mi rifarei all'ottimo esempio portato da Junk.

Modificato da Old Norse Wolf
  • Mi piace! 1

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

Il nostro sito usa dei cookie 🍪 per aiutarti a migliorare la tua esperienza di navigazione. Puoi modificare le impostazioni dei cookie, altrimenti puoi accettarli cliccando su "ACCETTA".