alphabeta [Banned] 1556 Inviato 29 Agosto 2014 Inviato 29 Agosto 2014 voi uscite anche quando il morale è sotto i piedi ? voglio dire , stasera è venerdì , ma per motivi vari , pensieri che affliggono e vi girano in testa , mancanza di soldi etc. etc. la tentazione di restare a casa è grande voi cosa fate ? ve ne fregate e uscite lo stesso ? - sto iniziando a pensare che bene o male i problemi ci saranno sempre e quindi un motivo per starsene a casa potrebbe sempre uscire ma così si rimanda sempre e non si conclude mai nulla se l'argomento è stato già affrontato potete rimandarmi al topic è qualcosa a cui tengo molto - spesso mi lascio andare e rimando - oppure mi faccio prendere dall'ansia dei problemi e del futuro ma così non va - ormai ho realizzato che bene o male dei problemi ci saranno sempre e bisogna fregarsene e uscire , uscire , uscire voglio farcela e mi fa piacere sentire che ne pensate cosimo ha reagito a questo 1
Kira_> [Partecipante] 561 Inviato 29 Agosto 2014 Inviato 29 Agosto 2014 (modificato) C'è da fare una profonda distinzione tra mancanza di motivazione, ossia, stimoli.. E la sofferenza, o peso interiore. Mi spiego meglio facendo un esempio molto chiaro. Marco e Andrea sono due ragazzi che non si conoscono. Non si sono mai visti, ma hanno in comune la medesima cosa: Stasera non escono. Marco ha deciso di non uscire perché CONVINTO che uscendo non vivrà stimoli maggiori di quelli che potrebbe attualmente vivere dentro casa, magari, standosene al pc. Andrea ha deciso di non uscire perché afflitto da un dolore interiore, causato dalla morte della madre. Pertanto, RITIENE pressoché inutile cercare sollievo nell'esterno. Come potrai leggere, ci sono due grandi differenze. Ma paradossalmente, sono due grandi illusioni, convincimenti, credenze. Non ricordo chi disse questa frase, ma devo riconoscere la veridicità.. Siamo animali sociali. La risposta alla tua domanda, è in quelle tre parole. NON VUOI USCIRE? Resta a casa. Ma pensaci un attimo? Stanotte, preferiresti dormire da solo, o con una HB10 nel tuo letto? Modificato 29 Agosto 2014 da Kira_> alphabeta ha reagito a questo 1
dickinson1 [Partecipante] 2641 Inviato 29 Agosto 2014 Inviato 29 Agosto 2014 un metodo,non infallibile,ci sarebbe. Vestirsi,pettinarsi,agghindarsi. nel momento in cui si e' indecisi-ma gia' abbigliati per uscire-cosa si fa? Non resta che metter il naso fuori dalla porta. Il problem ache se la voglia manca oggi,si rimandera' a domani. E domani si potrebbe rischiare di rimandare al giorno dopo ancora. alphabeta e cosimo ha reagito a questo 2
ξรô†ïcø [Élite] 1508 Inviato 29 Agosto 2014 Inviato 29 Agosto 2014 (modificato) voi uscite anche quando il morale è sotto i piedi ? voglio dire , stasera è venerdì , ma per motivi vari , pensieri che affliggono e vi girano in testa , mancanza di soldi etc. etc. la tentazione di restare a casa è grande voi cosa fate ? ve ne fregate e uscite lo stesso ? - sto iniziando a pensare che bene o male i problemi ci saranno sempre e quindi un motivo per starsene a casa potrebbe sempre uscire ma così si rimanda sempre e non si conclude mai nulla se l'argomento è stato già affrontato potete rimandarmi al topic è qualcosa a cui tengo molto - spesso mi lascio andare e rimando - oppure mi faccio prendere dall'ansia dei problemi e del futuro ma così non va - ormai ho realizzato che bene o male dei problemi ci saranno sempre e bisogna fregarsene e uscire , uscire , uscire voglio farcela e mi fa piacere sentire che ne pensate Alphabeta, la malinconia e quella forma di tristezza che colloquialmente viene chiamata "depressione" (ma ovviamente non c'entra molto con essa), sono dei meccanismi psicologici funzionali grazie al quale ci si ricarica. Tante volte sembra che ci vada tutto storto, e alcune di queste effettivamente ci sono cose che oggettivamente non vanno granché bene. Così la mente utilizza questo sistema per auto-tutelarsi in un momento di vulnerabilità. Quindi, se ogni tanto, per un periodo breve, ti capita di non aver voglia di uscire, non uscire. Non farti sensi di colpa. Stai a casa, leggiti un libro, vediti un film, gioca ai videogiochi, fatti una sega. Quello che vuoi. L'importante è che che ti coccoli, che ti vuoi bene. Perché sei la persona più importante della tua vita. Se viceversa realizzi che il desiderio di rimanere a casa lo stai assecondando per troppo tempo*, allora potrebbe essersi avviato un princìpio di depressione. In quel caso forzarsi potrebbe far bene, oppure