Stng [Partecipante] 65 Inviato 19 Agosto 2014 Autore Inviato 19 Agosto 2014 Ciao Kagan, ovviamente mi trovi d'accordo con le tue ambizioni, soprattutto con queste due affermazioni: "Non voglio avere un grosso conto in banca ma 0 tempo per godermelo; Non voglio essere quell'imprenditore che - senza lui l'azienda non gira -." La prima affermazione smarca un fatto comune, cioe' la gente pensa solo a quanti soldi fare, senza relazionare quante risorse ha impiegato per farli (es. il proprio tempo). Un conto e' guadagnare 1000 euro donando un rene, un altro conto e' guadagnarli schioccando le dita. Sono sempre 1000 euro guadagnati, ma con due prezzi ben diversi. E poi la risorsa 'denaro' non ha sempre lo stesso valore nel tempo. C'e' l'inflazione, la deflazione, le politiche espansive delle banche centrali. La massa di denaro circolante puo' aumentare o diminuire a periodi. Potrei aver guadagnato 1000 euro schioccando le dita ed aver comunque guadagnato carta straccia perche' mi ci compro solo un panino. Le cose non hanno un valore fisso nel tempo, e il denaro non e' escluso da questa logica. La seconda affermazione ti proietta nel mondo delle rendite, dove guadagni senza che sia necessaria la tua presenza. Attenzione: ho detto 'presenza' non 'lavoro'. Per crearsi delle rendite occorre lavorare nel senso di fare qualcosa, alzare il proprio culo dalla sedia, sbattersi. Vivere di rendita poi puo' condurre alla ricchezza, ma non e' detto. Per la ricchezza secondo me occorre pensare sganciati dalla dipendenza del denaro. Agire per moltiplicare il tempo, le persone, oltre i propri limiti. Usare leve sempre piu' potenti. Il mio tempo personale e' limitato alle 24 ore giornaliere, ma il tempo totale a mia disposizione diventa teoricamente infinito se uso piu' risorse contemporaneamente : denaro, tempo, persone per esempio. Se la stessa cosa la posso ottenere impiegando meta' tempo, posso diventare piu' ricco. Se l'equivalente del mio stipendio (che mi costringe a stare in ufficio 8 ore al giorno) riesco a guadagnarlo dalle rendite (che non comportano la mia presenza fisica), posso diventare piu' ricco. Non sono piu' costretto ad andare al lavoro. Questo conduce alla liberta' finanziaria. Liberta' finanziaria = piu' tempo a mia disposizione che posso usare ancora piu' intelligentemente per crearmi maggiori rendite, migliori relazioni, sviluppare business, ecc. in un ciclo verso l'alto. Se non e' ricchezza questa... Kagan, beato te che sei ancora a scuola e hai gia' queste idee. Magari mi fossi svegliato prima...ma vabbe'. Meglio tardi che mai ! Hai scritto solo tanti 'non voglio'. Bene. Ora pero' trova gli opposti ovvero formula molto chiaramente i tuoi 'voglio' e vedrai che tante domande troveranno risposta. Intanto posso provare a rispondere alle domande che hai posto: "come faccio a valutare se l'idea di business è buona e potenzialmente remunerativa? " - innanzitutto deve essere profittevole. Puoi aiutarti scrivendo un business plan (in rete trovi tanti modelli validi) - devi credere fermamente nella tua idea. Se non ci credi tu sara' difficile convincere un investitore a metterci il suo denaro per finanziarti. Questa e' una cosa che lo capisci dentro di te, come tutte le volte che senza esitazione hai capito che una cosa da fare era la cosa giusta in quel momento. Insomma quando "te lo senti". "E se nel caso fosse buona, dove trovo gli investitori per finanziarla?" Teoricamente ovunque: parenti, amici, colleghi. Se cerchi investitori piu' istituzionali: banche, investitori di professione. Scegli ambienti dove sei sicuro di trovare persone : - piene di soldi - orientate agli investimenti. Uno che lavora come dipendente e' meno propenso a investire, devi fare piu' fatica a convincerlo a prestarti i soldi, rispetto per esempio a un imprenditore o a un.. miliardario ,) Ovviamente esistono le eccezioni, ma in generale e' cosi'. Clock, Junkhed e Sennar ha reagito a questo 3
