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paperoga
Inviato

E se non fosse così, la nostra impressione sarebbe una convizione basata sullo stereotipo che l uomo è tutto sommato, meno indipendente.

Sul piano emotivo, si'. Per motivi a me ignoti, e generalizzando all'estremo, un uomo adulto sembra avere piu' difficolta' a dire "ti lascio" di una donna. C'entra una specie di istinto di protezione, o di empatia, che molte donne "disinnamorate" non conoscono.

Questa e' almeno la mia impressione

martina
Inviato (modificato)

1)

... la donna è geneticamente programmata per essere opportunista e calcolatrice...

....

2) L'uomo non è meno indipendente, semplicemente ha il ruolo di proporsi alla donna.

Nel senso che, a parità di requisiti, una donna può farsi tranquillamente la sua vita e, semplicemente, aspettare che le si proponga un uomo che le piace.

Mentre un uomo che non si propone... è un uomo che non acchiappa, resta solo.

1)

Puoi citarmi qualche ricerca scientifica che prova che la donna nasce opportunista e calcolatrice?

E non rispondere ''perché l ha detto aivia'' ;-)

2)

Sorry, ma non ho capito il ragionamento.

Modificato da martina
zerozero
Inviato (modificato)

Se fosse davvero così, si creerebbe una specie di contraddizione con ciò che il pensiero comune molto diffuso: che sono le donne a imbrigliare l uomo e a vincolarlo in una relazione.

Il fatto che gli uomini riescano a lasciare solo se hanno un'altra (che sia vero o no), non implica che gli uomini vogliano una relazione più di quanto vogliano le donne.
La mia impressione è che la relazione crei un legame molto più potente nella mente dell'uomo che in quella della donna.
L'uomo ha paura che questo legame si formi perchè sa che una volta intrappolato sarà portato ad agire contro i suoi interessi. Quindi il pensiero che siano le donne ad "intrappolare" l'uomo nelle relazioni per quanto mi riguarda è abbastanza conforme alla realtà.
A conferma di ciò guarda la sezione trombamicizia. Ci sono alcune eccezioni, ma la maggior parte degli uomini aprono discussioni del tipo "Vuole una relazione, come faccio a farla rimanere trombamica?" e la maggior parte delle donne "Siamo trombamici ma io vorrei qualcosa di più/che mi chiamasse più spesso ecc..."
Gli uomini hanno paura di innamorarsi. Ed hanno tanta paura appunto, perchè poi faranno una fatica terribile a lasciare la partner e ne soffriranno loro stessi a volte più intensamente della donna che viene lasciata. La presenza di un'altra donna permette di alleviare la loro sofferenza e rendere il processo di separazione meno doloroso.

E se non fosse così, la nostra impressione sarebbe una convizione basata sullo stereotipo che l uomo è tutto sommato, meno indipendente.

Difficile dire se sia più indipendente la donna o l'uomo. L'uomo dipende dalle donne essenzialmente per il sesso (e spesso anche per l'approvazione). La donna dagli uomini per supporto, protezione, compagnia, aiuti di varia natura ecc

Possono entrambi sopravvivere senza partner, ma l'altro in entrambi i casi possiede qualcosa che vogliono. Quindi non riesco a dire se uno abbia più bisogno dell'altro.

Modificato da zerozero
  • Mi piace! 2
martina
Inviato (modificato)

La mia impressione è che la relazione crei un legame molto più potente nella mente dell'uomo che in quella della donna.

L'uomo ha paura che questo legame si formi perchè sa che una volta intrappolato sarà portato ad agire contro i suoi interessi.

Gli uomini hanno paura di innamorarsi. Ed hanno tanta paura appunto, perchè poi faranno una fatica terribile a lasciare la partner e ne soffriranno loro stessi a volte più intensamente della donna che viene lasciata.

L uomo, cosi' per come lo descrivi, è privo della capacità di controllare e indirizzare la sua vita, non sa imporsi ed ottenere cosa è meglio per lui , è fragile, emotivo e sentimentale.

Saresti uno dei pochi ad avere questa immagina. E lo troverei piacevolmente controcorrente.

