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DrGonzo
Inviato

Standing ovation e 92 minuti di applausi per Aivia.

Grazie. :hi:

Dire altro, sarebbe superfluo.

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kartel
Inviato

L'amore eterno da film Disney non esiste ma che non possano esserci relazioni monogame tra due persone con la giusta maturità secondo me non è vero, come che il desiderio cali.

Le storie lunghe 20/30/40 anni non si basano sull'innamoramento adolescenziale che si prova nelle prime settimane, ne sono rapporti immutabili, anzi sono scelte di vita da portare avanti evolvendosi continuamente e, per quanto sembri brutto da dire, quella sessuale è l'ultima delle componenti nel fare una scelta del genere.

Solitamente un partner "per la vita" si sceglie perché colma quel vuoto che ognuno di noi si porta dentro(che può essere anche solo il bisogno di mangiare un determinato cibo cucinato in un certo modo, non per forza un problema psicologico), si sceglie per una questione di complicità, non per banale attrazione animale, ridurre tutto a questo significherebbe vanificare gli ultimi 150/200 anni di evoluzione umana.

Il sesso è un pezzo del puzzle come tanti altri e, come tutti gli aspetti della relazione, deve essere sempre diverso per non risultare banale e perdere "sapore" con il tempo. Ma cambia proprio il tipo di sesso che si fa, si arriva ad "essere uno" nel senso di affinare talmente tanto la propria intesa da arrivare a creare esperienze di coppia che diano nuovo spunto alla vita sessuale sempre e comunque, una sorta di simbiosi.

Questo è l'amore che dura "per sempre", una scelta razionale che si porta avanti, ma nasce ben lontano dalla camera da letto e dall'innamoramento classico e, cosa fondamentale, non è per tutti, anzi l'esatto contrario, ce ne saranno 2 su 100 in grado di farlo sul serio.

In ogni caso secondo me la cosa essenziale è vivere pienamente se stessi, a quel punto si può tutto, solo dopo che si è arrivati a conoscere il peggio e il meglio di se stessi si può davvero vivere completamente il resto.

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Inviato (modificato)

L'amore eterno da film Disney non esiste ma che non possano esserci relazioni monogame tra due persone con la giusta maturità secondo me non è vero, come che il desiderio cali.

Le storie lunghe 20/30/40 anni non si basano sull'innamoramento adolescenziale che si prova nelle prime settimane, ne sono rapporti immutabili, anzi sono scelte di vita da portare avanti evolvendosi continuamente e, per quanto sembri brutto da dire, quella sessuale è l'ultima delle componenti nel fare una scelta del genere.

Solitamente un partner "per la vita" si sceglie perché colma quel vuoto che ognuno di noi si porta dentro(che può essere anche solo il bisogno di mangiare un determinato cibo cucinato in un certo modo, non per forza un problema psicologico), si sceglie per una questione di complicità, non per banale attrazione animale, ridurre tutto a questo significherebbe vanificare gli ultimi 150/200 anni di evoluzione umana.

Il sesso è un pezzo del puzzle come tanti altri e, come tutti gli aspetti della relazione, deve essere sempre diverso per non risultare banale e perdere "sapore" con il tempo. Ma cambia proprio il tipo di sesso che si fa, si arriva ad "essere uno" nel senso di affinare talmente tanto la propria intesa da arrivare a creare esperienze di coppia che diano nuovo spunto alla vita sessuale sempre e comunque, una sorta di simbiosi.

Questo è l'amore che dura "per sempre", una scelta razionale che si porta avanti, ma nasce ben lontano dalla camera da letto e dall'innamoramento classico e, cosa fondamentale, non è per tutti, anzi l'esatto contrario, ce ne saranno 2 su 100 in grado di farlo sul serio.

In ogni caso secondo me la cosa essenziale è vivere pienamente se stessi, a quel punto si può tutto, solo dopo che si è arrivati a conoscere il peggio e il meglio di se stessi si può davvero vivere completamente il resto.

Parli per esperienza? Hai una storia di 20-30-40 anni alle spalle?

Quando parli degli ultimi 150/200 anni di evoluzione umana, a cosa ti riferisci? Al DNA che è (non) mutato? All'influenza Vittoriana su una cultura sfregiata fino al 1850 dai roghi della chiesa?

