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LonelyWolf
Inviato

lonelywolf quanti anni hai ?

per quanto riguarda i farmaci e le terapie seguirei esclusivamente i consigli di chi è competente in materia

forse noi possiamo darti qualche consiglio più pratico ? la depressione è dura perchè viene da una serie di cause , fai fatica ad individuare qual'è il vero motivo

può essere una fortissima rabbia , vari traumi avuti in passato , qualcosa che non ti sta bene in famiglia , qualche persona negativa intorno oppure tutte queste cause insieme

parlavi di voti etc. forse hai o avevi grandi aspettative ?

l'altro guaio è che chi è depresso passa il tempo a rimuginare sul passato , solo sui fatti negativi

posso dirti che si può guarire e tornare a fare una vita normale

lavoro , donne , etc. per ora sono fissazioni - rimandale a quando ti sentirai meglio

Anni? 31 fatti ad Aprile.

Traumi? Ricordo sopratutto il bullismo alle elementari. Poi che so, molta solitudine, isolamento ed auto-isolamento.

Rabbia? Potrebbe essere.

Per i voti, e le aspettative... Diciamo che mi sarebbe piaciuto laurearmi, pensavo di averne le capacità, anche perchè persone con risultati scolastici peggiori dei miei ora sono Ingenieri e lavorano da anni.

Essere bravo a scuola mi dava almeno sollievo. Mi dicevo, possono anche prendermi in giro ed isolarti, possono anche darmi del gay, ma almeno riesco bene in una cosa.

Ora, che mi ritrovo praticamente escluso dal mondo del lavoro e dal mondo sociale, mi sto domandando, ma chi me l'ha fatto fare?

Cosa ha costruito questo "dono" che è essere un secchione?

La risposta che mi do? Ha costruito un mezzo-uomo, incapace di realizzarsi da solo, che crolla difronte alle più insignificanti difficolta.

E pensare che a 16 anni volevo andare a lavorare.

E poi confermo la rimuginazione sul passato e sui fatti negativi. Anche perchè ho solo quelli. Nel tempo non mi sono costruito ne un'immagine positiva della mia persona, ne ricordi felici, o successi che mi abbiano fatto sentire realizzato.

Lavoro e donne fissazioni?

Purtroppo il lavoro sta diventando un'obbligo. I miei genitori, che possano vivere in eterno, hanno 65 e 75 anni ormai. E dal tempo non si scappa.

Le donne... Volevo iniziare un discorso su di loro, ma magari lo continuo un'altra volta.

Mi consigli di rimandare... Rimanderò, ma è una vita che rimando, rimando, rimando... Sto aspettando il giorno in cui starò meglio.

Vi cito questo episodio. Ero andato in discoteca, ovviamente da solo. Avevo voglia di ballare, quindi mi faccio il solito giro della sala in cerca di una dama ( vi ricordo che ballo Salsa ).

Mi carico, sorriso a 32 denti, pensiero positivo, spalle dritte, andatura calma e rilassata, tosto come fossi il padrone del locale,

Risultato? 10 rifiuti di fila.

Abbattuto mi siedo ad un tavolo, la serata stava andando anche bene... Ma poi, tac, ecco che l'umore mi scende sotto i tacchi così in basso che quasi mi metto a piangere!

Patetico vero?

LonelyWolf
Inviato
Il lavoro, per riprendere il concetto di cui parlavo sopra, non devi necessariamente trovarlo, puoi anche crearti una tua attività in proprio o cercare dei soci, per lo meno valuta altre opzioni, perchè è inutile insistere solamente su quella che fino ad ora è stata una via infruttuosa.

Attività in proprio e ricerca di soci? Magari!

Sono seguito da un operatore della provincia per chi ha difficoltà a trovare lavoro. Abbiamo discusso della possibilità di aprire una società, e lui conosce i canali e le persone che potrebbero aiutarmi a definire questo progetto.

Peccato che al momento insista a farmi fare solo ricerca attiva di lavoro. Pazienza.

Una volta ho provato a cercare soci nell'ambito universitario per un progetto. Ho avuto solo risposte negative perchè ritenevano il progetto infattibile.

Ovviamente hanno preferito laurea e fidanzata.

Ci sto lavorando al momento in solitudine, ma è troppo lavoro per una persona sola... L'obiettivo è cercare di costruire almeno un blog specializzato, creare dei demo da distribuire alle persone adatte, e cercare soci per il lavoro tele-lavoro.

La storia è più o meno così.

Visto che mi costrinsero a studiare dopo la scuola dell'obbligo, avevo scelto un indirizzo tecnico per avere in mano il cosidetto "foglio di carta" che potesse portarmi un lavoro, nell'ipotesi di un fallimento all'università.

