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Sbilanciamento attenzioni


whomadewho
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whomadewho

Hello!

Sono in una relazione da poco più di un anno e sono sorti una serie di dubbi.

Partiamo dal presupposto che per lei va tutto bene, a me ultimamente invece qualcosa non va.

Il problema alla base è che mi sembra di fare sempre tutto io, prendere iniziativa in ogni ambito sempre. Mai una proposta, un mi manchi o un semplice voglio vederti oggi, insomma cose che non pensavo avessero un loro peso.

Le ho parlato al riguardo di ciò ma a lei non sembra, anche se ammette che tendenzialmente non è una persona che prende iniziativa.

Ha una specie di "rifiuto" per le "cose da coppia". Quasi come se si fosse impuntata perché prima era la prima a criticarle.

Per dirne una riguardo all'investimento nella relazione, ultimamente ci stavamo vedendo sempre tardi quindi passavamo poco tempo insieme. Beh, ho dovuto insistere e far veleno io per smuoverla a vederci prima. Viene sempre tutto prima, mi da per scontato (per quanto lei non ritiene sia così). Ammette solo di essere "più tranquilla", mentre prima trascurava tutto il resto per me.

Non è che non vuole o dice di no, ma faccio sempre e solo tutto io. Iniziativa zero. Questa cosa mi pesa.

La LTR è un grande investimento a livello emotivo e di impegno (inteso come esclusiva anche, nel modello classico monogamo) quindi penso che se non ci sia parità tra dare e avere, che senso ha?

Sono io nel delirio oppure se sento questa disparità evidentemente c'è?

Modificato da whomadewho
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Pyramid

Non è che non vuole o dice di no, ma faccio sempre e solo tutto io. Iniziativa zero. Questa cosa mi pesa.

La LTR è un grande investimento a livello emotivo e di impegno quindi penso che se non ci sia parità tra dare e avere, che senso ha?

E' brutto da dire, ma ogni LTR è una guerra. Una guerra in cui chi investe di meno prevale sull'altro. Non esiste parità, non esiste equilibrio. Esistono solo due confini che è meglio non varcare: dare troppo, o troppo poco.

Il primo caso è svilente per la tua figura di uomo: non sei più una sfida, risulti scontato. E come effetto collaterale uccidi tutta l'attrazione che c'è tra te e lei. Il secondo caso, invece, non ti fa stare a posto con la coscienza: molte volte non ci pensi, ma se ti capita di farlo ti senti un pessimo individuo. Puoi provocare insoddisfazioni, litigi. Rischi di mettere in discussione l'intero rapporto.

Tu sei il primo a ritenere che lei ti dia per scontato. Non chiederle più di vedervi prima. Dille che l'orario ti va bene, ma presentati in ritardo. Non lo farai, perché in fondo la paura di perdere una persona a noi vicina l'abbiamo quasi tutti. Ho un piccolo aneddoto, per te.

  • Io ho dato troppo: sono stato considerato un maschio di infimo valore. Anche un bicchiere di plastica avrebbe avuto più chance di me, con la mia lei di allora.
  • Io ho dato troppo poco: sono stato considerato un Uomo (con la "U" maiuscola), ma oltre a non sentirmi a posto con me stesso ho messo la mia ragazza con le spalle al muro. Era obbligata a lasciarmi, perché lei si voleva più bene di quanto io riuscissi a dimostrarle.

Il trucco è dare quando è giusto farlo, facendo mancare sempre qualcosa.

Presente la ragazza che mi ha lasciato perché ero ermetico e poco presente? Sai, pensavo fosse una scusa di facciata, che ci fosse un altro. Stavo andando avanti con la mia vita, ma se non mi fossi fermato a ragionare avrei fatto di nuovo gli stessi errori. Invece l'ho recuperata, anche se inizialmente non si fidava perché dopo aver passato DUE anni ad essere trattata con sufficienza (senza che opinioni/desideri che le appartenevano fossero considerate/i più di tanto) si era abituata all'idea che non potessi cambiare. Già, perché io non cambio per nessuno. A parte per me stesso. Tenerla sulle spine fa parte del gioco, ma farlo costantemente logora anche le menti più forti. E' tutto molto semplice, in realtà. Se lei mi fa stare bene, è mio dovere farla stare bene. Si chiama umanità.

Se lei ti fa stare male, fai un passo indietro. Si chiama amor proprio.

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IO.SI.TU.NO

E' brutto da dire, ma ogni LTR è una guerra. Una guerra in cui chi investe di meno prevale sull'altro. Non esiste parità, non esiste equilibrio. Esistono solo due confini che è meglio non varcare: dare troppo, o troppo poco.

Il primo caso è svilente per la tua figura di uomo: non sei più una sfida, risulti scontato. E come effetto collaterale uccidi tutta l'attrazione che c'è tra te e lei. Il secondo caso, invece, non ti fa stare a posto con la coscienza: molte volte non ci pensi, ma se ti capita di farlo ti senti un pessimo individuo. Puoi provocare insoddisfazioni, litigi. Rischi di mettere in discussione l'intero rapporto.

Tu sei il primo a ritenere che lei ti dia per scontato. Non chiederle più di vedervi prima. Dille che l'orario ti va bene, ma presentati in ritardo. Non lo farai, perché in fondo la paura di perdere una persona a noi vicina l'abbiamo quasi tutti. Ho un piccolo aneddoto, per te.

  • Io ho dato troppo: sono stato considerato un maschio di infimo valore. Anche un bicchiere di plastica avrebbe avuto più chance di me, con la mia lei di allora.
  • Io ho dato troppo poco: sono stato considerato un Uomo (con la "U" maiuscola), ma oltre a non sentirmi a posto con me stesso ho messo la mia ragazza con le spalle al muro. Era obbligata a lasciarmi, perché lei si voleva più bene di quanto io riuscissi a dimostrarle.

Il trucco è dare quando è giusto farlo, facendo mancare sempre qualcosa.

Presente la ragazza che mi ha lasciato perché ero ermetico e poco presente? Sai, pensavo fosse una scusa di facciata, che ci fosse un altro. Stavo andando avanti con la mia vita, ma se non mi fossi fermato a ragionare avrei fatto di nuovo gli stessi errori. Invece l'ho recuperata, anche se inizialmente non si fidava perché dopo aver passato DUE anni ad essere trattata con sufficienza (senza che opinioni/desideri che le appartenevano fossero considerate/i più di tanto) si era abituata all'idea che non potessi cambiare. Già, perché io non cambio per nessuno. A parte per me stesso. Tenerla sulle spine fa parte del gioco, ma farlo costantemente logora anche le menti più forti. E' tutto molto semplice, in realtà. Se lei mi fa stare bene, è mio dovere farla stare bene. Si chiama umanità.

Se lei ti fa stare male, fai un passo indietro. Si chiama amor proprio.

Quoto ogni parola...

Fare un passo indietro non vuol dire per forza lasciarla o prendervi delle pause...

Vuol dire dedicarle attenzioni nella misura in cui se le merita...cioè ad esempio se tu ti fai in 4 per vederla un'ora in più, invece lei non lo fa, la prossima volta quell'ora in più dedicala agli amici.

Questa cosa ti porterà a due scenari:

1 smetterà di darti per scontato e investirà anche lei nel vostro rapporto

2 si raffredderà il rapporto, vi allontanerete e forse lascerete...evidentemente non eravate fatti l'uno per l'altra o lei non era pronta a investire nemmeno minimamente

Nel caso succeda lo scenario N.2, si tratta comunque di un rischio che devi correre....se tu non cambi nulla, non sarà di certo lei a farlo...in fondo a lei va bene così, riceve tutto senza investire nulla, ti da per scontato e non ha nemmeno effetti negativi sul vostro rapporto.

Modificato da IO.SI.TU.NO
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whomadewho

Avete perfettamente ragione, e sono allineato come pensiero.

Io non ho intenzione di tenere sulle spine o fare altri giochetti o comunque logorarmi per ottenere qualcosa.

Se ho un certo allontanamento è perché poi mi viene spontaneo, penso sia ovvio. Però nonostante ciò è una cosa frustrante, per quanto meccanismo spontaneo, alla lunga.

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Syndrome

Se dopo circa un anno di LTR siete già in queste condizioni non oso pensare in quali condizioni vi troverete tra qualche altro anno...

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whomadewho

Non è uno stato costante. C'è una sorta di ciclicità in queste cose.

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Syndrome

Questa ciclicità tenderà a ridursi finché non diventerà una costante.

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