Vai al contenuto

Messaggi raccomandati

comeback
Inviato

Da Febbraio a Luglio, farò uno stage nei pressi di Colonia, in una azienda tedesca che si occupa di produrre pezzi di meccanica per il settore delle auto.

Mi occuperò di logistica e attività di magazzino, mansioni che per me al momento sono del tutto sconosciute ma che spero di imparare in un tempo relativamente breve.

Da laureato in ingegneria gestionale e laureando in meccanica, avrei forse pensato a qualcosa in più, e per altro mi ero proposto più per attività legate a acquisti/vendite. L'azienda ha glissato, facendomi capire che e' prematuro e poi vogliono farmi familiarizzare con i prodotti che producono, per giunta mi e' stato chiesto (più che un invito) nell'iniziale un corso di tedesco perché e' vero che l'inglese va bene ma non basta per farmi stare a mio agio a lavoro.

L'offerta dell'azienda consiste in una piccola casa, mensa, trasporti, corso di tedesco e circa 800 mensili.

Mi sono sembrati molto chiari, precisi, onesti, invitandomi a contattarli in caso di dubbi.

Per altro mi hanno pagato già il volo, l'hotel, per il colloquio.

L'impatto con quella realtà e' stato duro, mi hanno spiegato come era organizzata la sede in cui lavorerò, con circa 50 impiegati. Ambiente che mi è' parso molto piu' formale rispetto all'Italia.

Ora veniamo a quel che penso.

- La lingua e' un bello scoglio, può essere stimolante ma in concreto mi hanno spiegato chiaramente che alcuni impiegati non parlano inglese. Per altro io mi considero un intermedio.

- Le mansioni che svolgerò non sono vicine a quel che ho studiato, ma ho espresso più volte la convinzione di non fare l'ingegnere (meccanico).

In ogni caso l'azienda per ora mi mette a far quello, così mi è' stato spiegato.

- ho accettato perché condizioni per me di questo tipo in Italia non ne ho trovate. In Italia mi hanno detto che ero ormai vecchio (26 anni).

- vivrò in una citta piccola a ridosso di Colonia (città grande), ho un forte timore di non inserirmi socialmente.

  • Mi piace! 2
^X^
Inviato (modificato)

Ti hanno fatto un'offerta paradisiaca, e hai tutti questi dubbi?

Ps: in Germania gli ingegneri meccanici hanno un buon status sociale, al di la delle buone prospettive lavorative, perché la meccanica fa parte della profonda tradizione tedesca.

Modificato da ^X^
  • Mi piace! 2
Massimo12
Inviato

Comeback, se ci ripensi fammi sapere che ci vado io! :shok:

  • Mi piace! 1
Magic Mike
Inviato

Qui in Italia è già tanto se ti danno 600 euro ed un calcio in culo... e non investono su di te... ti sfruttano e basta, carne da lavoro e raramente il tutto si trasforma in tempo indeterminato.

Lì 800 euro, casa, trasporti, e questo, e quello... il corso di lingua!!!

Ma che dubbi vuoi avere? Scappa dal terzo mondo italico!

Qui o ti trovi una mutinazionale o come new entry sei condannato all'insoddisfazione.

  • Mi piace! 2
comeback
Inviato

Cerco di dare una risposta a tutti, a parte la mia storia volevo condividere l'esperienza.

L'offerta e' buona, sono in una età scomoda (26, arrivero' li a ridosso dei 27) e in una condizione personale in cui non posso più decidere cosa e' più bello per me, ma cosa mi aiuta a sostenermi.

Sono stato segnalato da un manager della loro azienda, che mi ha detto che cercavano 1/2 persone, poi ho fatto i colloqui, oggi ho terminato l'iter, non ho brillato, o almeno non mi sono piaciuto ma almeno e' andata.

Andrò a fare un lavoro per cui, credo non serva un titolo, gestire un magazzino o impararlo a gestire o seguire un po' di logistica, e' una attività che già fanno li senza mettere dei fisici o degli ingegneri o chissà chi. Gente sveglia che vuol lavorare, bene e in modo produttivo.

Non a caso a loro della laurea e il fatto che la sto conseguendo non è' stato importante.

