Hirschen [Partecipante] 146 Inviato 25 Febbraio 2015 Autore Inviato 25 Febbraio 2015 Meglio sarebbe dire che le componenti dell'amore (possesso e cura) sono scisse, il sentimento di cura si presenta solo nelle crisi come senso di colpa devastante, quel classico "NON TI MERITO ma ti prego non lasciarmi o muoio". Con tutto che sia le strategie per il possesso sia la disperazione e le preghiere sono entrambe comportamenti manipolatori, è difficle sostenere che non presentino le diverse componenti dell'amore, sebbene non sviluppate e a fasi alterne. Quante volte ho pronunciato quella frase!
freefall [Partecipante] 3002 Inviato 25 Febbraio 2015 Inviato 25 Febbraio 2015 Nemmeno io per molto tempo mi sono reso conto dei problemi, infatti ho chiesto aiuto per la depressione e per l'ansia, senza sapere da dove provenissero. E' molto complicato. Prima degli psicofarmaci ho fatto diverse sedute in cui ho potuto vedere meglio in me stesso. Il narcisista non prova empatia, nel senso che tutta la sua vita è organizzata in funzione di avere ammirazione e conferme dagli altri; è molto bravo ad analizzare la mente delle persone, in modo freddo e lucido, ma non prova empatia perchè completamente assorbito dall'ansia di dover piacere. Però mancanza di empatia non significa nemmeno apatia totale. Un narcisista è spesso assorbito in fantasie di successo, potere, ma anche di amore ideale. Quando il narcisista dice di amare sta facendo un'idealizzazione della persona. Abbiamo un'immagine idealizzata di noi stessi e lo stesso facciamo con le persone che abbiamo a fianco. E' difficile da dire, anche perchè analizzarsi in modo oggettivo non è facile. Poi l'idealizzazione, come nel caso successo a me, si scontra con la realtà dei fatti e la sensazione di amare finisce. Oppure personalmente mi capitava spesso che la partner si inzerbinasse e che io iniziassi a svalutarla. Quindi non è che non proviamo niente, però è come se fossero degli spasmi di idealizzazione. Emozioni ''finte'' che servono per alimentare l'ego. Questi ovviamente non sono i reali bisogni interiori di una persona. Il narcisista non riesce ad avere empatia nemmeno per se stesso probabilmente, non riesce nemmeno a cogliere i propri veri sentimenti, tutto ruota intorno allo specchiarsi negli altri. Questo è quello che è nato dalle mie riflessioni, poi come ho detto le parole di uno specialista esterno sarebbero sicuramente più obiettive. Di parole ne abbiamo spese, questa è una mia ''summa'' che mi è comprensibile. Ecco con lei è cambiato qualcosa, l'idealizzazione c'è stata, infatti avere scoperto questa cosa del suo passato mi ha mandato in tilt, ma ho avuto l'impressione che lei sia riuscita a vedere i miei reali bisogni e mi abbia aiutato a vederli io stesso. E' riuscita a vedere dentro di me più di quanto sia mai riuscito a fare io ed è sempre stata presente nonostante tutti i miei difetti. Col tempo non era più solo idealizzazione, era diventata una persona con cui stare insieme in totale naturalezza e per la prima volta i sentimenti sono stati diversi da quelli che prima ho definito ''spasmi''. Per questo ho parlato di amore. Per quanto riguarda la scelta terapeutica, c'è anche la psicoterapia certo. Il motivo degli psicofarmaci è quello che ha detto Grimoaldo. Stati d'ansia talvolta paralizzanti e scoppi d'ira. Nel mio caso non pensieri suicidi per fortuna. Grazie per la tua testimonianza. E' più importante di quanto ho letto, scritto da specialisti. Loro sono "fuori", il vissuto da "dentro" non lo hanno provato sulla loro pelle. Mi è utile la tua risposta per capire. Capire come sono stato scelto, e come ho scelto, due narci (ex ragazza ed ex amico). Si parla di predisposizione. Ho, probabilmente, un genitore narci. E voglio capire quanto ha influito sulla mia vita. Mi sembra che tu stia facendo un ottimo lavoro. In bocca al lupo e non mollare.
freefall [Partecipante] 3002 Inviato 25 Febbraio 2015 Inviato 25 Febbraio 2015 Nemmeno io per molto tempo mi sono reso conto dei problemi, infatti ho chiesto aiuto per la depressione e per l'ansia, senza sapere da dove provenissero. E' molto complicato. Prima degli psicofarmaci ho fatto diverse sedute in cui ho potuto vedere meglio in me stesso. Il narcisista non prova empatia, nel senso che tutta la sua vita è organizzata in funzione di avere ammirazione e conferme dagli altri; è molto bravo ad analizzare la mente delle persone, in modo freddo e lucido, ma non prova empatia perchè completamente assorbito dall'ansia di dover piacere. Però mancanza di empatia non significa nemmeno apatia totale. Un narcisista è spesso assorbito in fantasie di successo, potere, ma anche di amore ideale. Quando il narcisista dice di amare sta facendo un'idealizzazione della persona. Abbiamo un'immagine idealizzata di noi stessi e lo stesso facciamo con le persone che abbiamo a fianco. E' difficile da dire, anche perchè analizzarsi in modo oggettivo non è facile. Poi l'idealizzazione, come nel caso successo a me, si scontra con la realtà dei fatti e la sensazione di amare finisce. Oppure personalmente mi capitava spesso che la partner si inzerbinasse e che io iniziassi a svalutarla. Quindi non è che non proviamo niente, però è come se fossero degli spasmi di idealizzazione. Emozioni ''finte'' che servono per alimentare l'ego. Questi ovviamente non sono i reali bisogni interiori di una persona. Il narcisista non riesce ad avere empatia nemmeno per se stesso probabilmente, non riesce nemmeno a cogliere i propri veri sentimenti, tutto ruota intorno allo specchiarsi negli altri. Questo è quello che è nato dalle mie riflessioni, poi come ho detto le parole di uno specialista esterno sarebbero sicuramente più obiettive. Di parole ne abbiamo spese, questa è una mia ''summa'' che mi è comprensibile. Ecco con lei è cambiato qualcosa, l'idealizzazione c'è stata, infatti avere scoperto questa cosa del suo passato mi ha mandato in tilt, ma ho avuto l'impressione che lei sia riuscita a vedere i miei reali bisogni e mi abbia aiutato a vederli io stesso. E' riuscita a vedere dentro di me più di quanto sia mai riuscito a fare io ed è sempre stata presente nonostante tutti i miei difetti. Col tempo non era più solo idealizzazione, era diventata una persona con cui stare insieme in totale naturalezza e per la prima volta i sentimenti sono stati diversi da quelli che prima ho definito ''spasmi''. Per questo ho parlato di amore. Per quanto riguarda la scelta terapeutica, c'è anche la psicoterapia certo. Il motivo degli psicofarmaci è quello che ha detto Grimoaldo. Stati d'ansia talvolta paralizzanti e scoppi d'ira. Nel mio caso non pensieri suicidi per fortuna. Scusa il doppio post. Ci sto riflettendo. Hai scritto molte cose che capisco bene. Troppo. Io, con la mia ex psy ho provato una serie di emozioni così stravolgenti che non ho mai potuto ripetere dopo e non credevo che esistessero, prima. E non sono giovanissimo. Ho pure pensato ad un meccanismo di specchi contrapposti. Dove ognuno dei due si specchiava nell'altro, che faceva uguale. Cosa capiterebbe, a due persone uguali, che si specchiano nell'altro?
Hirschen [Partecipante] 146 Inviato 25 Febbraio 2015 Autore Inviato 25 Febbraio 2015 Mi sembra che tu stia facendo un ottimo lavoro. In bocca al lupo e non mollare. Si sto davvero cercando di cambiare, sia per me sia per il fatto che in passato ho fatto male a persone che non lo meritavano..E' difficile perchè mi sembra di dover fare tabula rasa dalle fondamenta di me stesso, e a volte mi sembra quasi che ogni fibra della mia persona cerchi di opporsi al cambiamento, ma riuscirò. Il thread nasce tutto da qui, questa persona per me è stata importante anche in questo, l'aver scoperto questa cosa di lei mi spaventa.. ho provato una serie di emozioni così stravolgenti che non ho mai potuto ripetere dopo e non credevo che esistessero, prima. La frase che non facciamo altro che dirci io e lei. Per questo lei dice di essere convinta che con me sarà diverso che con gli altri Cosa capiterebbe, a due persone uguali, che si specchiano nell'altro? Forse è quello che è capitato a me e a questa ragazza...