Vorrei capire. Parli dello spostamento nel 1948 delle prostitute da posti di lavoro dignitosi alle strade?

Parli delle due guerre mondiali?

Parli delle ideologie di massa, che hanno portato a catastrofi, come marxismo, fascismo, nazismo?

Parli dell'invasione di quel grande focolare intorno a cui si raduna l'umanità, che è la TV?

La prima cosa sensata che mi viene in mente degli ultimi 150 anni è il push up e le calze di nylon, soprattutto la striscia in silicone per reggerle da sole.

Ah, sì, e le macchine fotografiche digitali. Così puoi fare le foto che vuoi senza che le veda il fotografo.

Davvero, di cosa parliamo quando diciamo che c'è un'evoluzione miracolosa negli ultimi 200 anni che avrebbe portato in una specie basata sul carbonio a riproduzione sessuata addirittura il sesso in secondo piano rispetto alla scelta di una persona che colmi il tuo vuoto di un piatto cucinato come vuoi tu?

Quei due su cento che sono in grado di vivere una simile impostura culturale e innaturale, non ti sembrano un po' pochi, come campione di riferimento, per estendere la pretesa al 98% della popolazione?

E soprattutto, questo due percento, a parte nelle congetture, dove si trova?

E quanto li pagano, per rinunciare alle migliori sensazioni della vita per costruire un tipo di rapporto che è inventato da una sintesi del diritto romano e del diritto ebraico, fatta a tavolino e senza alcuna attinenza col mondo reale?

E se anche scoprissimo che il due percento della popolazione può, con molti sacrifici, ma molti, rinunciare a camminare sui piedi e mettersi a camminare in verticale sulle mani, per tutta la vita.

Troveresti giusta l'imposizione, quantomeno morale, dello stesso dovere deambulatorio al novantotto percento della popolazione che si troverebbe ogni giorno a tentare contorte manovre per fingere di stare sulle mani qualche minuto, per poi nascondersi a casa e camminare sui piedi?

Credi che se ad un certo punto a questi novantotto su cento considerati mostri e senza Dio si rompessero le gonadi, sarebbe qualcosa che nessuno poteva prevedere?

Credi che di quei novantotto su cento tutti, ma proprio tutti, reagiranno pacificamente, in modo cauto e moderato, quando capiranno che sono stati ridotti per gran parte della vita a camminare come pagliacci del circo in una grande ipocrisia dove ognuno camminava sui piedi di nascosto, quando capiranno che sono stati costretti ad adeguarsi ad un ideale che per loro è innaturale, sulla base della congettura che forse c'è un due per cento di persone che a costo di sforzi e sacrifici immotivati e degni di miglior causa, riesce a trascinare la sua misera esistenza a testa in giù con le mani a scivolare su merde di cane?

Credi sinceramente che tutti, ma proprio tutti, manterranno la calma?

E credi che la quantità di sforzi necessari a quel due per cento ipotetico e non dimostrato, per tenere in piedi questa burattinata culturale per amore di una religione che de facto professa solo la poligamia nell'antico testamento e non la toglie nel nuovo, ove semplicemente argina i motivi di divorzio all'adulterio, non sarebbe meglio investita in cause più in linea con gli ideali della loro religione? Qui...non intendo nel senso di fermare la scienza e falsificare di continuo prove e traduzioni, intendo gli scopi professati, come la carità e l'assistenza.

Modificato da ^'V'^
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kartel
Inviato

Parli per esperienza? Hai una storia di 20-30-40 anni alle spalle?

Quando parli degli ultimi 150/200 anni di evoluzione umana, a cosa ti riferisci? Al DNA che è (non) mutato? All'influenza Vittoriana su una cultura sfregiata fino al 1850 dai roghi della chiesa?

Vorrei capire. Parli dello spostamento nel 1948 delle prostitute da posti di lavoro dignitosi alle strade?

Parli delle due guerre mondiali?

Parli delle ideologie di massa, che hanno portato a catastrofi, come marxismo, fascismo, nazismo?

Parli dell'invasione di quel grande focolare intorno a cui si raduna l'umanità, che è la TV?

La prima cosa sensata che mi viene in mente degli ultimi 150 anni è il push up e le calze di nylon, soprattutto la striscia in silicone per reggerle da sole.

Ah, sì, e le macchine fotografiche digitali. Così puoi fare le foto che vuoi senza che le veda il fotografo.

Davvero, di cosa parliamo quando diciamo che c'è un'evoluzione miracolosa negli ultimi 200 anni che avrebbe portato in una specie basata sul carbonio a riproduzione sessuata addirittura il sesso in secondo piano rispetto alla scelta di una persona che colmi il tuo vuoto di un piatto cucinato come vuoi tu?

Quei due su cento che sono in grado di vivere una simile impostura culturale e innaturale, non ti sembrano un po' pochi, come campione di riferimento, per estendere la pretesa al 98% della popolazione?

E soprattutto, questo due percento, a parte nelle congetture, dove si trova?

E quanto li pagano, per rinunciare alle migliori sensazioni della vita per costruire un tipo di rapporto che è inventato da una sintesi del diritto romano e del diritto ebraico, fatta a tavolino e senza alcuna attinenza col mondo reale?

E se anche scoprissimo che il due percento della popolazione può, con molti sacrifici, ma molti, rinunciare a camminare sui piedi e mettersi a camminare in verticale sulle mani, per tutta la vita.

Troveresti giusta l'imposizione, quantomeno morale, dello stesso dovere deambulatorio al novantotto percento della popolazione che si troverebbe ogni giorno a tentare contorte manovre per fingere di stare sulle mani qualche minuto, per poi nascondersi a casa e camminare sui piedi?

Credi che se ad un certo punto a questi novantotto su cento considerati mostri e senza Dio si rompessero le gonadi, sarebbe qualcosa che nessuno poteva prevedere?

Credi che di quei novantotto su cento tutti, ma proprio tutti, reagiranno pacificamente, in modo cauto e moderato, quando capiranno che sono stati ridotti per gran parte della vita a camminare come pagliacci del circo in una grande ipocrisia dove ognuno camminava sui piedi di nascosto, quando capiranno che sono stati costretti ad adeguarsi ad un ideale che per loro è innaturale, sulla base della congettura che forse c'è un due per cento di persone che a costo di sforzi e sacrifici immotivati e degni di miglior causa, riesce a trascinare la sua misera esistenza a testa in giù con le mani a scivolare su merde di cane?

Credi sinceramente che tutti, ma proprio tutti, manterranno la calma?

E credi che la quantità di sforzi necessari a quel due per cento ipotetico e non dimostrato, per tenere in piedi questa burattinata culturale per amore di una religione che de facto professa solo la poligamia nell'antico testamento e non la toglie nel nuovo, ove semplicemente argina i motivi di divorzio all'adulterio, non sarebbe meglio investita in cause più in linea con gli ideali della loro religione? Qui...non intendo nel senso di fermare la scienza e falsificare di continuo prove e traduzioni, intendo gli scopi professati, come la carità e l'assistenza.

Premettendo che io non ho mai parlato di religione quindi mi limiterò a rispondere ai punti che ne trattano in un punto unico più avanti posso dirti che dal mio punto di vista tu fai molta confusione tra l'essere umano moderno, figlio della società e fatto per vivere nella società, e l'animale homo sapiens sapiens sottovalutando il potere della mente e la sua evoluzione.

Cos'è successo negli ultimi 200 anni? Abbiamo attraversato la modernità e ci stiamo adattando ai cambiamenti che essa ha portato nella post modernità che viviamo.

I bisogni primari(sostentamento, sopravvivenza, riproduzione) regolano l'essere umano? Vero, ma solo in parte, o meglio le reazioni delle nuove generazioni post moderne sono diverse da quelle di tutte quelle che le hanno precedute. Lasciando fuori le ideologie(e se può interessarti approfondire il discorso Ideologie va ben oltre questo, anche ciò che esponi tu in questo topic è ideologia) all'uomo moderno è stato insegnato come sublimare i propri bisogni istintivi sfogandoli nel consumo, l'uomo post moderno ha introiettato questo concetto a livello inconscio spostando totalmente il focus delle sue pulsioni sul consumo.

L'appagamento non è più connesso alla soddisfazione sessuale ma alla soddisfazione di quel bisogno di consumo che la società alimenta e noi alimentiamo nella società.

Ma torniamo all'amore eterno, l'amore eterno(quindi la volontà di condividere l'esistenza con altri esseri umani, che siano uomini, donne, animali, gruppi, questa è la cosa più soggettiva in assoluto) è volontà di sentirsi completi nell'affrontare la società, quindi l'aspetto prettamente attinente all'eccitazione sessuale scivola in secondo piano, dato che il bisogno di eccitazione è appagato anche altrove nella post modernità, lasciando spazio all'intesa come elemento cardine.

L'intesa(non solo sessuale sia chiaro) porta a vivere una sessualità aperta e a poter sfogare al suo interno tutti i nostri bisogni ma ciò non presuppone obbligatoriamente l'avere partner differenti, con il giusto stato mentale anche un dettaglio diverso può modificare l'intera percezione dell'esperienza(la perdita di eccitazione è data dagli schemi mentali attraverso cui esperiamo la realtà, ma basta anche solo un odore diverso per far subentrare lo schema "novità" a quello "routine"), dunque se esiste la giusta intesa qualunque relazione tra i medesimi elementi può innovarsi e rinnovarsi continuamente mantendendo un equilibrio(o meglio raggiungendo sempre nuovi equilibri), anche una completamente monogama.

No, non ho mai avuto relazioni di 20/30/40 anni, ma sinceramente per il momento non sono neanche interessato alla cosa. Vengo dal nulla dei palazzoni popolari, ho bisogno più impellenti della stabilità di coppia da soddisfare ma non per questo non credo che per altri sia possibile dato che ne ho anche viste di coppie così.

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adad
Inviato

"L'appagamento non è più connesso alla soddisfazione sessuale ma alla soddisfazione di quel bisogno di consumo che la società alimenta e noi alimentiamo nella società."

fermo, non mi trovo con i conti...

se l'appagamento non è connesso alla soddisfazione sessuale, perché prima hai scritto che solo il 2% riesce ad avere una relazione monogama?...

Inviato

L'amore eterno da film Disney non esiste ma che non possano esserci relazioni monogame tra due persone con la giusta maturità secondo me non è vero, come che il desiderio cali.

Le storie lunghe 20/30/40 anni non si basano sull'innamoramento adolescenziale che si prova nelle prime settimane, ne sono rapporti immutabili, anzi sono scelte di vita da portare avanti evolvendosi continuamente e, per quanto sembri brutto da dire, quella sessuale è l'ultima delle componenti nel fare una scelta del genere.

Solitamente un partner "per la vita" si sceglie perché colma quel vuoto che ognuno di noi si porta dentro(che può essere anche solo il bisogno di mangiare un determinato cibo cucinato in un certo modo, non per forza un problema psicologico), si sceglie per una questione di complicità, non per banale attrazione animale, ridurre tutto a questo significherebbe vanificare gli ultimi 150/200 anni di evoluzione umana.

I

ll sesso è un pezzo del puzzle come tanti altri e, come tutti gli aspetti della relazione, deve essere sempre diverso per non risultare banale e perdere "sapore" con il tempo.
Ma cambia proprio il tipo di sesso che si fa, si arriva ad "essere uno" nel senso di affinare talmente tanto la propria intesa da arrivare a creare esperienze di coppia che diano nuovo spunto alla vita sessuale sempre e comunque, una sorta di simbiosi.

Questo è l'amore che dura "per sempre", una scelta razionale che si porta avanti, ma nasce ben lontano dalla camera da letto e dall'innamoramento classico e, cosa fondamentale, non è per tutti, anzi l'esatto contrario, ce ne saranno 2 su 100 in grado di farlo sul serio.

In ogni caso secondo me la cosa essenziale è vivere pienamente se stessi, a quel punto si può tutto, solo dopo che si è arrivati a conoscere il peggio e il meglio di se stessi si può davvero vivere completamente il resto.

Cioè in pratica dici che il sesso non è importante nella relazione monogama e poi dici che bisogna rinnovarlo per non far spegnere l'intesa sessuale.

Non mi è chiaro secondo te una relazione monogama si può avere con una persona con la quale non c'è intesa sessuale o poca, ma c'è ne solo caratteriale, di pensiero o tutti gli altri tipi di intesa?

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