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PROGETTO - Crescere insieme


OneThreeOneTwo

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OneThreeOneTwo

1.Sono arrivato alla conclusione che per crescere bene a livello personale, sia (quasi) strettamente necessaria una guida, qualcuno che ti affianchi e sul quale sai di poter contare perchè è sempre fiducioso in te e che ti da continui feedbacks. Giusto?

2.Quello su cui volevo confrontarmi con voi è questo: per una buona crescita personale é NECESSARIO avere una guida con più esperienza di te? O è sufficiente una spalla con esperienze bene o male uguali alle tue, che ti spinga a superare i tuoi limiti aspettandosi altrettanto da te? Insomma qual'è la differenza tra uno che l'esperienza te l'insegna e un'altro che, magari sapendone poco o niente, quell'esperienza te la fa vivere insieme a lui, crescendo insieme? La differenza sta solo nel tempo impiegato a crescere, ad arrivare ad un traguardo?

3.Facciamo un esempio.

Prendi un bambino. Questo bambino crescerà affiancato da un adulto, quindi da una persona più grande e con piu esperienze di lui. Avrà quindi validi insegnamenti. E adesso prendi un altro bambino, questa volta però affiancato durante la crescita da un altro bambino. Solo loro due, dipendenti uno dall'altro e nessun adulto. Stessa età, ma non necessariamente. L'importante è che non ci sia grande differenza tra i due in termini di esperienza.

Ci sono sicuramente molti fattori in ballo, ma semplificando tutto, in un arco di tempo x, quale bambino ne trarrà vantaggi da questa esperienza di vita, una volta finita? E perchè? Insomma chi crescerà meglio? Quello con la guida esperta (adulto) o i due ragazzi che crescono insieme? I termini di paragone sono realizzazione, qualità della vita e soddisfazione per quello che è stato fatto.

Se non avete capito quello che voglio dire, non fatevi problemi a dirlo. Ora che ho messo per iscritto questo mio pensiero, si è tutto complicato, e molto. Nella mia mente sembrava molto più facile. Ho diviso tutto in tre punti per semplificarvi le risposte

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lime09

Io credo che per crescere secondo la mia esperienza bisogna essere soli sul campo, niente spalle dove piangere o appoggiarsi. Non siamo più bambini, siamo uomini e le cose bisogna imparare a farle da soli.

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OneThreeOneTwo

Ciao lime, la pensavo anchio come te ed ero ancora piu convinto di te. Adesso non ne sono piu cosi sicuro.. Soprattutto perchè ho capito che comunque vada, hai bisogno di qualcuno che ti guardi dall'esterno (tu di certo, per quanto ti puoi impegnare, non ce la farai) e ti dia consigli e feedback. Penso proprio che il miglioramento vada a braccetto con il confronto

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lime09

Puoi confrontarti sempre con quelli che ti sono intorno, però ci serve molto senso spirito di osservazione e autocritica. Credo che però bisognerebbe anche valutare su quale fronte vuoi incentrare la crescita.

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dickinson1

io credo che qualcuno da cui prendere spunto non faccia mai male.

Se conosciamo persone con uno modo di fare da leader,con risultati in ambito femminile,con un circolo sociale ampio...

meglio farseli amici.

In fondo,avere l'influenza di chi ha gia' un certo armamentario puo' solo che giovare.

Ok,occorre anche sapere cavarsela con le proprie gambe.

Ma una spinta non guasta.

Comunque ci sono e ci saranno sempre pregi e difetti,sia a fare da se che con una spalla (o guida).

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-Grey-

Per come interpreto il tuo discorso il concetto di "crescita" è molto generale rispetto a quello di "insieme" che è molto specifico con tanto di esempi

c'è una differenza di specificità tra i due concetti così grande da non permettere secondo me una risposta esauriente

ogni scelta è meglio\peggio (più produttiva o meno produttiva) solo ed esclusivamente in relazione ad un obbiettivo

ti faccio un esempio

rivolgerti a un sarto piuttosto che comprare un vestito in saldo

se devi vestirti per un'udienza con la regina in cui deve nominarti lord e tu sai bene che deciderà se sei meritevole anche sulla base di come ti presenti a livello di outfit, ovviamente la scelta migliore è rivolgerti a un sarto

se devi avere un vestito per confonderti in una folla di un locale con "selezione all'ingresso" dove sai che tutto sommato non è che invece a nessuno gliene freghi niente che il tuo vestito sia fatto su misura o sia di cartone, basta che a colpo d'occhio non faccia ribrezzo per non farti sbattere fuori, allora ovvio che la scelta migliore non sarà spendere migliaia di euro da un sarto di fama

Per ricondurre tutto al tuo discorso: cosa significa "crescere" nella tua frase di apertura?

Si tende a abusare dei termini "crescita personale", ultimamente vanno molto di moda, ma la verità è che la crescita personale non è un prefabbricato da appoggiare in un posto, ma un castello da costruire mattone su mattone

ci sono tanti mattoni nel "crescere" e per ognuno di questi c'è un diverso percorso ottimale, anche relativo a come sei tu in quel momento

esempio più concreto, relativo al concetto crescita:

mettiamo che vuoi imparare a relazionarti in un gruppo di persone

se sei bambino di 1 anno è molto produttivo metterti in un gruppo con altri bambini con la massima libertà di interagire, senza regole o limiti

non trarresti quasi nessun vantaggio nello stare vicino a tuo padre, direttore di una banca, mentre si relazione coi colleghi d'ufficio

viceversa

se hai 20 anni e non hai mai frequentato socialmente altre persone, sei stato un bambino da scuola a casa, che ha parlato in tutta la sua vita praticamente solo con i suoi parenti, allora non ha senso buttarti improvvisamente in una fossa di leoni, in un gruppo di ragazzi che hanno 20 anni di esperienza a interagire e con cui non potresti mai relazionarti

in quel caso ti serve una guida

Capisci cosa intendo?

E' diverso se vuoi diventare un violinista a 40 anni senza nessuna esperienza di musica o se a 2 anni vuoi diventare un pilota di elicottero

se sei un giapponese e fai meditazione zen o se sei un brasiliano e studi neurochimica

se sei un artista o se sei un avventuriero (in quel momento della tua vita e del tuo sviluppo personale, ovviamente)

è sempre crescita personale, vari mattoni della crescita personale

Quindi senza una premessa più specifica a cui fare riferimento la risposta più esaustiva che posso darti è questa, altrimenti starei solo congetturando sui tuoi pensieri e tirando a indovinare

Non so se possa darti qualche spunto

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1.Sono arrivato alla conclusione che per crescere bene a livello personale, sia (quasi) strettamente necessaria una guida, qualcuno che ti affianchi e sul quale sai di poter contare perchè è sempre fiducioso in te e che ti da continui feedbacks. Giusto?

2.Quello su cui volevo confrontarmi con voi è questo: per una buona crescita personale é NECESSARIO avere una guida con più esperienza di te? O è sufficiente una spalla con esperienze bene o male uguali alle tue, che ti spinga a superare i tuoi limiti aspettandosi altrettanto da te? Insomma qual'è la differenza tra uno che l'esperienza te l'insegna e un'altro che, magari sapendone poco o niente, quell'esperienza te la fa vivere insieme a lui, crescendo insieme? La differenza sta solo nel tempo impiegato a crescere, ad arrivare ad un traguardo?

3.Facciamo un esempio.

Prendi un bambino. Questo bambino crescerà affiancato da un adulto, quindi da una persona più grande e con piu esperienze di lui. Avrà quindi validi insegnamenti. E adesso prendi un altro bambino, questa volta però affiancato durante la crescita da un altro bambino. Solo loro due, dipendenti uno dall'altro e nessun adulto. Stessa età, ma non necessariamente. L'importante è che non ci sia grande differenza tra i due in termini di esperienza.

Ci sono sicuramente molti fattori in ballo, ma semplificando tutto, in un arco di tempo x, quale bambino ne trarrà vantaggi da questa esperienza di vita, una volta finita? E perchè? Insomma chi crescerà meglio? Quello con la guida esperta (adulto) o i due ragazzi che crescono insieme? I termini di paragone sono realizzazione, qualità della vita e soddisfazione per quello che è stato fatto.

Se non avete capito quello che voglio dire, non fatevi problemi a dirlo. Ora che ho messo per iscritto questo mio pensiero, si è tutto complicato, e molto. Nella mia mente sembrava molto più facile. Ho diviso tutto in tre punti per semplificarvi le risposte

1) Può aiutare, io ho fatto in gran parte per conto mio.

(Che poi in realtà è in parte falso, nel senso che alla fin fine ho letto e mi sono confrontato con i pensieri di chi prima di me si è dedicato a cose simili a me [non parlo necessariamente di roba solo PUA]. Quello che intendo con "fare in gran parte per conto mio" è che io non avevo né mentori fisici né altri che seguivano il mio percorso o con cui percorrerlo assieme, e la principale motivazione nei miei studi partiva da me e\o le batoste che prendevo nella vita)

2) La velocità di apprendimento, banalmente.

Uno che ha già passato il percorso che stai facendo te, e riesce a comunicarlo\trasmetterlo ti fa risparmiare anche mesi (se non anni) di muri e fatica. Sa che consigli darti, sa come indirizzarti, che materiali passarti... il tutto per portarti verso l'obiettivo che vuoi raggiungere molto più easy.

Per quanto concerne invece altri di pari livello, è più un motivarsi e farsi forza a vicenda, e (se sei come me), anche la competizione (amichevole) è molto stimolante e ti può portare a fare progressi veloci in poco tempo.

3) Quello con l'adulto, se l'adulto è una persona di livello ovviamente (sa quel che fa).

...

Detto questo, i pro\contro dei vari modelli :

...

- Adulto\esperto :

VANTAGGI : Velocità di apprendimento

SVANTAGGI : Magari il suo percorso non è al 100% affine al tuo, quindi magari lui ti passa roba che per lui e la sua psicologia è ok,, ma per te no. Inoltre rischi che lui diventi un punto troppo centrale del tuo percorso e che senza di lui\lei\altro tu non riesca a concludere nulla. Inoltre ti influenzerà, tantissimo, non è detto in meglio, per questo è importantissimo\fondamentale sapersi scegliere i propri "maestri"

- Amici\altro con cui compiere il percorso

VANTAGGI : Poca pressione, senso di protezione, un "take it easy" generale

SVANTAGGI : Il rischio di prenderla TROPPO easy, e quindi dopo la spinta iniziale fare poco o nulla in fatto di progressi. Inoltre, se tu sei precoce\più motivato rispetto agli altri, e gli altri cazzeggiano magari più di te rischi di andare troppo avanti rispetto a loro, ed ad aspettarli rallentano troppo anche te (e poi magari mollano e quindi li hai "aspettati" per nulla)

- Da solo

Vantaggi : Te lo gestisci come meglio credi

Svantaggi : Tempi più lunghi, e se non sai come cercare ciò che cerchi può essere molto dura. Devi avere le idee se non molto chiare, comunque indirizzate verso qualcosa. Devi essere motivato e saperti automotivare. Inoltre o sei abituato ad una forte indipendenza o non concluderai molto. Inoltre numero due, devi essere di mentalità molto molto aperta, e capace di vederti in un certo senso in "terza persona". Un altro svantaggio è che non avendo reali punti di riferimento con cui confrontarti prima non sai mai a che punto sei nel tuo percorso se non quando sei già in mezzo all'arena della vita. Come dire, ti alleni per conto tuo a combattere draghi, leggi, impari due colpi, magari diventi anche bravissimo, ad un certo punto pensi di essere pronto. Solo che tra l'allenarsi per combattere draghi guardandolo e leggendolo in giro, e trovarsi lì con la bestia davanti, ecco, c'é giusto un pizzico di differenza.

C'é da dire che comunque per fortuna i nostri "draghi" non sono solitamente letali (anche se possono fare molto male), e quindi c'é sempre la possibilità di tornare alla propria tana per leccarsi le ferite ed aggiustare il tiro dopo un combattimento andato male. Anche più volte finché non si impara se necessario.

Modificato da Lilian
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OneThreeOneTwo

Per come interpreto il tuo discorso il concetto di "crescita" è molto generale rispetto a quello di "insieme" che è molto specifico con tanto di esempi

c'è una differenza di specificità tra i due concetti così grande da non permettere secondo me una risposta esauriente

Hai perfettamente ragione! Ti ringrazio per la risposta, non poteva essere più esausistiva. Stessa cosa vale per Lilian, mi avete come illuminato!

In pratica io volevo comparare nell'ambito della seduzione questi due percorsi:

-persona che viene seguita da un coach/Pua/masterbaciatore

-due persone che si appoggiano uno all'altro e che imparano principalmente tutto sul campo

Ora che mi ci avete fatto pensare bene però, penso che sarebbe meglio invece un'altro tipo di percorso. Affidarsi ad un sola persona, qualunque sia il suo livello di conoscenze ed esperienze sul campo, può essere molto limitante. Con tutta la gente e le loro idee là fuori, non è forse meglio conoscerne il più possibile? Incontrare più gente possibile che sia "del giro" in modo tale da poter dopo farti tu una tua personale idea della seduzione. Che ne pensate? Spero di essermi spiegato

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-Grey-

Riguardo alla seduzione, se l'obbiettivo intendiamo quello di diventare un bravo seduttore, ecco per me i punti fondamentali

ci sono principalmente 2 vie

il seduttore che seduce in virtù del fatto che piace alle donne (seduzione dell'ESSERE)

il seduttore che seduce in virtù del fatto che le sa manipolare (seduzione del FARE)

come ti dicevo che ogni obbiettivo a percorsi diversi, li ha anche in questi 2 casi

- vediamo nella seduzione dell'essere

Sun Tzu in L'arte della Guerra esprime un concetto; che la vittoria si decide molto prima dell'inizio della battaglia

niente di più sbagliato del vedere la seduzione come una guerra, ovviamente, ma il concetto è più universale

si adatta alla seduzione dell'essere perfettamente, cosa significa?

La seduzione dell'essere significa possedere una serie di caratteristiche ad una determinata forza che ti rendono un maschio di per se attraente e magnetico per l'altro sesso

quando esci di casa e vai a "sedurre" donne, non c'è molto da fare in pratica, quello che seduce è il tuo essere come sei tutto quello che devi fare è gestirlo nel migliore dei modi, che significa mostrarlo al meglio e aprire o chiudere loro le porte invitando o respingendo

è ovvio che la seduzione non comincia quando esci di casa, ma (la vittoria si decide molto prima della battaglia) ben prima, a partire da quando ti vesti e ti valorizzi esteticamente prima di uscire, alla cura di te stesso già dalle settimane precedenti, dal tuo atteggiamento che hai sviluppato nei mesi precedenti, alla tua prestanza fisica che hai creato allenandoti negli anni precedenti, dalla tua avvenenza, altezza, salute e altre doti naturali che porti con te dalla nascita e non hai perso per strada

Se tu vuoi diventare questo tipo di seduttore, allora quello che più ti può servire è in una prima fase (90% del lavoro) avere un modello di riferimento, migliore (nel senso più avanti nel percorso) di te, non necessariamente qualcuno che passi molto tempo con te, ma che tu possa prendere a esempio per lavorare su te stesso in una direzione precisa e non perdere tempo

qualcuno possibilmente con caratteristiche simili alle tue in qualche misura, ti faccio un esempio

se sei alto 1.90, meglio prendere a riferimento uno alto 1.90 piuttosto che uno alto 1.60

questo vale sempre, anche per altri campi di sviluppo

questo significa che avendo questa persona come modello a cui ispirarti potrai assimilare per esposizione molte sue caratteristiche

qualche esempio

se è più muscoloso di te, allenandoti con lui puoi trarne molti consigli su come allenarti per massimizzare i risultati e il tempo

se parla meglio di te, parlando molto tempo con lui assimilerai la sua cadenza, tono, prosodia, modi di dire, se sei molto sensibile perfino l'accento... il suo modo di parlare in generale compreso il timbro di voce (questo avviene anche inconsapevolmente con persone con cui passiamo molto tempo)

se è più in salute di te potresti assimilare parte della sua dieta, cominciare a prendere esempio per mangiare in modo più sano (o di più o di meno)

eccetera

precisazione: in ogni singolo campo non deve necessariamente essere la stessa persona, puoi avere un compagno di allenamento più forte di te, qualcuno con cui parlare più bravo di te, qualcuno con cui fare shopping con più gusto di te, qualcuno con cui curare l'estetica più esperto di te (anche una donna ad esempio), qualcuno di molto positivo che da cui assimilare un atteggiamento attivo...

tutto questo è PRIMA della battaglia, non significa uscire con lui a rimorchiare o parlare di seduzione o osservarlo in azione con le donne

significa che lui ha un esercito di diecimila soldati e tu ne hai 3, inutile imparare come lui comanda il suo esercito finchè anche tu non avrai almeno 5000 soldati al tuo comando, ora stai facendo carriera, il tuo ruolo non è ancora di generale, anche se stai già decidendo la vittoria

arrivare alla battaglia con 3 soldati o con 5000 è già gran parte del vincere o perdere

ora quando dopo un po' di tempo hai assimilato molto il più possibile, viene un'altra fase del tutto separata

quella dove scendi in campo, in battaglia e, dando per scontato che tu non abbia nessuna capacità di gestire il tuo esercito (cioè il tuo essere attraente), in questo caso per non imparare a gestirlo da solo (che significa perdere molto tempo e andare in direzioni sbagliate) è bene che tu abbia di nuovo una guida

anche questo può essere una persona diversa dalle precedenti, ma da qui in poi siccome imparerai sottopelle per esposizione e assimilazione è bene che resti sempre lo stesso

in questo caso come guida non intendo uno che ti dice "fai così, fai così" ma uno simile a te come attraenza (altezza, fisico, viso, voce...) più o meno del tuo livello di attraenza fisica, con però più esperienza sul come usarlo (magari perchè lo è da più tempo) che puoi accompagnare quando si va a rimorchiare e osservare in azione

anche qui, molto dello sviluppo è inconscio, dopo un po' di tempo che sei con lui date le vostre caratteristiche simili, inizierai a prendere gli stessi atteggiamenti, gli stessi modi di fare, e se lui ottiene risultati con le donne, essendo tu simile a lui per tua natura e lavoro fatto su di te, comincerai a ottenere risultati simili

tutto questo nel tempo ti porta a un buon livello in cui poi arriverai ad un punto in cui ti è più proficuo staccarti

perchè potresti averlo superato

perchè anche se siete simili non siete cloni e quindi ci saranno sempre delle cose che devi sviluppare personalmente

perchè hai incontrato qualcun'altro migliore

per tanti motivi possibili

in questo percorso ovviamente molto del successo o insuccesso sta nella scelta dei modelli, impara dalle persone giuste al momento giusto e andrai avanti, impara dalle persone sbagliate al momento sbagliato e sarà deleterio

significa che ovviamente se impari a parlare da un balbuziente e tu non lo sei, puoi al massimo peggiorare

significa che se ti accompagni a un modello quando vai a rimorchiare e ti abitui a muoverti come fa lui quando tu hai ancora la pancetta e il naso storto non avrai mai risultati

come ache se sei alto un metro e mezzo e cerchi di assimilare da uno di 1.90

ci sono i modelli giusti e i momenti giusti, per uscire a rimorchiare con un modello, come un modello, aspetta di avere l'aspetto di un modello, aspetta dopo un anno di palestra, dopo le sedute dall'estetista

la vittoria si decide molto prima della battaglia

- vediamo nella seduzione del fare

specularmente al percorso di prima, in questo caso molto lo fai sul campo ed è certamente più utile avere 1 e 1 sola persona di riferimento con cui accompagnarti per agire.

significa trovare qualcuno ovviamente di esperienza e di successo con le donne, ovviamente con doti di attraenza simili alle tue

se sei basso e con la pancia, trova uno basso e con la pancia da seguire, che però scopa come un mandrillo

inutile se sei un nano seguire un giocatore di basket, non rimorchierete mai nello stesso modo

trovata questa persona è invece produttivo in questo caso che da subito si passi il più tempo possibile assieme nella situazione di rimorchio

passare tante ore con lui in locali dove lui espone e mostra la sua personalità, interagisce con le persone, con le donne e fa molto davanti ai tuoi occhi

anche qui per esposizione passando molto tempo assieme in quelle situazioni assimilerai i suoi modi di fare, i suoi modi di muoversi, di parlare, di relazionarsi, il suo livello di energia (l'energia è una tipica differenza tra la seduzione dell'essere, a bassa energia, e del fare, ad alta energia) e un'infinità di piccoli dettagli non descrivibili e non conoscibili razionalmente, che è il motivo per cui si imparano per esposizione

questo è un tipo di "guida" che invece può velocizzare e massimizzare molto il tuo percorso insegnandoti specificatamente delle cose. E' probabile che sappia molte cose utili nella situazione, che conosca storie interessanti, argomenti interessanti di cui parlare, modi di gestire i gruppi e le interazioni sociali, proprio perchè lo fa da una posizione diversa, ha un esercito minore, poche truppe, per vincere molto deve essere gestito al meglio sul momento, poter improvvisare (altra cosa che si impara per esposizione) e queste poche truppe per essere competitive devono essere prorompenti, ogni soldato avere la forza di 10 uomini, per questo l'alta energia

Ora c'è da precisare, perchè poi c'è sempre chi esagera a interprestare le cose in modo assoluto, che queste non sono 2 finestre in cui si esaurisce il mondo

sono 2 estremi necessari per teorizzare un'infinita scala di possibilità che vanno dall'uno all'altro con infinite possibilità di combinazioni e di somme possibili

molte cose si sposano bene tra le 2 possibilità e possono essere sviluppate in armonia, altre sono in contrasto e non funzionano o possono essere sostituite

è un altro discorso cmq

per quanto riguarda il punto sul "crescere insieme" alla luce delle tue precisazioni, spero di aver chiarito meglio, più nello specifico

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OneThreeOneTwo

E' sempre bello vedere un qualcosa da più punti di vista. Specialmente se è uno come il tuo, scritto cosi bene, con riferimenti a un grande libro che è quello di Sun Tzu e ragionamenti che non fanno una piega. Quel libro, tra l'altro, l'ho letto anchio e mi è piaciuto molto, ma tra il condividere le sue parole e poterle applicare alla vita quotidiana non ci vuole mica poco. Complimenti, mi sei molto piaciuto, adesso ne approfitto e vado a leggermi qualche tuo post! ;)

Per quanto riguarda la tua teoria, sono sicuro che cè qualcuno che dirà "non posso aspettare un anno prima di uscire a rimorchiare, sarebbe solo una perdita di tempo!", ma per come l'hai descritta non fa una piega, prima i soldati e poi la guerra. Poi è vero ci sono mille possibilità e puoi scegliere tu una buona combinazione tra l'essere e il fare, che si adatti meglio a quello che sei come persona. Stavo pensando se ci fossero dei punti un po in disaccordo con quello che hai scritto, ma effettivamente non ce ne sono. Oltre ad avermi chiarito meglio, mi hai anche fatto capire che certe premesse quando si fa un discorso del genere sono assolutamente necessarie! Quindi grazie per il tuo tempo! :)

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