freefall [Partecipante] 3002 Inviato 25 Febbraio 2015 Inviato 25 Febbraio 2015 Si sto davvero cercando di cambiare, sia per me sia per il fatto che in passato ho fatto male a persone che non lo meritavano..E' difficile perchè mi sembra di dover fare tabula rasa dalle fondamenta di me stesso, e a volte mi sembra quasi che ogni fibra della mia persona cerchi di opporsi al cambiamento, ma riuscirò. Il thread nasce tutto da qui, questa persona per me è stata importante anche in questo, l'aver scoperto questa cosa di lei mi spaventa.. La frase che non facciamo altro che dirci io e lei. Per questo lei dice di essere convinta che con me sarà diverso che con gli altri Forse è quello che è capitato a me e a questa ragazza... E forse è capitato anche a me. E mi scrisse, mentre stava tutto franando fra noi: "Sarai sempre speciale per me. Sempre". E quello che lei ha fatto poi, per colpirmi nel modo più pesante, nel modo più diabolico possibile. E quello che ho fatto io, per non darle mai nessuna soddisfazione di avermi distrutto, come in precedenza ha fatto con gli altri suoi "fidanzati". Le ho fatto un freeze totale, per oltre un anno. E siamo colleghi, ci si incrociava tutti i giorni. Sarebbe terrificante scoprire che di lei amavo la mia immagine di ritorno, che lei mi dava, e viceversa. Ci devo riflettere per bene.
Marcord [Partecipante] 511 Inviato 25 Febbraio 2015 Inviato 25 Febbraio 2015 E' fuori come un balcone. Scappa. Lontano.
Hirschen [Partecipante] 146 Inviato 25 Febbraio 2015 Autore Inviato 25 Febbraio 2015 (modificato) E mi scrisse, mentre stava tutto franando fra noi: "Sarai sempre speciale per me. Sempre". E' impressionante. Frase detta da lei ogni volta che rischiava di finire. E quello che lei ha fatto poi, per colpirmi nel modo più pesante, nel modo più diabolico possibile. Che cosa ti ha fatto? Cosa posso aspettarmi? Modificato 25 Febbraio 2015 da Hirschen
Hirschen [Partecipante] 146 Inviato 25 Febbraio 2015 Autore Inviato 25 Febbraio 2015 Sarebbe terrificante scoprire che di lei amavo la mia immagine di ritorno, che lei mi dava, e viceversa. Ci devo riflettere per bene. Ecco il perchè di queste emozioni per la prima volta da parte di entrambi.. Amiamo la nostra immagine di ritorno.. perchè se stesso è l'unica persona che il narcisista ama.. Due Narcisi, e ciascuno è lo specchio d'acqua dell'altro. Ironico il fatto che le dico sempre che nei suoi occhi annego.. Si è terrificante, ci devo riflettere per bene.
freefall [Partecipante] 3002 Inviato 25 Febbraio 2015 Inviato 25 Febbraio 2015 E' impressionante. Frase detta da lei ogni volta che rischiava di finire. Che cosa ti ha fatto? Cosa posso aspettarmi? la mia storia: http://www.italianseduction.club/forum/t-43228-ragazza-psyco-e-manipolatrice-nonche-collega/
Hirschen [Partecipante] 146 Inviato 25 Febbraio 2015 Autore Inviato 25 Febbraio 2015 Ho letto la storia. All'inizio, quando già provavo qualcosa, ma non lo avrei definito amore, mi rendevo conto che provavo piacere nel fatto che lentamente stavo mettendo fine alla sua storia. Quando è finita è stato come se avessi vinto e stavo perdendo l'interesse. Poi invece è continuata e ci siamo innamorati.
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