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Sto con una ragazza ma non ho un circolo sociale


Ygor
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Ygor

Sto da un mesetto circa con una ragazza. Esco da una relazione appena terminata (lei mi ha mollato) e sto riprendendo la mia vita in mano.

Il problema è che l'ultima ex mi ha tolto nel tempo le amicizie che avevo, tanto che adesso sono rimasto senza circolo sociale. Solo un paio di amici single con cui mi ci vedo per andare in giro qualche sera a provare tecniche di sarging (ma sono totali AFC).

La ragazza con la quale mi frequento adesso non sa nulla di tutto ciò. Di certo non l'ho conquistata raccontandole del fatto che sono stato mollato e che mi sono ritrovato fuori dai circoli sociali. Se avessi seguito questa strada, di sicuro non l'avrei sedotta, o magari si, ma sappiamo benissimo che chi ha un circolo sociale più ampio è sicuramente visto con una luce diversa, rispetto chi ne è privo.

Ora, mettendo il caso che non permetterò più a me stesso di privarmi degli amici per colpa di una donna (e della mia stupidità), il problema si pone quando usciamo insieme: finora, frequentandoci da poco, si è sempre usciti da soli, io e lei.

Alla lunga so che questa situazione potrebbe rivelarsi pesante in futuro...l'ho già passata con la mia precedente LTR e, anche se da parte sua non ho mai trovato alcun segno di lamentela in merito, ho sofferto dentro tanto....mi sono sentito spesso solo, perché, si sa, un uomo ha anche bisogno delle sue amicizie, e non di vivere al 100% solo con la sua ragazza.

Quindi voglio assolutamente evitare che questo riaccada.

Diciamo che adesso sto riuscendo un po' a gestire questa situazione perché a breve (un mese, un mese e mezzo massimo - sto aspettando delle risposte e ahimè c'è questa tempistica da rispettare) partirò per l'estero (senza di lei, poi, se vorrà, mi raggiungerà). Ci sono però questi giorni da affrontare qui, alcuni fine settimana, il 25 aprile, il 1 maggio.

Sembrerà difficile chiederlo qui su un forum...ma quali consigli mi date per poter affrontare questo tipo di situazione?

So che qualcuno potrebbe pensare: bè, visto che parti mollala, che ti interessa e goditi questo periodo da solo. No, non voglio ragionare così. Sto vivendo un rapporto di sesso meraviglioso e con lei sto bene. Mi piace caratterialmente e mi permette di fare quello che con la mia precedente ragazza non potevo neanche immaginare di fare (per fare un esempio banale, del tipo fare commenti sulle altre ragazze in maniera aperta, anche sul loro culo...dove la trovi una così oggi?)

Ma c'è questo piccolo dilemma dell'essere privo di un circolo sociale...so di certo che prima o poi lo si crea, anche se è un po' più complesso, dati i miei 30 anni....

Volevo semplicemente chiedere se qualcuno sta vivendo / ha vissuto una situazione simile e come l'ha risolta.

P.S. nemmeno lei ha amici (è venuta qui da un'altra città).

MI farebbe piacere anche ricevere opinioni di qualche utente donna qui sul forum...sapere cosa ne pensa di una relazione in cui lui non ha tanti amici...se la cosa potesse essere causa di disagio per lei...

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Ygor

eppure tengo le mie "conquiste" completamente esterne al gruppo, non mescolo le due cose, e vivo bene così.

Anche io ho sempre seguito questa strada, quando si è trattato di ragazze di breve durata...

...ma nel caso in cui la relazione inizia a prendere una piega più importante, nel senso che il tempo passa e si approfondisce sempre di più? E' inevitabile che si voglia conoscere anche la sfera delle amicizie intorno...

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Ygor

Ritorno a riprendere questa discussione...

oggi la mia "ragazza" mi ha chiesto: ma amici non ne hai?

Ha preso spunto dal fatto che sul mio profilo Facebook non scrive praticamente nessuno...e sappiamo benissimo che spesso indirettamente un social network di questa portata è specchio della nostra vita nel mondo reale (che ci piaccia o no, ma mi sono reso conto che è così).

Ho evitato la cosa dicendo che "lo uso poco". Ma di fatto mi ha gettato un po' di sconforto addosso. Non tanto per FB, ma quanto per l'assenza di amici.

Niente, era solo un piccolo pensiero per aggiornare. Spero che si possa aprire una discussione in merito qui dentro...

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fuzlod

oggi la mia "ragazza" mi ha chiesto: ma amici non ne hai?

