Vai al contenuto

questo ragazzo è un enigma! aiutatemi a capirlo


Taurie
 Condividi

Messaggi raccomandati

Taurie

Ciao ragazzi, scrivo qui perché ho bisogno di un parere maschile, perché davvero non riesco a capire sto benedetto ragazzo (o meglio, ho un po' di ipotesi ma voglio qualche conferma)

Cerco di non rendere questa conversazione troppo un pippone da donnicciola che è ormai irrimediabilmente persa per uno (come effettivamente è), anche perché so che magari non è proprio un topic da questo forum, ma abbiate pazienza :) io ho 23 anni, lui 26.

A maggio del 2013 incontro un ragazzo in biblioteca ed ho avuto una specie di patetico “colpo di fulmine”, da allora è iniziato con lui un gioco di sguardi infinito. Dopo un paio di settimane, si siede accanto a me e mi dice qualcosa, ma io avevo tappi per le orecchie e gli ho risposto a caso e sembravo anche un po' scocciata forse, a causa della mia timidezza.

L'ho sorpreso spessissimo a guardarmi, per poi distogliere lo sguardo quando me ne accorgevo, oppure a volte lo sosteneva. Qualche volta sospirava quando gli passavo accanto, qualche volta mentre facevo pausa usciva e sembrava che volesse parlarmi. Dicono che io sia una ragazza molto carina, qualcuno ci ha provato con me in biblioteca, un ragazzo in particolare mi ha anche portato una rosa ma io ho rifiutato gentilmente davanti a lui. una volta quando ci ha provato uno, era seduto di fianco a questo e mi era sembrato che facesse uno sguardo triste. In breve, dai suoi comportamenti avevo la netta sensazione di piacergli ma che fosse timido per parlarmi.

Ad ogni modo, la mia amica riesce ad attaccargli bottone ed una sera di giugno di quest'anno, lo abbiamo incontrato in un locale e abbiamo scambiato due parole...da allora in biblioteca abbiamo iniziato a salutarci, qualche volta mi ha anche detto qualcosa ma ero molto timida.

In tutto ciò, ad aprile gli avevo mandato un messaggio con un profilo finto di facebook (lo so che è patetico, evitatemi il martirio) chiedendogli scusa per il modo infantile di farlo, ma insomma gli ho detto che lo avevo notato e che avevo la sensazione di aver qualcosa in comune con lui, tutto ciò detto con termini allegri e non smielati.

Lui non aveva mai visualizzato (gli sarà finito nella cartella “altro”) fino a luglio, quando già non lo vedevo più in bilioteca. Aveva risposto “brava la curiosità mi divora, quale compromesso per dirmi chi sei?” io onestamente non gli avevo scritto con l'intenzione di rivelarmi, ma solo di farglielo sapere, non so nemmeno io perché.

Mi fa richiesta di amicizia al profilo finto e da lì scopro che la sensazione cretina di avere qualcosa in comune non era infondata, scopro che abbiamo gusti cinematografici e musicali in comune (roba non molto commerciale ma nemmeno del tutto sconosciuta) e che è un maestro di scii.

Adesso, lui è un bellissimo ragazzo ed immagino che abbia molte ragazze dietro.

Insomma, alla fine ho visto che lui si divertiva a parlarmi con il profilo finto e ho deciso di rischiare la figura di merda ed ho iniziato a dargli indizi per fargli capire chi ero. Alla fine gli ho fatto capire che ero in quel locale quella sera e da lì non mi ha più risposto.

Io ero incazzata nera, e ho avuto il coraggio che non ho mai avuto e sono andata a parlargli appena l'ho rivisto in biblioteca e lui era molto gentile e sorridente e mi dice “ti giuro non avevo capito che fossi tu, pensavo fossi la tua amica” e io non gli credevo, me l'ha ripetuto più volte e poi mi ha detto di guardarlo negli occhi che non mi stava dicendo una bugia.

Sono diffidente per natura ma allo stesso tempo boccalona (so che sembra un controsenso) quindi non so se mentisse o meno.

Comunque era molto sorridente e carino con me e diceva “aggiungimi con il tuo vero nome adesso”! Mi ha detto che ho dei bellissimi occhi e abbiamo parlato un po'.

Dopo un paio di giorni lo aggiungo e mi accetta, mi scrive subito verso mezzanotte dicendomi che stava studiando in un' aula studio aperta fino al tardi ma che se avessi voluto scendere in strada, al ritorno mi avrebbe salutato (abitiamo vicini) , gli ho risposto scherzando che ero già in pigiama.

E lui a questo risponde “eeeh ma dai che sarà mai, tanto prima o poi si leva no?”

io non apprezzo per niente la battuta, non sono una frigidona ma nemmeno una da una botta e via e penso che me lo si legga in faccia e rispondo “...au revoir!!ma questo gentiluomo sei tu o il tuo alter ego? “(mi aveva detto di avere un alter ego notturno)

e lui mi risponde “scusa”

detto ciò, il giorno dopo lo incontro in biblioteca mentre me ne andavo e mi dice “era una battuta, prendila alla leggera” e io gli rispondo cdi star tranquillo perché ho un buon senso dell'umorismo.

La sera gli scrivo e lui mi risponde che studiava che aveva un esame due giorni dopo e dopo aver risposto due volte' non mi risponde più.

Lo rivedo in biblioteca e mi ci siedo accanto, iniziamo a parlare, io ero ancora un po' timida. Sono una che scherza molto, ma che ci mette un po' ad aprirsi, quindi all'inizio posso sembrare scostante o antipatica. Mi racconta delle cose sue un po' personali, tipo che avrebbe voluto fare un'altra facoltà, mi parla un po' della sua famiglia, ecc. poi salta fuori il discorso che l'anno scorso io vivevo in collegio e mi chiede con la faccia maliziosa “ah ma allora come facevi a portare su i ragazzi?”

sono diventata rossissima e io gli detto ridendo ma che domande fai, poi non so perché ma con tutto il candore del mondo gli ho detto che in due anni che sono qui ho avuto solo un ragazzo e lui ha tipo annuito pensieroso, e ho pensato di essermelo giocato del tutto. In tutto ciò, notavo che non sosteneva a lungo il mio sguardo, come se guardarmi negli occhi lo imbarazzasse o qualcosa del genere. Qualche volta ho avuto l'impressione che mi prendesse per il culo pensando che io non capissi e lo guardavo male. Il giorno dopo lui è uscito subito dopo di me a far pausa e mi ha salutata sorridente, mi ha detto che andava a comprare un libro e ha scherzato un po', nei giorni seguenti io mi ero un po' sbloccata e riuscivo a sorridere e a scherzare, lui a volte mi toccava le braccia o le spalle, però non si tratteneva mai più di tanto a parlare con me. Più di dieci giorni fa lui ha finito la sessione e io fatto l'esame, sapendo di non rivederlo gli ho scritto chiedendogli come stesse perché mi aveva detto che non era stato bene e lui mi risponde “insomma....sick” gli chiedo se ha la febbre e non ha mai risposto, anzi essendo precisi ho scoperto che ha visualizzato il messaggio solo questo sabato, cioè dieci giorni dopo.

A questo punto decido di sfancularlo, pensando che se ne fotta di me perché era già la seconda volta che dopo qualche parola non rispondeva più ai miei messaggi. Lo incontro per caso e lo saluto indifferente. Ho un esame fra due settimane e stavo andando tranquilla in biblioteca, convinta di non vederlo visto che ha gli esami a dicembre. Scendo a far pausa e vedo la sua bicicletta parcheggiata in piazza, più o meno vicino alla mia. Lo vedo parlare al telefono, senza zaino o niente. Entro in una libreria e noto che mi spia, poi si gira quando si accorge che l'ho sgamato.

Torno in biblioteca e sono nella saletta dei distributori, lui si affaccia, mi saluta con un sorrisone e io gli rispondo freddamente. Lo trovo seduto al tavolo di fronte al mio, mi sembra che fosse senza libri, ad usare il cellulare, penso che si crogioli nel fatto che sappia di piacermi e quindi mi stia provocando, indispettita ho lasciato tutto sul tavolo ma ho portato delle robe da studiare con me e mi sono spostata in un'altra sala. Dopo 5 minuti si sposta anche lui e si siede ad un tavolo vicino al mio. Io gli do le spalle, pensando che sia proprio un emerito idiota, prima non risponde ai messaggi e poi mi stuzzica. Comunque non lo guardo per nulla e mi alzo per far pausa, un ragazzo mi attacca bottone ed arriva lui che se ne stava andando dopo nemmeno un'ora che era in biblioteca, parla con il ragazzo con cui stavo parlando io dicendo che doveva comprare della vernice nel negozio in piazza, mi guarda strano e se ne va senza parlarmi.

Io vado via dopo un'ora e lo incontro giù che usciva dal negozio di vernici, mi saluta ed io rispondo con un cenno. Lo incontro un altro paio di volte per caso e una volta faccio finta di non vederlo e l'altra lo saluto in modo normale. L'altroieri sera sono uscita con delle mie coinquiline e con degli amici loro e questi amici hanno voluto portarci in una specie di cortile all'aperto adibito a discoteca per la serata. Mentre guardo nella folla, vedo lontanissimo uno che mi fissa e mi sembrava lui, ho pensato di essere così fissata da essermi sbagliata. Andiamo a prendere da bere e lo vedo, si avvicina con un suo amico e mi saluta. Mi dice delle cose stupide del tipo “sei carica?” oppure quando ho chiesto scusa al suo amico che mi aveva presentato per la mano fredda, mi ha guardata negli occhi ma poi ha abbassato subito lo sguardo, si è tipo impappinato e poi mi ha detto “soffri di temperature fredde?” (???!in realtà dice spesso cose di questo tipo, ma non so se è perché è stupido o perché si imbarazza, non mi sembra così scemo) in tutto ciò io ero abbastanza sicura di me, anche visto che ero vestita abbastanza bene. Si allontanano e noi stavamo lì, non sono una tipa da discoteca onestamente, però mi stavo divertendo e ridevo, lo vedo parlare con una ragazza e mi sposto per non dover assistere a scene dolorose. Mi passa dietro ed esce dalla pista con il suo amico. Ad un certo punto un gruppo di ragazzi inizia a parlarci, lui passa dietro di me un altro paio di volte ma non lo guardo mai. Dopo cinque minuti la pista si svuota all'improvviso e vanno tutti via, suppongo anche lui, quindi un nulla di fatto. Dopodomani inizierò le lezioni e non andrò in biblioteca per almeno un paio di mesi.

Se qualche eroe è arrivato alla fine di sta corazzata potemkin,sa darmi qualche consiglio?

Non riesco onestamente a capire se sia interessato a me o meno. Se è interessato a me, perché non rispondermi ai messaggi o non chiedermi di prendere almeno un caffè anche in biblioteca?

Se non è interessato a me, perché mi fissava per tutti quei mesi?non me li sono inventati quegli sguardi.e perché fare cose stupide come venire in biblioteca senza libri e spostarsi quando mi sposto io? Le risposte che mi do sono: sì, gli interesso, ma solo fisicamente e quando ha capito che non sono una tipa una botta e via ha preferito sfancularmi, anche se di persona si manteneva piuttosto gentile; no non gli interesso ma siccome sembra uno che se la tira un po', sapere che mi piace accresce il suo ego e si diverte in maniera sadica a fare questi giochini. Oppure esce con qualcuna che gli interessa e mi tiene in sospeso, ma non so perché escluderei quest'opzione.

Alla luce di tutto ciò, cosa dovrei fare? Io vorrei tanto andare a dirgli in faccia che l'avevo avvicinato perché mi sembrava una persona sensibile ma che il suo modo di tirarsela me l'ha fatto scadere, che è poi quello che penso, ma così sembrerei una sfigata rosicona. Eppure sento che finché non gli dico certe cose non starò con l'anima in pace. Non so se comportarmi come faccio con gli altri, ovvero da persona gentile e sorridente, ma non vorrei fargli pensare che sono la scema a sua disposizione, però non vorrei nemmeno sembrare una rosicona. Secondo il mio amico, avrei dovuto fare più la gatta morta e meno la timida e chidergli di uscire. Ma se avessi avuto quest'atteggiamento, lui non avrebbe a maggior ragione voluto solo una cosa da me? D'altronde io non chiedevo altro che di uscirci qualche volta per vedere com'è di carattere, che così in realtà non l'ho mica inquadrato tanto bene, e può darsi che io mi sia creata delle illusioni su sensazioni sbagliate, e che poi succeda quello che deve succedere. non lo voglio mica sposare, ma non voglio nemmeno vederlo solo una sera per sc***** e poi basta!

