Questo è un messaggio popolare. chronic [Partecipante] 531 Inviato 16 Marzo 2015 Questo è un messaggio popolare. Inviato 16 Marzo 2015 Non so neanche io perchè mi trovo a scrivere questo post, ma voglio scrivere, anche solo per mettere nero su bianco quello che provo in questi giorni, sperando possa far riflettere anche voi.Premessa: conosco Matteo da troppi anni, quando vivevo in una città del nord Italia era uno dei miei migliori amici. Tante, intensissime, indimenticabili esperienze fatte insieme.La vita mi ha portato via dall'Italia, ma vista la fratellanza che ci univa, nel periodo post Natalizio, sebbene distante da dove sto quando sono qua, andai appositamente a trovarlo.Passai da casa sua per fargli gli auguri e portargli un regalino made in Holland.Era felice di rivedermi, mi sembrava sereno e tranquillo.Mi prese in disparte e mi disse: "Chronic, sono malato, mi hanno trovato un brutto male, uno di quei mali che hai paura a dire.", rimasi schoccato, senza parole, riuscì a pensare solamente al fatto che avesse 3 anni meno di me.Mi guardò intensamente negli occhi e aggiunse: "Ce la farò! Sono forte, sono ancora giovane, non mi arrenderò mai", i suoi occhi brillavano, ci credeva davvero, lo abbracciai forte come un fratello, e lasciai casa sua con un senso di impotenza difficile da mandare giù.Passarono le settimane, e non essendo più in Italia, o quando lo ero non passando più vicino a lui, non lo contattai più, sarei ritornato per un lungo periodo nel bel paese i primi giorni di Marzo.Il giorno prima della festa della donna arrivai in Italia, riesumai la mia sim italiana personale.L'8 marzo, mandai un sms broadcasting a tutte le donne presenti nella mia rubrica. Pochi minuti dopo mi rispose anche la sua fidanzata: "Grazie caro, ma quest'anno per me non sarà una bella festa :(" disse.Non diedi troppa importanza a quelle parole, sapendo della situazione.Un paio di giorni dopo provai a chiamare Matteo.Il telefono squillò, 2 squilli, 3 squilli, 4, "Pronto?" disse una voce femminile, non so per quale motivo ma mi si congelò il sangue nelle vene."Pronto ciao Marta sono Chronic, posso parlare con Matteo" dissi con voce tremolante, la voce dall'altra parte rispose: "Ciao Chronic, mi dispiace ma Matteo è venuto a mancare il 12 gennaio".Non riesco a descrive le emozioni che provai in quei pochi secondi in cui realizzai il dramma.Aggiunse: "Ti avevo scritto un sms per dirtelo, ma forse non lo hai ricevuto", risposi che ero in Olanda o non avevo la mia sim italiana personale, e appena messa nel telefono non mi arrivò nessun sms (forse era passato troppo tempo).Feci le condoglianze a Marta, le dissi che per qualunque cosa io c'ero.Riattacai il telefono e piansi. Non ricordo il tempo di sentire le lacrime scendere.Sentì sulla mia pelle tutta la fugacità della vita.Matteo doveva venire a trovarmi ad Amsterdam, saremmo dovuti andare questa primavera a Barcellona insieme, voleva fare un tour con me della Spagna in estate, in moto.Non faremo mai nulla di tutto questo insieme, non ci saranno mai più serate insieme, non ci sarà mai più nulla, nessun sogno da realizzare, nessuna donna da voler scopare, nessuna emozione da condividere a ricordarci che siamo vivi.Nulla, non ci sarà mai più nulla da fare insieme.In 15 giorni un'amico se ne è andato, la sua vita è finita in 15 giorni, e, sarà banale, ma io è da quel 10 marzo che ho capito davvero cosa vuol dire vivere.E' una settimana che dormo 3 ore per notte, ho ricontattato tutte le persone a cui voglio bene e non sentivo da tempo, ho