Finite le superiori, chissà perchè, mi sono iscritto alla facoltà che mi piaceva per realizzare il sogno che avevo da bambino.

Non riuscivo a laurearmi ed ho insistito oltre tempo massimo.

Nessun esame in due anni. I miei mi hanno tagliato i fondi.

Lavorare e studiare per me era troppo impegnativo. O facevo l'una o l'altra cosa, impossibile fare entrambe.

Avevo dei risparmi su un conto corrente co-intestato ai miei.

Allora propongo ai vecchi di ridarmi i miei risparmi. Almeno mi sarei pagato un anno d'università, mi sarei cercato un lavoro per pagarmi le tasse e quindi non mi sarei dovuto ritirare.

Morale della favola? I miei si rifiutano, sono costretto al ritiro esattamente, ribadisco, esattamente lo stesso anno dell'inizio della crisi mondiale. Che culo!

Gente che perde il lavoro, cassa integrati, fallimenti dietro fallimenti, PIL in caduta rapida... E finisco in questo calderone.

Ovviamente nessuno mi prende neanche per pulire i cessi.

Gli operatori illuminati della provincia si rifiutano, sotto mia esplicita richiesta, di cercarmi anche un lavoro demansionato.

Mi sento dire in soldoni: "Hai un diploma con un buon voto, perchè dovresti svenderti al ribasso?".

E non solo loro. Tutti insistono nel dirmi di focalizzarmi sulle mie competenze, che è inutile ampliare troppo la ricerca di lavoro.

Pazienza. Non volevano mantenermi all'università perchè non avevo profitto. Ora per legge sono costretti a mantenermi a vita perchè non ho un lavoro.

alphabeta
Inviato

E non solo loro. Tutti insistono nel dirmi di focalizzarmi sulle mie competenze, che è inutile ampliare troppo la ricerca di lavoro.

Pazienza. Non volevano mantenermi all'università perchè non avevo profitto. Ora per legge sono costretti a mantenermi a vita perchè non ho un lavoro.

come immaginavo , c'è qualcosa che non va - mi sa che di rabbia dentro ne hai da vendere

le donne fiutano da lontano quando uno è un po giù , hanno il radar

per il lavoro : come pensi di poter lavorare se hai tutti questi pensieri in testa mattina e sera ?

lavoro e donne sono la tipica ossessione di chi è depresso

penso che tu sia cresciuto in un'ambiente rigido

stai facendo psicoterapia con qualcuno e cosa più importante ti fidi di quello con cui la fai , o pensi anche tu che siano tutte stronzate e non servono a nulla come vuole il buon vecchio luogo comune

se incontri una ragazza e inizi a parlare del fatto che non hai lavoro etc. dopo quanti secondi pensi che lei ti sfanculerà ?

Tutti insistono nel dirmi di focalizzarmi sulle mie competenze

ma tutti chi ? quando si tratta di problemi psicologici diventano tutti dottori , esperti e saggi - quanta ignoranza ! devi ascoltare solo un'esperto , solo loro ! se vuoi ascoltare i consigli di tutto il tuo paese finisci al manicomio e gattano la chiave lo capisci ?

se qualcuno ha un'attacco di cuore chi si azzarderebbe a dire che non deve seguire la terapia ? questo lo condurrebbe ad averne un'altro giusto ? se non segui i consigli di un'esperto potresti semplicemente cadere di depressione in depressione e un giorno commettere un brutto gesto

oggi ci sono terapie che possono farti guarire ma il 90% delle persone non le segue perché l'ignoranza nera e i luoghi comuni dicono che queste medicine sono inutili e non servono a niente e la psicoterapia non serve a niente e devi usare la tua volontà : ma pensa un po , la depressione è proprio l'annullamento della volontà - come puoi usare la tua volontà se questa non funziona più ?

in bocca al lupo

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alphabeta
Inviato

come immaginavo , c'è qualcosa che non va - mi sa che di rabbia dentro ne hai da vendere

le donne fiutano da lontano quando uno è un po giù , hanno il radar

per il lavoro : come pensi di poter lavorare se hai tutti questi pensieri in testa mattina e sera ?

lavoro e donne sono la tipica ossessione di chi è depresso

penso che tu sia cresciuto in un'ambiente rigido

stai facendo psicoterapia con qualcuno e cosa più importante ti fidi di quello con cui la fai , o pensi anche tu che siano tutte stronzate e non servono a nulla come vuole il buon vecchio luogo comune

se incontri una ragazza e inizi a parlare del fatto che non hai lavoro etc. dopo quanti secondi pensi che lei ti sfanculerà ?

Tutti insistono nel dirmi di focalizzarmi sulle mie competenze

ma tutti chi ? quando si tratta di problemi psicologici diventano tutti dottori , esperti e saggi - quanta ignoranza ! devi ascoltare solo un'esperto , solo loro ! se vuoi ascoltare i consigli di tutto il tuo paese finisci al manicomio e gettano la chiave lo capisci ?

se qualcuno ha un'attacco di cuore chi si azzarderebbe a dire che non deve seguire la terapia ? questo lo condurrebbe ad averne un'altro giusto ? se non segui i consigli di un'esperto potresti semplicemente cadere di depressione in depressione e un giorno commettere un brutto gesto

oggi ci sono terapie che possono farti guarire ma il 90% delle persone non le segue perché l'ignoranza nera e i luoghi comuni dicono che queste medicine sono inutili e non servono a niente e la psicoterapia non serve a niente e devi usare la tua volontà : ma pensa un po , la depressione è proprio l'annullamento della volontà - come puoi usare la tua volontà se questa non funziona più ?

in bocca al lupo

Bovarelli
Inviato

Ciao!

Oggi parlo del problema fondamentale che mi attanaglia: depressione.

Avete un rimedio facile e veloce per superare la depressione?

Ciao ! Un mio amico ha avuto una forte depressione. Per colpa della crisi ha dovuto chiudere la sua piccola impresa edile con due operai, e non è riuscito a trovare un impiego. Senza una compagna viveva da solo con un cane adorabile che purtroppo dopo poco è morto per vecchiaia.

Era veramente a terra... medicine a go go ma niente... e sai come ne è uscito?

Ha deciso di dedicarsi al 100% in un'attività nuova che lo incuriosiva e di cui non sapeva nulla, la Boxe.

Grazie a questo nuovo sport è completamente rinato, ha conosciuto nuovi amici (tra cui me) e non si trascura piu...

Tutti i giorni si allenava per migliorare il suo fisico e la sua tecnica..

E sai perchè è tornato a sorridere? perchè anzichè pensare ai suoi problemi (veri e inventati), ha iniziato a dedicarsi ad una sua nuova passione !!

Frequentandoci ha allora iniziato a venir fuori con noi a cene e discoteche (era mesi che non usciva di casa), all'inizio non parlava mai ma poi si è rivelato un gran simpaticone..!

Adesso ha trovato un lavoretto come barista e non prende piu tutte quelle pillole... al massimo qualche spritz in più!! :drinks:

Se ti chiudi in te stesso fai solo che peggio..

Ti auguro ogni bene! Spero, nel mio piccolo, di esserti stato di aiuto. :hi: :hi: :hi:

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Nicholas
Inviato

Anni? 31 fatti ad Aprile.

Traumi? Ricordo sopratutto il bullismo alle elementari. Poi che so, molta solitudine, isolamento ed auto-isolamento.

Rabbia? Potrebbe essere.

Per i voti, e le aspettative... Diciamo che mi sarebbe piaciuto laurearmi, pensavo di averne le capacità, anche perchè persone con risultati scolastici peggiori dei miei ora sono Ingenieri e lavorano da anni.

Essere bravo a scuola mi dava almeno sollievo. Mi dicevo, possono anche prendermi in giro ed isolarti, possono anche darmi del gay, ma almeno riesco bene in una cosa.

Ora, che mi ritrovo praticamente escluso dal mondo del lavoro e dal mondo sociale, mi sto domandando, ma chi me l'ha fatto fare?

Cosa ha costruito questo "dono" che è essere un secchione?

La risposta che mi do? Ha costruito un mezzo-uomo, incapace di realizzarsi da solo, che crolla difronte alle più insignificanti difficolta.

E pensare che a 16 anni volevo andare a lavorare.

E poi confermo la rimuginazione sul passato e sui fatti negativi. Anche perchè ho solo quelli. Nel tempo non mi sono costruito ne un'immagine positiva della mia persona, ne ricordi felici, o successi che mi abbiano fatto sentire realizzato.

Lavoro e donne fissazioni?

Purtroppo il lavoro sta diventando un'obbligo. I miei genitori, che possano vivere in eterno, hanno 65 e 75 anni ormai. E dal tempo non si scappa.

Le donne... Volevo iniziare un discorso su di loro, ma magari lo continuo un'altra volta.

Mi consigli di rimandare... Rimanderò, ma è una vita che rimando, rimando, rimando... Sto aspettando il giorno in cui starò meglio.

Vi cito questo episodio. Ero andato in discoteca, ovviamente da solo. Avevo voglia di ballare, quindi mi faccio il solito giro della sala in cerca di una dama ( vi ricordo che ballo Salsa ).

Mi carico, sorriso a 32 denti, pensiero positivo, spalle dritte, andatura calma e rilassata, tosto come fossi il padrone del locale,

Risultato? 10 rifiuti di fila.

Abbattuto mi siedo ad un tavolo, la serata stava andando anche bene... Ma poi, tac, ecco che l'umore mi scende sotto i tacchi così in basso che quasi mi metto a piangere!

Patetico vero?

No, non è patetico, è ottimo.

Patetici sono gli imbecilli che escono solo in compagnia, vanno in discoteca a guardare la gnocca senza provarci e poi se ne tornano a casa. E magari finiscono per fidanzarsi con la prima ug che li degna di considerazione.

Tu sei stato bravo.

E per quanto riguarda il lavoro è un brutto periodo per tutti o quasi. In realtà è necessario adattarsi anche a mansioni inferiori alle proprie competenze.

Lilian
Inviato

come immaginavo , c'è qualcosa che non va - mi sa che di rabbia dentro ne hai da vendere

le donne fiutano da lontano quando uno è un po giù , hanno il radar

per il lavoro : come pensi di poter lavorare se hai tutti questi pensieri in testa mattina e sera ?

lavoro e donne sono la tipica ossessione di chi è depresso

penso che tu sia cresciuto in un'ambiente rigido

stai facendo psicoterapia con qualcuno e cosa più importante ti fidi di quello con cui la fai , o pensi anche tu che siano tutte stronzate e non servono a nulla come vuole il buon vecchio luogo comune

se incontri una ragazza e inizi a parlare del fatto che non hai lavoro etc. dopo quanti secondi pensi che lei ti sfanculerà ?

Tutti insistono nel dirmi di focalizzarmi sulle mie competenze

ma tutti chi ? quando si tratta di problemi psicologici diventano tutti dottori , esperti e saggi - quanta ignoranza ! devi ascoltare solo un'esperto , solo loro ! se vuoi ascoltare i consigli di tutto il tuo paese finisci al manicomio e gattano la chiave lo capisci ?

se qualcuno ha un'attacco di cuore chi si azzarderebbe a dire che non deve seguire la terapia ? questo lo condurrebbe ad averne un'altro giusto ? se non segui i consigli di un'esperto potresti semplicemente cadere di depressione in depressione e un giorno commettere un brutto gesto

oggi ci sono terapie che possono farti guarire ma il 90% delle persone non le segue perché l'ignoranza nera e i luoghi comuni dicono che queste medicine sono inutili e non servono a niente e la psicoterapia non serve a niente e devi usare la tua volontà : ma pensa un po , la depressione è proprio l'annullamento della volontà - come puoi usare la tua volontà se questa non funziona più ?

in bocca al lupo

Ma ESPERTO In base a che ??

Boh, davvero boh.

Ora, sinceramente, se il tipo qua sopra trovasse finalmente un lavoro, cominciasse uno sport o altra attività, facesse nuove amicizie auspicabilmente positive con cui uscire i sabati sera ed andare a Sargiare,non curerebbe istantaneamente il 90% dei suoi problemi ?

Se poi a suon di uscite si trovasse anche qualche amicizia femminile, e magari con una di queste scatterebbe qualcosa di più, non sarebbe praticamente risolto anche l'ultimo 10% ?

Quelli che consigliano ANCORA medici secondo me sono MOLTO più tossici di qualsiasi altro consiglio

3 ANNI,

3 ANNI che segue terapie, e questo cosa gli ha risolto ? A parte tutti gli effetti collaterali che probabilmente gli hanno abbassato ancora di più l'autostima ?

Rabbia ? Ma bisogna un po' anche crescere e costruire eh, andare oltre certi sentimenti distruttivi, e penso che lui lo abbia capito, visto CHE STA CERCANDO ATTIVAMENTE UN QUALCHE CONSIGLIO PER CERCARE DI RIPARTIRE IN MODO POSITIVO CON LA SUA VITA.

Ma no, diciamogli di rimandare ancora la sua vita, magari di altri 3 anni di "utili" terapie, sperando che tra tre anni avrà ancora questa voglia di uscirne e non si sarà assuefatto a questo suo stato di cose ancora di più.

BOH, poi dicono a me di non dare consigli a caso, BOH

...

Il ragazzo aveva tante aspettative per il futuro, poteva aver avuto un'infanzia un po' incasinata, ma ripetendogli quello che ripetono a tutti (ovvero fregatene, sii superiore, studia e li lascerai mille miglia indietro questi coglioni) ci passava sopra, e sperava che appunto dandosi molto da fare nel presente avrebbe prima o poi avuto risultati futuri positivi,

Boom, poi diventi adulto e tutte le promesse, tutto ciò su cui ha lavorato, senza valore,

Si unisce il fatto che ha provato l'università, non standogli dietro, e poi i suoi vedendo che non ci si trovava, lo hanno tolto di lì... passati anni ci ha rimuginato su chiedendosi se in fin dei conti la sua vita non avrebbe potuto prendere una direzione diversa, migliore, con l'uni completata.... o non studiando direttamente, andando a lavorare a 16, prima della crisi... colpa sua, colpa dei suoi, fatto sta che non ha potuto sfruttare anche queste eventuali possibilità (eventuali eh ! [se dai retta a me non sarebbe cambiato nulla])

Mi sembra il minimo una crisi.

Quando ti imboccano fin da piccolo in un certo modo, e poi scopri che è tutta robaccia da vomitare, uno due domande se le fa.

Il suo problema è che continua a rifarsi a questo modello, quando ne dovrebbe trovare altri di modelli da seguire, diversi dal "sogno italiano" (chiamata anche "Bara Americana" da un artista contemporaneo)

Nasci - infanzia - studio - ragazza - lavoro - sposi - famiglia - figli,

Ed il ciclo riparte,

Non funziona più proprio così,

Cioé, quando ti dicono, studia e vedrai avrai successo in futuro,

Tu lo fai, e ciò non accade,

Quando ti dicono vai in giro lascia curriculum, qualcuno che ti prendi lo trovi se ti fai il fondoschiena in questo senso,

Tu te lo fai, e ciò non accade

Quando ti dicono che lo stato in cui ti trovi ora è depressione, un medico ti può curare aiutandoti a risolvere i tuoi problemi,

Tu vai, e ciò non accade.

Esci a sargiare anche da solo, postura, psicologia, sorriso e vedrai che 1 ogni 10 te la darà,

E ciò non accade,

E' colpa di eventuali sostanze che eventualmente abbiamo\non abbiamo nel cervello ?

....

Non lo so, continuamo a consigliare psichiatri LOL

...

LUI HA SOLO BISOGNO DI UNA VIA DI USCITA REALE PER SENTIRSI INSERITO NELLA SOCIETA', ED ACCETTATO DALLE ALTRE PERSONE

Ogni altro consiglio, boom.

Cioé una roba E' MALATTIA se non ha cause esterne scatenanti, magari è tutto perfetto e tu ti senti depresso lo stesso,

MA SE CI SONO DEI CASINI REALI, NON VIENE IN MENTE CHE FORSE NON C'ENTRA UN CAVOLO LA SUA PSICOLOGIA, MA MAGARI QUESTI PROBLEMI REALI ESTERNI ?

No ma consigliamo ancora pillole e ripetiamogli che è lui il problema LOL

ANCHE QUANDO PALESEMENTE NON LO E'

...

Lonely, io continuo a stare nella mia di posizione rispetto a tutti questi "wannabe" psichiamedici,

Devi cambiare modo di vedere e rapportarti al mondo,

Sì, tutto quello che ti hanno insegnato fin da piccolo non funziona più, è riferito ad un altro luogo ed un altro tempo, un altro modello, gli anni 80 italiani, in cui però abbiamo avuto un boom economico in italia,

Adesso la situazione è diversa,

La colpa però non è tua, tu hai fatto tutto quello che potevi e dovevi, ti sei dato da fare in mille modi,

MA SAI A QUANTE PERSONE GLI PESA IL FONDOSCHIENA AD ANDARE A RICERCARE LAVORI IN GIRO COME HAI FATTO TU ?

Ma tu lo hai fatto,

SAI QUANTI SE LE FANNO SOTTO (basta leggere anche su forum) AD ANDARE A "CACCIA" DA SOLI, ED APRIRE ADDIRITTURA DIECI GIRLS, DA SOLO

Ma tu lo hai fatto,

Lonely, hai un sacco di potenziale, altro che psichiatri (che nemmeno loro probabilmente ci sono mai andati a caccia DA SOLI in locali aprendo 10 tipe), devi solo trovare il modo di accorgerti di tutte queste tue qualità positive, focalizzarti su queste, e pazientare fino a che anche la situazioni con i lavori non si assesta (anche se con questo governo Renzi... BOH, e BOH chi l'ha votato, ma non finiamo anche sulla politica che altrimenti ciao)

Nel mentre cerca di fare una vita proiettata alla positività e costruire qualcosa, crescere come persona con letture, film, altre persone, magari in situazioni simili alla tua o altro, in modo da allargare la tua visione del mondo, ricostruirne una più congrua con quella che è la realtà e la società umana oggi.

E giusto per dire,

Tu non sei il tuo lavoro Lonely, sei il tuo coraggio di aprire 10 tipe ed andare a giro mettendoci la faccia cercando ovunque lavoro, sei quello che si è fatto il culo a scuola, che è riuscito a passare sopra agli atti di bullismo, ed a diventare una persona adulta, pensante, che ne ha passate tante, ma è ancora qui... in culo a tutti, sei questa volontà

Devi solo accorgerti che il tuo valore è intrinseco in te, non dipende dalla realtà esterna.

Osserva (la realtà che ti circonda), distruggi (i vecchi modelli), ricostruisci (nuovi modelli) e riparti (vivi) ;D

Ce la puoi fare,

Semplicemente non prenderti colpe che non hai, e continua a lavorare su te stesso, davvero allarga i tuoi orizzonti per quello che puoi nella situazione in cui sei ora,

Hai internet, il web è una risorsa ENORME di informazioni su infinite cose... studia studia studia.... cresci cresci cresci...

E nel mentre ogni tanto esci a sargiare e cercare un lavoro ;D

Come hobby però queste ultime due cose, la cosa importante è la tua crescita personale ;DDD

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Thirsty
Inviato

Attività in proprio e ricerca di soci? Magari!

Sono seguito da un operatore della provincia per chi ha difficoltà a trovare lavoro. Abbiamo discusso della possibilità di aprire una società, e lui conosce i canali e le persone che potrebbero aiutarmi a definire questo progetto.

Peccato che al momento insista a farmi fare solo ricerca attiva di lavoro. Pazienza.

Una volta ho provato a cercare soci nell'ambito universitario per un progetto. Ho avuto solo risposte negative perchè ritenevano il progetto infattibile.

In genere funziona così: più la cosa è difficile, più dovrai sudare per riuscire nel tuo intento.

Siamo d'accordo che trovare lavoro/avviare un'attività è ad oggi una cosa che richiede un impegno inimmaginabile?

Ok.

E tu cosa hai fatto per superare questo ostacolo? Non provi perchè tempo fa, una sola volta, hai ricevuto porte in faccia?

Secondo te è questo l'impegno che serve?

Te lo dico chiaramente, devi cominciare ad assumerti le tue responsabilità, devi capire che per la situazione in cui ti trovi non hai fatto abbastanza.

Ti farà male capirlo, ma in questo devi riuscire a trovare una forza per riscattarti, non per tirarti giù.

E non pensare neanche un secondo agli altri che non muovono un muscolo e hanno laurea e lavoro sicuro.

Ognuno ha la sua storia e il suo percorso, l'unica cosa che puoi fare è giocare meglio che puoi con le carte che hai in mano.

Non ti affidare ad un'unica opzione, ascolta i consigli ma fai anche di testa tua, perchè almeno sarai in pace con te stesso quando sarai conscio di aver fatto tutto quello che potevi.

Un operatore....una volta ho provato....ti rendi conto che una goccia nel mare non è niente? cento ne devi provare!

E se necessario anche di più.

Vi cito questo episodio. Ero andato in discoteca, ovviamente da solo. Avevo voglia di ballare, quindi mi faccio il solito giro della sala in cerca di una dama ( vi ricordo che ballo Salsa ).

Mi carico, sorriso a 32 denti, pensiero positivo, spalle dritte, andatura calma e rilassata, tosto come fossi il padrone del locale,

Risultato? 10 rifiuti di fila.

Abbattuto mi siedo ad un tavolo, la serata stava andando anche bene... Ma poi, tac, ecco che l'umore mi scende sotto i tacchi così in basso che quasi mi metto a piangere!

Patetico vero?

Vorrei vedere quanti avrebbero le palle di fare quello che hai fatto tu....ne conosci molti?

Io no.

Provare è sempre onorevole, e devi andarne fiero, restare sdraiato sul divano ti avrebbe reso patetico.

Aggiungi due cose: non fermarti mai e non farti fregare dalle aspettative.

Se nessuno balla la tua serata non deve finire, puoi provare a fare conversazione, proporre di bere qualcosa insieme, chedi se ti fanno rivedere un particolare passo....devi imparare ad aprire la tua mente alle molteplici opzioni che puoi avere, specialmente quando l'idea iniziale non va a buon fine, altrimenti carichi tutto su quel singolo obiettivo che avevi in mente e il morale va a terra.

Solamente non sei abituato a farlo.

Quando non stai bene se ne vanno l'immaginazione e la gratitudine.

L'immaginazione è importantissima, perchè per fare le cose serve prima immaginarle.

La gratitudine è ciò che riesci a prendere di positivo dalle tue esperienze, e ti cambia la prospettiva con cui guardi le cose, anche quelle meno felici.

Esercitati per migliorarle entrambe, vedrai che anche dopo una serata con 10 rifiuti, sarai grato per aver avuto l'idea di risollevarti il morale semplicemente cambiando obiettivo e dando valore a ciò che sei riuscito comunque ad ottenere, non importa quanto poco sia.

Leggiti la storia del viagra, e guarda cosa nasce da un fallimento.

Quando avrai interiorizzato questi concetti (e dovrai sputare sangue per farlo) non basteranno nemmeno i lacrimogeni a fermarti!

BaldOfAwesome
Inviato (modificato)

Ciao!

Oggi parlo del problema fondamentale che mi attanaglia: depressione.

Avete un rimedio facile e veloce per superare la depressione? Dite non esiste? Pazienza, io ho intrapreso la strada lunga

Dici bene. Non esiste.

L'unica opzione REALISTICA è quella di proseguire sia con la terapia farmacologica sia con gli incontri di terapia individuale. Con un caveat...

Ma sono in psicoterapia da tre anni circa, e francamente sono stufo. Tra medicine e sedute psicoterapeutiche non risolvo nulla.

Purtroppo per trovare il giusto specialista in questo campo si può impiegare anche molto tempo: non si tratta di terapie solo basate su medicinali, ma anche sul tipo di relazione e fiducia che si riesce ad instaurare con lo psichiatra.

Il mio caveat è: non fossilizzarti su un solo specialista. Se non sei soddisfatto dei risultati parlane con lui/lei: o modificherete il tipo di terapia o ti indirizzerà verso un collega. Mi sembra che tu non stia dando molto peso a chi ti consiglia di modificare autonomamente i dosaggi dei farmaci: meno male. Con buona pace di chi si scaglia contro il complesso capitalistico-farmaceutico i medicinali HANNO degli effetti. Come avrai notato dalle varie prescrizioni che ti hanno fatto, trovare il giusto equilibrio/combinazione non è semplice nemmeno per degli specialisti. Figuriamoci per noi, che non conosciamo la chimica dei medicinali, del corpo e non abbiamo fatto ricerche su di esse.

So che è difficile - ce lo dici tu nelle prime righe...

Ho perso tutta la mia carica motivazionale e tutta la mia energia. In passato me la cavavo meglio, ma ormai sono spento. Passo intere ore al PC a cazzeggiare.

Lavoro non ne ho, ragazze non ne ho mai avute. Amici? Tutti persi, e francamente non ho fatto un cattivo affare a perderli.

O meglio, ne avrei ancora uno, ma non aiuta: è un natural. Oddio, uscire con lui mi aiuta a sentirmi meno sfigato, ma certo, vederlo sargiare tutto l'universo mi fa sentire peggio.

E poi, come wingman faccio anche pena, anche perchè non lo ho mai fatto

...ma insieme alle terapie devi trovare in qualche modo lo spunto (o la forza) di RICOMINCIARE a fare qualcosa che ti piace(va). Hai parlato ad esempio di programmazione, e del fatto che in Università non ti hanno dato una mano perché il progetto non era realistico. Prova a svilupparne un altro - non per farlo valutare. Per te, giusto per ritrovare il gusto di scrivere codice. Continua a fare cose che ti piacciono, e combatti contro gli inevitabili pensieri "ma tanto a che serve?". Non è "a che", ma "a chi".

A te serve. E molto, anche se sarà difficile.

È inutile che stiamo qui ad elencarti cosa potresti fare: non ti conosciamo. Finiremmo per dire delle ovvietà...dude, esci e scopa! Mangia sano! Vedrai che passa tutto! Ma certo. Come se tu non ci avessi già pensato, tra l'altro. Fai quello che vuoi, basta che tu lo faccia.

Qualcuno tempo fa mi suggerì di leggere "Le tue zone erronee", ed altro che non ricordo.

Grazie per l'attenzione.

Quello ed altri libri, film e canzoni...anche il mangiar sano, gli hobby e persino il sarging non sono altro che fonti di ispirazione. NON risolvono nulla, aiutano e basta.

Sai già di avere una strada lunga di fronte a te, non serve che te lo venga a spiegare io. Devi solo decidere se continuare oppure no...e se chiedi aiuto vuol dire che, in realtà, hai già deciso di andare avanti.

Tutto come sempre IMHO.

Hai tutto il mio supporto. Keep up.

BoA

EDIT: ortografia. Maledetto touchscreen

Modificato da BaldOfAwesome
LonelyWolf
Inviato

Rispondo qua e là ad alcuni punti.
Dovevo essere breve, ma mi sono lasciato prendere la mano.

Il mio rapporto con la psichiatra è sempre stato trasparente. Le ho detto praticamente sempre tutto, le ho confessato anche di quando avevo smesso di prendere i medicinali, e che non mi sarebbe mancata. Questo perchè dopo la pausa di agosto, cambierò psicologa.

Sì perchè i medicinali me li sono già auto-ridutti fino a toglierli, una volta. Per circa due mesi è andato tutto bene, poi ho cominciato a risentire dell'astinenza ed una riduzione del sonno. Dormivo anche due ore a notte.

Quindi ho ricominciato a riprenderli, sopratutto perchè la Quetiapina, presa la sera, ha il dono di farmi rimanere intontito fino a mezzogiorno.

Per chi mi suggerisce gli hobby, beh, pre-depressione i miei hobby erano: disegno su carta, disegno digitale e ritocco dell'immagine, programmazione 2d/3d orientata alla grafica in tempo reale, facevo Origami e Kusudama, ero un cinefilo, sopratutto fantasy e fantascenza. Poi andavo in bicicletta, qualche volta facevo footing.
Per non menzionare il periodo in cui cucinavo torte e dolci. Da bravo secchione mi piacevano Manga ed Anime e mi appassionava la cultura Giapponese.
E per finire ero un piccolo scienziato. Medicina, biologia, chimica, fisica, geologia, qualunque campo scientifico mi incuriosiva.
Poi quando sono iniziati i problemi ho cominciato con la psicologia e la psichiatria. Passavo ore a leggere forum per cercare soluzioni ai miei problemi. Dalla depressione, all'eiaculazione precoce al sarge. Per cercare di capire limiti e potenzialità del mio carattere.

Ovviamente arrivata la depressione, tutto questo non ha più importanza. Anzi, qualche volta, quando mi metto a rispolverare qualcosa, mi viene quella sensazione di "Ma chi me lo fa fare? Sono tutti castelli costruiti per aria."

Vediamo ora come va con il Latino-Americano.

Ah, per finire, due cose, quando parlo con qualcuno evito sempre come la peste i discorsi lavoro/donne. Se capitano, do una risposta veloce, cerco di far intendere che non sono un problema, e cerco di cambiare discorso.
Purtroppo le discussioni cascano spesso lì.

E secondo, i sensi di colpa. Parlare di questi problemi con qualcuno alimenta spesso il senso di colpa: "non hai mai fatto la scelta giusta", oppure "non hai il carattere giusto", "sei senza coglioni", "non hai perseverato abbastanza", "non hai fatto abbastanza", "non ti sei impegnato abbastanza", "vai in depressione con poco", "non sai affrontare la vita", "ti fai problemi per niente", "ti fai problemi che non esistono", "la fidanzata non risolverà i tuoi problemi", "il lavoro è fatica ed impegno", "tu non hai il senso del sacrificio", "hai avuto le tue opportunità", "tu non sai cosa vuoi dalla vita", "dovevi fare così, non cosà", ecc...

Mi è stato comunque fatto notare in psicanalisi, che se fosse sempre colpa mia, io sarei onnipotente.

Ovviamente questi interlocutori spesso finiscono per dimostrarti fatti alla mano, di come il loro impegno e sacrificio abbia portato al successo, ora sarò molto sarcastico, parlerà esclusivamente il mio lato invidioso e rabbioso.

"Vedi, io volevo lavorare per un vivaio, mi sono fatto il giro di tutti i vivai del Veneto ed alla fine mi hanno preso" (nello stesso comune di residenza, a cento metri da casa, ma il proprietario non era amico di tu padre?).

Oppure: "Vedi, io volevo fare il camionista, ebbene mi sono proposto a tutte le aziende di auto trasporto del Veneto, ed ora faccio il camionista". Nel dettaglio, nessuno lo ha assunto, comunque gli do il merito di aver rilevato l'azienda di famiglia (il padre era camionista). Ed ora lavora sotto la stessa agenzia con cui lavorava il padre.

O quello che è orgolgioso del suo essere uomo insieme alla sua donna.
E qui sbotto: una UG che decise, dopo il primo appuntamento che lui era l'uomo della sua vita, l'uomo perfetto. Un uomo così perfetto che spesso lo vedi comportarsi in modo palesamente infantile. E lei! Una maniaca iper-gelosa del controllo: condividono lo stesso profilo Facebook, lo stesso cellulare, controlla gli amici single che vanno a sargiare per evitare che portino donne nuove nella sua vita, non può uscire con gli amici single se non c'è anche lei.
Al tempo lei disse "voglio convivere perchè non sopporto i miei genitori". E lui da bravo cagnolino la accontenta, ma ovviamente non è stato manipolato, no, è stato lui che da vero uomo ha preso la decisione forte di andare a vivere da solo...

Ultimissima, poi ho concluso. L'ultima domanda che feci alla mia ex psicoterapeuta fu: "Come ci si sente ad avere una vita completa?". Lei è laureata, sposata con una bambina... La Bara Italiana, come qualcuno ha detto.

A me interessava solo sapere come ci si sentiva, ma lei si è sentita in obbligo di farmi la paternale ricordandomi di come la gente si impegni, sudi e costantemente fatichi per mantenere ed ottenere quello che ha.... Purtroppo io sono infantile e ceco e non ci arrivo proprio a capirle queste cose. Sono capace solo di vedere persone realizzate e provare invida.

Poi magari senti la storia di quello che perde il lavoro, non lo trova più e si ammazza perchè la moglie lo lascia e si porta via i figli.

Forse ho solo bisogno di qualcuno che mi dia forza, visto che da solo non la trovo più.

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