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L'arte del dimenticare (e dell'essere dimenticati)


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sifter

Piccola, doverosa premessa: questo vuole essere innanzitutto uno sfogo.

Non sono in cerca di consigli, non è mia intenzione fare la lagna, non chiedo pacche sulla spalla.

Tutto ciò è ben accetto, per carità, ma voglio prima di tutto sfogarmi.

Per chi non lo sapesse sono il coglione (nonché coglioclone) della discussione "Quando lei non ha ancora chiuso fuori il passato...". Non so linkare per cui abbiate pazienza.

Eviterò di sprecare parole su quello che ho passato con la tizia in questione, non è questo il senso del thread.

Sappiate solo che dopo un mese passato a vederla, mio malgrado, almeno una volta a settimana, sono riuscito a dare il via ad un "freeze" totale che il prossimo weekend sfiorerà le soglie dei trenta giorni.

Bravo figliolo, mi direte voi, ma perché ce lo dici?

Per prima cosa perché ci tengo sottolineare l'importanza di questa fase di distacco. E lo faccio soprattutto per quei poveracci che sono appena stati lasciati e che si sparerebbero una fucilata nelle palle: se veramente non volete che il vostro cervello diventi una falegnameria (leggasi: seghe mentali) pensate alla dignità e tagliate tutti i contatti. Tutti.

Non avete idea di quanto mi siano servite (quasi) quattro settimane di non-contatto. E le ferite sono ancora freschissime.

Ora, questo thread nasce essenzialmente da un messaggio. Per farla breve, io e la mia compagnia, della quale farebbe parte talvolta anche la tipa, stiamo tentando di organizzare un capodanno decente. A questo proposito ci siamo messi a posto per bene, con tanto di gruppo su whatsapp per tenerci aggiornati.

Di punto in bianco, un'altra ragazza che avrebbe dovuto partecipare alla scampagnata decide di tirare allegramente il pacco. "Non sarò l'unica mi sa", avvisa. E difatti, tempo due minuti, anche la mia vecchia donzella da forfait per messaggio.

Probabilmente avrete capito che, soprattutto in questo periodo, sono una persona estremamente fragile. Non a caso, la notizia che lei mancherà mi ha buttato giù e non poco, nonostante il freeze in atto, per via di chissà quali aspettative che riponevo su questo Capodanno.

Ma soprattutto mi ha fatto riflettere.

Ci avviciniamo al senso del titolo.

Essenzialmente mi sono chiesto (sono infantile e ingenuo, lo so) come lei abbia fatto a passarmi sopra in così poco tempo, senza sforzo.

Voglio essere estremamente chiaro: sono perfettamente conscio di quello che mi sta succedendo, ho letto fino allo sfinimento discussioni sulla one-itis, non voglio piangermi addosso.

Quello che mi riesce difficile però è in sostanza ammettere a me stesso di essere stato usato e dimenticato come l'ultimo degli imbecilli.

Ho letto che se la ragazza continua a contattarti ciò è sintomo di disinteresse, almeno a livello sentimentale. Non sarà il mio caso, ma non riesco a non vedere il suo silenzio come indifferenza e questo brucia.

Penso che il mio sia un processo masochistico ma necessario. Non riesco a dimenticarla ma allo stesso tempo vorrei farlo.

Quel che è peggio è che non so cosa pensare di lei.

Non riesco ad accettare il fatto che lei possa avere dimenticato la mia esistenza, ma allo stesso tempo cerco di convincermi che per lei non sono mai esistito, per facilitarmi le cose.

In sostanza ciò che mi chiedo è: come fa? Come fanno?

Ennesimo chiarimento: so benissimo che tra di noi non c'era ltr, non c'era un vero e proprio impegno, era una semplice frequentazione.

Ma per come la vedo io, se una cosa non ti interessa molto, non la cominci nemmeno.

Insomma, ci ha perso anche la faccia. Ha fatto la figura della zoccola con gente che conosce da anni. Per alcuni mesi è stata sempre nel nostro gruppo: tutto bene, tutto perfetto. Poi succede quello che succede e bum, sembra essersi dimenticata di tutto e tutti.

Cambia compagnie di gente come se fossero figurine.

Quello che più mi pesa è l'apparente facilità con cui lo fa. Non sembra avere una meta.

E non mi capacito di essere stato usato, non riesco ad ammetterlo. Voglio credere che da parte sua ci sia stato un minimo di sentimento ma ormai cerco di convincermi del contrario, per il mio bene.

Cristo, conoscerà anche tante persone ma mi riesce difficile comprendere la sua impossibilità ad attaccarsi a qualcuno, ad affezionarsi in maniera stabile. Sembra una trottola. Ha conosciuto una ragazza da un anno e adesso sembra già la sua migliore amica.

Dopo un anno. Insieme sembrano due vacche da monta.

E ci sta divertirsi, ci sta che a vent'anni vuoi prendere cazzi, soprattutto dopo una storia travagliata. Giustissimo così.

Però butta via amicizie e affetti alla stessa velocità con cui li crea e non sembra rendersene conto. E' questo che mi fa più male. Ho commesso l'errore di metterci un briciolo di sentimento et voilà. Il pivello è servito.

E manco a dirlo, riecco il valzer dei sensi di colpa, di quello che avrei dovuto o meno fare.

Non voglio essere drastico, probabilmente sto ingigantendo le cose e mi rendo conto che il discorso del capodanno sia per me solo la punta dell'iceberg di una tensione emotiva che ormai è andata fin troppo avanti.

So benissimo quello che devo fare ( e che sto già facendo), ma sentivo il bisogno di questo sfogo.

Anche se non vi assicuro di avere finito qua.

Come sempre ringrazio tutti per la pazienza.

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lucerosa

E' la stessa cosa che mi domando io...

io sono donna, e mi faccio le tue stesse domande.

Il punto è uno: non dipende dal sesso, dipende dal tipo e dalla qualità di sentimento che queste persone provavano o credevamo provassero.

Ci hanno presi per il culo? Probabile.

Non gliene frega più nulla? Probabile.

Cosa possiamo fare? Vederli per quello che sono: persone dal cuore di pietra, gente di merda. Quello che hai fatto per loro, lo hanno già dimenticato.

Tu cosa vorresti? Una donna per bene? O una trottola che gira di cazzo in cazzo?

Forza dai.

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IlPasseggeroMisterioso

Io il tuo caso non lo vedo, nè lo interpreto così drammatico come con gli altri.

Alcune hanno cancellato sette anni di fidanzamento come se niente fosse, da un giorno all'altro.

Siamo costretti a morire, è come andare in guerra sapendo che poi ti ammazzeranno (cancelleranno) come se niente fosse. Quel peluche che ti ha cucito a Natale perdendo un mese di tempo (o quel regalo fatto con le proprie mani a San Valentino, come successo a una persona molto influente da queste parti...)? Gettato nel cestino. Come se niente fosse, e ci ha trascorso intere nottate tutto Dicembre per cucirlo.

Ha perso tempo? Probabilmente con il senno di poi, sì.

Persone che han vissuto sette, otto, nove anni in sincronia, eppure è arrivata la coltellata dietro le spalle anche a loro. Lui ci ha investito nella relazione, lei pure. Sette anni, mica un mese. Sette anni di investimenti e ricordi belli e brutti.

Eppure appena ha chiuso, il giorno dopo è già lì a vedere se riesce a stare in equilibrio sull'altro toro e non cadere.

Poi sbirci il suo contatto whatsapp e o sei stato cancellato come se fossi uno sconosciuto che l'ha contattata per approcciarla rubandosi il numero da altrui, oppure sei lì e vali come gli altri 300 contatti che ha. Nulla di più nulla di meno.

Ha perso tempo? Ha investito del tempo, denaro e sentimenti (forse, non le antropomorfizziamo troppo)? Probabilmente non se lo chiede nemmeno. Agisce senza ragione, spinta probabilmente dalla nuova illusione di una nuova emozione.

Con un killer istinct da black mamba elaborano anzitempo il lutto dentro di loro e tu non lo sai. Strisciano per mesi e mesi fingendo inconsapevolemente ciò che più non sono. E quando arriva l'altro motivo (nel 99.9% l'altro uccello ovviamente) ti azzannano e ti iniettano il veleno. Tu sei lì a terra a cercar di capire dove hai sbagliato, dove hai fatto mancare l'attrazione (lascia stare, non lo fare, inizia a vedere il tutto con una visione diversa), e loro son state portate già via dal mare verso nuovi orizzonti. Solo pochi attimi dopo. Proiettate in nuovi sogni.

