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caffè con una 35enne: consigli


Me stesso
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Me stesso

Dopo aver commentato un suo post su un gruppo mi manda la richiesta d’amicizia. si inizia a parlare , mi fa i complimenti per come disegno e di avvisarla al prossimo evento dove sarò presente e parlando scopriamo di avere la passione per la storia in comune. Mi chiede di dove sono (siamo a tre quarti d’ora di treno) m’invita ad un evento riguardo la visita della città sotterranea al quale le ho risposto dicendole che m’interessa ma sono impegnato con una commissione, indi non appena la termino ci is può organizzare. Qui mi chiede l’età , dicendomi che dalla foto sembro giovanissimo, io le dico che si chiede per favore e non bisogna dimenticarsi le buone maniere ( scritto ovviamente facendole capire che scherzavo e la stuzzicavo ) quindi lei risponde che quando ci si conosce durante una conversazione non si dice sempre “per favore” e qui le rispondo che una conversazione degna di tale nome la si fa di persona, a maggior ragione quando ci si conosce quindi lei ha proposto di vederci per un caffè o se ce la faccio di andare alla visita insieme. Alla fine comunque lei mi chiede se è tra 25 e 30anni io le dico quasi 25 (ne ho 23)



Ora, dato che è la prima volta mi vedrò con una 35enne volevo chiedervi qualche linea guida o consiglio di comportamento. Lei ha scritto riguardo il caffè di “vederci come amici sia chiaro” però onestamente mi sembra una tipica frase di circostanza per non mostrarsi troppo attaccata al conoscermi indi fare qualcosa insieme, visto l’interessamento.



A riguardo leggo proprio adesso dal cell che mi ha inviato dei messaggi su messenger ai quali non ho ancora risposto ed essendoci scambiati i numeri mi ha mandato un messaggio sul cell chiedendomi se non sono sempre collegato .



Grazie in anticipo per i consigli


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pochi giochini

in genere a quell'età hanno ormai capito come va il mondo e se escono con uno più piccolo è per trombare.

sii rilassato, chiaro e diretto quando "senti" il momento.

dimentica giochi, prese in giro, interesse/disinteresse etc. lei le conosce già e sa bene perché le fai.

vai tranquillo che se voleva farsi mantenere pigliava uno più stagionato e con un buon lavoro.

ora, cerca solo di evitar di mostrarti "sbarbato", in imbarazzo con le donne o uno alle prime armi.

reeelax

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Lyotomachida

Dopo aver commentato un suo post su un gruppo mi manda la richiesta d’amicizia. si inizia a parlare , mi fa i complimenti per come disegno e di avvisarla al prossimo evento dove sarò presente e parlando scopriamo di avere la passione per la storia in comune. Mi chiede di dove sono (siamo a tre quarti d’ora di treno) m’invita ad un evento riguardo la visita della città sotterranea al quale le ho risposto dicendole che m’interessa ma sono impegnato con una commissione, indi non appena la termino ci is può organizzare. Qui mi chiede l’età , dicendomi che dalla foto sembro giovanissimo, io le dico che si chiede per favore e non bisogna dimenticarsi le buone maniere ( scritto ovviamente facendole capire che scherzavo e la stuzzicavo ) quindi lei risponde che quando ci si conosce durante una conversazione non si dice sempre “per favore” e qui le rispondo che una conversazione degna di tale nome la si fa di persona, a maggior ragione quando ci si conosce quindi lei ha proposto di vederci per un caffè o se ce la faccio di andare alla visita insieme. Alla fine comunque lei mi chiede se è tra 25 e 30anni io le dico quasi 25 (ne ho 23)

Ora, dato che è la prima volta mi vedrò con una 35enne volevo chiedervi qualche linea guida o consiglio di comportamento. Lei ha scritto riguardo il caffè di “vederci come amici sia chiaro” però onestamente mi sembra una tipica frase di circostanza per non mostrarsi troppo attaccata al conoscermi indi fare qualcosa insieme, visto l’interessamento.

A riguardo leggo proprio adesso dal cell che mi ha inviato dei messaggi su messenger ai quali non ho ancora risposto ed essendoci scambiati i numeri mi ha mandato un messaggio sul cell chiedendomi se non sono sempre collegato .

Grazie in anticipo per i consigli

Già il fatto che ti poni come doverti comportare perché più grande di te sbagli in partenza, l'età è relativa ci sono 35enni che sembrano ragazze di 25, ragazze di 25 che sembrano 40enni, lo stesso vale per i ragazzi.

L'età più che altro dipende da quello che fa o ha fatto nella vita, per esempio se è laureata che lavoro fa. Se lei è laureata con un lavoro da dirigente in un'azienda con marito e 2 figli potrebbe sembrare più grande di te che hai l'età tipica da studente universitario, o da giovane lavoratore. In quel caso comunque potrebbe cercare il 23enne per fare un salto nel passato.

Se invece una ha 35 anni è single, fa un lavoro tipo commessa, deve ancora decidere di preciso cosa fare nella vita potrebbe avere l'età mentale di un 23enne, in quel caso sareste come coetanei. Questi sono casi limite poi come tutte le cose dipende da molteplici fattori.

La domanda dell'età potrebbe essere stato un test. Mi sta sulle balle quando una si fa problemi o mi fa troppe domande riguardo all'età perché più grande di me (mi capitava in passato tipo se avevo 16 anni e una 18) passati i 20 è successo raramente.

Se una mi fa domande con l'età come nel tuo caso, io le butto li scherzando che è una milf, (occhio dosa bene la battuta, non puoi farla sentire vecchia) oppure gioco dicendo: visto che sei più grande paghi tu, io faccio il toy boy!

Ho notato in genere che le ragazze passati i 26-27-28 anni (fine del periodo universitario e inizio dell'età adulta) se sono single la danno volentieri e non si fanno problemi ad andare anche con ragazzi più piccoli di 6-7 anni. Più sale l'età più questo atteggiamento è presente, sono anche loro a provarci con te, nei limiti del normale.

Quindi mi farei pochi problemi, sii te stesso, prendila in giro, trattala come una 23enne anzi magari come una ragazza più piccola di te. Non pensare solo un momento "lei è più grande di me"

Modificato da Lyotomachida
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Ti parlo della mia esperienza personale (che sto attualmente vivendo e discutendo qui nel forum), da quello che noto anche qui è stata lei a fare il primo passo, ad invitarti, a chiederti l'amicizia su fb ect. Come ha detto Andreas devi essere assolutamente "rilassato e chiaro" e trattarla come una donna qualsiasi, non devi farla sentire una vecchia perché se esce con uno più piccolo è esattamente perché si sente ancora "gggiovane", dimenticati l'età e comportati in maniera naturale, se hai l'amicizia di facebook hai un'arma in più, puoi vedere quali sono i suoi interessi e magari riproporli durante una chiacchierata (devi essere veramente interessato, se non te ne frega una cippa di "danza" è inutile che ne parli solo perché piace a lei, ti annoi e lei lo percepisce), perlomeno con me ha sempre funzionato questa "tecnica".

È il mio primo consiglio, prendilo con le pinze e se è in contrasto con "tecniche/teorie/ect." presenti nel forum, allora ben venga una correzione!

Modificato da ddayv
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  • 1 mese dopo...
Me stesso

Finalmente alcuni giorni fa dopo che per vari motivi tra lavoro, salute e impegni si è rimandato per tutto gennaio, ci siamo visti. la brutta notizia è che non credo di aver fatto una buona impressione.


Ero teso. E questo mi ha condizionato dall'inizio alla fine. Non so se avete visto il film " Affrontando i giganti " be ho affrontato l'incontro sapendo già di perdere dentro di me come spiegano nel film. dal vivo era anche più carina che in foto tra l'altro. Abbiamo parlato un pò di noi , di cosa facciamo, lei mi ha fatto molte domande e volevo togliermi dal centro dell'attenzione per far parlare anche lei cosa che ho fatto ma siccome mi sentivo braccato da domande dentro me come "che cosa devo fare adesso" perchè non reagiva molto al kino e non volevo esagerare onde evitare fare cazzate visto che al kino semplice ci stava ma non vedevo partecipazione (in base a cosa parlavamo le prendo le mani, le cingo i fianchi, le prendo il braccio) ecco che le rispondevo alle domande che faceva, sul lavoro e mio futuro. Non ultimo anche per evitare momenti di silenzio e uno c'è stato e non volevo di certo il bis. Mi sono anche divertito facendo un paio di battute inerenti il dialogo ma il mio desiderio di farle la più buona impressione possibile e la realtà dei fatti che vedevo l'incontro stesse andando nella direzione come fossimo due amici che si fanno un caffè (che lei ha pagato anche per me) si dicono un paio di cose e si salutano, ha preso il sopravvento e volevo trovare una soluzione a questo. Alla fine ci siamo lasciati anche prima di quando ci saremmo dovuti dividere ora non so quanto c'entra che l'hanno chiamata un paio di volte me presente difatti per impegni è dovuta andar via o perchè anche lei non si stava di certo divertendo. poco importa è stato un incontro da archiviare. Ci siamo visti martedì da allora nessun contatto tra di noi e dubito ci sarà. Ho fatto proprio la figura dell'immaturo presumo. Più ero teso e più diventavo pessimista nella buona riuscita dell'incontro . Senza Mai Arrendermi però a ciò combattevo la guerra che avevo dentro restando nel presente e cercando di far andare l'incontro dove io volevo. E' come se il fatto di non riuscire a chiuderla subito o perlomeno a vedere segni di progressione ( mi aspettavo che stringesse le mani anche lei come mi è già successo con altre, giusto per citare un esempio) mi inibiscono e mi fanno perdere stabilità e controllo di me, indi il pessimismo. Purtroppo il pessimismo e la bassa autostima son state sempre presenti per una situazione familiare in particolare il rapporto con mio padre e ho passato infanzia e adolescenza racchiuso nella placenta nera del pessimismo e a livello di set mentale ho avuto prova martedì porto ancora gli straschici in quanto non appena c'è qualcosa che non va subito qualcosa dentro me quadrupla le preoccupazioni in merito, inutitli quanto dannose nell'aggravarmi l'attingere a calma e lucidità per trovare una soluzione.si comporta come una pesante zavorra quando per evitare l'ostacolo bisogna saltarlo. Siccome penso il problema di fondo giace qua , vi chiedo cosa fare in merito per minimizzare la tensione e favorire la calma quando bisogna pensare al momento una soluzione visto le cose non stanno andando come si pensava


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alphabeta

ciao

ti consiglio di dire la tua vera età

dal tuo ultimo post si vede che sei un po confuso - non si capisce come mai non hai fatto una buona impressione , non era mica un colloquio di lavoro

vi siete incontrati e questo è già qualcosa

ti aveva invitato a vedere la città sotterranea (immagino sei di Napoli o Salerno ) - era molto più eccitante che prendersi un caffè

le ragazze vogliono cose emozionanti , vivono di emozioni - se ne fottono quanti anni hai , se sei calvo , hai il macchinone , sei disoccupato o guadagni 5.000 euro al mese

le ragazze vogliono uno che le faccia emozionare : emozionarsi = eccitarsi = fare l'amore

scrivetevi questo concetto , attaccatelo sullo specchio e ripetetelo tipo mantra

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