Ha preso spunto dal fatto che sul mio profilo Facebook non scrive praticamente nessuno...e sappiamo benissimo che spesso indirettamente un social network di questa portata è specchio della nostra vita nel mondo reale (che ci piaccia o no, ma mi sono reso conto che è così).

Ho evitato la cosa dicendo che "lo uso poco". Ma di fatto mi ha gettato un po' di sconforto addosso. Non tanto per FB, ma quanto per l'assenza di amici.

Hai PERFETTAMENTE ragione, purtroppo. Anche io ho dovuto un po' recitare onde evitare lo scaricamento in due secondi netti.. Continuo a "recitare", omettere, fare il misterioso ecc. Ogni tanto capita che magari ci becchiamo per caso con degli amici suoi di lei ma MAI robe prese d'accordo tipo "compagnia-oh dai ci becchiamo tutti assieme", e anche io non sono un adolescente come te quindi ti capisco perfettamente. (Nel mio caso lei è molto più giovane, non è di certo una coetanea 25+)

E sul social network mi comporto esattamente come te: "non ci entro, non mi frega" (che è la verità), ma ormai la gente se vede un profilo vuoto o "strano" ti reputa uno sfigato. Facebook è l'arma del diavolo. (Perchè "strano" poi? Perchè non carico foto, non mi taggo, non faccio status? Ho pochi like e commenti e nessuno mi caga? Ci farò il cazzo che mi pare, o devo pubblicare minchiate ogni secondi e aggiungere gente random a spam solo per fare "scambio di like", o far sapere a tutto il mondo i cazzi miei? Dimmi è questo il senso, si valuta così una persona? Purtroppo PARE DI SI al giorno d'oggi).

E ancora prima che te lo domandino lo sanno già che sei senza amici. A me per esempio una ragazza non mi aveva MAI detto niente, ANZI mi faceva credere l'esatto opposto, forse per gonfiarmi d'ego e aumentarmi l'autostima, mi piaceva credere che lei credesse che fossi uno "importante" e con tanta gente attorno mi sentivo un dio... ma in un momento di rabbia mentre litigavamo me l'ha sputato fuori e se n'è uscita così, dicendomi che tanto non ho nessuno. E non lo scorderò mai...

Dubito che qualche donna venga qua a risponderti: "Si guarda magari starei bene con te ma poi dopo tot tempo a vederti come uno sfigato senza amici mi romperei le palle" (tanto se non è sta scusa è un'altra...). TI chiedi se potrebbe essere causa di disagio per una ragazza? Magari non per forza. Più probabilmente di noia e monotonia dopo un po'...Quando "il palco crolla" più che altro secondo me.

-- INIZIO PESSIMISMO --

Onestamente, non so darti la soluzione. Posso solo dirti tristemente che più vai avanti con gli anni più fai fatica a crearti un circolo sociale. Vedrai che bene o male in ogni posto i gruppetti che ci sono, sono consolidati da anni, e anche se tu ti ci unissi non so quanto dureresti (oltre alla fatica di riuscire ad entrarci). Magari sei forte, simpatico, socievole e con due coglioni grossi così e ce la fai. Per la mia esperienza purtroppo è diverso, sono asociale e mi scasso i testicoli in fretta delle cosidette "compagnie". Ma ripeto, ognuno è diverso.

-- FINE PESSIMISMO --

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Interstellar

Ritorno a riprendere questa discussione...

oggi la mia "ragazza" mi ha chiesto: ma amici non ne hai?

Ha preso spunto dal fatto che sul mio profilo Facebook non scrive praticamente nessuno...e sappiamo benissimo che spesso indirettamente un social network di questa portata è specchio della nostra vita nel mondo reale (che ci piaccia o no, ma mi sono reso conto che è così).

Ho evitato la cosa dicendo che "lo uso poco". Ma di fatto mi ha gettato un po' di sconforto addosso. Non tanto per FB, ma quanto per l'assenza di amici.

Niente, era solo un piccolo pensiero per aggiornare. Spero che si possa aprire una discussione in merito qui dentro...

leggiti un libro tipo "le tue zone erronee" per capire che la tua autostima nn dipende dall'esterno e ci si puó sentire bene anche soli. nel frattempo segui i consigli che giá ti ha dato Amnesiac.

con lei puoi inventare qualche scusa, che avevi parecchi amici ma sono emigrati tutti per lavoro, l'importante é dimostrare che sei una persona felice, positiva e non lo senti come un problema.

cmq dato che partirai non mi sembra abbiano senso queste cose riguardo alla tua vita del momento, semmai quando arriverai all'estero datti da fare da subito per costruirti un social circle, ma senza essere needy: meglio soli che mal accompagnati

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Ygor
Inviato (modificato)

Grazie ragazzi per la comprensione.

La mia è un po' una situazione strana...ho sempre avuto un po' questo problema dell'avere pochi amici, non tanto perché sono asociale, anzi, ma per il fatto che generalmente tendo a litigare e a chiudere (forse per moti d'orgoglio). Poi ci sta anche il fatto che la gente con cui mi legavo in passato erano tipi noiosi, che so trascorrevano le serate solo tra uomini e a parlare di fumetti o di cinema (film tipo fantasy). E se si usciva il discorso ragazze ti trattavano come un alieno.

Quindi mi sono distaccato e ho seguito il mio percorso da solo. E così sono stato con diverse ragazze, anche instaurando rapporti di lunga durata. L'ultima mia ex, a causa del suo carattere merdoso (ma anche per colpa mia che mi sono fatto fregare), ha fatto in modo di togliermi gli ultimi amici/amiche che avevo.

Il mio problema non è quindi l'incapacità di legarmi a qualche donna (devo confessare che oltre alla ragazza attuale che frequento, ci sono altre due che mi stanno venendo dietro), ma quello di instaurare un circolo sociale.

Sarà la mia età (non sono più un universitario), il fatto che si è oberati di impegni, il fatto che comunque se ci si lega ad una donna non si ha mai al 100% la possibilità di fare ciò che si vuole (quindi conoscere liberamente uomini e donne frequentando serate come se si fosse totalmente liberi).

Forse dovrei evitare di entrare in qualsiasi tipo di relazione e concentrarmi solo nel creare un circolo sociale partendo da zero. Ma con quest'ultima ci sto bene e sinceramente non è che mi passa per la testa di dire "non ci vediamo più perché devo farmi degli amici".

Sono comunque semplici riflessioni, magari qualcuno, come Fuzlod, le sta vivendo e sa perfettamente cosa si prova. Alla fine sto per trasferirmi all'estero e da lì veramente dovrò partire da zero. Ma è pur sempre come essere privati di un proprio passato.

Ci sono molte persone che conosco che comunque hanno i cosiddetti "amici di sempre", che frequentano da quando erano ragazzini e hanno condiviso tantissime esperienze.

Io, purtroppo, per via del mio carattere e di varie circostanze esterne, ho sempre rotto e perso gli amici del passato...ritrovandomi sempre a frequentare gente nuova, che poi per un motivo o per un altro la cosa andava sempre a morire.

C'è poi il fatto che più si va avanti con l'età, più mantenere delle amicizie diventa impossibile (si lavora, gli altri si sposano, fanno figli, etc.)

La sensazione è quella di trovarsi in un circolo vizioso, dove ho difficoltà ad uscirne...

Modificato da Ygor
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martina

MI farebbe piacere anche ricevere opinioni di qualche utente donna qui sul forum...sapere cosa ne pensa di una relazione in cui lui non ha tanti amici...se la cosa potesse essere causa di disagio per lei...

Dipende dalla ragazza che frequenti. Mi son sempre piaciute di più le persone con pochi amici perché sono più a mia misura e mi danno l impressione di riuscire a creare legami più profondi. A 20 anni come a 40, un ragazzo con pochi amici, non ha mai rappresentato motivo di non attrazione O perdita di punti ai miei occhi.

Casomai il contrario.

Perché sostanzialmente di tanti conoscenti non ce ne facciamo nulla.

Ci sono tante ragazze che sono attratte dalla posizione all interno del circolo sociale. Ce ne sono altrettante che non lo sono. Non so come sia la tua ragazza.

A me il ragazzo ''solo'' non spaventa e non mi ha mai spaventato. Se si tratta di una solitudine dovuta all indole e ad una scelta, perché dovrebbe essere un problema? E da come ti descrivi sembreresti un tipo selettivo. Non c'è nulla di male.

Io per esempio mi sento più vicina a un carattere solitario più che a uno festaiolo. Ripeto: a 20 anni come a 30 come a 40.

Se vuoi un circolo sociale... fallo solo perche' senti l'esigenza x te stesso e non per la paura di passare per 'un povero ragazzo solo' agli occhi della società.

Coltiva rapporti mirati e che ti fanno stare bene. Non curarti del numero di amici su facebook. Quando hai bisogno di conforto o di pitturare la casa... gli amici su facebook non ti serviranno proprio a nulla. Fossero 1000.

Servono solo a commentare il bicchiere di vino o a mettere un like su un banale aforisma. A nient'altro.

Modificato da martina
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Ygor
Inviato (modificato)

Dipende dalla ragazza che frequenti. Mi son sempre piaciute di più le persone con pochi amici perché sono più a mia misura e mi danno l impressione di riuscire a creare legami più profondi. A 20 anni come a 40, un ragazzo con pochi amici, non ha mai rappresentato motivo di non attrazione O perdita di punti ai miei occhi.

Casomai il contrario.

Perché sostanzialmente di tanti conoscenti non ce ne facciamo nulla.

Ci sono tante ragazze che sono attratte dalla posizione all interno del circolo sociale. Ce ne sono altrettante che non lo sono. Non so come sia la tua ragazza.

A me il ragazzo ''solo'' non spaventa e non mi ha mai spaventato. Se si tratta di una solitudine dovuta all indole e ad una scelta, perché dovrebbe essere un problema?

Mi sento più vicina a un carattere solitario più che a uno festaiolo. Ripeto: a 20 anni come a 30 come a 40.

Se vuoi un circolo sociale... fallo solo perche' senti l'esigenza x te stesso e non per la paura di passare per 'un povero ragazzo solo' agli occhi della società.

Vedi Martina, anche l'ultima mia ex diceva un po' la stessa cosa. Che preferiva uscire da soli, che l'avere troppi amici poteva essere sintomo di eccessiva libertà, e bla bla (tutta roba che alla lunga mi ha totalmente fregato).

La realtà dei fatti è che, tirate le somme, dopo tanto che si sta assieme, alla fine ci si riduce ad uscire sempre soli. Magari per una donna non è così pesante, ma per un uomo lo diventa (almeno per me - altrimenti non starei qui a scrivere in questo thread).

E non sono il tipo che ama sbandierare la propria ragazza a centinaia di persone, cosa che non me ne potrebbe fregar di meno. Ma giusto avere qualche compagnia "fidata" con cui uscire ogni tanto (e sottolineo "fidata" perché non sai mai, tra gente che non conosci bene, che ci siano falsi amici che sotto sotto vorrebbero soffiarti la tua ragazza - cosa che al sottoscritto è capitato più volte).

Il ragazzo "solo" a te non spaventa. Però è anche vero che se qualcuno è solo, un motivo pur sempre ci sarà. Di solito quando mi capita di conoscere una ragazza che non ha amici...bè c'è sempre un'insoddisfazione di base che porta gli altri ad allontanarsi da lei...io trovo invece quella con una certa attività sociale (senza esagerazioni) sicuramente più stimolante come persona..poi dipende sempre dal caso...

Modificato da Ygor
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martina

Forse ho capito male io allora.

Mi sembrava tu avvertissi il problema di una pressione sociale dovuta al fatto che avere un circolo ristretto incide negativamente sull'immagine che diamo di noi.

Invece tu ora parli di una esigenza interna di allargare il cerchio e di confrontarti.

Ok. Hai capito cosa vuoi adesso e quale errore non vuoi più fare. Parti da qui, ma senza troppe aspettative e fretta. Le amicizie non si costruiscono in due settimane: il caso si deve combinare alla nostra predisposizione nel momento giusto.

Riguardo all affermazione che se uno è solo un motivo ci sarà...

Sì, certo.

Ma dobbiamo chiarire il nostro concetto di solitudine. Per me una persona sola, è una persona che soffre la condizione mentale del sentirsi sola. O che ha l indole introversa, e non si accetta perché il modello vincente della società occidentale è la persona sotto i riflettori. Una persona introversa, che non si lascia condizionare da ciò che la società gli impone, e che ha pochi amici ma buoni (chiedi a chicchessia quanti amici veri ha... se ne ha due è già fortunato)... non è una persona sola. È una persona coerente e con le palle di essere ciò che è.

Modificato da martina
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Ygor
Inviato (modificato)

Mi sembrava tu avvertissi il problema di una pressione sociale dovuta al fatto che avere un circolo ristretto incide negativamente sull'immagine che diamo di noi.

Invece tu ora parli di una esigenza interna di allargare il cerchio e di confrontarti.

Esattamente, è questo il punto. Vorrei risolvere questo dannato problema dell'assenza di amici. E lo so che non si risolve dall'oggi al domani.

Più che altro è se alla lunga la mia lei se ne accorgerà...la paura di perdere valore ai suoi c'è, eccome...

Modificato da Ygor
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