Jep Gatsby [Partecipante] 48 Inviato 24 Giugno 2014 Inviato 24 Giugno 2014 Perdonatemi lo sfogo ma sono passati 6 mesi dalla fine della mia "relazione" con una Psycho e sto lentamente uscendone, ma sento la necessità di condividere con voi la mia esperienza. Ci conosciamo sul luogo di lavoro, durante un'esperienza di 6 mesi all'estero. Lei arriva dichiarandosi fidanzata e pronta al matrimonio con uomo in carriera più grande di lei con cui sta da 4 mesi. Io, come lei, sono appena all'inizio della carriera, ho buone prospettive ma per ora niente di stabile. Inizialmente tutto sembra filare liscio per lei, ogni weekend torna in Italia per rivedersi col ragazzo. Poi, piano piano, inizia a manifestare insoddisfazione per le poche attenzioni ricevute, a lamentarsi dell'assenza del ragazzo, etc. Contemporaneamente, inizia a flirtare con me e altri 2 stranieri che come noi erano lì per 6 mesi. Flirta pesante, se non che quando ci provo (invito a casa mia con la scusa di cucinare insieme per la cena, finiamo sul letto abbracciati) mi respinge dicendo che non vuole alimentare sentimenti e che non vuole mettere le corna al tipo. Dice anche di esser rimasta scottata dalle corna ricevute dal suo ex con cui è stata per 3 anni e che pensava fosse l'uomo della sua vita. Tempo 10 giorni, altro viaggio in Italia, lascia il suo tipo e prova a tornare da un altro suo ex (di cui dopo dirà di essersi innamorata) che la tromba e le comunica che ha deciso di andare in Australia per riprendersi dopo esser stato distrutto da lei. Torna su e continua a tenermi sulle spine per poi andare con gli altri rendendo partecipi tutti i colleghi (me compreso) delle sue performance. Commetto l'errore di dichiararmi innamorato e di dirle di non capire i suoi comportamenti. Lei mi risponde che mi vede come "rifugio sicuro" però non prova attrazione tale da giustificare rapporto diverso da amicizia. Cerco di farmene una ragione, non senza soffrire come un cane, cercando di sfruttare anche le concomitanti vacanze di natale, e torno a vederla per gli ultimi due mesi ad anno nuovo. Appena tornata, dopo il primo weekend in cui nella stessa notte va da entrambi i suoi cazzi, ci rivediamo a lavoro e cerco di trattarla con indifferenza. All'improvviso, senza che da parte mia ci sia stato alcun riavvicinamento, decide che è arrivato il mio turno: inizia a provarci in maniera spintissima e spudorata, davanti a tutti i colleghi e in privato via sms. Mi dice che così le piaccio, che sembro spensierato e sempre allegro, che è contenta per me se ho imparato ad essere felice. Mi dice anche che ho un profumo irresistibile e di non metterlo più se non voglio che sia costretta a seguirmi fino a casa. Tempo 3 giorni, finiamo a letto insieme. Lei prima di farlo mi dice che sarà solo "sport" e che lo faremo solo una volta. Poi, dopo averlo fatto, mi dice che per rifarlo dovrò aspettare del tempo. Quindi, nei giorni seguenti, fa la carina super affettuosa salvo poi scappare e darmi dello stronzo in riferimento a una mia battuta infelice. A quel punto, perdo la testa. Inizio a cercarla furiosamente, mi inzerbinisco, a lavoro divento un'ameba. Lei alterna momenti in cui mi rivolta contro le peggio infamie ad estreme carinerie e tenerezze che, dice, mi rivolge perché mi vuole realmente bene però non è innamorata e non vuole stare con me. Nel frattempo, se ne scopa altri 2 e non manca di rendere partecipi tutti delle sue peripezie. Io rosico, la sputtano, litighiamo, facciamo pace. Ci sono un altro paio di occasioni nel mese successivo prima della sua e mia partenza in cui col senno di poi e con un po' di esperienza in più forse ne avrei potuto ricavare qualche altra scopata, ma a quel punto ero veramente fuori di senno e non controllavo più nessuna arma di seduzione. In parole povere, ero ANNICHILITO, nel vero senso della parola. Ridotto a niente, svuotato, privo di energie. Sono riuscito qualche giorno fa a cancellare numero e conversazioni, a cercare di togliermela dalla testa, dopo che mi aveva scritto per l'ennesima volta che non ero stato per lei altro che una persona a cui voleva molto bene e con cui ci era stata una serata diversa di sport. L'ho dovuta riempire di insulti, anche stupidi e ridicoli, per riuscire a cancellarla. Non ne sono contento, ma ero veramente in un loop distruttivo. Ora, ciò che chiedo a voi è un parere sulla scorta della vostra esperienza: posto che sono un quasi AFC che si è trovato all'improvviso a flirtare con una certa disinvoltura con una HB8 provocante come poche, secondo voi quanto è stata mia cattiva gestione del rapporto e quanto le mie azioni sbagliare sono giustificabili alla luce del suo comportamento così incoerente? Voglio dire, lei mi ha riempito di shit test che a un certo punto ho fallito, o è una vera Psycho? Grazie amici, scusate per la prolissità e grazie per consigli e conforto
TryTryTry [Partecipante] 110 Inviato 24 Giugno 2014 Inviato 24 Giugno 2014 hai sbagliato a circa un terzo del discorso. quando una va da tutte le parti e la da a gente cazzo tranne te, dichiararsi innamorati è come dire "mi piace il dolore" o "ti prego dammi un evidenziatore tutto per me". una così va bene come scaldapene se proprio si prostra, altrimenti no. liquid95 ha reagito a questo 1
Jep Gatsby [Partecipante] 48 Inviato 24 Giugno 2014 Autore Inviato 24 Giugno 2014 Hai ragione, try. Col senno di poi, se quando siamo finiti sul letto la prima volta anziché fare il coglione e dirle che non mi interessava farle cornificare il ragazzo e che la volevo tutta per me, l'avessi violentemente scopata, probabilmente sarebbe stato molto meglio. Fottuta inesperienza!
freefall [Partecipante] 3002 Inviato 24 Giugno 2014 Inviato 24 Giugno 2014 Perdonatemi lo sfogo ma sono passati 6 mesi dalla fine della mia "relazione" con una Psycho e sto lentamente uscendone, ma sento la necessità di condividere con voi la mia esperienza. Ci conosciamo sul luogo di lavoro, durante un'esperienza di 6 mesi all'estero. Lei arriva dichiarandosi fidanzata e pronta al matrimonio con uomo in carriera più grande di lei con cui sta da 4 mesi. Io, come lei, sono appena all'inizio della carriera, ho buone prospettive ma per ora niente di stabile. Inizialmente tutto sembra filare liscio per lei, ogni weekend torna in Italia per rivedersi col ragazzo. Poi, piano piano, inizia a manifestare insoddisfazione per le poche attenzioni ricevute, a lamentarsi dell'assenza del ragazzo, etc. Contemporaneamente, inizia a flirtare con me e altri 2 stranieri che come noi erano lì per 6 mesi. Flirta pesante, se non che quando ci provo (invito a casa mia con la scusa di cucinare insieme per la cena, finiamo sul letto abbracciati) mi respinge dicendo che non vuole alimentare sentimenti e che non vuole mettere le corna al tipo. Dice anche di esser rimasta scottata dalle corna ricevute dal suo ex con cui è stata per 3 anni e che pensava fosse l'uomo della sua vita. Tempo 10 giorni, altro viaggio in Italia, lascia il suo tipo e prova a tornare da un altro suo ex (di cui dopo dirà di essersi innamorata) che la tromba e le comunica che ha deciso di andare in Australia per riprendersi dopo esser stato distrutto da lei. Torna su e continua a tenermi sulle spine per poi andare con gli altri rendendo partecipi tutti i colleghi (me compreso) delle sue performance. Commetto l'errore di dichiararmi innamorato e di dirle di non capire i suoi comportamenti. Lei mi risponde che mi vede come "rifugio sicuro" però non prova attrazione tale da giustificare rapporto diverso da amicizia. Cerco di farmene una ragione, non senza soffrire come un cane, cercando di sfruttare anche le concomitanti vacanze di natale, e torno a vederla per gli ultimi due mesi ad anno nuovo. Appena tornata, dopo il primo weekend in cui nella stessa notte va da entrambi i suoi cazzi, ci rivediamo a lavoro e cerco di trattarla con indifferenza. All'improvviso, senza che da parte mia ci sia stato alcun riavvicinamento, decide che è arrivato il mio turno: inizia a provarci in maniera spintissima e spudorata, davanti a tutti i colleghi e in privato via sms. Mi dice che così le piaccio, che sembro spensierato e sempre allegro, che è contenta per me se ho imparato ad essere felice. Mi dice anche che ho un profumo irresistibile e di non metterlo più se non voglio che sia costretta a seguirmi fino a casa. Tempo 3 giorni, finiamo a letto insieme. Lei prima di farlo mi dice che sarà solo "sport" e che lo faremo solo una volta. Poi, dopo averlo fatto, mi dice che per rifarlo dovrò aspettare del tempo. Quindi, nei giorni seguenti, fa la carina super affettuosa