Fuxxi [Lurker] 0 Inviato 9 Settembre 2014 Inviato 9 Settembre 2014 Ciao a tutti, cade oggi il mio primo mese di separazione dalla mia ex, hb 8,5 di 24 anni, io ne ho 30, con cui ho avuto una bella e intensa relazione di due anni. Ho voglia di raccontarvi la mia storia e vorrei da voi qualche consiglio! Sono prolisso!! Scusatemi. Ma prima vi racconto come l'ho conosciuta. La nostra storia è iniziata in maniera particolare nel senso che io inizialmente non le avevo dedicato attenzioni mirate ma la consideravo solo una collega carina, con cui fumare una sigaretta in pausa pranzo, chiacchierare di lavoro o prendere un caffè. Ho avuto modo chiacchierando nelle settimane successive di entrare in sintonia con lei rendendomi conto che tra noi c'era un buon feeling. Premesso che sia io che lei eravamo all'epoca 'felicemente' fidanzati. Passa qualche mese e mi rendo conto che qualcosa dentro di me si stava accendendo, lei tra l'altro manifestava sempre più interesse a starmi vicino, fino ad allora come amico o almeno cosi pareva. Abbiamo iniziato ad incontrarci anche fuori da lavoro senza approcci anche se sentivo che qualcosa stava cambiando e la sintonia cresceva. Lei dopo qualche incontro aveva iniziato a manifestare qualche disagio, sentendosi in colpa nei confronti dell'ex per quanto non facessimo nulla di male a parte parlare. Vedendo questo atteggiamento ho pensato di distaccarmi un poco e darle tempo di riflettere. Lei stessa mi chiese di non cercarla piu via sms nè chiamarla per qualche tempo perchè doveva riflettere e impegnarsi per recuperare la sua relazione che stava avendo un periodo di difficoltà con litigate frequenti. La sua riflessione durò ben poco perchè due giorni dopo fu lei a richiamarmi avendo nuovamente litigato con il compagno. Nel frattempo la mia relazione andava a rotoli perchè nella mia testa vedevo solo più lei rispetto alla mia compagna dell'epoca con cui stavo da 4 anni che lasciai la settimana successiva avendo il cervello impegnato. Quando seppe che ero tornato single volle sapere il motivo della mia scelta e specificai che era una cosa che doveva succedere, facendo il vago. Lei a quel punto anzichè avvicinarsi a me si allontanò ed addirittura in un incontro per un caffe come consueto mi tirò un bidone enorme dicendomi poco prima al telefono che non voleva più vedermi perchè non era quello che voleva e che avremmo dovuto smettere di frequentarci. Ci rimasi malissimo e restai a riflettere per qualche ora. Dopodichè la chiamai e le dissi che aveva ragione e che non volevo mai più vederla anzi, di cancellare il mio numero. Questo il venerdì. Il sabato sera uscii con amiche fi cui una hb9 in amicizia e postai le foto sul famigerato fb. La domenica mattina ricevetti una sua chiamata dove mi diceva che pochi minuti prima aveva lasciato il fisanzato e voleva vedermi! Follia. Ci vedemmo e parlammo a lungo. Nulla di che, come amici. Passarono alcuni giorni e ci frequentammo con frequenza come amici, lei si sentiva tremendamente in colpa verso l'ex e tant'è che ad un mio approccio intimo con qualche bacio soft e abbracciandola le slacciai il reggiseno con l'intento di portarla a concludere vedendola coinvolta fini per scoppiare a piangere! Da quel giorno non la frequentai più convinto che non fosse cosa. A lavoro ci evitavamo senza problemi salvo qualche gioco di sguardi. Passarono i giorni e lei vidi che cercava approcci e accoglieva con più scioltezza i complimenti dei vari corteggiatori colleghi, è una persona carismatica e carina quindi lo ritenni normale e comunque continuavo ad ignorarla pur sentendo un peso nello stomaco. Finii per ricaderci in un uscita comune dove la approcciai nuovamente e successivamente uscimmo a cena. Ci baciammo, per la prima volta e successivamente ci fu tutta una serie di tira e molla, sosteneva di non volere una storia seria dopo quella da cui era uscita ecc ecc fino ad arrivare al giorno in cui dopo una mia scenetta con altra hb in discoteca la vidi scoppiare a piangere di gelosia... Da qui inizio la nostra relazione. A