dickinson1 [Partecipante] 2641 Inviato 9 Luglio 2014 Inviato 9 Luglio 2014 (modificato) Off Topic Obi-Wan Kenobi: Tuo padre fu sedotto dal Lato Oscuro della Forza. Cessò di essere Anakin Skywalker e divenne Darth Fener. Quando ciò accadde, tutto il bene che era in tuo padre venne distrutto. Quindi quello che ti dissi era vero, da un certo punto di vista. Fine Off Topic Scusate,non ho resistito,non voletemene. Modificato 9 Luglio 2014 da dickinson1 gelsomino e Sennar ha reagito a questo 2
martina [Banned] 600 Inviato 9 Luglio 2014 Autore Inviato 9 Luglio 2014 La verità fa male solo a chi non riesce ad accettarla, la respinge, cerca di fare forza contro un'altra forza. Bisognerebbe imparare ad accettare le cose per quelle che sono, senza giudizi, senza aspettative, per quello che sono. La tendenza che abbiamo (io per primo eh, specialmente in passato) a voler "correggere" la realtà per cercare di farla rientrare nella nostra visione soggettiva del tutto, è una di quelle che andrebbe cancellata. Fa più male che bene, a noi stessi per primi, e l'eventuale "dolore\delusione", viene da noi, non da loro\gli altri. Se hanno scelto ed accettato di fare quello che scelgono di fare è perché lo vogliono, le circostanze soggettive della loro vita ce li hanno portati, li fa stare bene. E' il giudizio morale, il metro con cui valutiamo la realtà, ad essere sbagliato e da buttare più spesso che no, non la realtà stessa. Più spesso che no il problema siamo noi, non abbastanza maturi da riuscire a comprendere ciò con cui ci troviamo ad avere a che fare, non abbastanza forti da riuscire ad imporre il nostro punto di vista sulle cose alla realtà stessa, che sempre più spesso che no ci piega a sé. Per questo rimaniamo feriti, feriti da chi poi, se non le nostre stesse credenze da cui ci sentiamo traditi quando messe a confronto con alcune "realtà" ? P.s. : C'é tutto in questo mondo, ciò che vedrai dipenderà esclusivamente da dove concentri la tua attenzione Lilian, hai espresso benissimo quello che anche io penso. Razionalmente vorrei essere così aperta da accettare le parti che la mia percezione mi fa sentire scomode. Sempre razionalmente mi rendo conto che la persona che ho di fronte non è solo la parte che io vedo, è anche tutto quello che non vedo. Che io lo voglia vedere o no, c'è. Emotivamente però non so quanto io riesca ad applicare quanto appena detto con serenità, soprattutto se mi riguarda da vicino. Ma più passa il tempo e più ho la sensazione che se non faccio nulla per far venire a galla l'altra metà più in ombra, di perdermi o di non godermi le cose fino in fondo. Per fare questo è necessario cambiare atteggiamento mentale. Se gli altri si sentono accettati, saranno più aperti a mostrarsi realmente per come sono. D'altronde tutti noi siamo stati le comparse del lato nascosto di qualcuno.
martina [Banned] 600 Inviato 9 Luglio 2014 Autore Inviato 9 Luglio 2014 Ciao Martina, quoto pienamente la tua riflessione...circa l'episodio che riporti, do u know bimbominkia?? eccone uno di 29anni o magari 34enne, perché tra realtà e virtuale verrebbe da chiedersi se non siano vere le info personali ke t ha fornito de visu e false quelle d fb....chi può dirlo oggi.... Quanto al "lato oscuro" ha impregnato immortali pagine, melodie ed arti grafiche dalla notte dei tempi...per questo ho sempre ritenuto che gli artisti in generale sono 2 spanne sopra il "resto del genere umano"....perché il "lato oscuro", come tu lo chiami, te lo mostrano subito, immediatamente, nelle forme e con le modalità più profonde ed intense... Personalmente, "nel mulino che vorrei", bisognerebbe mostrarlo, manifestarlo fin dai primissimi istanti....poi sta a chi incontriamo sul cammino, liberamente, scegliere se condividere, COSCIENTEMENTE, un pezzo di strada con noi e camminare affianco l'uno dell'altro....che sia un compagno/a, che sia un amico/a... Mantieni i tuoi "tarli"...perché vuol dire che pensi, rifletti...senti... In realtà non volevo intitolare questo topic come lato oscuro, che non mi piace affatto, e anche a me ricorda Guerre Stellari! E' che mi sono persa via sul testo e poi ho inviato subito. Il titolo è l'unica parte che non si può modificare. Direi più lato nascosto che riguarda più il lato delle persone che non conosciamo. Perchè siamo noi che ci mettiamo in condizione di non conoscere. Che trasudiamo pregiudizi e inibiamo gli altri ad essere sè stessi. Esclusi quelli, fra cui anche gli artisti, che sono più disinibiti vuoi per carattere o per esperienze di vita. Sul 29enne spacciatosi per 34, boh. Mi ha lasciato un punto di domanda. Non ho capito il senso delle sue bugie. Non è che cambiava molto se invece di abitare in un paese mi diceva che abitava in un altro. Poco importa, era un aneddotto che potevo anche omettere, ma siccome è successo ieri sera ne sono uscite queste considerazioni.
martina [Banned] 600 Inviato 9 Luglio 2014 Autore Inviato 9 Luglio 2014 I La vera domanda è: quale è il tuo lato oscuro? Sei sicura di conoscerlo? Te lo dico io... non lo conosci. Ne intuisci alcune parti, e questa discussione lo dimostra. Ma stai bene attenta a non scoperchiare il vaso di Pandora. Perchè non si sa mai cosa potrebbe uscire. Chissà cosa penserebbe la gente di te... Chissà cosa penseresti TU di te stessa... Meglio lasciare tutto coperto... ...ed andare a cercare nel lato oscuro altrui. Scusami Odisseo, non riesco a capire se le tue domande sono retoriche o se mi stai lanciando un qualche messaggio intrinseco che io però non riesco a cogliere.
martina [Banned] 600 Inviato 9 Luglio 2014 Autore Inviato 9 Luglio 2014 @Martina Sei troppo impicciona.. Mi stai dicendo che non è moralmente corretto quello che io faccio e cerco? Può essere. Ma l'ho già fatto. Sono già stata immorale, non ci posso fare nulla. Ma se appunto quella faccina intende questo, il termine impicciona in tal caso non ci sta. Io per impicciona intendo una persona che si fa gli affari altrui per il puro gusto di parlarne con qualcun altro, di spettegolare. Si impiccia appunto di affari che non la riguardano perchè non influenzano in nessun modo la sua vita. Io cerco delle cose che mi possono riguardare, perchè riguardano persone che mi stanno da vicino. Ogni volta che ho cercato ho trovato. E sono più contenta di sapere che non sapere. Il rammarico è stato quello di constatare che, se le persone mi hanno omesso delle cose, è dipeso dal mio modo di pormi.
gelsomino [Partecipante] 7837 Inviato 9 Luglio 2014 Inviato 9 Luglio 2014 Il termine "impicciarsi",era un eufemismo per non usare il termine "indagare",regalatelo,regalalo ogni tanto il "beneficio del dubbio". con affetto
ambigramma [Partecipante] 898 Inviato 9 Luglio 2014 Inviato 9 Luglio 2014 Secondo me è un segno di intelligenza cercare informazioni in più su sconosciuti che desideriamo frequentare. Soprattutto in questi tempi in cui il femminicidio (...che brutta parola!) va di moda. Quanto allo scoperchiare segreti altrui...penso che a volte possa salvare da brutte situazioni. O togliere dubbi esistenziali. Ma non cercherei mai di rubare la password di un account ad un amico, o di leggere i suoi messaggi di nascosto. Se lo faccio con un uomo, significa che in quel momento lui per me è un nemico...
Lilian [Lurker] 81 Inviato 9 Luglio 2014 Inviato 9 Luglio 2014 Razionalmente vorrei essere così aperta da accettare le parti che la mia percezione mi fa sentire scomode. Sempre razionalmente mi rendo conto che la persona che ho di fronte non è solo la parte che io vedo, è anche tutto quello che non vedo. Che io lo voglia vedere o no, c'è. La realtà va oltre la morale umana di un secolo o dell'altro. Il mondo si esprime in tutti i suoi colori e tutte le sue sfaccettature a prescindere dalla logica umana. Giudicare costantemente la realtà che ci è attorno, vuol dire imporsi limiti assurdi nella comprensione della complessità della stessa. Mettere costanti barriere, filtri costanti, nella lettura tra noi e il mondo, falsa ciò che nei fatti vediamo. Il punto è che "l'avere un lato nascosto" in realtà non rende le persone peggiori di quello che sono, né false nei tuoi confronti perché a te pare che "ti nascondino" qualcosa. Non nascondono nulla a te, ma al tuo giudizio, o meglio pregiudizio. Hanno un pregiudizio su tuoi pregiudizi. L' "errore" (Se così vogliamo definirlo), nasce dal fatto che abbiamo dei comportamenti pre-impostati, che appunto ci fanno scattare delle reazioni in realtà non logiche, “istintive”, ma di un istinto artificiale, quello che la società ci ha imposto fin da quando eravamo bambini. Reazioni innaturali che però ci portano ad aggredire il prossimo ; per non essere aggredito questo prossimo cela ciò che pensa non potremmo comprendere, accettare, ma che fa parte di loro, ed a loro serve per esprimere ciò che sono. Una mia amica era solita ripetere che nell'incontro tra due persone, la cosa veramente difficile è incontrare davvero l'altro. Senza strani giochi di mezzo, barriere, che sono anche protezioni, o altri filtri di questo tipo. “Vedere ciò che abbiamo di fronte per quello che davvero è, è la cosa più difficile al mondo”. La nostra mente tende costantemente a mallearlo per farcelo apparire per quello che vorremmo (noi) che fosse. Emotivamente però non so quanto io riesca ad applicare quanto appena detto con serenità, soprattutto se mi riguarda da vicino. Ma più passa il tempo e più ho la sensazione che se non faccio nulla per far venire a galla l'altra metà più in ombra, di perdermi o di non godermi le cose fino in fondo. Per fare questo è necessario cambiare atteggiamento mentale. Se gli altri si sentono accettati, saranno più aperti a mostrarsi realmente per come sono. Jim Morrison diceva in una vecchia intervista : “Lizze =>"Stai dicendo che noi siamo, in effetti, portati a difendere e perpetuare una società che priva la gente della libertà di sentire?" Jim => "Certo. Insegnanti, capi religiosi - anche amici, o cosiddetti amici - riprendono da dove hanno lasciato i genitori... Ci dicono di provare soltanto le sensazioni che essi vogliono e si aspettano da noi. Per tutto il tempo ci chiedono di rappresentare sensazioni per loro. Siamo come attori - abbandonati in questo mondo per vagare alla ricerca di un fantasma... cercando una semi-dimenticata ombra della nostra perduta realtà. Quando gli altri ci chiedono di diventare le persone che essi vogliono che noi siamo, ci costringono a distruggere le persone che siamo davvero. È una sottile forma di omicidio... i genitori che più amano compiono questo omicidio con il sorriso in faccia"." D'altronde tutti noi siamo stati le comparse del lato nascosto di qualcuno. Io sono candido puro ed innocente <3 … Comunque, Vuoi sapere come ho interpretato davvero tutto questo tuo messaggio a prescindere da eventuali "elucubrazioni" mentali ? (XD) “Ho scoperto di avere un “lato nascosto” anch'io, anzi probabilmente è sempre stato là, represso, oggi sento la necessità di esprimerlo, ma ho bisogno di una giustificazione adatta alla mia persona per farlo. La sto cercando nella “logica della massa” In fondo lo fanno tutti, perché io non dovrei ?” ... Ti lascio un'altra parte dell'intervista di Jim ;D “Lizze => "Pensi che sia possibile per un individuo liberare sé stesso da tali forze repressive da solo?" Jim => "Questo genere di libertà non può essere concessa. Nessuno può conquistarla per te. Si deve fare da sé. Se è qualcun altro che lo fa per te sarai ancora dipendente dagli altri. E sarai ancora vulnerabile a quelle repressive, maligne forze esterne"." Tradotto : Non hai bisogno di giustificarti per quello che vuoi o fai con nessuno, sei adulta (credo XD), se gli altri non capiscono le tue scelte, problema loro, non tuo. Devi solo convincerti che vieni prima degli altri (o loro eventuali giudizi) ;D martina e dantemaycry ha reagito a questo 2
ferrus [Partecipante] 90 Inviato 10 Luglio 2014 Inviato 10 Luglio 2014 (modificato) E' per questo che suggerisco sempre password complesse e comunque di non mettere sul web ciò che non vuoi che venga saputo di te a parte semplici battute, c'e sempre un lato oscuro, è un dato di fatto. Anche un sorriso illibatissimo ad un amica su watsupp o sms può infastidire e causare litigi con la compana di turno. Alla fine il principio di giusto o sbagliato è personale, inutile andare ad indagare, chi conosce il proprio lato oscuro e lo vive, o ci convive bene o si sente in colpa, ambedue i stati emotivi penso traspaiano al livello emozionale. Un tradimento con una gangbang di big bamboo o un sorriso alla persona sbagliata ha un valore personale ed un peso soggettivo e ci influenza nelle nostre azioni. L'importante, e qui subentra la mia idea personale, è non prendere per i fondelli una compagna, non sposarsi con figli cane famiglia del mulino bianco e poi, senza un accenno di disagio o parlandone con la moglie, finire in un sabbat sodomizzando caprette e vergini. Ma questo argomento è stato discusso spesso qui, ne ho letto in molti post. Per citare Lilian, io sono stato fin troppo il protagonista dei lati oscuri di altre persone, quindi vorrei evitare che altri finiscano nel mio, almeno se lo fanno le avviso per evitare enormi cantonate. Modificato 10 Luglio 2014 da ferrus ambigramma e martina ha reagito a questo 2
B.O.B. [Partecipante] 149 Inviato 11 Luglio 2014 Inviato 11 Luglio 2014 Che poi ... Io pure ero a Jesolo ... E che poi pure io mento sulla mia età ... E che poi ...
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