salvo poi scappare e darmi dello stronzo in riferimento a una mia battuta infelice. A quel punto, perdo la testa. Inizio a cercarla furiosamente, mi inzerbinisco, a lavoro divento un'ameba. Lei alterna momenti in cui mi rivolta contro le peggio infamie ad estreme carinerie e tenerezze che, dice, mi rivolge perché mi vuole realmente bene però non è innamorata e non vuole stare con me. Nel frattempo, se ne scopa altri 2 e non manca di rendere partecipi tutti delle sue peripezie. Io rosico, la sputtano, litighiamo, facciamo pace. Ci sono un altro paio di occasioni nel mese successivo prima della sua e mia partenza in cui col senno di poi e con un po' di esperienza in più forse ne avrei potuto ricavare qualche altra scopata, ma a quel punto ero veramente fuori di senno e non controllavo più nessuna arma di seduzione. In parole povere, ero ANNICHILITO, nel vero senso della parola. Ridotto a niente, svuotato, privo di energie. Sono riuscito qualche giorno fa a cancellare numero e conversazioni, a cercare di togliermela dalla testa, dopo che mi aveva scritto per l'ennesima volta che non ero stato per lei altro che una persona a cui voleva molto bene e con cui ci era stata una serata diversa di sport. L'ho dovuta riempire di insulti, anche stupidi e ridicoli, per riuscire a cancellarla. Non ne sono contento, ma ero veramente in un loop distruttivo. Ora, ciò che chiedo a voi è un parere sulla scorta della vostra esperienza: posto che sono un quasi AFC che si è trovato all'improvviso a flirtare con una certa disinvoltura con una HB8 provocante come poche, secondo voi quanto è stata mia cattiva gestione del rapporto e quanto le mie azioni sbagliare sono giustificabili alla luce del suo comportamento così incoerente? Voglio dire, lei mi ha riempito di shit test che a un certo punto ho fallito, o è una vera Psycho? Grazie amici, scusate per la prolissità e grazie per consigli e conforto Io forse non faccio testo, siccome ho avuto una psyco collega. E capisco il PnP pesante. L'ho subito e restituito, in un gioco che è diventato incredibilmente pericoloso per il mio equilibrio e per la mia autostima. Per uno normale (o almeno credevo di esserlo ). Nessun errore, ti sei vaccinato. Se avessero la targa, le psyco, sarebbe da ingenui frequentarle. Ma non hanno la targa e non tutti (parlo per me) ne avevano conosciuta una... prima. Ora cancellala e vai oltre. Non pensare cosa hai sbagliato o che test non hai superato: è una psyco, sono da evitare (almeno le prossime). Non si deve giocare o competere, si deve solo girare al largo. Una volta che le identifichi, ovviamente. ileb ha reagito a questo 1
burc07 [Élite] 290 Inviato 25 Giugno 2014 Inviato 25 Giugno 2014 (modificato) ..........................secondo me non è una psyco.....è una a cui piace l'uccello....dovrebbero essercene tante così che fanno felici molti maschietti.......................ora imparata la lezione se ne trovi una uguale non la chiamerai psyco ma FB..... Modificato 25 Giugno 2014 da burc07
Jep Gatsby [Partecipante] 48 Inviato 25 Giugno 2014 Autore Inviato 25 Giugno 2014 In un certo senso burc hai ragione...eravamo (e siamo) amici, tra i quali si era sviluppata una certa tensione sessuale che ha trovato sfogo in quella notte di sesso...che poi è quello che lei mi ha sempre detto...non so se con più esperienza avrei saputo giocarmela meglio e più a cuor leggero...forse per accettare un rapporto di scopamicizia ci vuole un controllo sui propri sentimenti che io in questo momento non ho...o forse con altre ci sarei riuscito mentre con lei mi è scappata la situazione di mano.. @freefall: nel tuo racconto (specialmente nel PnP continuo) ho trovato molte analogie con la vicenda...ne sei uscito definitivamente? Non provi gelosia nei suoi confronti? Ciao amici!
bull72 [Partecipante] 832 Inviato 25 Giugno 2014 Inviato 25 Giugno 2014 Se provi dei sentimenti nei suoi confronti non puoi costruire un rapporto di scopamicizia Jep Gatsby ha reagito a questo 1
burc07 [Élite] 290 Inviato 25 Giugno 2014 Inviato 25 Giugno 2014 Se provi dei sentimenti nei suoi confronti non puoi costruire un rapporto di scopamicizia ................credo che sia soggettivo io ero innamorato di tutte le scopamiche che ho avuto...........anche l'amore ognuno lo vive a suo modo................
freefall [Partecipante] 3002 Inviato 25 Giugno 2014 Inviato 25 Giugno 2014 In un certo senso burc hai ragione...eravamo (e siamo) amici, tra i quali si era sviluppata una certa tensione sessuale che ha trovato sfogo in quella notte di sesso...che poi è quello che lei mi ha sempre detto...non so se con più esperienza avrei saputo giocarmela meglio e più a cuor leggero...forse per accettare un rapporto di scopamicizia ci vuole un controllo sui propri sentimenti che io in questo momento non ho...o forse con altre ci sarei riuscito mentre con lei mi è scappata la situazione di mano.. @freefall: nel tuo racconto (specialmente nel PnP continuo) ho trovato molte analogie con la vicenda...ne sei uscito definitivamente? Non provi gelosia nei suoi confronti? Ciao amici! Ciao Jep, Io ero il suo amico, confidente, leale e senza secondi fini. Scriverlo adesso fa ridere anche me, ma era così. Ma poi cominciò a turbarmi. Io non sapevo del meccanismo del PnP. Cominciavo però a percepire la sua potente manipolazione e, avendo un carattere bastardo (io) ho pensato bene di restituire la cortesia. Ed è cominciata una sfida, sempre più intensa, fatale. Credevo di potermi e poterla controllare, per autodifesa. Poi mi si è piantata in testa. Doveva esserci un epilogo, la tensione (anche sessuale) era (reciprocamente) oltre ogni possibile sopportazione. Ho pensato: la affronto, chiariamo le cose e (immagino) chiudiamo il rapporto venefico. Non siamo più amici. Invece mi sono ritrovato un'amante complice, anima gemella, e la passione era incontrollabile. Come ogni psyco da manuale, lei sabota la relazione e trova un pretesto per troncare, ma senza dirmelo chiaramente, non voleva farmi questo regalo. Io passo dal paradiso al più profondo degli abissi infernali. Ho tradito la mia fidanzata per una psyco, mi faccio schifo e ho perso ogni autostima. E tutta la dignità. E' il mio anno zero. Attenzione. Ora comincia la sua vendetta. Vuole punirmi perchè ero impegnato. Era gelosa della mia fidanzata (che già c'era!!!). E io sono uno straccio. Lo scenario portava ad uno solo risultato. Soccombere. Diventare l'ennesimo zerbino nelle sue mani. Strappazzato, sfruttato, cornificato a raffica... Mi rimane solo un grammo d'orgoglio, in qualche nascosto meandro della mia devastata carcassa. E lo uso per mettere in campo la reazione. Tralascio l'immane lavoro che ho compiuto su di me per uscire dall'inferno. Ora, lei non vuole e non può capire che sono fuori dal suo controllo. Mi è stato detto da chi la conosce bene, che mi vuole, e mi riavrà, per completare la vendetta. Io vorrei non vederla più, non la amo, non mi attrae, non provo nessun sentimento positivo per lei. Mi dà fastidio, non la vedo nemmeno come un essere umano, è un rettile, niente di diverso. Non sono geloso perchè so di non aver perso niente. Lei è fidanzata e vorrebbe riavere me. Se fosse diventata la mia fidanzata, vorrebbe un altro. Non ho perso niente. In questo senso, sì, ne sono uscito. Nel senso che mi tocca vederla, e mi ripugna, no, non ci posso fare nulla.
Jep Gatsby [Partecipante] 48 Inviato 25 Giugno 2014 Autore Inviato 25 Giugno 2014 Lei è fidanzata e vorrebbe riavere me. Se fosse diventata la mia fidanzata, vorrebbe un altro. Sebbene non credo voglia me, essendomi inzerbinito e umiliato a tal punto da valere zero ai suoi occhi adesso, questo è quello che mi ripeto per farmene una ragione: se ha mollato il ragazzo con cui stava e che era pronta a sposare appena ha avvertito le mie attenzioni (tra l'altro, poi, nello stesso weekend ha lasciato quello con cui stava e la sera dopo è tornata dall'ex dichiarandosi innamorata di lui), quanto ci avrebbe messo a fare lo stesso qualora fosse stata con me? È questa la relazione che voglio? Detto ciò, francamente se tornasse ci ricascherei, ma con me è diverso, ha sempre impostato lei il rapporto come esclusivamente fisico, sono io che ho insistito per farlo diventare qualcosa di più, ma lei ha sempre detto di "non voler alimentare sentimenti quando voglio che le cose restino così". Salvo, poi, continuare a tenere atteggiamenti provocatori, in cui son cascato come un 15enne. Non posso rimproverarle di avermi illuso. Di avermi distrutto pur conoscendo la mia vulnerabilità, questo si. Ma ripeto, con più esperienza ne avrei saputo trarre solo le cose positive. Così, invece, sono una goccia nell'oceano
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