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Inviato (modificato)

Ciao ragazzi.

Secondo voi potrebbe aver senso, avendo un lavoro a tempo pieno, a 30 anni, ritirarsi per qualche anno dalla vita sociale, e dedicare il tempo libero al conseguimento di una laurea? Penso a quelle telematiche tipo UNINETTUNO.

Non credo molto nell'istituzione, già 11 anni fa quando decisi di non proseguire, mi dava un fastidio incredibile dare a qualcuno (i professori) tutto quel potere su di me. Era dalle medie che mi scontravo con questa o quell'altra professoressa e mi rodeva davvero un casino il fatto di non poter esprimere a pieno la rabbia che mi provocavano, solo perché ero sotto il ricatto dei voti e della carriera scolastica.

Però a distanza di anni il contesto economico è cambiato, la concorrenza nel mercato del lavoro è cresciuta parecchio, io credo di aver quasi raggiunto la massima posizione che il mio titolo e la mia storia/contesto mi possano consentire, ho davanti qualche anno di crescita a livello di esperienza ma poi inizierei a stagnare, sempre che nel mentre il mio lavoro non migri all'estero (eventualità per niente improbabile).

In questi anni ho anche scoperto che tendenzialmente le donne danno molto peso al titolo di studio, cosa che prima ignoravo completamente, non mi era nemmeno passata per la testa. Certo andando avanti con l'età abbassano le pretese, ma io non mi voglio mettere con una vecchia, e non sono disposto a mettermi con una che non mi piaccia, non sono ricco di famiglia, non sono particolarmente bello, per intenderci... ho in mente la teoria dei cento punti... per me questo aspetto della mia persona (status da titolo di studio) potrebbe essere quello su cui potrei lavorare più proficuamente per guadagnare punti, anche se il prezzo da pagare, in termini di tempo... di "vita"... sarebbe abbastanza esoso...

Non lo so perché vi scrivo, scrivetemi che sto facendo una ca**ata, che faccio bene, tanto alla fine lo farò lo stesso però non ho condiviso questo proposito con nessuna persona che fosse in grado di fare un commento in merito ed è un peso un po' grosso da tenermi tutto per me... tra una quarantina d'ore però partirò per una settimana di vacanza e non riuscirò a stare più di tanto dietro all'eventuale discussione per almeno una settimana...

Ciaoo

Modificato da omrac
Chief
Inviato

Troppi ce ne sono di corsi universitari in cui conseguire un titolo senza fare praticamente nulla...e non parlo neanche di quelle telematiche che lascerei perdere. Con tutto rispetto ma un titolo conseguito in quest'ultimo modo che "prestigio sociale" ti vuole dare?

Almeno, anche se fai scienze delle merendine, puoi dire di aver frequentato (anche solo in sede di esame) una certa Università ed esserti rapportato con un certo ambiente.

SteveMcQ
Inviato

io l'ho fatto, con un lavoro a tempo pienissimo, alla tenera età di 31 anni ho iniziato un corso di laurea in una univ non telematica e l'ho concluso e ti assicuro che non ho fatto la vita da eremita.

devi imparare ad ottimizzare l'uso della risorsa tempo.

SM

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BaldOfAwesome
Inviato

Un laureato è una persona che ha scelto un percorso formativo, ha studiato e capito quello che gli veniva spiegato perché vuole conoscere quello che andrà a fare nel mondo del lavoro. Uno con un pezzo di carta in mano è una persona che ha scelto un percorso formativo perché alla fine può fare carriera con il "dott" o "ing" prima del cognome.

Le motivazioni che spingono a studiare contano, e molto. E non solo durante gli studi, ma anche dopo. Se vuoi farlo giusto per fare carriera...lascia perdere. Se vuoi farlo per imparare, fallo.

  • Mi piace! 1
SteveMcQ
Inviato

Verissimo ciò che dici, ma una laurea presa in età matura sarà senz'altro più metabolizzata di quella presa da un ragazzino (questo in media). Sai quamti pischelli ho visto ripetere un esame 7 volte o piangere x un 18 o copiare perchè dovevano svoltarlo? Cose che da adulto non fai. Da adulto studi, comprendi e solo dopo vai dal professore....

shark90
Inviato

Un laureato è una persona che ha scelto un percorso formativo, ha studiato e capito quello che gli veniva spiegato perché vuole conoscere quello che andrà a fare nel mondo del lavoro. Uno con un pezzo di carta in mano è una persona che ha scelto un percorso formativo perché alla fine può fare carriera con il "dott" o "ing" prima del cognome.

Le motivazioni che spingono a studiare contano, e molto. E non solo durante gli studi, ma anche dopo. Se vuoi farlo giusto per fare carriera...lascia perdere. Se vuoi farlo per imparare, fallo.

Quoto.

Personalmente ho finito le superiori con 85/100 senza quasi mai studiare, mai bocciato, nelle materie tecniche ero un drago e mi fregavano quelle in cui bisognava studiare.

Sento molti che dicono "se dovessi tornare indietro proseguirei gli studi con l'uni", io invece dico sempre "se dovessi tornare indietro smetterei dopo la terza media".

La mia idea è che, a meno che tu non voglia fare un determinato e preciso lavoro tecnico per cui ti prepara il tuo percorso accademico (sicuro che poi troverai proprio quel lavoro??), la scuola non serve a un cazzo. Il mio consiglio piuttosto è: fatti assumere da un'azienda abbastanza grande da poterci fare carriera e parti dal basso; fai corsi mirati ad imparare le nozioni che ti servono per avanzare di ruolo e riuscirai nel tuo intento senza buttare soldi e tempo in studi generici.

Tante volte a far carriera aiuta di più un corso sulla persuasione che "analisi 2 bis quadro" della facoltà di ingegneria........

Just my 2 cent,

Se invece ti interessa avere il titolo di pregiatissimo dott. prof. ing. l'unica via è la laurea classica...... ma tanto con i titoli non ci paghi il pieno della macchina.

bigi10
Inviato

Dipende dal corso di laurea e dagli sbocchi lavorativi che ti verranno offerti. Secondo me non devi scartare a priori il fatto che sia un corso di studio telematico, alla fine vale il titolo di studio e soprattutto il settore in cui vuoi lavorare. poi devi tenere conto anche della zona in cui vivi e se ci sono opportunità lavorative, quando avrai finito il corso. Non so se una università come Uninettuno ha degli accordi con le aziende per l'inserimento nel mondo del lavoro. Il mio consiglio e' di contattare ex studenti che hanno completato gli studi e hanno preso la laurea da almeno due anni. Parla con loro e cerca di capire se ne vale la pena. Un altro consiglio e' di cominciare già dal primo anno di corso a contattare aziende per tirocini e stage dove poter iniziare a fare esperienza. Io ho fatto in questo modo e oltre al curriculum, ho spedito una lettera di presentazione, realizzata con un sito di stampa, per proporre la mia candidatura agli stage.

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