A me lui piace veramente, anche se non so ancora perché, ma non voglio inzerbinarmi ulteriormente, anche perché non ci ho mai provato con un ragazzo e sono impacciatissima. Cosa faccio, sparisco del tutto dalla circolazione senza dirgli niente, mi sfogo e gli dico quello che penso e poi sparisco dalla circolazione ugualmente, o devo provocarlo per uscirci insieme? Sono sicura che se mi conoscesse, gli piacerebbe il mio carattere, sono una bella persona anche solo per amicizia, quello che mi rode e che non mi fa mettere il punto a questa situazione è proprio il fatto di non aver avuto una mezza possibilità di far vedere chi sono. Sono una bambina a cui hanno tolto il giocattolo dopo averglielo sventolato davanti. Per il resto non ho mai dipeso da un uomo, so di essere una ragazza che merita,ho molti interessi, ho un bel carattere. sono sempre andata avanti a testa alta, ma se delle storie finite in qualche modo ci si libera, con quelle mai iniziate si fa paradossalmente più fatica.

Grazie a chi ha avuto la pazienza di leggere tutta questa storia patetica e spero che qualcuno mi possa dare qualche consiglio!!

Link al commento
Condividi su altri siti

4pini

Vorrei tanto aiutarti ma dovrei scrivere un papiro più lungo del tuo...

Il succo del discorso è questo: se fossi stata coerente,lui sarebbe stato coerente.

Se ti fossi comportata da donna,lui si sarebbe comportato da uomo.

Troppi segnali contrastanti,troppe pippe mentali da verginella ...

Uno ti piace? Manda almeno qualche segnale e toccherà a lui farsi avanti.

Se però. lui si fa avanti e tu fai la faccia scocciata,poi non puoi venire qui a piangere!!!!!

Modificato da 4pini
  • Mi piace! 2
Link al commento
Condividi su altri siti

Taurie

in che momento non sono stata coerente?ti sarei davvero grata se mi dedicassi qualche minuto per rispondermi adeguatamente :) grazie :D cosa c'entra la città?

Link al commento
Condividi su altri siti

Taurie

"Uno ti piace? Manda almeno qualche segnale e toccherà a lui farsi avanti." beh mandargli un messagio in cui gli dico che mi piace, andargli a parlare di persona e sedermi accanto a lui mi sembrano segnali

Link al commento
Condividi su altri siti

Taurie

lui è veneto...comunque dalla mia amica che gli aveva attaccato bottone ho scoperto che lui verso giugno aveva iniziato a parlare con una in un'altra biblioteca...sta tipa è la definizione di oca...molto carina ma stupida, nel senso senza nessun interesse oltre al lato estetico (del tipo che la mattina si sveglia e chiede alla sua coinquilina se le sono cresciuti i capelli). insomma, il classico tipo che sembra piacere ai ragazzi.

però è una molto seria, del tipo che dopo essere usciti diverse volte (non so quante) non l'hanno fatto e lei l'ha messo in chiaro che non avrebbe voluto farlo senza impegnarsi e allora lui le ha detto "non mi era mai capitato..." e poi sembra si sia defilato, nel senso che non escono più anche se si salutano ecc...

evidentemente è abituato a farsela dare, quindi dandogliela subito non l'avrei di certo conquistato. tra l'altro dice che passava a salutarla a mezzanotte sotto casa come voleva fare con me, dev'essere una prassi.

però con lei è uscito anche se non gliel'ha data a prima sera, quindi con me il problema dev'essere diverso e sinceramente non riesco ancora a capire.

Link al commento
Condividi su altri siti

rajonrondo

senza offesa ma una ragazza che per provarci crea un finto profilo facebook io non la prenderei neanche in considerazione...

Link al commento
Condividi su altri siti

Taurie

sì, lo immagino. ma intanto non sono pentita di averlo fatto visto che dal vivo non riuscivo proprio a sbloccarmi.

Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
 Condividi

×
×
  • Crea Nuovo...