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Anonimus94
Inviato

Ciao ragazzi sono due anni che non mi collego qui sul forum ma come il titolo può suggerire,un motivo mi ha spinto a ritornare.

Non so se sia patologico o meno ma avete presente quell'ansia che si prova alle interrogazioni o ad un esame universitario? Ecco io la provo in un sacco di situazioni,prima su tutte con le ragazze.

Anche con quelle che non mi piacciono voglio sempre dimostrare che valgo qualcosa,che non sono un c******e.Questi pensieri sono dovuti al fatto che a 20 anni non ho ancora dato il primo bacio e che per complessi mentali e paure sono riuscito a provarci solo con una ragazza.Ho una paura terribile del rifiuto perchè dopo me la prendo veramente troppo male e ci metto parecchio per riprendermi ,anche un anno.

L'autostima fa cagare,non tanto per l'aspetto fisico perchè su quello le ragazze carine hanno mostrato interesse ma più per le mie capacità seduttive visto che non so fare quasi nulla.

Ero riuscito a sbloccarmi quando ballavo con le ragazze,facendo quello che qualsiasi ragazzo fa quando balla con una ragazza però dopo due anni di inattività devo ricominciare da capo,purtroppo anche quello lo facevo con l'ansia addosso.

L'ansia mi annebbia la mente e mi combina casini,non riesco a fare kino e cose affini perchè come ho detto questa sensazione mi limita parecchio,qualsiasi cosa nuova io faccia ho paura di essere troppo lento e di farla male,ho paura che li altri mi giudichino e sa la faccio bene non provo ansia finchè non faccio qualche cavolata e allora la proverò ogni volta che faccio quella cosa .Per farvi un esempio:

incontro delle mie amiche,mi salutano e mi scordo i nomi di una di loro pur conoscendole da anni

non so di che parlare ed esco il primo argomento che mi capita,anche se è una cazzata

l'argomento era a riguardo di una cena che io chiamavo pranzo

quando vedo che la gente sorride per queste uscite che faccio sento il bisogno di giustificare la situazione con argomenti ancora più stupidi,degenerando la situazione perchè dici stronzate sempre più grosse

Ovviamente in meno di 3 minuti ho sudato tantissimo per la tensione e questo succede con quasi ogni ragazza,poi a seconda dei periodi può essere minore o maggiore,poi non vi dico se devo conoscerne di nuove come mi sento male.

Io vi ho descritto cosa mi succede con le ragazze ma la stessa paura la provo con tante situazioni: quando guido perchè deve tenere a mente tante cose e mi sale l'ansia,infatti cerco di usare la macchina il meno possibile,quando conosco ragazzi coi quali voglio farmi notare perchè magari nella loro comitiva ci sono ragazze carine e quindi ci vorrei entrare.Anche immaginare in questo momento,mentre scrivo queste situazioni m fa sudare e rende ansiosissimo.

4 anni fa questa cosa e un altro problema mi aveva fatto cadere in depressione,ho fatto psicoterapia e preso farmaci,(i farmaci erano per l'altro problema e grazie a quelli e alla psicoterapia ne sono uscito perchè anche i medici sono stati bravi) l'unica cosa che con la psicologa non sono riuscito a gestire è stata l'ansia. MAI MAI MAI ci sono riuscito anche seguendo i suoi consigli.

Io pensavo che facendo una cosa tanta volte si acquisisse esperienza e che la paura andasse via ma con certe situazioni posso farle all'infinito e ho sempre ansia.

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TryTryTry
Inviato

leggiti the game e le nostre zone erronee.

White Lion
Inviato (modificato)

(A) Detto molto semplice, quanto la tua fisiologia è alterata, come ad esempio in caso di ansia o paura, il lobo frontale si "spegne" ( una specie di auto-lobotomia ) rendendo difficile ragionamenti anche semplici.

(B) Il tuo comportamento deriva dal tuo pensiero.

Il tuo pensiero deriva dalle tue sensazioni.

Le tue sensazioni derivano dalle tue emozioni.

Le tue emozioni derivano dalla tua fisiologia.

(A) Goleman, "intelligenza emotiva"?

(B) Ricevi degli stimoli esterni, da qui nascono in te delle sensazioni che provocano delle emozioni le quali danno a loro volta luce a dei pensieri che modificano il comportamento, però con il pensiero si possono anche modulare e cambiare alcune emozioni, ovvero le risposte alle sensazioni.

Dal tuo punto di vista è errato scrivere: pensieri <-> sensazioni -> emozioni -> azioni ?

Modificato da White Lion
Amon
Inviato

La tua ansia potrebbe avere in parte cause genetiche e in parte potrebbero essere dovute ai soliti, numerosissimi fattori ambientali. Fatto sta che, come dice giustamente Kurayami, la tua fisiologia è alterata.