Stng [Partecipante] 65 Inviato 20 Agosto 2014 Autore Inviato 20 Agosto 2014 Mi fanno ridere anche quelli che guadagnano 2000 Euro al mese poi dicono che i soldi non danno la felicità, ma vaffanculoCerto, il denaro apre molte porte, ma non significa automaticamente ricchezza.2000 euro son 2000 euro. Per me 2000 euro guadagnati lavorando 1 ora hanno un valore piu' elevato di 2000 euro guadagnati lavorando 8 ore al giorno per un mese. Perche' ? Perche' nella prima possibilita', mi avanza piu' tempo. Tutti sceglierebbero senza esitazione la prima possibilita' eppure la massa non cerca la prima possibilita'. Non ragiona in termini di efficienza. Pensa solo "2000 euro son tanti" oppure "2000 euro son pochi" Di solito chi guadagna 1000 euro al mese pensa che "1000 euro son pochi" e "2000 euro son tanti", e chi guadagna 2000 euro al mese pensa che "2000 euro son pochi" e "3000 euro son tanti". Ma che ne e' delle risorse impiegate per averli? - il tempo e lo spazio(gran parte della fortuna di IKEA e' il risparmio di tempo. I mobili li montano i clienti a casa loro! Meno operai per montarli = meno stipendi da pagare. Meno ingombro = meno mq necessari = + $$$$ !!!! ) - il soggetto che svolge l'attivita' : siamo noi o altri ? (altra cosa non meno trascurabile!) Bisognerebbe poi considerare in quale contesto sono stati guadagnati quegli euro, se in inflazione, deflazione o quantitative easing. La massa monetaria circolante influisce parecchio sul suo valore. Non apro questo capitolo perche' ci vorrebbe una discussione a parte solo per questo. Ma torniamo all'efficienza. Vi voglio fare un esempio di come il denaro non e' l'unico parametro da considerare per guadagnare di piu'. Io vivevo in un monolocale. Mi sono sposato e ho una figlia. Il monolocale non bastava piu'. Sono andato in affitto in un grande trilocale. Mi costa 700 euro al mese. Tutti mi han detto 'ah...soldi buttati'. Vediamo cosa ho guadagnato. Intanto ho due stanze in piu' (risorsa 'spazio') Ho una stanza che posso usare per svariati usi, innanzitutto per mia figlia (che e' ancora piccola) oppure per allenarmi coi pesi (prima ero costretto ad andare in palestra - 50 euro al mese risparmiati). Il luogo in cui si trova. La casa e' vicino alla metropolitana. Per andare al lavoro ora non uso piu' la macchina, ma la metro' (altri 50 euro al mese di benzina risparmiati). E sono gia' a 100 euro. Fatto il conto ? Il costo reale dell'affitto e' sceso a 600 euro. Non sono proprietario, quindi l'IMU non l'ho pagata. Lascio a voi i conti dell'IMU per un appartamento di 90 mq. So di gente che ha dovuto tirare fuori migliaia di euro... 1000 : 12 mesi fa quasi 100 euro al mese... Ci sono poi altri guadagni non monetizzabili. Vi ricordate la risorsa 'tempo'? La casa e' a 5 min a piedi dei miei (prima impiegavo 10 min di macchina, quindi + tempo e benzina). Spesso posso lasciargli mia figlia. Non vi sto neanche a dire quanto tempo risparmio. Se non hai figli non puoi capire neanche se te lo dicessi... Tu mi dirai 'non ti ho detto io di fare figli'. Ne riparleremo quando sarai vecchio... Del guadagno ed efficienza del matrimonio superiore rispetto alla vita da single non ve ne parlo neanche. Ma una volta capito questo e attuato un piano efficiente di guadagno non si puo' ancora dire che siamo ricchi. Siamo diventati efficienti, ma non ricchi. Come impieghiamo il tempo risparmiato ? come impieghiamo il denaro accumulato ? Di che qualita' e' il tempo che passiamo ? Alla prossima puntata.... ,) ^X^, Junkhed e Sennar ha reagito a questo 3
dickinson1 [Partecipante] 2641 Inviato 20 Agosto 2014 Inviato 20 Agosto 2014 davvero,ognuno di noi dovrebbe imparare a gestire quello che ha. Risparmiando e cercando di trovare il modo di far fruttare ogni avere. Evitando spese inutili,e non dico quelle di poco conto. Faccio un po' il "taccagno" . Cosa serve una macchina che mi fa i 200 all'ora quando al massimo posso fare i 130? E in piu' ci spendo di carburante a bizzeffe. Perche' un telefono di 600 piotte che con uno di trenta mi telefona e manda i messaggi? A cosa serve d'inverno tenere il riscaldamento a 25 gradi in casa? magari acceso tutto il giorno quando usciamo la mattina alle sette e rientriamo la sera alle sei.
omrac [Élite] 41 Inviato 21 Agosto 2014 Inviato 21 Agosto 2014 davvero,ognuno di noi dovrebbe imparare a gestire quello che ha. Risparmiando e cercando di trovare il modo di far fruttare ogni avere. Evitando spese inutili,e non dico quelle di poco conto. Faccio un po' il "taccagno" . Cosa serve una macchina che mi fa i 200 all'ora quando al massimo posso fare i 130? E in piu' ci spendo di carburante a bizzeffe. Perche' un telefono di 600 piotte che con uno di trenta mi telefona e manda i messaggi? A cosa serve d'inverno tenere il riscaldamento a 25 gradi in casa? magari acceso tutto il giorno quando usciamo la mattina alle sette e rientriamo la sera alle sei. A parte il riscaldamento: status symbol? Evitando ipocrisie, gli status symbol sono spesso elementi non necessari non bastanti ma comunque abbastanza importanti per essere accettati socialmente. Poi magari non è il BMW ma è l'Harley. O non è il Breil ma i tatuaggi. O non è la vacanza a Ibiza ma il partecipare a qualche manifestazione politica, andare all'arembaggio di qualche baleniera, andare a protestare a Davos, andare a fare la missione umanitaria nel paese povero, ecc... Cambia il contesto, ma funziona quasi sempre alla stessa maniera... Junkhed ha reagito a questo 1
shark90 [Élite] 145 Inviato 22 Agosto 2014 Inviato 22 Agosto 2014 (modificato) A parte il riscaldamento: status symbol? Evitando ipocrisie, gli status symbol sono spesso elementi non necessari non bastanti ma comunque abbastanza importanti per essere accettati socialmente. Poi magari non è il BMW ma è l'Harley. O non è il Breil ma i tatuaggi. O non è la vacanza a Ibiza ma il partecipare a qualche manifestazione politica, andare all'arembaggio di qualche baleniera, andare a protestare a Davos, andare a fare la missione umanitaria nel paese povero, ecc... Cambia il contesto, ma funziona quasi sempre alla stessa maniera... Quoto. Se vuoi avere successo (con le ragazze, con i clienti, con gli investitori, ecc) devi comunicare che sei in grado di ottenere ciò che chi ti ascolta vuole.Se vai in giro che sembri uno straccione con la camicia del'ovs, la punto scassata, il Nokia 6630 e l'orologio dei cinesi puoi pure essere bravo a parole ma come sapete il 55% della nostra comunicazione avviene senza suoni e parole ma tramite il nostro modo di apparire..! L'abito non fa il monaco, ma l'abito fa il manager! Modificato 22 Agosto 2014 da shark90 Junkhed ha reagito a questo 1
Lyotomachida [Partecipante] 107 Inviato 23 Agosto 2014 Inviato 23 Agosto 2014 Quoto. Se vuoi avere successo (con le ragazze, con i clienti, con gli investitori, ecc) devi comunicare che sei in grado di ottenere ciò che chi ti ascolta vuole. Se vai in giro che sembri uno straccione con la camicia del'ovs, la punto scassata, il Nokia 6630 e l'orologio dei cinesi puoi pure essere bravo a parole ma come sapete il 55% della nostra comunicazione avviene senza suoni e parole ma tramite il nostro modo di apparire..! L'abito non fa il monaco, ma l'abito fa il manager! Infatti a me è capitato di vedere medici, avvocati, professionisti in genere ricevere in studi del cazzo (tipo appartamenti adibiti a studio divisi con altri) poi vestiti male, girare con la macchina scassa…. guarda ora non voglio dire che che l'abito fa il monaco però oltre ad avermi fatto una pessima impressione (a pelle) questi 2/3 professionisti si sono rivelati pure degli incapaci. Ragionando, se un medico specializzato normale (senza essere un professorone) chiede anche 100 euro a visita (fai presto a fare anche 1000 Euro al giorno solo con la libera professione) come mai non si veste bene e non compra un orologio che corrisponderebbe a qualche giorno di lavoro….? Non dico che un professionista si deve presentare in uno studio in centro a Milano nella zona più costosa con un Patek Philippe da 90mila euro al polso… però un minimo di presentazione ci vuole (abbigliamento, stile, studio avviato), poi uno sciatto e trasandato che nemmeno ha uno studio con qualche dipendente mi fa anche capire com'è di carattere e come affronta il lavoro…. e soprattuto che lavora poco!
Lyotomachida [Partecipante] 107 Inviato 23 Agosto 2014 Inviato 23 Agosto 2014 Certo, il denaro apre molte porte, ma non significa automaticamente ricchezza. 2000 euro son 2000 euro. Per me 2000 euro guadagnati lavorando 1 ora hanno un valore piu' elevato di 2000 euro guadagnati lavorando 8 ore al giorno per un mese. Perche' ? Perche' nella prima possibilita', mi avanza piu' tempo. Tutti sceglierebbero senza esitazione la prima possibilita' eppure la massa non cerca la prima possibilita'. Non ragiona in termini di efficienza. Pensa solo "2000 euro son tanti" oppure "2000 euro son pochi" Di solito chi guadagna 1000 euro al mese pensa che "1000 euro son pochi" e "2000 euro son tanti", e chi guadagna 2000 euro al mese pensa che "2000 euro son pochi" e "3000 euro son tanti". Ma che ne e' delle risorse impiegate per averli? - il tempo e lo spazio(gran parte della fortuna di IKEA e' il risparmio di tempo. I mobili li montano i clienti a casa loro! Meno operai per montarli = meno stipendi da pagare. Meno ingombro = meno mq necessari = + $$$$ !!!! ) - il soggetto che svolge l'attivita' : siamo noi o altri ? (altra cosa non meno trascurabile!) Bisognerebbe poi considerare in quale contesto sono stati guadagnati quegli euro, se in inflazione, deflazione o quantitative easing. La massa monetaria circolante influisce parecchio sul suo valore. Non apro questo capitolo perche' ci vorrebbe una discussione a parte solo per questo. Ma torniamo all'efficienza. Vi voglio fare un esempio di come il denaro non e' l'unico parametro da considerare per guadagnare di piu'. Io vivevo in un monolocale. Mi sono sposato e ho una figlia. Il monolocale non bastava piu'. Sono andato in affitto in un grande trilocale. Mi costa 700 euro al mese. Tutti mi han detto 'ah...soldi buttati'. Vediamo cosa ho guadagnato. Intanto ho due stanze in piu' (risorsa 'spazio') Ho una stanza che posso usare per svariati usi, innanzitutto per mia figlia (che e' ancora piccola) oppure per allenarmi coi pesi (prima ero costretto ad andare in palestra - 50 euro al mese risparmiati). Il luogo in cui si trova. La casa e' vicino alla metropolitana. Per andare al lavoro ora non uso piu' la macchina, ma la metro' (altri 50 euro al mese di benzina risparmiati). E sono gia' a 100 euro. Fatto il conto ? Il costo reale dell'affitto e' sceso a 600 euro. Non sono proprietario, quindi l'IMU non l'ho pagata. Lascio a voi i conti dell'IMU per un appartamento di 90 mq. So di gente che ha dovuto tirare fuori migliaia di euro... 1000 : 12 mesi fa quasi 100 euro al mese... Ci sono poi altri guadagni non monetizzabili. Vi ricordate la risorsa 'tempo'? La casa e' a 5 min a piedi dei miei (prima impiegavo 10 min di macchina, quindi + tempo e benzina). Spesso posso lasciargli mia figlia. Non vi sto neanche a dire quanto tempo risparmio. Se non hai figli non puoi capire neanche se te lo dicessi... Tu mi dirai 'non ti ho detto io di fare figli'. Ne riparleremo quando sarai vecchio... Del guadagno ed efficienza del matrimonio superiore rispetto alla vita da single non ve ne parlo neanche. Ma una volta capito questo e attuato un piano efficiente di guadagno non si puo' ancora dire che siamo ricchi. Siamo diventati efficienti, ma non ricchi. Come impieghiamo il tempo risparmiato ? come impieghiamo il denaro accumulato ? Di che qualita' e' il tempo che passiamo ? Alla prossima puntata.... ,) Capisco che hai ben caro il senso di fare economia e ce l'ho anch'io, a volte aggiustando solamente le spese e facendo un po' di money management si spende meno oppure si spende uguale e si fa un upgrade allo stile di vita. Ma il punto di quella frase non era quello. Il punto è che c'è gente che guadagna 2000 Euro al mese e poi dice la frase fatta "i soldi non fanno la felicità" a me viene in mente la favoletta di Esopo della volpe e l'uva... Certe che i soldi non possono dare la felicità, ma se uno manco li ha che parla per sentito dire?? LorenzoVonMatterhorn e shark90 ha reagito a questo 2
Junkhed [Partecipante] 625 Inviato 23 Agosto 2014 Inviato 23 Agosto 2014 Il punto è che c'è gente che guadagna 2000 Euro al mese e poi dice la frase fatta "i soldi non fanno la felicità" a me viene in mente la favoletta di Esopo della volpe e l'uva... Certe che i soldi non possono dare la felicità, ma se uno manco li ha che parla per sentito dire?? Quotone assoluto.
IlPianista [Élite] 1244 Inviato 23 Agosto 2014 Inviato 23 Agosto 2014 (modificato) Stng ha detto una cosa che secondo me è sacrosanta: creare relazioni di alto valore con le persone... ... e non per farsi regalare IPad, ma perché si fanno molti più soldi curando le pubbliche relazioni che occupandosi del marketing, soprattutto di questi tempi dove siamo bombardati da banner pubblicitari ovunque. Un cliente fidelizzato, in media, ti costa 7 volte meno di trovarne uno nuovo, e se sei bravo ti puoi muovere totalmente tramite referenze una volta che ti sei creato un bel giro ed un bel nome. Non vorrei fare il capitan ovvio, ma i soldi te li danno le persone, non gli alberi. Concetto semplicissimo. Talmente semplice e alla portata di tutti che le persone cercano altrove. Modificato 23 Agosto 2014 da IlPianista Kagan e Sennar ha reagito a questo 2
shark90 [Élite] 145 Inviato 23 Agosto 2014 Inviato 23 Agosto 2014 (modificato) Infatti a me è capitato di vedere medici, avvocati, professionisti in genere ricevere in studi del cazzo (tipo appartamenti adibiti a studio divisi con altri) poi vestiti male, girare con la macchina scassa…. guarda ora non voglio dire che che l'abito fa il monaco però oltre ad avermi fatto una pessima impressione (a pelle) questi 2/3 professionisti si sono rivelati pure degli incapaci. Ragionando, se un medico specializzato normale (senza essere un professorone) chiede anche 100 euro a visita (fai presto a fare anche 1000 Euro al giorno solo con la libera professione) come mai non si veste bene e non compra un orologio che corrisponderebbe a qualche giorno di lavoro….? Non dico che un professionista si deve presentare in uno studio in centro a Milano nella zona più costosa con un Patek Philippe da 90mila euro al polso… però un minimo di presentazione ci vuole (abbigliamento, stile, studio avviato), poi uno sciatto e trasandato che nemmeno ha uno studio con qualche dipendente mi fa anche capire com'è di carattere e come affronta il lavoro…. e soprattuto che lavora poco! Esatto. Il cliente percepisce solitamente la tua qualità DOPO che per qualche motivo si è rivolto a te e gli hai già venduto il tuo prodotto/servizio. Il trucco sta nel riuscire a far percepire questa qualità PRIMA che lui diventi tuo cliente ed avere un ruolo proattivo nel far sì che lo diventi per davvero. E questo si realizza creando il giusto contesto ambientale/commerciale che quasi mai si ottiene puntando tutto sul risparmio e sulle frasi tipo "il mio studio è storico...è il migliore della città. da noi il cliente lo trattiamo come un re! " (e magari vai in bagno e manca la carta igienica) Stng ha detto una cosa che secondo me è sacrosanta: creare relazioni di alto valore con le persone... ... e non per farsi regalare IPad, ma perché si fanno molti più soldi curando le pubbliche relazioni che occupandosi del marketing, soprattutto di questi tempi dove siamo bombardati da banner pubblicitari ovunque. Un cliente fidelizzato, in media, ti costa 7 volte meno di trovarne uno nuovo, e se sei bravo ti puoi muovere totalmente tramite referenze una volta che ti sei creato un bel giro ed un bel nome. Non vorrei fare il capitan ovvio, ma i soldi te li danno le persone, non gli alberi. Concetto semplicissimo. Talmente semplice e alla portata di tutti che le persone cercano altrove. Diciamo che secondo me il Marketing (quello con la M maiuscola, quello fatto da qualcuno competente e non il macellaio che fa disegnare i volantini al nipote e li stampa in copisteria) è proprio questo: cura delle relazioni. Oggi come oggi, chi guadagna è perchè fa Marketing. Che si tratti di inviare newsletter ai clienti, offrirgli il caffè quando li incontri in palestra, o altro... Chi pensa che "il mio modo di lavorare ha funzionato per trent'anni e deve funzionare anche oggi. Se non funziona la colpa è della crisi" tiene aperto fin che non finisce il sacco di soldi che ha incassato fino al 2008. Tanto per dire... Il mio lavoro si basa (anche) sulla fidelizzazione dei clienti delle aziende. Mi credi se ti dico che alla fine chi si lega alla mia azienda già di base lo vedi con un'azienda curata, che offre qualità e orientamento al cliente mentre chi ha il sito aggiornato al 2006, con i dipendenti scontenti e se ne sbatte dei trend del mercato se ne esce quasi sempre con un "naaa.. quello che mi proponi non funzionerà mai", "alla crisi non c'è rimedio" o peggio tipo "la mia forza è il prezzo". Ah, e la mia azienda sta avendo una crescita del 600%, non è che proponiamo la storia dell'orso sperando che qualcuno abbocchi Allo stesso modo c'è gente che ha il mio stesso prodotto e dopo 1 anno ha già smantellato tutto. Proprio perchè la differenza alla fine la fanno le persone (imprenditore e dipendenti), non il prodotto in sé.. Modificato 23 Agosto 2014 da shark90
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