Il posto in cui svolgerò lo stage e' un'area desolante, e' un distretto industriale, e la cittadina e' a ridosso di Colonia ma non è' Colonia!

L'organizzazione delle città in Germania e' molto diversa, io vivrò in una sorta di "villaggio".

Senza auto, e' un po' complesso muovermi ma i trasporti mi permetteranno di arrivare a lavoro.

Riguardo la lingua, in Germania a quanto pare e' una pratica usuale assegnare uno straniero a un corso di lingue.

Lo stage lo avrei accettato anche se mi avessero messo a fare altre attività : ho visto solo due cose, una quello che mi offrivano, due l'azienda che pare solida.

^X^
Inviato

Cerco di dare una risposta a tutti, a parte la mia storia volevo condividere l'esperienza.

L'offerta e' buona, sono in una età scomoda (26, arrivero' li a ridosso dei 27) e in una condizione personale in cui non posso più decidere cosa e' più bello per me, ma cosa mi aiuta a sostenermi.

Sono stato segnalato da un manager della loro azienda, che mi ha detto che cercavano 1/2 persone, poi ho fatto i colloqui, oggi ho terminato l'iter, non ho brillato, o almeno non mi sono piaciuto ma almeno e' andata.

Andrò a fare un lavoro per cui, credo non serva un titolo, gestire un magazzino o impararlo a gestire o seguire un po' di logistica, e' una attività che già fanno li senza mettere dei fisici o degli ingegneri o chissà chi. Gente sveglia che vuol lavorare, bene e in modo produttivo.

Non a caso a loro della laurea e il fatto che la sto conseguendo non è' stato importante.

Il posto in cui svolgerò lo stage e' un'area desolante, e' un distretto industriale, e la cittadina e' a ridosso di Colonia ma non è' Colonia!

L'organizzazione delle città in Germania e' molto diversa, io vivrò in una sorta di "villaggio".

Senza auto, e' un po' complesso muovermi ma i trasporti mi permetteranno di arrivare a lavoro.

Riguardo la lingua, in Germania a quanto pare e' una pratica usuale assegnare uno straniero a un corso di lingue.

Lo stage lo avrei accettato anche se mi avessero messo a fare altre attività : ho visto solo due cose, una quello che mi offrivano, due l'azienda che pare solida.

Alla fine sono solo pochi mesi: che ti importa di dove sei? Hai tutto pagato, per un po' pensa solo al tuo lavoro, al corso di lingua e a tenerti in forma fisica.

Praticamente nessuno fa il lavoro per il quale ha studiato, e altrettanti nessuno fanno lo stesso lavoro per il quale è stato assunto. Ok, è solo uno stage per ora, ma se ti confermassero sei tu che devi ritagliarti il tuo spazio in un'azienda: fai quello che ti chiedono di fare, e volontariamente integra con proposte rispetto a quello che credi di saper fare meglio.

Una cosa che stupisce sempre gli italiani che lavorano all'estero è proprio il fatto che generalmente chi ha idee e voglia di fare viene incoraggiato, e non demoralizzato. Tuttora mi stupisco del fatto che se ho un'idea e la esprimo, il mio capo mi chiede solo di cosa ho bisogno per realizzarla...

In poche parole, chi se ne frega di dove inizi: nei primi 2-3 anni sarai sicuramente in grado di imporre (/trovare) la tua strada!

  • Mi piace! 3
comeback
Inviato

Lo spero tanto X.

Andare all'estero e' un bel passo, io voglio andarci giocandomi al meglio le carte.

La più grande paura e' il non riuscirmi a integrare, non per demeriti ma perché temo possano mancarmi le opportunità.

Sono fiducioso.

  • Mi piace! 1
Andre.
Inviato

Vivendo all'estero e' incredibile vedere come gli italiani abbiano paura e pochissima esperienza rispetto ad esperienze fuori dal proprio paese. I ragazzi della mia eta' di norma hanno gia' esperienze lavorative al meno equiparabili alla tua.

Dico questo non per sminuirti, anzi, piuttosto per incitarti a buttarti!:)

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

Il nostro sito usa dei cookie 🍪 per aiutarti a migliorare la tua esperienza di navigazione. Puoi modificare le impostazioni dei cookie, altrimenti puoi accettarli cliccando su "ACCETTA".