Chamark [Partecipante] 47 Inviato 4 Luglio 2014 Inviato 4 Luglio 2014 Vi è mai capitato di avere una relazione con una ragazza con bisogno patologico di approvazione? Cioè che fa quasi tutto per essere approvata o meno dalle altre persone, genitori, professori, amici, ecc... Che bene o male avete conquistato più con i neg e l'indifferenza che con altro e sembra che ricerchi più la vostra approvazione che un rapporto sano. Che quando le cose le vanno bene non è nemmeno molto soddisfatta, ma quando vanno male è come se se lo aspettasse/meritasse. Secondo voi alla lunga avvelena anche il vostro modo di pensare?
^'V'^ [Aivia Demon] 175054 Inviato 4 Luglio 2014 Inviato 4 Luglio 2014 Vi è mai capitato di avere una relazione con una ragazza con bisogno patologico di approvazione? Capita agli etero, sì. Cioè che fa quasi tutto per essere approvata o meno dalle altre persone, genitori, professori, amici, ecc... E' un comportamento evolutosi in molte centinaia di migliaia di anni di dipendenza dall'approvazione del gruppo per poter sopravvivere. Donne, bambini, cani, disabili e anziani non autosufficienti condividono questa tendenza. Che bene o male avete conquistato più con i neg e l'indifferenza che con altro e sembra che ricerchi più la vostra approvazione che un rapporto sano. Non esiste un rapporto sano tra un uomo e una sola donna. Esiste un rapporto sessuale, che è sano. Esistono una serie di rapporti sessuali, che sono una relazione di tipo sessuale quindi un rapporto sano. Ed esiste crescere figli insieme, che è la coppia. Fare coppia senza avere figli è come far correre insieme a forza due rette sghembe, non parallele. Le tendenze comportamentali di uomini e donne sono fatte per convergere solo quando hanno lo scopo comune di crescere un figlio, in condizioni di "certezza" della paternità. In natura (quando dico in natura non mi riferisco alle caverne, ma alla nostra natura, quella che ti fa sentire fame a stomaco vuoto) un uomo cerca da spruzzare e una donna cerca approvazione, attenzioni e cure. Allora i due trovano un compromesso: lei lo fa spruzzare a patto che lui le dia attenzioni e garanzie di assistenza, che lui carpisca la sua fiducia. Questo punto di incontro tra le linee sghembe non è motivo per fare una coppia, è ciò che serve in natura per fare sesso, e quindi figli. A quel punto, se nascono dei figli da questo incontro, allora ci saranno situazioni ormonali e comportamentali finalizzate alla cura e crescita del cucciolo. Cercare di comportarsi come se si avesse un figlio, facendo coppia quando non lo si ha, è una trovata culturale. C'è in natura un periodo di investimento su un utero per cui il maschio tiene lontani gli altri maschi e si incazza se lei li adesca, perché sta investendo sull'utero di lei, ma è cosa di settimane o mesi, non è una relazione sulla quale fare progetti per l'avvenire. Se no ci si trova con lei che trova lui patologico perché vuole andare a figa in quantità e qualità e lui che trova lei patologica perché dipende dalle attenzioni e dall'approvazione, che come ogni droga danno assuefazione, e ne servono quantità sempre più alte per stare tranquille. Che quando le cose le vanno bene non è nemmeno molto soddisfatta, ma quando vanno male è come se se lo aspettasse/meritasse. Certo, tu sei problem solver, lei è problem seeker. Lei ti fa notare che non funziona nulla in casa, tu aggiusti. Lei trova tutte le cose che non funzionano nell'eden, tu cerchi di rimediare. Anche perché se no viene a rimediare l'idraulico. Certo che quando va male se lo merita. E lo sa bene perché, ed è per questo che se lo aspetta. Secondo voi alla lunga avvelena anche il vostro modo di pensare? Certo, avere un rapporto monogamico di coppia senza la funzione genitoriale per i figli, passata una prima fase di sesso sesso sesso e qualche romanticheria, è qualcosa che può seriamente avvelenarti non solo il pensiero in senso vibrazionale, ma anche l'opinione che hai delle donne in generale, finendo, come molti, per detestarle o considerarle patologiche. In parole semplici, c'è una percentuale inferiore al 50% di papà sereni, ma non ci sono mariti sereni. Se poi ci aggiungi che nel 98% dei casi (istat 2012) spetta al marito pagare un assegno di mantenimento, che mediamente al nord è di 520,4 €, dopo che lei si è accorta che lui ha bisogno di altre donne o dopo che lui si è accorto che lei è insopportabilmente "patologica".... Beh, che dire. Potevano saperlo anche prima di sposarsi, che un maschio ha bisogno di più donne e che una donna ha bisogno di trovare problemi, richiedere attenzioni in dosi sempre maggiori, comportarsi in maniera patologica se vista da un punto di vista maschile. Nowhere, marco92, giamino e 5 altri ha reagito a questo 8
Chamark [Partecipante] 47 Inviato 4 Luglio 2014 Autore Inviato 4 Luglio 2014 Devo dire che dopo una giornata passata a ricevere idee praticamente opposte, leggere il tuo post mi ha dato un po' di serenità. Grazie, Aivia. ^'V'^ ha reagito a questo 1
mastermind [Partecipante] 1077 Inviato 4 Luglio 2014 Inviato 4 Luglio 2014 Il problema delle generalizzazioni!!! Caro Aivia scrivi bene e dici cose sicuramente apprezzabili, pero' hai la tendenza a porti come Guru e questo lo trovo un po' fanciullesco, magari ti fa comodo a livello personale porti come Lucifero....pero' senza nessun rancore e con la stima che ho per te, lo trovo fastidioso. Anche il richiamo ai dati istat lascia il tempo che trova, sono appunto dati statistici e dunque per definizione non validi in assoluto. Io sono abbastanza benestante e verso solo 300 euro per mia figlia, se avessi voluto sarei riuscito a non dare nemmeno un euro ma per evitare qualche controllo che poteva essere fastidioso, ho accettato di versare tale somma. Vedi ogni caso e a se', nella vita come nelle relazioni, si può' assolutizzare ai fini didattici se così' vogliamo dire, ma sarebbe più' corretto specificare che alcuni dati e alcune considerazioni vanno prese cum grano salis, anche lo stesso Franco precisa che i suoi scritti non vanno presi troppo sul serio.......non stiamo parlando di Jung, parliamo di teoria fatta da qualche scopatore seriale, non parliamo di premi Nobel. E' bene riportare le cose nel giusto ambito, fermo restando la bontà di molte teorie in materia di seduzione e di relazioni umane:-)!!!
^'V'^ [Aivia Demon] 175054 Inviato 4 Luglio 2014 Inviato 4 Luglio 2014 Cut Jung non è cosa seria o premio Nobel. Jung si è staccato da Freud, uno scrittore di fantascienza, perché Jung aveva idee troppo esoteriche che avrebbero accanito la critica già aspra alla totale mancanza di scientificità della psicanalisi. Qualsiasi "scopatore seriale" che abbia delle esperienze di vita reale ha più credibilità scientifica di Jung se parla di "figa". Hai cercato di evitare un assegno per tua figlia. Se avessi una figlia farei marchette x darle 1000 euro al mese, ma quando parlavo di assegni di mantenimento mi riferivo al mantenimento dovuto all'ex coniuge, che nel 98% dei casi in ita tocca ai maschi. Sul generalizzare... Le donne hanno la tendenza a cercare approvazione. Esiste una donna che non ha questa tendenza? Certo. Ed esistono anche uomini che credono di essere Napoleone. Tuttavia, parliamo di 98% di maschi che pagano assegni e credo che questo dato sia polarizzante, delinea una tendenza generale del diritto. Allo stesso modo chi frequenta le donne può affermare che una percentuale simile al 98% è vampira di attenzioni e approvazione. Il fatto che sia noto in biologia o psicologia evoluzionistica che le donne dipendano molto dal gruppo e dalla sua approvazione per sopravvivere e riprodursi, rende ancora più facile parlarne. Esiste una donna su 50 che non cerca approvazione? Certo. Ma chi ha postato questo 3d ha chiesto se fosse patologico che la sua donna dipendesse dall'approvazione. Non è patologico, è normale.
mastermind [Partecipante] 1077 Inviato 4 Luglio 2014 Inviato 4 Luglio 2014 Ok, grazie a te ho scoperto che uno dei piu ' grandi pensatori del 900 era un coglione:-)))!!! Ti ringrazio ora darò fuoco al libro rosso e leggerò qualche tua opera o di Stefano Re...lui si che è un Guru:-)))!!! Dai su....siamo seri;-)!
^'V'^ [Aivia Demon] 175054 Inviato 4 Luglio 2014 Inviato 4 Luglio 2014 Ok, grazie a te ho scoperto che uno dei piu ' grandi pensatori del 900 era un coglione:-)))!!! Ti ringrazio ora darò fuoco al libro rosso e leggerò qualche tua opera o di Stefano Re...lui si che è un Guru:-)))!!! Dai su....siamo seri;-)! Jung è il mio preferito del 900 e lo cito ogni 3x2... Ma se dici che Franco o qualche scopatore seriale non hanno il suo peso scientifico per poter parlare "di figa" allora devo scrivere che Jung di peso scientifico ne ha addirittura meno di Freud, e che sicuramente persone come Franco pur non essendo perfette hanno da dire qualcosa più di Jung sulla "figa". Dopo tutta questa inutile dissertazione sui grandi pensatori del 900, la mia domanda è: Ricadi nella mia descrizione, sei separato, paghi un assegno di mantenimento e l'unica cosa cui ti aggrappi per darmi contro - per partito preso perché giustamente ti sto sulle palle ed è un prezzo che pago volentieri per esprimermi - è che il dato ISTAT sull'ammontare dell'assegno di mantenimento è un dato medio che non si può generalizzare perché tu ne paghi meno. Ma qual è il tuo scopo in questa comunicazione? Dire due o tre volte che ti sta sulle palle che per qualcuno sia uno che val la pena ascoltare? Che Stefano Re non è un "Guru"? Non ricordo di averlo mai sentito dire di essere un Guru... Anzi, ha scritto un libro in cui spiega le tattiche usate da quelle caricature di sé stessi che sono i guru per difendersene... Piuttosto direi che gentaccia come me e lui si occupa di cult deprogramming, la gente ha già troppi guru in famiglia, a scuola, in chiesa. Nota per tutti: ultima volta che sul forum dedico tempo a tergicristallare le molte gocce che arriveranno. Non ho tempo. Nessuno se la prenda.
mastermind [Partecipante] 1077 Inviato 4 Luglio 2014 Inviato 4 Luglio 2014 1) pago un assegno per mantenere mia figlia. ..l'ho fatta ergo è mio dovere morale/biologico camparla:-) 2) non mi stai assolutamente sulle palle...anzi ti apprezzo molto spesso.. Non sempre 3) per i rimanenti punti non sono stato ingrado di spiegare più precisamente ciò che mi ha un pò infastidito per mia estrema sintesi...o forse perché hai letto in modo negativo il mio appunto...ma era solo una mia opinione senza nessun intento polemico, purtroppo in un forum è facile fraintendersi. Per il resto Respect:-)! ^'V'^ ha reagito a questo 1
comeback [Partecipante] 3069 Inviato 5 Luglio 2014 Inviato 5 Luglio 2014 Io mi sono imbattuto in ragazze che "cercano" un fidanzato, non l'emozione, non una avventura, ma una persona di avere a fianco che soddisfi requisiti "minimi". Alcune lo fanno perché non amano la singletudine in quanto le lascia sole e sole non si bastano neanche per un week, altre invece si fidanzano per mettersi in pari con amiche, amici, il mondo. Da li poi molte iniziano il copione classico : si fidanzano, credono di vivere la storia della vita, frasi e pensieri dolci a mezzo social, e felicità da tutti i pori. Cercano in altro modo di informare gli altri della avvenuta " parità" raggiunta col mondo. Ne ho beccata una così 2 mesi fa, non appena la lasciai perdere anche perché era un pizzico psico, dopo 3 settimane si fidanzo'. Ogni tanto quando posta le foto della sua nuova vita, scoppio a ridere! Lilian ha reagito a questo 1
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