chiesto scusa alle persone a cui avevo fatto male.Ora apprezzo a pieno il gusto di ogni cosa, anche la più semplice.Perchè noi abbiamo la fortuna di trovarci qua, ora, tra 15 giorni non lo possiamo sapere.Vivete signori! Non lasciatevi abbatere da qualche delusione amorosa, non date importanza a persone o cose che tolgono la vostra serenità e il vostro tempoVivete ogni giornata a 1000 all'ora, dite di si anche quando non avete voglia di fare qualcosa, fate oggi stesso quella cosa per cui avete aspettato.Mordete la vita, apprezzatene ogni momento, vogliatevi bene.Sono sicuro che Matteo direbbe queste parole. O forse, in qualche modo, è lui che le sta dettando a me ora.Volevo condividere. Mr.Greg, patrizio, giov91 e 28 altri ha reagito a questo 31
Bad-boy [Partecipante] 325 Inviato 16 Marzo 2015 Inviato 16 Marzo 2015 Questo è il secondo tuo post che leggo.. Nel primo hai avuto la mia simpatia, in questo hai tutta la mia stima. Un post che insegna a vivere. Mi dispiace per la perdita chronic ha reagito a questo 1
DePalma [Partecipante] 26 Inviato 16 Marzo 2015 Inviato 16 Marzo 2015 Purtroppo la fugacità della vita è un problema che ha attanagliato e continua a tormentare l'uomo da moltissimo tempo. Il tuo post mi ha molto emozionato, soprattutto perchè proprio pochi minuti fa stavo pensando a un mio amico di infanzia che è venuto a mancare due anni fa. Anche lui più giovane di me di 3 anni..stroncato da un infarto mentre giocava a calcio in spiaggia. E pensare che quando mi invitava ad uscire io spesso declinavo l'invito perchè troppo occupato a deprimermi ..ora pensandoci mi strapperei i capelli uno ad uno. Comunque, anche se solo virtualmente, ti sono vicino, perchè so cosa significa vivere un'esperienza cosí. Ciò che possiamo fare noi e' vivere appieno la vita anche per i nostri amici che ora non ci sono più, e, perchè no, pregare ogni tanto che ci stiano accanto anche se non li vediamo. Un abbraccio FDP chronic ha reagito a questo 1
Connor [Partecipante] 2227 Inviato 9 Aprile 2015 Inviato 9 Aprile 2015 Leggo solo ora e leggendo mi sono ritrovato nei tuoi sentimenti e posso solo immaginare il tuo dolore. Ti sono vicino. C. chronic ha reagito a questo 1
OneThreeOneTwo [Partecipante] 24 Inviato 15 Maggio 2015 Inviato 15 Maggio 2015 Ciao, volevo dirti un paio di cose. Innanzitutto mi dispiace molto per la perdita, non riesco a immaginare il dolore ma mi dispiace comunque. Grazie per aver condiviso con noi questa storia. E' molto triste. Proprio come il fatto che nonostante uno legga mille post, senta mille storie sulla fugacità della vita, nonostante tutto questo, quella persona non arriverà a capire a pieno l'argomento. Carpe diem rimarranno comunque due grandi parole scritte da un grande uomo e non uno stile di vita. La triste verità è che uno si accorge di determinate cose solo quando è chiamato a viverle, quando tocca il fondo o quando si accorge che ormai è troppo tardi. E' li che arrivano le vere lezioni della vita
achilless [Partecipante] 13 Inviato 15 Maggio 2015 Inviato 15 Maggio 2015 "Non lasciatevi abbattere da qualche delusione amorosa, non date importanza a persone o cose che tolgono la vostra serenità e il vostro tempoVivete ogni giornata a 1000 all'ora, dite di si anche quando non avete voglia di fare qualcosa, fate oggi stesso quella cosa per cui avete aspettato.Mordete la vita, apprezzatene ogni momento, vogliatevi bene." Grazie per queste parole, ne avevo bisogno. Mi dispiace per la perdita del tuo amico.
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora