Old Norse Wolf [Partecipante] 3622 Inviato 4 Luglio 2014 Autore Inviato 4 Luglio 2014 (modificato) No, ti assicuro, non le metto nello stesso calderone, facezie a parte. Per essere precisi, la psichiatria è un argomento che io devo trattare con le pinze, perchè ci sono storie MOLTO delicate sotto. Ma sono felice che tuo fratello stia bene, davvero, felice se qualcuno ottiene buoni risultati. La mia esperienza è stata molto diversa. EDIT: scoprì, molti anni dopo, che una persona all'epoca a me molto cara era stata riempita di psicofarmaci. Io ero troppo giovane per capire, e venne fuori solo dopo. Capì solo dopo quali delle manifestazioni del suo carattere di merda erano dovute agli psicofarmaci, all'astinenza, e a quanto altro. Davvero, sono felice per tuo fratello, ma ho molte storie da raccontare. E i miei figli staranno lontani da queste persone come staranno lontani dalle chiese. Modificato 4 Luglio 2014 da Old Norse Wolf Fabietto e ReBravo ha reagito a questo 2
Paolo1986 [Partecipante] 396 Inviato 4 Luglio 2014 Inviato 4 Luglio 2014 in italia è ancora un ramo che è piuttosto indietro e magari gli stessi psicologi per la maggior parte sono degli incompetenti. Però se uno ha qualche fobia grave e disturbi forti di ansia l'importante è rivolgersi a medici che sappiano fare la terapia cognitiva comportamentale oppure l'ipnosi erikksoniana..ma in italia saranno pochissimi quelli nell'albo degli ipnotisti
Kobol [Banned] 0 Inviato 4 Luglio 2014 Inviato 4 Luglio 2014 Riccomi qui: Da Freud a oggi sono stati fatti tanti passi in avanti, bisogna considerare anche l'epoca in cui viveva Freud e cioé una società molto rigida e sessuoba per cui lui lavorava su materiale grezzo. Purtroppo ci si dimentica, almeno il 99% delle persone di Fritz Perls, Paul Goodman e tanti altri. Ormai la poltrona non si usa più, o meglio quel modo di fare dove lo psicanalista faceva di tutto per non avviare un trasfert. Tu mi citi di casi in cui persone ne sono state influenzate negativamente, ma hai mai pensato che a loro tutto questo facesse comodo? Quanto piace alle persone stare male? Spesso molto. Tu vedi un lato ma non l'altro. I problemi di un certo tipo vanno nel nostro profondo e che ci vogliono anni per risolverli, non mesi e non pillole. L'autoanalisi forse serve ma quanti sono in grado di vedere oggettivamente i propri problemi?
Old Norse Wolf [Partecipante] 3622 Inviato 5 Luglio 2014 Autore Inviato 5 Luglio 2014 Più che altro... siamo sicuri che esistano davvero, questi problemi? Sennar ha reagito a questo 1
Paolo1986 [Partecipante] 396 Inviato 5 Luglio 2014 Inviato 5 Luglio 2014 Però dico che da quando mi sono dato alla crescita personale (e anche alla seduzione) ho migliorato molto me stesso sopratutto capendo molti concetti tipici della psicologia come l'assertività e l'imperturbabilità (dove io ero molto carente) oppure il concetto di uomo alpha. Insomma crearsi anche un po di cultura riguardo la psiclogia fa bene perchè uno riesce a capire i propri conflitti e le proprie lacune! Poi consiglio tantissimo le tecniche meditative e di rilassamento (come il training autogeno o EFT) e vi dico che queste cose funzionano se uno si applica per bene tutti i giorni e con continuità A me la meditazione mi ha aiutato molto a trasformarmi da un tipo impulsivo/emotivo/ansioso con un inner game scarso ad un tipo tranquillo/molto imperturbabile/grandissimo self control e inner game molto solido. Una volta io di fronte ai miei errori mi incazzavo ed andavo in bestia,o mi offendevo facilmente,ero una "testa calda"...negli anni applicandomi ho invertito completamente questi miei difetti e sono diventato iper tranquillo ma allo stesso tempo molto assertivo..ovvero di fronte alle cose negative so come disctricarmi,farmi valere/rispettare e ho migliorato tanto la capacità di PROBLEM SOLVING !!! la meditazione agisce direttamente sulla corteccia prefrontale che è la sede della coscienza ed il controllo di se stessi..provare per credere! Friulano80 ha reagito a questo 1
Hazel [Partecipante] 102 Inviato 5 Luglio 2014 Inviato 5 Luglio 2014 (modificato) Più che altro... siamo sicuri che esistano davvero, questi problemi? Se sei in una situazione di stallo prolungato e ti accorgi di rivivere in loop sempre le stesse dinamiche, anche quando razionalmente ti imponi di non farlo, se soffri anche quando non sembra essercene motivo, se ogni rapporto va a finire sempre nello stesso modo e l’unico comune denominatore sei tu, se il disagio ti limita pesantemente la vita di relazione ma la consapevolezza non ti aiuta a uscirne, anzi diventa un motivo di autoflagellazione in più... puoi anche riconoscere di essere un candidato ideale all’eliminazione per selezione naturale, ma ciò non toglie che continui ad avere l’impulso di salvarti la pellaccia per quanto possibile. A quel punto ti rivolgi a uno psico-qualcosa. E non perché pensi di non essere in grado di riflettere sui tuoi comportamenti, ma perché sai già che analizzandoti finirai sempre per trovare il sistema di ingannarti e sabotarti da solo. Magari andando in psicoterapia speri anche di scoprire perché. Modificato 5 Luglio 2014 da Hazel