letto era incredibile ed insaziabile, frequenti e soddisfacenti rapporti, sembrava una favola, lei dolce e premurosa, io stronzo al punto giusto e dolce quando serviva. Tutto perfetto, insistè nei mesi successivi per presentarmi suo padre, e la sua famiglia. In particolare sua sorella a cui è morbosamente attaccata avendo perso la madre molto presto ed essendosi sostituita pertanto a lei nei suoi confronti. Passano cosi non senza qualche discussione, legata a gelosia e possessività sua a volte, spesso mia, quasi due anni. Due anni dove ho avuto a volte da ridire sul tempo che dedicava alla sorella o sul fatto che fosse spesso 'in mezzo'. Il padre imprenditore sempre impegnato. Nel frettempo lei si licenzio dal precedente lavoro e la convinsi a riappacificarsi con suo padre col quale aveva spesso discussioni per poi lavorare nella azienda di famiglia. Nel contempo mi disse che avrebbe voluto vivere con me e le sarebbe piaciuto che cercassimo una casa diversa (affitto o acquisto) dalla mia attuale che era stata legata a mie storie passate. Iniziammo così a cercare con grande entusiasmo e mandai disdetta per il contratto di affitto esistente. Suo padre spongeva sull'acquisto volendo anche largamente contribuire ma io ero dubbioso, avrei voluto provare a convivere prima in affitto! Passò del tempo, lei si fece male ad un piede e rimase ingessata due mesi. Due mesi pesanti dove le dedicai tutte le attenzioni possibili. Venne giugno, decidemmo di restare nella casa attuale che a suo dire era 'comunque bella' per poi. valutare in seguito il da farsi. Mi promise che al ritorno dalle vacanze di fine giugno sarebbe venuta a stare da me e feci montare così una cabina armadio in quello che era in mio ufficio per la miriade di suoi vestiti! Ne fu entusiasta! Vacanze estive bellissime, tornammo felici come non mai. Sua sorella e suo padre con la compagna sarebbero a giorni partiti per le vacanze e lei doveva sfruttare l'assenza per organizzare il trasloco in Tranquillità avendo casa libera. So solo che si senti sua sorella (17 anni morbosa e gelosa) e poi mi disse che posticipavamo la cosa a settembre. Credo che sua sorella avesse fatto storie, ad ogni modo litigammo abbastanza forte e le dissi che nessuno la obbligava a venire da me. Tirò fuori la scusa che faceva poche ore da suo padre e e lo stipendio non le pareva sufficiente per quanto sapesse che io guadagno bene e non era necessario e che voleva parlare prima a suo padre così da avere poi la sicurezza di potersi mantenere da sola ( è parecchio viziata). Bene. In luglio parlo a suo padre, ottenne l'aumento di ore, dalla 7:30 alle 8:30 di sera con qualche ora di stacco nel pomeriggio! Grandioso! Ci vedevamo praticamente solo alla sera e lei era sempre stanca ed assonnata da non aver quasi mai molta voglia di fare sesso. Lo si faceva certo ma lei era per lo più passiva nel senso priva di iniziativa. Nei weekend un altra storia ma la frase 'lo facciamo troppo spesso, mi togli la fantasia' non l'avevo ancora sentita prima! Provai ad essere meno insistente, a farle meno spesso approcci con non poca frustrazione. Ultimamente le interessavano di più quelle che lei chiamava le coccole, grattini abbracci e comunque lo stare abbracciati tutta la notte. Non la riconoscevo a letto. Non mi abbracciava neanche come prima! Sms mielosi sempre per carità ma a che servono? Il mio disagio ai suoi occhi era evidente. Questo la complessava abbastanza. Sapeva che non stava più riuscendo a soddisfarmi e le pesava. Pativa il fatto che non comprendessi che lacorava tutto il giorno ed era stanca. Oltre a questo sua sorella si faceva sempre più presente nell'ultimo periodo, addirittura organizzando cene con parenti o imbucandosi nei weekend con la scusa che era da sola e passava un momento difficile. Non sopportavo la cosa e lo feci presente a lei. Non reagi bene. Mi disse che il fatto che non accettavo i suoi parenti era una cosa grave, avendo lei perso la madre erano questi per lei elementi importanti. Io capivo ma volevo che ci fossero dei