E se invece fosse che la relazione da' molte più sicurezze sociali e materiali a lui che a lei? E che lo schifamento generale maschile per una relazione, sia solo un teatrino di facciata?

Modificato da martina
  • Mi piace! 1
zerozero
Inviato

L uomo, cosi' per come lo descrivi, è privo della capacità di controllare e indirizzare la sua vita, non sa imporsi ed ottenere cosa è meglio per lui , è fragile, emotivo e sentimentale.

Saresti uno dei pochi ad avere questa immagina. E lo troverei piacevolmente controcorrente.

E se invece fosse che la relazione da' molte più sicurezze sociali e materiali a lui che a lei? E che lo schifamento generale maschile per una relazione, sia solo un teatrino di facciata?

Certo, gli uomini purtroppo sono debolissimi verso il fascino femminile, non credo di essere l'unico a dirlo.

Per la seconda parte non credo. Diciamo che il 99% degli uomini, a freddo, vuole sesso senza relazioni e sono perfettamente sinceri quando lo dicono.

Il problema qual è? Il problema è che a caldo quando stai facendo dell'ottimo sesso con una ragazza e questa ti chiede di metterti insieme (facendo intendere velatamente che un tuo no comporterebbe la fine dell'ottimo sesso) finisce che dici sì, soprattutto se non ci sono in vista valide alternative sotto il profilo di bellezza e bravura a letto.

Jumpy
Inviato (modificato)

1)

Puoi citarmi qualche ricerca scientifica che prova che la donna nasce opportunista e calcolatrice?

E non rispondere ''perché l ha detto aivia'' ;-)

2)

Sorry, ma non ho capito il ragionamento.

1) Robin Baker parla di shooping for genres e shooping for resources.

Nella donna si intrecciano due strategie: la scelta del partner "migliore" sotto il profilo genetico e allo stesso tempo capace di garantire sicurezza, affidabilità e solidità economica.

Per approfondimenti G. Attili - "Attaccamento e amore" Capitolo 3.

E' il mio bignami delle relazioni :)

2) Se l'uomo vuole una donna, devi darsi da fare attivamente per trovarla.

Alla donna invece, basta farsi bella, farsi vedere un po' in giro e scegliere, tra gli uomini che le si propongono quello che più le piace.

Quini una donna può permettersi "il lusso" di un ruolo completamente passivo.

Ovvio che non è sempre così, stiam comunque parlando di comportamenti di larga massima e relativi ai nostri contesti sociali.

Modificato da Jumpy
  • Mi piace! 1
martina
Inviato (modificato)

1) Robin Baker parla di shooping for genres e shooping for resources.

Nella donna si intrecciano due strategie: la scelta del partner "migliore" sotto il profilo genetico e allo stesso tempo capace di garantire sicurezza, affidabilità e solidità economica.

Ah ok... messa giù così, son buoni tutti, senza offesa! Allora anche io posso sostenere che l uomo è geneticamente un deficiente (non lo penso, ma è per dire).

In effetti mi aspettavo che dietro la tua affermazione ci fosse un 1) giudizio personale, su 2) una teoria.

È difficile sostenere che la donna è geneticamente calcolatrice e opportunista. Capisci che lo scienziato che si mette a cercare i geni ''del calcolo'' e ''dell'opportunismo'' nel dna di un essere umano femmina avrebbe un bel grattacapo. Dovrebbe stabilire cosa significa Universalmente opportunismo e calcolo. Cosa praticamente impossibile perché sono dei giudizi di valore che non solo cambiano da cultura a cultura, epoche, civiltà ma anche da individuo a individuo.

Inoltre, la ricerca della protezione affidabilità ecc... è strettamente legata ai ruoli di genere. Il concetto di genere è un prodotto culturale, non è un fattore genetico.

E finora non c'è nessuna ricerca scientifica che abbia stabilito una volta per tutte che la donna è più propensa alla cura e l uomo a procurarsi il cibo (da cui deriverebbe il bisogno di un compagno-sponsor).

Ci sono tesi e controtesi, teorie su teorie, basate su ricerche non risolutive.

Nessun ricercatore finora ha stabilito con certezza che maschio e femmina hanno geneticamente propensione a certi ruoli senza esserne fortemente influenzati dalla cultura e dall'ambiente.

Quindi un conto è che tu mi dica che tu pensi che la donna sia calcolatrice e opportunista perché bla bla. Se arrivi a queste conclusioni, non discuto, ognuno ha le sue convinzioni frutto delle esperienze e traumi personali, altro conto che tu mi dica che è geneticamente provato.

Modificato da martina
Jumpy
Inviato (modificato)

Nessun ricercatore finora ha stabilito con certezza che maschio e femmina hanno geneticamente propensione a certi ruoli senza esserne fortemente influenzati dalla cultura e dall'ambiente.

Capisco che come donna ti senta molto toccata personalmente da un discorso così cinico.

Tra l'altro l'autrice di quel libro è proprio una donna :) .

Ad ogni modo, mettiamola sullo scientifico.

Siamo a molte decine di migliaia di anni fa, viviamo ancora nelle caverne, siam poco più che scimmie.

Chi è che, in caso di gravidanza, si trova nella condizione più svantaggiate?

Facile preda di qualche animale?

E chi è che allatta il bimbo appena nato?

Quindi, chi è che ha bisogno di protezione e sostegno, anche per mangiare e per la semplice sopravvivenza?
Qualcuno che provveda a lei quando ha il pancione, mentre sta allattando?

E che poi, insieme a lei, provveda a far crescere i figli?

Non sarà per questo che la donna è istintivamente attratta da un uomo più alto e più muscoloso di lei?

Ed è istintivamente attratta da chi ha solidità economica e da' garanzie di affidabilità?

Io non saprei... tu che ne dici? :p

Modificato da Jumpy
martina
Inviato (modificato)

Dai su' Jumpy.

Allora se parliamo di teorie e pareri, giudizi personali ognuno ha i suoi. Possiamo disquisirne all'infinito e non ne verremo a capo.

Se vuoi parlare di cosa è scientificamente provato è necessario ti liberi dei giudizi e faccia le tue affermazioni basandoti su dati, numeri, statistiche.

Mi aspetto che il mio interlocutore abbia la capacità di riconoscere cos'è un parere su una teoria (ammetti almeno che il calcolo e l opportunismo è un giudizio tuo, l autrice non lo dice) e cos'è un ricerca scientifica che provi ''geneticamente'' qualcosa.

Ad ogni modo, mettiamola sullo scientifico.

Siamo a molte decine di migliaia di anni fa, viviamo ancora nelle caverne, siam poco più che scimmie.

Chi è che, in caso di gravidanza, si trova nella condizione più svantaggiate?

Facile preda di qualche animale?

E chi è che allatta il bimbo appena nato?

Quindi, chi è che ha bisogno di protezione e sostegno, anche per mangiare e per la semplice sopravvivenza?

Qualcuno che provveda a lei quando ha il pancione, mentre sta allattando?

E che poi, insieme a lei, provveda a far crescere i figli?

Secondo te questo e' un approccio scientifico?

Questa e' una tua deduzione. Non sappiamo come è nata la suddivisione dei ruoli. Guarda, ricerca quanto vuoi, non troverai una risposta univoca. Trovi delle teorie, che vengono smentite o criticate. Ma non sappiamo come fisse organizzato l uomo primitivo, quello che non ci ha lasciato altro che qualche disegno su una roccia o qualche sasso appuntito.

Modificato da martina
Jumpy
Inviato (modificato)

Allora se parliamo di teorie e pareri, giudizi personali ognuno ha i suoi. Possiamo disquisirne all'infinito e non ne verremo a capo.

Se vuoi parlare di cosa è scientificamente provato è necessario ti liberi dei giudizi e faccia le tue affermazioni basandoti su dati, numeri, statistiche.

La produzione del biologo Baker e il libro della psicoterapeuta Attili stan lì che ti aspettano, tanto per cominciare :)

E da lì potrai arrivare a tanta di quelle bibliografia a riguardo che ti ci puoi perdere.

Modificato da Jumpy

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