Old Norse Wolf [Partecipante] 3622 Inviato 5 Luglio 2014 Autore Inviato 5 Luglio 2014 (modificato) Se sei in una situazione di stallo prolungato e ti accorgi di rivivere in loop sempre le stesse dinamiche, anche quando razionalmente ti imponi di non farlo, se soffri anche quando non sembra essercene motivo, se ogni rapporto va a finire sempre nello stesso modo e l’unico comune denominatore sei tu, se il disagio ti limita pesantemente la vita di relazione ma la consapevolezza non ti aiuta a uscirne, anzi diventa un motivo di autoflagellazione in più... puoi anche riconoscere di essere un candidato ideale all’eliminazione per selezione naturale, ma ciò non toglie che continui ad avere l’impulso di salvarti la pellaccia per quanto possibile. A quel punto ti rivolgi a uno psico-qualcosa. E non perché pensi di non essere in grado di riflettere sui tuoi comportamenti, ma perché sai già che analizzandoti finirai sempre per trovare il sistema di ingannarti e sabotarti da solo. Magari andando in psicoterapia speri anche di scoprire perché. Esattamente il tipo di "problema" per cui vendono le riviste in edicola. Il fatto che tu faccia ancora e ancora la stessa cosa, senza "uscirne", è dovuto al fatto che è la tua natura. La natura non si cambia. Hai bisogno di acqua, di aria, di cibo, di sesso. E se il cibo ogni tanto ti fa star male, e se a furia di mangiare prima o poi viene a quasi tutti un cancro, è parte del gioco. Non sei malata. Queste storie te le vendono. Nel momento in cui il gioco non dovesse valere la candela, e dovessi davvero rimetterci, non lo faresti più. Sai quante donne conosco che fanno come dici. Quante sono andate in "terapia". E tutte continuano a fare la stessa cosa. Ah, già - un paio sono psicologhe praticanti. Stessi uomini devastanti e "negativi". Perchè è quello che cercano. Perchè è la loro natura. Perchè una donna ha bisogno di un uomo dominante e stronzo, lo dice la scienza, quella dei numeri e delle percentuali, non quella dei "filosofi". Congratulazioni, sei una donna sana, così come io sono un maschio sano, per quanto aggressivo, a tratti distruttivo, a tratti autodistruttivo... tutti quei comportamenti fanno parte di una psiche nella norma. Distruggere serve a fare spazio per il futuro, e non esistono lieti fini, a prescindere. Modificato 5 Luglio 2014 da Old Norse Wolf Junkhed ha reagito a questo 1
Kobol [Banned] 0 Inviato 5 Luglio 2014 Inviato 5 Luglio 2014 Più che altro... siamo sicuri che esistano davvero, questi problemi? Si Esattamente il tipo di "problema" per cui vendono le riviste in edicola. Il fatto che tu faccia ancora e ancora la stessa cosa, senza "uscirne", è dovuto al fatto che è la tua natura. La natura non si cambia. Hai bisogno di acqua, di aria, di cibo, di sesso. E se il cibo ogni tanto ti fa star male, e se a furia di mangiare prima o poi viene a quasi tutti un cancro, è parte del gioco. Non sei malata. Queste storie te le vendono. Nel momento in cui il gioco non dovesse valere la candela, e dovessi davvero rimetterci, non lo faresti più. Sai quante donne conosco che fanno come dici. Quante sono andate in "terapia". E tutte continuano a fare la stessa cosa. Ah, già - un paio sono psicologhe praticanti. Stessi uomini devastanti e "negativi". Perchè è quello che cercano. Perchè è la loro natura. Perchè una donna ha bisogno di un uomo dominante e stronzo, lo dice la scienza, quella dei numeri e delle percentuali, non quella dei "filosofi". Congratulazioni, sei una donna sana, così come io sono un maschio sano, per quanto aggressivo, a tratti distruttivo, a tratti autodistruttivo... tutti quei comportamenti fanno parte di una psiche nella norma. Distruggere serve a fare spazio per il futuro, e non esistono lieti fini, a prescindere. I problemi non si possono risolvere con qualche trucchetto o qualche pillola ma ci vuole molto tempo e costanza. Quante di queste tue amiche sono state costanti e si sono applicate? (al netto ovviamente di professionisti incapaci) La psicologia non mira a renderti un buon cittadino e una persona docile, se sei uno stronzo e la cosa ti fa stare bene e in pace con te stesso la psicoterapia non ti cambia. Stronzo sei e stronzo ci rimani, se mai il problema è quando nell'essere stronzo ti senti in colpa e non accetti questa tua parte che.
Hazel [Partecipante] 102 Inviato 5 Luglio 2014 Inviato 5 Luglio 2014 (modificato) Esattamente il tipo di "problema" per cui vendono le riviste in edicola. Il fatto che tu faccia ancora e ancora la stessa cosa, senza "uscirne", è dovuto al fatto che è la tua natura. La natura non si cambia. Hai bisogno di acqua, di aria, di cibo, di sesso. E se il cibo ogni tanto ti fa star male, e se a furia di mangiare prima o poi viene a quasi tutti un cancro, è parte del gioco. Non sei malata. Queste storie te le vendono. Nel momento in cui il gioco non dovesse valere la candela, e dovessi davvero rimetterci, non lo faresti più. Sai quante donne conosco che fanno come dici. Quante sono andate in "terapia". E tutte continuano a fare la stessa cosa. Ah, già - un paio sono psicologhe praticanti. Stessi uomini devastanti e "negativi". Perchè è quello che cercano. Perchè è la loro natura. Perchè una donna ha bisogno di un uomo dominante e stronzo, lo dice la scienza, quella dei numeri e delle percentuali, non quella dei "filosofi". Congratulazioni, sei una donna sana, così come io sono un maschio sano, per quanto aggressivo, a tratti distruttivo, a tratti autodistruttivo... tutti quei comportamenti fanno parte di una psiche nella norma. Distruggere serve a fare spazio per il futuro, e non esistono lieti fini, a prescindere. Una provocazione: e se la situazione che si ripete fosse il rifiuto del sesso? Se il mio problema fosse l'anoressia? Se a essere bloccata fosse proprio la mia capacità di lasciarmi andare e di provare piacere per cose naturali come il sesso, il cibo o il contatto con la gente? Al punto da starci male e da avvelenare la vita degli altri ma non abbastanza da morirne onorando così la legge di selezione naturale? Modificato 5 Luglio 2014 da Hazel
Old Norse Wolf [Partecipante] 3622 Inviato 5 Luglio 2014 Autore Inviato 5 Luglio 2014 (modificato) Quante di queste tue amiche sono state costanti e si sono applicate? (al netto ovviamente di professionisti incapaci) Una è in cura da anni, credo almeno sei. Mi ha detto merda del suo psicologo precedente, e prevedo che quanto prima mi dirà merda del suo attuale. Si comportano con gli psicologi come con gli uomini - cercano qualcuno che pensi per loro. Passata l'infatuazione, lo scaricano come fosse un escremento. Un'altra era in cura da un paio. Più medicine varie. Diceva meraviglie della sua psicologa. Una donna, secondo me, di pessimo gusto e un pessimo esempio, che lei ovviamente idolatrava. Quando la aizzò contro di me, la rimisi in riga a colpi di minchia (la mia amica), e lei stette bene. Un'altra è psicologa lei stessa. Aveva perfino provato a darmi interpretazioni sul comportamento delle altre due - sbagliate, entrambe. Ho perso le tracce ma all'epoca non mi sembrava particolarmente in buone acque. Un'altra, che non è propriamente un'amica ma qualcosa di più, mio malgrado, era ed è ancora nella merda fino al collo. Un'altra ancora, una carissima amica e persona notevole, nel periodo in cui l'ho sderenata di minchia non ha mai preso niente ed è stata bene. Passato quel periodo ha avuto alti e bassi. Mi assicuravo di darle acqua, aria, sole, cibo e cazzo, e lunghi viaggi in moto. Ero il suo "padrone", per quanto in questo periodo stia diventando qualcosa di quasi mistico, e non mi riconosca nelle descrizioni formali del ruolo. Ma è così che mi pongo verso la donna che vedo, se lei lo desidera, se è in grado di reggerlo e ne può trarre beneficio. Non metto in dubbio che autoanalisi e terapia possano servire. Quello che voglio prendere come esempio è il post della buona Hazel sopra. Quello di cui parla è un comportamento assolutamente normale. E pretendere di curarlo è come pretendere di curare la morte o la vecchiaia. Sono fatti della vita, e non sarà vendendoti il siero di Bonifacio che cambieranno questi fatti. So dei risultati in caso di ansia, vera, di paranoia, di fobie... ma il resto del "mercato della salute mentale"? In aggiunta a questo, ho dei dubbi sulle loro basi teoriche. Basi che non ho evidenza reggano se ci applichi il metodo scientifico, e che quindi preferisco considerare filosofia, non scienza, e trattarle come tali. Niente di personale, e senza rifiutare quanto c'è di buono - alcune tecniche le uso e le ho usate anche io, con donne, amiche e amici. Modificato 5 Luglio 2014 da Old Norse Wolf
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora