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Siamo soli!


AALLEEEXXX
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AALLEEEXXX

Da un po' di tempo sto pensando al fatto che in questo percorso di crescita sono solo (se non per persone che non vedo come voi in questo forum). Capendo e accettando la realtà passo dopo passo ma non potendola comunque mostrare se non "alleviata" perché troppo dura, lacrima dopo lacrima, sorriso dopo sorriso, gelo emotivo e fiamme emotive, sento la forza dentro di me crescere sempre di più (la vedo proprio: è un fuoco nel petto che a seconda delle situazioni si espande o si indebolisce senza mai spegnersi del tutto) . A volte quando sono tra le persone, le osservo e mi chiedo se ci sia qualcuno che stia percorrendo un proprio percorso razionalmente, non soltanto facendosi trasportare dalle onde della vita, ma con uno scopo, anche se non limpido, chiaro, che lo porti ad agire in un determinato modo senza farsi abbattere mai del tutto.

Forse qualcuna la trovo, sta percorrendo una strada, sembra abbia una destinazione.

Ma sono sue scelte? Genitori, scuola, società... tutti questi condizionamenti non credo li abbia scelti minimamente, sta seguendo una strada sterrata con un obbiettivo già scelto da altri, che sia lavoro, posizione sociale ecc.

A me il film Fight Club mi ha segnato, l'ho visto 7 volte e ho ancora voglia di vederlo, il messaggio di autodistruzione che vuole dare è significativo, (Aivia lo spiega in una discussione "automiglioramento è masturbazione" vado a memoria, non so se il titolo sia questo) io essendo 16enne e avendo intrapreso questo percorso già da qualche anno, togliendo un po' di merda inculcata, cerco di scegliere condizionamenti che mi siano utili per ciò che voglio, ma non so se tra questa gente che mi sta attorno ci sia qualcuno un po' libero, un poeta maledetto...

Forse non sono stato chiaro, quello che non so è se ci sia qualcuno con cui poter condividere la realtà per quello che è, (so di non sapere ancora un cazzo, ho 16 anni, voglio ancora imparare e vivere al massimo) magari velata ma non nascosta.

Per voi c'è qualcuno così? Cosa ne pensate di ciò che ho scritto?

Ps. a volte provo emozioni che mi fanno sentire proprio vivo, che siano di rabbia, dolore, gioia, amore, compassione, felicità; tipo non so, guardo una ragazza con un mio sguardo frutto di tanto allenamento e questa si morde le labbra, le luccicano gli occhi, cioè una dose di vita... :yahoo:

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Peppepad

Provo a condividere anche io dal mio piccolo come la penso.Ora il tempo stringe,cercherò di sintetizzare il tutto e magari tornare più tardi sull'argomento.

Ho più o meno la tua età è come te sto cercando di "vivere al massimo",ma questo sicuramente già lo sai visto che ci "conosciamo".

Non sono molto capace di esprimermi scrivendo,spero infatti di riuscire a trasmettere ciò che provo è quello in cui credo.

Prima di conoscere questa comunità e la crescita personale ero l'individuo voluto dalla società:bei voti a scuola,cieca fiducia e approvazione negli insegnanti o in chi cercava di inculcarmi un valore che non mi apparteneva e che non rispecchiavo nella mia personalità.

Ho una convinzione,forse malsana ma sento il bisogno di condividerla.Secondo me coloro che si sentono soli e che si distinguono dalla massa sono quelli che hanno sviluppato una personalitá singolare e credono in valori non compresi dal resto della società.

A mio parere la scuola copre il ruolo di livellatrice nella società di oggi.

Gia dai primi anni infatti i bambini vengono portati all'asilo,gli viene fatto indossare il grembiule,devono stare seduti 3/4 ore e poi vengono portati a guardare i costoni in televisione(principale mezzo di disinformazione,strumento utilizzato per confondere la popolazione e portate l'attenzione su cose stupide e futili).

Passano 3 anni e il bambino costretto a vivere in un mondo che "corre" troppo velocemente passa alle scuole elementari.

Dopo i problemi causati dal "passaggio" e dal cambio di abitudini inizia ad essere valutato in modo standard e rigido dagli insegnanti.

Questi(come anche la società) classificano i singoli individui in base ai voti che ottengono studiando.I bambini però fortunatametne non danno peso ai voti e al giudizio degli altri.

Dopo 5 anni si arriva alle medie.I singoli individui nonostante gli ostacoli creati dalla società sviluppano una personalità propria.In questo periodo il ragazzo inizia a cercare l'approvazione della società.Come alle elementari il ragazzo viene valutato secondo metodiche standard che non si adattano alle capacità dei singoli.Questo è estremamente dannoso perché coloro che hanno capacità paricolari non vengono spronati a perseguire i propri sogni e le proprie passioni.

Inizia il liceo.Gli studenti sono ormai adulti e dovrebbero essere trattati come tali.A causa di insegnanti con mentalità poco aperta i ragazzi non comprendono pienamente l'utilità della scuola(quella vera,che ogni giorno ti permette di apprendere nuovi concetti e ti introduce quella che è la vita).Questo periodo è emblematico per lo sviluppo cognitivo dell'individuo ormani in parte già condizionato dalle stupide regole sociali,dai falsi moralismi e chi più ne ha più ne metta.

La filosofia che più rispetta il moi modo di pensare è il taoismo.Secondo la scuola taoista l'accordo dell'individuo con se stesso non può essere realizzato all'interno della società,bensì nell'ordine cosmico,perseguendo un ritorno alla natura e alle condizioni dell'origine non contaminate dalle false regole sociali.l'individuo non deve inserirei nella società accettandone ruoli e obblighi,bensì ricercare la spontaneità.

In sintesi il problema sta nel fatto che non abbiamo molta possibilità di scelta in quella che è la NOSTRA vita.

Per questo,giorno dopo giorno cerco come te di migliorarmi e di prendere il controllo della mia vita.

Le variabili e gli ostacoli sono infiniti e per questo dobbiamo impegnarci,per quanto è possibilie al raggiungimento dei nostri obiettivi senza curarci del giudizio altrui(se non costruttivo)

Spero di aver compreso la tua richiesta perché essendo di fretta ho letto è scritto tutto di getto.

Modificato da Peppepad
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dickinson1

siamo soli quando dobbiamo fare delle scelte importanti per noi stessi.

Le persone di fiducia che ci stanno attorno possono indicarci la via da seguire.

Darci dei consigli sul cosa va o non va.

Ma alla fine siamo noi a fare le scelte,a capire che porta prendere.

Non spetta agli altri entrare nei nostri panni...anche se a volte ci piacerebbe.

Sedici anni sono sedici anni.

E' normale avere dubbi,preoccupazioni,desideri.

E' il momento in cui si ha il passaggio da bambino a ragazzo.

E chi e' piu' avanti potrebbe anche diventare uomo.

Anche se e' difficile stabilire un'eta'.

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Nella mia esperienza personale a volte è difficile avere la piena consapevolezza del proprio cammino, perchè certe strade le intraprendi più per istinto, dopo l'esperienza le comprendi a pieno. I passi avanti si fanno quando scontri l'idea che tu hai della realtà con la realtà stessa, li o vinci o prendi mazzate, in entrambi i casi cresci.

Questo processo è ciò che mi fa sentire vivo nella mia vita, ed è fatto sia di alti che di bassi.

Questo viaggio è qualcosa di personale, i compagni cambiano durante questo percorso è a volte sono vari a seconda dell'ambito in cui cerchi di dare il meglio.

Ogni persona ti vede diversamente i tuoi genitori, la tua donna, i tuoi amici, i tuoi colleghi di lavoro, ecc...

SOLO TU PUOI AVERE LO SGUARDO D'INSIEME.

A volte anche gli altri percorrono un loro percorso che vivono con intensità che non esprimono, perchè magari è semplicemente un piacere loro e vogliono che rimanga tale.

Sii umile e cerca di non giudicarli, ma ascoltali e cerca di apprendere anche da loro. Ti accorgerai che a volte vivono situazioni interessanti oppure cose che a te sono già capitate, e puoi capire come l'affrontano loro.

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dickinson1

A me il film Fight Club mi ha segnato, l'ho visto 7 volte e ho ancora voglia di vederlo, il messaggio di autodistruzione che vuole dare è significativo, (Aivia lo spiega in una discussione "automiglioramento è masturbazione" )

E non lasciare le tue passioni nel tuo percorso di miglioramento.

Se punti a raggiungere un certo livello...devi fare anche cio' che ti piace.

SE ti appassiona Fight Club o qualsiasi altro film,guardatelo.

Se ami correre o altri sport,falli.

L'errore che si puo' fare e' quello di tralasciare cio' che ci fa star bene per dedicarci

ad una singola cosa.

Anche se utile.

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purtroppo o per fortuna, non tutti crescono, non tutti si fanno delle domande sulla vita. Meglio! Sii egoista ( nel senso di pensare prima alla tua felicità), cresci, sbaglia, impara, continua a sbagliare e continua ad imparare. Ognuno ha quello che si merita perché la vita ce la si crea da soli. Sto leggendo" alla ricerca delle coccole perdute" e si capisce bene che esistono molti bambini chiusi in adulti biologici. Ma é giusto così perché chi vuole crescere lo capisce da sé.

Modificato da Isaia
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AALLEEEXXX

Nella mia esperienza personale a volte è difficile avere la piena consapevolezza del proprio cammino, perchè certe strade le intraprendi più per istinto, dopo l'esperienza le comprendi a pieno. I passi avanti si fanno quando scontri l'idea che tu hai della realtà con la realtà stessa, li o vinci o prendi mazzate, in entrambi i casi cresci.

Questo processo è ciò che mi fa sentire vivo nella mia vita, ed è fatto sia di alti che di bassi.

Questo viaggio è qualcosa di personale, i compagni cambiano durante questo percorso è a volte sono vari a seconda dell'ambito in cui cerchi di dare il meglio.

Ogni persona ti vede diversamente i tuoi genitori, la tua donna, i tuoi amici, i tuoi colleghi di lavoro, ecc...

SOLO TU PUOI AVERE LO SGUARDO D'INSIEME.

A volte anche gli altri percorrono un loro percorso che vivono con intensità che non esprimono, perchè magari è semplicemente un piacere loro e vogliono che rimanga tale.

Sii umile e cerca di non giudicarli, ma ascoltali e cerca di apprendere anche da loro. Ti accorgerai che a volte vivono situazioni interessanti oppure cose che a te sono già capitate, e puoi capire come l'affrontano loro.

Io non so se sono consapevole di questo cammino, so solo che l'ho intrapreso e sto camminando ma a volte succede che certe cose che succedono è come se le avessi programmate inconsciamente, come se avessi voluto io che accadessero, mi creo proprio delle situazioni anche dolorose apposta per crescere :o . Penso di capire come ti senti vivo dopo esserti scontrato con alti e bassi :anon:

Si, magari stanno intraprendendo anche loro un proprio percorso ma non si esprimono appieno. "Sii umile e cerca di non giudicarli, ma ascoltali e cerca di apprendere anche da loro" grande!

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AALLEEEXXX

E non lasciare le tue passioni nel tuo percorso di miglioramento.

[CUT]

Non intendevo questo con autodistruzione, però mi hai fatto pensare, grazie

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AALLEEEXXX

purtroppo o per fortuna, non tutti crescono, non tutti si fanno delle domande sulla vita. Meglio! Sii egoista ( nel senso di pensare prima alla tua felicità), cresci, sbaglia, impara, continua a sbagliare e continua ad imparare. Ognuno ha quello che si merita perché la vita ce la si crea da soli. Sto leggendo" alla ricerca delle coccole perdute" e si capisce bene che esistono molti bambini chiusi in adulti biologici. Ma é giusto così perché chi vuole crescere lo capisce da sé.

è vero bisogna essere egoisti per crescere. Ancora vero, bimbi chiusi in adulti biologici, (mi sa anche mio padre) anche vecchi chiusi in adolescenti!

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menteinespansione

il miglioramento è un percorso solitario. potrai anche, anzi dovrai, avere una vita piena di amici e conoscenze, ma le persone realmente interessate a migliorarsi e ad elevarsi dal gregge sono poche.

la maggior parte saranno contenti vedendo il grande fratello, comprando l'ultimo modello di iphone e passando le sere al baretto.

certo puoi conoscere e incontrare gente come te interessata a migliorarsi, ma se sono persone che stanno realmente migliorando la propria vita per realizzarsi e non solo collezionando più video motivazionali possibile nelle cronologia del pc, allora hanno già dei binari da percorrere, e oltre a scambiare congligli non potrai averli come compagni di viaggio.

tu stesso appena entrerai pienamente e attivamente in un percorso di miglioramento concreto (che non è più un generico "miglioro la mia vita", ma un entro 2 mesi realizzo questo, entro 3 raggiungo questo risultato ...) avrai poca voglia di perdere tempo o condividerlo con altri, al di fuori del mero svago.

sei giovanissimo, hai 16 anni. hai trovato la giusta carica, ma non perderti.

vuoi migliorarti. ma che obiettivo hai? cosa vuoi diventare? non esiste miglioramento se non si diventa quello che TU VUOI ESSERE. altrimenti tutto diventa un insieme di pratiche finalizzato al nulla.

sfrutta la tua età. dedicati già da ora ogni giorno a costruire qualcosa di solido (una capacità, un progetto ...).

così quando tra 5 anni gli altri si troveranno magari a fare lavori che odiano, o università che non amano, perchè la società vuole così, tu farai il percorso giusto per te (che sia lavoro, studio, o progetto personale).

come vuoi canalizzare tutta questa carica energetica Alex? chi vuoi diventare? :)

Modificato da menteinespansione
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