potrebbe anche peggiorare le cose. Fai le tue valutazioni. A me ha tendenzialmente fatto gran bene. Ma non sempre. Ci sono state delle volte dove avrei fatto meglio ad assecondare il mio stato d'animo, anziché forzarmi fino a un crollo. *quanto sia questo "troppo" lo puoi decidere solo te, in base all'immagine di te stesso che tu desideri avere, e a quanto senti che il tuo stile di vita è in sintonia con quello che vorresti avere. Conosco persone che non escono quasi mai di casa e sono felici così, hanno pochi amici, sono più tendenti all'introversione, non sono particolarmente timidi, semplicemente preferiscono questo modo di vivere. Modificato 29 Agosto 2014 da ξรô†ïcø alphabeta ha reagito a questo 1
alphabeta [Banned] 1556 Inviato 29 Agosto 2014 Autore Inviato 29 Agosto 2014 (modificato) vi ringrazio per queste tre risposte , che dire tutte e tre fantastiche cerco di rispondere a tutte e tre contemporaneamente - stanotte vorrei dormire con una bella hb10 è ovvio , ma è anche vero che tendo un po all'apatia/leggera depressione e mi lascio andare , rimando - ma così passano i giorni , i mesi e non si conclude mai niente se vado con una bella hb domani mi sveglierò contento e pronto ad uscire di nuovo è chiaro , ci sono i giorni in cui uno è davvero giù e non ha nessuna voglia di uscire , li è normale starsene da soli , vedersi un bel film , una pizza quello che ci va io parlavo dei periodi in cui magari ci assilla un problema per cui ora non possiamo fare nulla , qualcosa che si protrarrà a lungo - beh che dire , ultimamente ho avuto un duro colpo , diciamo che ho perso la casa in cui vivo e dovrò traslocare prima o poi , ma potrebbero passare ancora mesi è tutto da vedere - potrà sembrare una cosa da nulla a molti ma io in questa casa ci sono nato e cresciuto fino ad oggi e l'idea di lasciarla è un po dura da accettare - questo mi provoca tristezza , ma penso che motivi di tristezza ce ne saranno sempre parliamoci chiaro - vorrei iniziare a vivere la vita più giorno per giorno ma farlo sul serio , non solo in teoria inoltre penso che stare tanto al pc non migliori le cose Modificato 29 Agosto 2014 da alphabeta
cosimo [Partecipante] 13 Inviato 29 Agosto 2014 Inviato 29 Agosto 2014 Non ricordo chi disse questa frase, ma devo riconoscere la veridicità.. Siamo animali sociali.Se non mi sbaglio la frase l'ha detta mystey
Andy Kaufman [Partecipante] 1625 Inviato 29 Agosto 2014 Inviato 29 Agosto 2014 (modificato) Non ricordo chi disse questa frase, ma devo riconoscere la veridicità.. Siamo animali sociali. Se non mi sbaglio la frase l'ha detta mystey L'ha detta Aristotele...va bene tutto però...Alphabeta vengo a te perché apprezzo molto i consigli puntuali che propini tra una sezione e un'altra... Io credo che colui che si pone delle domande del genere abbia un'insoddisfazione interiore da risolvere... Ti porto il mio esempio, non per ergermi a maestro ma solo perché mi viene più facile... Vivo a Parigi, appena mi trasferii ero super eccitato, uscivo praticamente sempre, neanche parlavo la lingua ma mi buttavo e come puoi immaginare, con la testa a mille, le donne venivano da sole...uno spettacolo! Ora sono passate le vacanze, un pó perché finalmente ho trovato una che mi piace (ma ovviamente non é la mia ragazza) un pó perché voglio concentrarmi molto sul lavoro e su me stesso (leggasi libri, sport, chitarra e teatro), sto uscendo molto molto poco (e quindi trombo anche molto molto poco), ma non per questo non sto bene, anzi... Quello che voglio dire é che dipende dallo stato d'animo che si vive, io trae tue parole leggo "vorrei uscire ma...", "mi piacerebbe uscire ma..." e cosa c'è dopo quei puntini sospensivi sono tue paranoie che non ti fanno vivere il presente per una sciocca paura del futuro (la casa, i soldi, il lavoro) e non vorrei mai ti ritrovassi un giorno a dover dire "se fossi uscito un pó di più"...meglio vivere di rimorsi che di rimpianti! Io sto bene in questo momento con questo stile di vita che ho scelto, poi siamo animali e seguiamo i nostri istinti e magari tra un mese verro a dirti che dormo tre ore a notte...ma sarò sempre e comunque soddisfatto con me stesso, a te manca questo punto e forse é proprio là fuori e hai il timore di afferrarlo! Modificato 29 Agosto 2014 da Andy Kaufman
ξรô†ïcø [Élite] 1508 Inviato 29 Agosto 2014 Inviato 29 Agosto 2014 alpha, prendi consapevolezza che tutte le nostre azioni, tutte le nostre scelte, sono pilotate dalle emozioni. Aristotele diceva che l'uomo è un animale razionale. Sbagliato, l'uomo è un animale con velleità razionali. Ci proviamo a ragionare, a riflettere, a capire cosa è più giusto e sbagliato utilizzando metodi inferenziali più o meno sofisticati, ad analizzare ogni variabile in gioco, ma quando va bene bene, quando analizziamo tutto correttamente e non ci sfugge neanche un dettaglio, comunque sia alla fine è l'emozione che dà l'imprimatur alla nostra scelta. E di solito invece non va così. Di solito l'emozione compie la scelta e la razionalità serve solo a razionalizzarla. Quindi, non crucciarti del fatto che tu giustamente constati che il tuo problema, per quanto grave, non verrà risolto standotene a casa (e quindi tanto varrebbe uscire). Le tue emozioni decidono per te. Impara piuttosto a controllare le tue emozioni, a decidere che quelle emozioni paralizzanti non vuoi provarle. Non vuoi essere triste, non vuoi essere ansioso. Vuoi essere gioioso, allegro, spensierato. Senza essere un'incosciente, ma prendendo atto che se un problema si può risolvere, allora perché preoccuparsi? E se non si può risolvere, perché preoccuparsi? Decidi di provare certe emozioni e non altre, non sempre è facile e talvolta la difficoltà illumina il vero ostacolo al raggiungimento delle tue emozioni positive; ma se ti sforzi di provare certe emozioni, il tuo cervello razionalizzerà a posteriori il motivo (uno qualsiasi) per il tuo stato emotivo. E a quel punto, ti verrà più facile e normale uscire, anziché restare a casa. virgola e alphabeta ha reagito a questo 2
alphabeta [Banned] 1556 Inviato 29 Agosto 2014 Autore Inviato 29 Agosto 2014 (modificato) e cosa c'è dopo quei puntini sospensivi sono tue paranoie che non ti fanno vivere il presente per una sciocca paura del futuro (la casa, i soldi, il lavoro) il problema è che non sono solo paranoie ma anche problemi reali 13 anni fa ho perso mio padre , da li a breve fallimento dell'azienda e ora siamo arrivati alla frutta - si sono presi praticamente quasi tutto , diciamo che siamo andati in bancarotta ho avuto anche io esperienze all'estero , continuo ad averne perché non mi sono fermato e con il mio lavoro giro ancora un'altro problema è un fratello maggiore che non si capisce che caz.o di problema abbia - è un tornado di cattive maniere e arroganza , sopportarlo è durissimo mi risponderete vattene da casa - hehe , al momento non si può a volte è dura , ti viene veramente la voglia di mollare tutto non voglio angosciarvi dai : ) so che si va avanti ma certe volte come si fa a non deprimersi è in questi casi che la voglia di uscire è zero ma il tempo passa , e sti cazzo di problemi sembrano non finire mai è questa la spirale da cui voglio uscire esotico ho afferrato ed era proprio quello il punto - devo entrare nell'ordine di idee che comunque uscire è meglio che restare a casa a tormentarmi - ma a volte l'ansia prende il sopravvento su tutto è una brutta bestiaccia l'ansia ,una brutta bestia Modificato 29 Agosto 2014 da alphabeta
Droogo [Partecipante] 52 Inviato 29 Agosto 2014 Inviato 29 Agosto 2014 Per quanto riguarda la scelta tra uscire o restare a casa la risposta più banale è secondo me anche la migliore: dipende. Io personalmente se posso esco sempre perchè lo stare in compagnia mi aiuta molto, ci sono volte però che lo stare in compagnia potrebbe essere controproducente. Per capirlo mi chiedo di cosa ho voglia nell'immediato. Se la risposta è "voglio una storia" (intesa come la storiellina della buonanotte, in altre parole voglio emozionarmi con una piccola illusione) allora rimango a casa e leggo un libro, guardo un film, etc. cercando quello che più si addice al mio stato emotivo. Se non è così allora mi carico ed esco. Se sono veramente molto giù utilizzo lo Swish Pattern (PNL) per sentirmi meglio (considera che la priva volta che ci ho provato ero veramente giù, dopo 5 minuti saltellavo per la stanza). Ora non so se posso postarlo qui perchè è preso da un libro di Bandler edito e tradotto in italiano. Se si che qualcuno me lo faccia sapere e lo posterò. Per quanto riguarda il lasciarsi alle spalle i problemi che sembrano insormontabili utilizzo il metodo dei 6 cappelli. Lo trovi descritto qui: http://www.mindcheats.net/2010/11/risolvere-i-problemi-con-il-metodo-dei-sei-cappelli-per-pensare.html Anche se non trovo una soluzione attuabile almomento mi aiuta a vederlo dall'esterno. PS: Ti siamo vicini alphabeta ha reagito a questo 1
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