paletti. Rivolevo la mia intimità. Prima settimana di agosto, pianifichiamo le ferie di metà mese senza ancora prenotare, lei entusiasta del suo nuovo stipendio consistente inizia subito a spendere e spandere, le dico di darsi qualche limite, mi dice che la chiudo, lascio correre, guarda il film vanilla sky con insistenza piu volte e inizia a parlare del rivoluzionare tutto, di quanto basti un minuto per cambiare tutto. Decide di tagliarsi i capelli e mi chiede consiglio, le dico di tagliarli poco, decide di tagliarli parecchio, è quasi irriconoscibile. Quando la vedo in negozio quasi non la riconosco, mi salta al collo, mi bacia. È entusiasta e mi chiede con insistenza se mi piaccia così. In realta la preferivo prima ma la faccio contenta, le dico che è stupenda, la porto a cena fuori per 'festeggiare'. Lei è carica, sembra iperenergica. Mi scrive messaggi d'amore e dediche prima di andare a letto, sembra felice. Il giorno dopo ci vediamo ad ora di cena come negli ultimi tempi, entra in casa, mi salta al collo mi bacia con passione, mi da un pensierino che mi ha comprato in pausa pranzo. Lo appoggio senza dargli grande importanza, la vedo 'strana'. Mi dice 'non lo guardi nemmeno', non rispondo. Le dico ' allora stasera dormi da me come promesso? Mi guarda e arrossisce. Mi dice che no, stanotte non dormira con me perchè non aveva voglia di preparare la roba da portarsi dietro essendo stanca. La guardo e le dico che nonpuò rispondermi in quel modo e che la voglia l'avrebbe dovuta mettere. Rifletto e ricordo che la sorella aveva una partita in serata e nessuno sarebbe potuto andarla a prendere. Sto zitto. A metà cena lei a parte le moine esagerate dice che sua sorella la sera successiva aveva organizzato una cena con la zia e che voleva che ci fossi. Per ripicca le rispondo che non avrei avuto voglia ma che ci sarei stato comunque. Scatta la sua rabbia, per il solito motivo, l'idea di non accettazione dei suoi da parte mia, infondata. Confessa che sarebbe dovuta andare a prendere sua sorella e non era la voglia a mancare, lei ha dei 'doveri'. Prende le sue cose e esce da casa mia. Il giorni dopo sono in ufficio e mi squilla il telefono. È lei, non rispondo. Un altra volta. Non rispondo. Voglio fare il duro. Grave errore. Lei spegne il telefono. Io vado sotto casa sua all'ora del suo ritorno e lei sta andando con sua zia a cena. Le chiedo perchè non avesse avvertito. Ci aveva provato in effetti. La rabbia prevale e le dico ad alta voce di godersi la cena senza di me davanti a sua zia. Ho sbagliato lo so. Me ne vado a casa fiero, convinto di avere le palle. Il giorno dopo mi svegli bello carico e la chiamo con tono duro e le dico: scendi, devo parlarti. Nel mio cervello io le dicevo che era finita. Ma.... Lei scende si siede sulla panchina, mi guarda e sospira. Mi dice che prima o poi doveva succedere. È finita. Non mi ama più. Mi crolla il mondo addosso. Le dico che non lo accetto. Le chiedo cosa ci da con gli anelli di 'fidanzamento' al dito per poi dirmi queste cose. Glieli chiedo. Non vuole darmeli. Insisto e le dico che non hanno piu senso. Me li consegna e li getto nel cicino cestino della spazzatura. Dopodichè i miei tentativi di riconquista sono stati completamente vani e soprattutto non mi hanno fatto giadagnare valore. Vi illustrero in seguito cosa ho fatto per cercare un recupero. Sono alla frutta.
erre [Partecipante] 675 Inviato 11 Settembre 2014 Inviato 11 Settembre 2014 Io credo che effettivamente la storia si sia esaurita, da parte di entrambi, anche se tu devi ancora metabolizzare. Hai avuto tante avvisaglie. I liccoli ostacoli della quotidianita' sono stati tramutati in iceberg insormontabili, perche' non c'e' piu' la voglia di stare insieme. Mi spiace doverti dire queste cose, ma credo che quando bisogna pensare a far andare bene le cose, semplicemente vuol dire che non vanno gia' piu', il meccanismo si e' inceppato. Ti servira' un po' di tempo, ma alla fine accetterai che le cose stanno cosi'!!!
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora