greg.house [Partecipante] 237 Inviato 24 Giugno 2014 Inviato 24 Giugno 2014 Ho sempre pensato che dalle amicizie femminili si possa imparare tanto. Ma non chidendo consigli, bensì ascoltando le loro contraddizioni. Vi riporto quel poco che ho imparato nell'ultimo mese.. La sua vita è stata piena di sofferenza, mancanza di rispetto e quant'altro ma questo l'ha portata a sviluppare un'interessante strategia che definirei manipolativa. è bravissima ad attrarre l'attenzione. Lei è la risposta vivente alla domanda: perchè alle persone piace il mistero? Credo che le risposte siano: 1) perchè è una sfida che sembra abbordabile e vincere una sfida è un modo per guadagnare autostima (anche laurearsi.. ma sembra più difficile) 2) perchè a tutti piacciono i gialli, piace la curiosità -> ad esempio perchè ci distrae dalla quotidianità. Sa di evasione! Tattica: - Risponde ad una nostra domanda dicendo qualcosa che suscita la nostra curiosità - Quando facciamo una domanda per approfondire dice: "no, non voglio parlarne" - Se insistiamo agisce coerentemente con il principio: "insistere è una mancanza di rispetto" (in virtù di questo può giocare a provocarci senza mai alzare la voce o simili) - se giriamo intorno alla domanda ci da spago (l'illusione che preso avremo la risposta) - a poco a poco con enorme fatica acquisiamo tanti nuovi elementi che descrivono uno scenario interessante per il "mistero" - lei appare come (bella e) dannata (in questo caso lei è dannata sul serio.. è patologica e la sua vita è stata davvero dura, non recita completamente un ruolo..) Una cosa mi raccomando.. sta ragazza ha ferito degli uomini. Ed è successo perché tutti noi spesso manchiamo di sensibilità. Studiare PUA, studiare psicologia implica assumersi delle responsabilità. Non parliamo di oggetti. Se lei è diventata quello che è, la responsabilità è di tanti uomini, tra cui anche tanti "bravi ragazzi" (mr nice guy). Quello che mi è piaciuto di questo forum è che mi è stato consigliato fin da subito di lavorare su me stesso. Continuate così!
carwi [Partecipante] 108 Inviato 24 Giugno 2014 Inviato 24 Giugno 2014 anche la mia ex era problematica per via dell'infanzia poco felice. E questo sembra che rafforzi le donne. Ne traggono forza...dal dolore. Gli uomini invece a volte dal dolore trovano altro dolore...credo che questo debba essere uno spunto dal quale partire ArmaLaTuaAnima, Friulano80 e greg.house ha reagito a questo 3
greg.house [Partecipante] 237 Inviato 24 Giugno 2014 Autore Inviato 24 Giugno 2014 (modificato) anche la mia ex era problematica per via dell'infanzia poco felice. E questo sembra che rafforzi le donne. Ne traggono forza...dal dolore. Gli uomini invece a volte dal dolore trovano altro dolore...credo che questo debba essere uno spunto dal quale partire Sì, concordo! è un ottimo spunto. A me la sofferenza mi ha fatto a fettine.. mi ha rafforzato solo dopo, col tempo. E al contempo mi ha reso fragile. Ma penso che sia la quantità di sofferenza.. a loro ne arriva a tonnellate. E se ne arrivasse ancora di più (come ai tempi della guerra) avremmo "uomini e donne veri" (chiedo scusa se la frase manca di tatto). Io ho sofferto.. ma tutto sommato ero anche dentro una campana di vetro. Il film l'ultima eclissi è emblematico su cosa sia una donna veramente forte.. oggi non sono insicure come noi, ma sono nevrotiche. Io credo che le donne soffrano moltissimo già dalla tenera età.. non le invidio sinceramente. Questa società le fa a fettine.. per forza poi diventano forti. Immagina una bambina.. che perde la madre ed è così sensibile da non riuscire a farsi forza ed andarla a vedere.. e ora immagina che tutti gli altri la forzino a quel suo dovere. Poi immagina che non si senta accettata. Che veda ogni sua debolezza come qualcosa di cui vergognarsi. Io mi chiedo solo come cacchio è possibile che nessuno abbia capito che doveva andare dallo psicologo prima.. Modificato 24 Giugno 2014 da greg.house Friulano80 ha reagito a questo 1
ambigramma [Partecipante] 898 Inviato 25 Giugno 2014 Inviato 25 Giugno 2014 Senza volere mancare di rispetto alla tua amica, che non conosco, sarei curiosa di sapere se le sue trascorse sofferenze e mancanze di rispetto subite sono una cosa che hai osservato (in quanto suo amico) in prima persona o se sono per lo più deduzioni tratte dalle informazioni frammentarie che hai su di lei. (a me le persone misteriose -uomini o donne - stancano subito... il "non sapere cose" sulle persone perché non le conosco ancora ma vorrei conoscerle meglio è assolutamente uno stimolo per i motivi che hai detto tu, ma far penzolare informazioni davanti agli occhi altrui e poi trattenerle è una cosa che interpreto come una mancanza di rispetto.)
Gaddo della Bernardesca [Partecipante] 394 Inviato 25 Giugno 2014 Inviato 25 Giugno 2014 (modificato) Sì, concordo! è un ottimo spunto. A me la sofferenza mi ha fatto a fettine.. mi ha rafforzato solo dopo, col tempo. E al contempo mi ha reso fragile. Ma penso che sia la quantità di sofferenza.. a loro ne arriva a tonnellate. E se ne arrivasse ancora di più (come ai tempi della guerra) avremmo "uomini e donne veri" (chiedo scusa se la frase manca di tatto). Io ho sofferto.. ma tutto sommato ero anche dentro una campana di vetro. Il film l'ultima eclissi è emblematico su cosa sia una donna veramente forte.. oggi non sono insicure come noi, ma sono nevrotiche. Io credo che le donne soffrano moltissimo già dalla tenera età.. non le invidio sinceramente. Questa società le fa a fettine.. per forza poi diventano forti. Immagina una bambina.. che perde la madre ed è così sensibile da non riuscire a farsi forza ed andarla a vedere.. e ora immagina che tutti gli altri la forzino a quel suo dovere. Poi immagina che non si senta accettata. Che veda ogni sua debolezza come qualcosa di cui vergognarsi. Io mi chiedo solo come cacchio è possibile che nessuno abbia capito che doveva andare dallo psicologo prima.. Ma per favore...piantiamola una buona volta di idolatrare le donne IN MODO GRATUITO...di metterle sul piedistallo....ma quale sofferenza che gli addossa la società?...mica siamo in Africa o nei paesi arabi (nel qual caso concordo in pieno) !!!...l'itaGlia del terzo millennio è il bengodi per chi nasce donna...dai retta...basta anche guardare come sono impostate le pubblicità sui media...la donna sempre brillante e intelligente...bellissima e capace...e l'uomo sempre stupidotto, mammone, troglodita e limitato....ma per favore...ma dove vivi? La maggior parte delle donne si cerca la vita facile e utilizza ogni mezzo per averla (non per nulla è ripetuto fino alla nausea che anche la peggiore cozza punta al maschio alfa o quantomeno ad un provider - che poi questo sia per la prole più che per se stessa è tutto da dimostrare - )...a volte anche mezzi illeciti...o addirittura sfruttando la loro avvenenza... se non anche il corpo in modo diretto...spesso si è in presenza di luride materialiste, che per carriera o privilegi sarebbero disposte tutto...molto più che gli uomini. Per non parlare degli sgambetti e del clima ipercompetitivo che si instaura tra donna e donna...quindi spesso le sofferenze se le causano tra loro... Quindi parliamo di persone e non di donne e uomini, facendo distinzioni di genere...senza angelicare o mettere sul piedistallo le donne che in quest'epoca in modo ormai sfacciato stanno appropriandosi pure della legge per avere dei vantaggi competitivi nei confronti degli uomini (vedi quote rosa IMPOSTE...padri separati ALLA CARITAS (sono oltre un milione!!!) mentre le ex compagne si fanno cavalcare dai nuovi amanti nella casa che le leggi odierne gli hanno regalato... Quindi evitiamo queste pistolotti, predicozzi e leggende sulla forza morale ed etica delle donne...solo manipolazione mediatica e di massa...e purtroppo sulle menti semplici...vedo che funziona bene!!! Gaddo Modificato 25 Giugno 2014 da Gaddo della Bernardesca Apache, vojvoda e Anonimo.92 ha reagito a questo 3
burc07 [Élite] 290 Inviato 25 Giugno 2014 Inviato 25 Giugno 2014 ................sul fatto che le difficoltà (durezza sofferenza) della vita fortificano non ci sono dubbi, ne ho riprove dirette...................però credo che chi ha avuto una vita dura non ha bisogno dello psicologo, le ragione delle varie psyco che ci sono in giro sono da ricercare altrove............................ esempio, ho conosciuto una russa che da adolescente 12/13 anni era campionessa di ginnastica artistica, e frequntandola mi raccontava di quante vessazioni subisse per rendere al meglio nella sua disciplina i suoi istruttori arrivavano a minacciarla che avrebbero fatto ritorsioni sui genitori.........................questa donna era dura come l'acciaiio altrochè psicologo............ Dani89 e ileb ha reagito a questo 2
Paolo03404 [Lurker] 2 Inviato 25 Giugno 2014 Inviato 25 Giugno 2014 (modificato) ................sul fatto che le difficoltà (durezza sofferenza) della vita fortificano non ci sono dubbi, ne ho riprove dirette...................però credo che chi ha avuto una vita dura non ha bisogno dello psicologo, le ragione delle varie psyco che ci sono in giro sono da ricercare altrove............................ esempio, ho conosciuto una russa che da adolescente 12/13 anni era campionessa di ginnastica artistica, e frequntandola mi raccontava di quante vessazioni subisse per rendere al meglio nella sua disciplina i suoi istruttori arrivavano a minacciarla che avrebbero fatto ritorsioni sui genitori.........................questa donna era dura come l'acciaiio altrochè psicologo............ Salve a tutti. Avendo fatto volontariato per molto tempo in questo settore mi permetto di inserirmi nella discussione con un piccolo OT per dire solo una cosa. Dallo Psicologo non ci va la gente "debole". Ci va gente che ha problemi. Dallo psicologo, ma molto piu spesso dallo Psichiatra ci vanno persone, spesso giovani, con determinate patologie: es. disturbi d'ansia (DAT, DOC, ANSIA GENERALIZZATA, FOBIE SOCIALI ETC), ma talvolta e purtroppo anche con problemi molto piu gravi (es. psicosi,schizofrenia, autismo e altre belle cose). Pertanto non trovo corretto dire che la gente "forte" non richiede l'aiuto di cotali figure professionali. Dopo tutto conosco (avendo parenti nel settore) militari (parà per la precisione) che diverse volte hanno sentito la necessita di rivolgersi ad uno specialista eppure....lol io non le definerei persone "deboli". Sarebbe forse il caso di smetterla con queste classificazioni che purtroppo generano, insieme al tabu del "non dire" e del "vergognarsi", problemi in persone che avrebbero bisogno di sentirsi aiutate. Mi scuso comunque per l'OT. Buona giornata a tutti. Modificato 25 Giugno 2014 da Paolo03404 greg.house e Friulano80 ha reagito a questo 2
greg.house [Partecipante] 237 Inviato 25 Giugno 2014 Autore Inviato 25 Giugno 2014 Senza volere mancare di rispetto alla tua amica, che non conosco, sarei curiosa di sapere se le sue trascorse sofferenze e mancanze di rispetto subite sono una cosa che hai osservato (in quanto suo amico) in prima persona o se sono per lo più deduzioni tratte dalle informazioni frammentarie che hai su di lei. (a me le persone misteriose -uomini o donne - stancano subito... il "non sapere cose" sulle persone perché non le conosco ancora ma vorrei conoscerle meglio è assolutamente uno stimolo per i motivi che hai detto tu, ma far penzolare informazioni davanti agli occhi altrui e poi trattenerle è una cosa che interpreto come una mancanza di rispetto.) Concordo.. ma lei è stata patologica e se si è fatta anni di psicoterapia.. un motivo ci sarà.. Il motivo io lo conosco abbastanza bene. Ha mancato leggermente di rispetto a me, ma io ho mancato di rispetto a lei. Il problema riguarda perdite familiari..
greg.house [Partecipante] 237 Inviato 25 Giugno 2014 Autore Inviato 25 Giugno 2014 Per non parlare degli sgambetti e del clima ipercompetitivo che si instaura tra donna e donna...quindi spesso le sofferenze se le causano tra loro... Concordo su tutto ma... ti sei mai chiesto perchè si instaura un clima di competizione tra donne? Freud disse: "C’è una storia dietro ogni persona. C’è una ragione per cui loro sono quel che sono. Loro non sono così solo perché lo vogliono. Qualcosa nel passato li ha resi tali" Tu pensi che le persone effettuino delle scelte. Non è del tutto vero. Altrimenti come spieghi che ci sia una differenza tra uomini e donne? Un caso? Se fosse tutto in mano al libero arbitrio non ci sarebbe alcuna differenza statistica tra i generi. Le differenze ci sono. Cerca su wikipedia e troverai tonnellate di ricerche scientifiche a riguardo. Noi siamo in gran parte il risultato di influenze della società e di influenze genetiche. Le donne competono perchè crescono immerse nel messaggio che non sei NIENTE, sei una ME**A. Un NULLA, non sei DEGNO DI ESSERE AMATO se non sei esattamente conforme a tutte le regole del cavolo che vengono imposte loro e al contempo non sei anche fighissima, unica, speciale, brillante, ecc. Dato che questo è un paradosso insanabile trovano una spiegazione razionalizzando (trovando scuse per giudicare severamente gli altri e la contempo assolvere loro stesse). Tutto questo provoca sofferenza psicologica. La "colpa" delle donne è di non lottare contro questo. Contro i giudizi facili, contro lo sfruttamento dell'immagine della donna nelle pubblicità (perchè credi che siamo tanto arrapati dalle supergnocche? ti sei mai posto il dubbio che ciò che ci piace sia in gran parte un bisogno indotto?) Cmq tutto questo è OT.
greg.house [Partecipante] 237 Inviato 25 Giugno 2014 Autore Inviato 25 Giugno 2014 (modificato) ................sul fatto che le difficoltà (durezza sofferenza) della vita fortificano non ci sono dubbi, ne ho riprove dirette...................però credo che chi ha avuto una vita dura non ha bisogno dello psicologo, le ragione delle varie psyco che ci sono in giro sono da ricercare altrove............................ esempio, ho conosciuto una russa che da adolescente 12/13 anni era campionessa di ginnastica artistica, e frequntandola mi raccontava di quante vessazioni subisse per rendere al meglio nella sua disciplina i suoi istruttori arrivavano a minacciarla che avrebbero fatto ritorsioni sui genitori.........................questa donna era dura come l'acciaiio altrochè psicologo............ è quello che dico io.. sono spesso le sofferenze da "viziatelli" che ci rendono nevrotici.. Se devi andare a lavorare da piccolo l'autostima non ti viene facendo il misterioso o ferendo gli altri.. Ma forse è un'opinione superficiale la mia.. non so.. ps: io dallo psicologo ci sono stato. ps2: il post di Paolo03404 è sacrosanto! Modificato 25 Giugno 2014 da greg.house
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