Non esiste un lasso temporale con loro. Esiste oggi e non esiste domani. Non esiste un mese intero, nè un anno, nè fra 2 anni, e via dicendo. Esiste oggi. Ieri, forse, eri qualcosa, oggi non sei niente.

Vai avanti, soffri, cresci dentro di te, rafforzati. E poi preparati a un'altra guerra.

Come la(e) chiama quella persona influente: la Dea e la Signorina.

Proprio loro, la Dea e la Signorina, sai che ti fa(nno) male, e ti fara(nno) ancora una volta e ancora una volta ancora... ma come fai a non amarla(/e)?

Modificato da IlPasseggeroMisterioso
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virgola

Fermati un attimo, amico.

Io lo so che essere feriti è tremendo. Io lo so che vedere la persona che amiamo andar via è doloroso.

Quando ero al liceo il dibattito più squisitamente acceso , che mi prendeva era: esiste gente buona? e quella cattiva?

Su una classe di 23 ragazzi solo una, io, dicevo che di fondo eravamo tutti buoni. E allora ecco tutti gli altri a cercare di spiegarmi che non potevo avere una visione così ingenua della vita, che mi sarei fatta del male. Che la gente cattiva esiste eccome.

Fissando mio nipote che gioca con le macchinine oggi me lo domando ancora, può essere una creaturina così creativa e buona (divide la sua pastina con me, il cucciolo) diventare uno sciupafemmine? Lo diventerà sicuramente. I geni non demordono mai. Biondo , alto e con gli occhi verdi lo so già che fra 15 anni sarà il classico "stronzetto" che si preoccupa solo di se.

Lo vedo dai suoi occhi, perchè mio nipote nonostante divida tutto con le persone che ama, quando è all'asilo con gli altri si PRENDE , senza chiedere, quello che vuole.

E mio nipote è anche un tipo che picchia (gli ho insegnato io :acute: ).

Lo vedrò mai cattivo? o egoista? o stronzo? Io non credo proprio...

L'esempio che al liceo mi portavano di più, nel famoso dibattito , era: e hitler?? era buono hitler?

Secondo me hitler era un bambino buono, ma con la testa che gli funzionava.

Non per niente la sociopatia , che porta a far soffrire gli altri trucidandoli , è una malattia della mente.

Quindi noi lo capiamo...noi, essere umani, capiamo che se uno è "troppo cattivo" è malato.

Che ne so io se mio nipote, fra le sue macchinine, non spera di trucidare tutti. E se fosse lui il prossimo hitler?? mi viene da ridere perchè sai, lui mi riempie di baci muccosi e bavosi, e piange per almeno un ora quando vado via.

Lui piange, perchè se gioco con lui per ore ed ore, si sente tradito, si sente umiliato e depresso...nonostante sua madre (la sua salvezza!) sia li a due passi, lui piange.

Tu pensi che io sia una cattiva persona a farlo piangere? mi sento estremamente in colpa a staccarlo dalla mia gamba prima di prendere le chiavi della macchina. Ma io devo tornare a casa mia...devo studiare, lavorare, incontrare i miei amici. E per quanto io ami il mio ometto (l'unico uomo che amo :give_rose: ) e per quanto io mi diverta a guardare i cartoni con lui, io lo devo lasciare.

Non sono stronza. E nemmeno egoista.

Mio nipote non è sempre nei miei pensieri. E visto che lui è un bambino, con una memoria debole, e con tante cose da fare, nemmeno io sono nei suoi.

Le cose cambiano quando diventiamo grandi, vero?

All'improvviso non siamo più così teneri nei confronti degli altri. Noi soffriamo, perchè ci lasciano. Soffriamo perchè li abbiamo persi. E ce l'abbiamo con loro, che dico? li odiamo per queste ferite.

Ma ascoltami, quali ferite? Cosa ti ha fatto? è stata disonesta forse. Confusa.

Non c'è scritto da nessuna parte che dobbiamo essere certi di amare chi incontriamo. Nessuno ci insegna come si fa. Nemmeno da piccoli.

Appena vado via di casa mia sorella per far smettere di piangere mio nipote gli da una caramella. E gioca con lui...e lui si dimentica di me.

Che rogna non poter fare così,vero?

Ti dirò, puoi fare di meglio. Puoi sforzarti di sentire la tua vita integra. Sarebbe carino che mia sorella dicesse a suo figlio: Zia torna un'altra volta. Guardati, hai mamma e papà, non piangere, giochiamo con la palla. Hai giocato con zia solo un paio di ore...non puoi affezionarti così tanto.

Ma come può dirglielo? e lui capirebbe? no. gli sputerebbe in faccia.

Visto che penso che qui tutti abbiamo superato i tre anni, te lo dico come una zia: lascia andare. arrabbiati, sfogati, ma non cercare di capirla. Perdonala e basta. Non era lei. Non era lei quella persona con cui vuoi giocare per il resto della vita. Non è lei che devi dimenticare. Non sei al tuo capolinea.

Non spetta a te giudicare la sua vita, se va da un ragazzo ad un altro, un amica ad un altra. Lei ha già scelto di non volerti nella sua vita. Rispetta la sua dannata scelta. Prenditi del tempo, ma per pensare davvero. Vuoi essere un bambino, o un uomo? cosa vuoi dopo una sofferenza...la caramella o una risposta logica?

Noi non siamo responsabili degli altri. non spetta a noi convincerli a stare con noi. se vogliamo noi possiamo "mostrarci". E non spetta a loro venire a farci felici.

so che stai soffrendo, so che volevi solo sfogarti. Per esperienza mi dico sempre: scrivo solo quello che voglio che sia letto.

Forse volevi essere letto. E forse qualche consiglio e qualche pacca sulla spalla la volevi.

che posso dirti? hai tutto il tempo del mondo per riprenderti, "andrà tutto bene" :hi:

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virgola

ah, vorrei aggiungere un ultima cosa. scusa. :

NON e' MAI una cosa improvvisa.

ci sembra a noi improvvisa. Perchè ovviamente non vogliamo vedere i segnali...a volte li vediamo, altri no. non è mai improvvisa.

è sempre più e più giorni, settimane, a volte mesi e persino anni. Non è mai solo un incontro casuale con uno sconosciuto e allora ecco qua che il giorno dopo ci lascia.

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stenford

Non so una mazza di psicologia pero trovo che le cinque fasi del lutto ricalchino benissimo la fine di un rapporto.

Tu sei ancora in bilico tra la fase della rabbia e della contrattazione. Sei pieno di energie negative(non sono un medium)

Un consiglio che ti posso dare è di abbandonare l`idea della tua ex, di fare sport e uscire con gli amici.

Poi ogni tanto il richiamo della patonza si fara sentire e dedicherai lei qualche pensiero, ma capisci? I pensieri non sono rivolti a lei come donna ma al suo mirabile pertugio a cui hai avuto accesso fino ad un mese fa.

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Initial.D

certe ragazze (o per lo + ragazzine) utilizzano questa simpatica frase "quello che trascuri oggi, diventa di qualcun altro" come loro "cavallo di battaglia" e qui ti fanno capire su quali basi si poggia la loro moralità:

io l'ho tradotto con: "lo so che sei 1 troia a termine di scadenza" come i surgelati

quindi queste frasi velate, dove nascondono la loro troiagine di fondo è fondata!

appena hanno di meglio ti scartano e rimbalzano sul uccello di 1 altro

"chi va col zoppo impara a zoppicare, ma tu che va con tanti uccelli non impara mica a volare" :D

(utilizzate pure questa "GAG", in vostra difesa, quando sentite uscire dalla loro bocca quelle frasi simpatiche)

e non è tutto c'è di peggio:

ormai vedo tante ragazze "modificare" frasi, detti di streriotipi maschili, togliendo la parola

"uomini" e trasformarla in "donne"

ho sentito cose tipo: "le donne non sanno capire gli uomini e gli uomini non sanno esserlo" o qualcosa del genere..

ma da quando le donne non ci capiscono?! di solito è l'uomo a non capire la donna!

io non le ho mai capite le donne, ma oggi vedo tipE che se la tirano, si devono elogiare del loro niente, modificano le frasi, per sentirsi + forti.. è parecchio evidente che tutte queste signorine hanno 1 invidia del pene pazzesca!

(ormai stiamo arrivando al punto di: maschi contro femmine)

oggi le donne, vogliono essere dominanti e bramano il potere dell'uomo, perche sanno di essere inferiori..

ho sentito frasi tipo: "l'uomo ha tante donne e poi non ne sà tenere nemmeno una" in 1 pub l'altra sera..

e tante ragazzette miste tra i 16 e i 23 (secondo me) tutte arroganti, presuntuose e bimbominkia che si "battevano le mani" peccato che non hanno ancora capito che quando noi abbiamo tante donne e scartiamo i soggetti come loro 1 motivo ci sara!!!! (io me la ridevo sotto i baffi, non ho mai visto 1 scena + divertente e scadente di questa)

ormai si credono tutte miss italia :rofl: ..e poi pettegolano di perche non se le fila nessuno.

donne cosi vanno bene x 1 botta e via. usa e getta

visto che loro non perdono tempo a farlo anche con noi, non appena ne trovano 1 altro.

(perche tratarle NOI con i "guanti" ?)

e x rimanere sempre in tema, proprio oggi su 1 bacheca, leggevo questa conversazione tra 2 amiche.

(1 la conosco anche)"tu sei la mia vita!! 6 la mia anima gemella!! ma perche non sei nata uomo?!"

e l'altra che le confessava di amarla "ti amo cucciola!! sono tua x sempre!!" ecc..

allora i casi x me sono questi, o sono improvvisamente diventate tutte lesbiche/bisex mancate!

(io personalmente non arriverei mai ad elogerei mai 1 mio amico dicendo "ma perche non sei nato donna?!" e la cosa mi fa anche parecchio schifo) questo x farvi capire a che punto le donne sono arrivate.. stanno proprio messe male, sono talmente disperate, perche nesuno le se incula! che ripiegano anche sulla propria amica

(.in qualche modo devono pur consolarsi..)

ma ironizzo a dire che è anche 1 nuova moda delle addolescenti, ma finche hanno 15 anni posso capirlo, l'orientamento devono ancora scoprirlo.. ma che lo stesso atteggiamento lo vedo fare su ragazze di 24/25 inizio a farmi qualche domanda (a ste tipe manca qualche rotella)

non so voi, ma queste persone mi fanno fare delle grandi risate, e da qui capisco com'è messo male

l'universo femminile negli ultimi tempi. gente che si scambia promesse e fedine, come se fossero fidanzate..

tutte donne, che tu fino a ieri credevi fossero etero!!! (e magari con 1 ci hai anche scopato)

ormai le donne si stanno mettendo insieme tra di loro, qualche anno e ci esternano totalmente

ma come ben sanno, per procreare, ci vuole l'uomo, il seme dell'uomo, mi chiedo che ci fanno

con l'amica di consolazione, dato che se vuoi farti 1 famiglia ti serve il maschio

(quindi le donne onn dovrebbero sputare nel piatto dove mangiano o peggio sputare nel piatto

degli altri, solo perche ci vorrebbero in realtà mangiarci loro..)

da grandi ste ragazze saranno quelle classice zitelle presuntuose e pettegole che vedi nei bar, con i

vestiti stretti e leopardati trucco da porno star, sigaretta in bocca, e bicchiere in mano

(cosa che le confondi facilmente con 1 drag queen.) :smily961:

tornando al discorso principale..

povere loro, facciamole 1 preghiera e non disperiamoci x questi "nuovi esemplari nascenti,scadenti"

lei, ti dimentica con la velocita con cui cambia i vestiti in 1 negozio?!

prego, la strada x andare a fanculo e da quella parte t9707.gif

ok, che ci tenevi.. ok che non te lo aspettavi.. ok che ci stai male.. ok tutto quello che ti pare..

ma a tutto c'è un limite, cazzo! (che vada a prendere x il culo qualcun altro.)

.

.

respect yourself and change your mind

rispetta te stesso e cambia modo di pensare

Modificato da Initial.D
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sifter

@lucerosa: ti devo ringraziare doppiamente visto che ti sei sorbita anche la pappardella del mio primo post!

Guarda sinceramente mi sto stufando di portare rancore, di considerarli gente di merda, di incazzarmi (anche se lo faccio comunque).

Vado avanti e so che lo stai facendo anche tu.

Non c'è niente di meglio.

Bacioni!

@IlPasseggeroMisterioso e @virgola: carissimi, grazie per le risposte. Effettivamente mi aspettavo qualcosa del genere, per cui mi sono preparato.

Mi spiace per voi ma dovrete beccarvi un altro pippone.

Fin da adolescente con le ragazze sono sempre stato una mezza frana. Non ero un brutto ragazzo quanto piuttosto un inguaribile timido che non sapeva minimamente come approcciarsi al gentil sesso.

Ci ho messo tantissimo per cambiare e la vera svolta è avvenuta un anno fa, quando il mondo universitario mi ha portato a conoscere un'infinità di persone, ragazzi e, soprattutto, ragazze. Diventai molto più sciolto, più sicuro di me, più attraente.

Per farla breve, conobbi questa ragazza e decisi di provarci, le cose andarono in porto e, bè, il resto è storia.

Il punto è che lei ha rappresentato la mia prima vera e propria "relazione". Fin qui nulla di strano ma purtroppo (o per fortuna) lei è, questo lo dico senza peli sulla lingua, una ragazza bellissima e anche sveglia.

Quello che voglio dire è che ho cominciato la mia "carriera" sentimentale col botto e come hanno dimostrato i fatti non sono nemmeno lontanamente pronto per gestire certe cose con un certo tipo di ragazze.

Che questo sia assolutamente chiaro: io non voglio assolutamente sminuire le sofferenze altrui. E' ovvio che chi ha sette anni di relazione sul groppone è messo peggio, io non mi permetterei mai di paragonare la mia storiella con altre situazioni.

E' stata una cazzata, una bazzecola, in confronto a certe cose.

Io non odio questa ragazza, l'ho lasciata andare fin da subito, non mi interessa se sia stata o meno confusa, non la considero cattiva.

Sul serio, non prendete questo come un inno alla vendetta. Forse è stata la prima persona per cui ho provato qualcosa, è per quello che è ancora un po' difficile da mandare giù.

Mentirei a me stesso se dicessi che a lei non tenevo, pur essendo stata una cosuccia da quattro mesi. Comprendeva tutto quello che potrei volere in una ragazza e, ironia della sorte, è stata la mia prima esperienza. E vorrei tuttora provare a ricominciare, pur non facendone minimamente una ragione di vita.

Ma, lo ribadisco, la mia vita sta andando ampiamente avanti e va bene così. Sono ancora immaturo e questa ricaduta ne è la dimostrazione, ma lungi da me piangermi addosso, davvero.

Solo, concedete a un ventenne pivello qualche sfuriata.

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sifter

Grazie anche a stenford e a Initial.D!

Ripeto, non mi faccio più molte pippe mentali su di lei come all'inizio, ho solo avuto un brutto momento di sconforto. Sinceramente è quasi un mese che non la vedo, il distacco funziona.

Stenford ti posso assicurare che i tuoi consigli li ho già messi in atto da due mesi, solo che stanno facendo effetto solo in questo periodo.

Initial.D il limite lo sto passando, grazie per il supporto!

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Amstaff

Mentirei a me stesso se dicessi che a lei non tenevo, pur essendo stata una cosuccia da quattro mesi. Comprendeva tutto quello che potrei volere in una ragazza e, ironia della sorte, è stata la mia prima esperienza. E vorrei tuttora provare a ricominciare, pur non facendone minimamente una ragione di vita.

Ciao.

Due lezioni che secondo me è meglio imparare presto sono:

1) Potresti non essere la perfezione agli occhi di chi ritieni perfetto per te. Non è un gioco a somma zero.

2) "Tutto quello che puoi volere da una ragazza" cambierà talmente volte che potresti scriverlo ex novo su ogni bottiglia di birra che berrai.

Sono nuovo, quindi limito i consigli per rispetto .... ma cerca di non giudicare i comportamenti degli altri , per quanto possibile.

Lasciare tutto e tutti potrebbe essere segnale di menefreghismo come di dolore insopportabile. Comprese, ovviamente, le sfumature intermedie.

Non tutti siamo i Chuck Norris dei sentimenti.

Anch'io ho tagliato tante volte i ponti di punto in bianco. Ma non certo per menefreghismo.

A volte è meglio una sberla dal nulla piuttosto che una tenaglia che ti strizza il capezzolo per 2 mesi.

Tanto con dubbi e domande ci rimarresti lo stesso.

Ma almeno salvi il capezzolo.

In bocca al lupo e una pacca sulla spalla.

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