Non credere che i tentativi di uscita dalla zona di comfort non siano utili. Più fai una cosa e più ti desensibilizzi. Magari sono passi così piccoli che nemmeno ti accorgi di farli... ma sulla lunga distanza ti accorgerai che fare o non fare (ripetutamente) quelle cose può essere determinante.

Il problema sta proprio nell'autostima e nella fiducia profonda in se stessi, qui la psicoterapia può venirti incontro. Ma poi devi essere te a sperimentare sempre quel passo in più nella vita di tutti i giorni e osservare come anche sbagliando completamente certe 'strategie di vita', poi alla fine le cose cambiano pochissimo.

Cioè, puoi veramente fare qualsiasi cosa: al mondo gliene importerà il giusto. Il mondo non gira intorno a te. Non gira intorno a nessuno.. gira e basta,

  • Mi piace! 1
White Lion
Inviato (modificato)

(A) [...] Mi interessa ricevere stimoli. Non voglio diventare un altro "uomo delle citazioni famose"

(B) Dipende, secondo me, cosa intendi per pensiero. Se ti riferisci a "focus" e "concentrazione", ti dico di si. Ma se ci fai caso in questo modo agisci sulla fisiologia prima che sul pensiero.

Cioè PENSI di agire direttamente sulle sensazioni, ma in realtà stai percorrendo comunque la catena.

(C ) Vedi sopra. Tieni comunque presente che, come indicato sopra, se sei in stato di ansia proprio non riesci ad agire direttamente sul pensiero.

E' il cervello stesso che te lo impedisce. Fino a che non agisci sulla tua risposta fisiologica.

Puoi , eventualmente, allenare questa risposta fisiologica e condizionarla.

Per questo secondo me l'innergheim a volte funziona e a volte no.

Dipende che verso gli fai percorrere.

Prendile solo come idee mie derivate dai miei interessi/letture.

Niente di assolutistico.

(A) Siamo qui per crescere, non per misurare chi ce l'ha più lungo :p, non era mia intenzione citare autori vari per gareggiare in fallometria. :D

(B) es.

senti un rumore in casa, qualcosanelcervello lo analizza (amigdala mi pare) e se lo classifica come "potenziale pericolo" salta tutto il passaggio neurale che porta al pensiero cosciente e ti fa muovere di conseguenza (adrenalina, noradrenalina, battito cardiaco aumentato, muscoli tesi e compagnia bella). Questo esempio mi serve soltanto per poter dire che, da quanto ho capito, la fisiologia non la modifichi, al massimo puoi abituarti a quel rumore (=l'amigdala non lo etichetta più col teschio su sfondo arancio) oppure puoi analizzare a freddo quella situazione.

Ora, tralasciando l'estremo di questa risposta fisiologica, l'ansia meno paralizzante la elimini con un pensiero cosciente modulando così le emozioni (e le azioni) connesse oppure continuando a fare quel che provoca problemi.

Per "pensiero" intendo un ragionamento logico su un qualcosa. Se ieri avessi analizzato diversamente la "sensazione" che era nata dalla visione della biondina truccata, avrei risposto in maniera diversa (emozioni>azioni) e, si spera, più produttiva.

(C ) avevo editato il messaggio notando che la C era una ripetizione della B.

Modificato da White Lion
Anonimus94
Inviato

Quindi Raga cosa dovrei fare? In poche parole devo leggermi quei libri e cercare di ragionare il meno possibile quando mi trovo in questi contesti? C'è un percorso che devo seguire?

Anonimus94
Inviato

Raga uppo la discussione

Anonimus94
Inviato

Raga aiutatemi please

Amon
Inviato

Caro ragazzo, se la psicologa non è riuscita nel compito sarà dura anche per noi. Io ti consiglio di continuare il percorso psicologico che hai intrapreso e se noti che il problema non migliora, cambia psicologa. Alla base, comunque, deve sempre esserci una forte volontà al cambiamento. In bocca al lupo.

  • Mi piace! 1
Aleks89
Inviato

Leggere libri non ti aiuta a cambiare il tuo modo di agire e di pensare...
Per ottenere risultati devi esercitarti non sentendoti alle "strette"; immagino che quando provi a parlare con qualche ragazza o con qualche ragazzo di una comitiva in cui vuoi entrare lo fai con l'ansia di fallire e non ottenere il risultato sperato... beh la soluzione è agire solo per lo scopo di agire e non per il risultato!
All'inizio parla con ragazze che non ti interessano così non ti interesserà il risultato...
Se ancora non ci riesci prova a farti aiutare da un amico magari nelle situazioni difficili può darti una mano!
Per finire se hai ancora problemi pensa che nonostante tutto andrai sempre avanti...

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