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Affrontare e vivere la realtà


Anciaki
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Anciaki

Ragazzi vi condivido delle riflessioni su di me e sul mio inner recenti.

"Mi sono imbottito di nozioni*
per essere al sicuro nelle azioni
sì tanto da non provar più emozioni." (Io)

* = come faccio nella vita in generale, anche nel sarge.

Semplice, poetico e conciso.
Fatto il DHV del cavolo proseguiamo con le cose serie. :D

Adesso sto abbandonando tutto il mio studio teorico e ripasso giornaliero perchè sono arrivato ad un muro che non supererei con nessuno studio/percorso o chiusura.
Per me adesso diventa tutta una questione di espressione mia vera spontanea, del mio istinto, delle EMOZIONI.

La teoria per me sta diventando niente altro che un guscio dentro il quale nascondermi e rimanere piccolo.

Adesso come adesso penso che la cosa più importante e significativa per me sia affacciarmi al mondo reale, fatto appunto di rifiuti, debolezza, difficoltà e smarrimento ed affrontarli. La roba più tosta sulla questione dei VERI PALI è che non rifiutano la tua tecnica, il tuo outer o il tuo inner, ma un TE CHE NON SI NASCONDE ed è proprio su questo che bisogna farsi la pellaccia.

Ancora, non si può rimanere nascosti dietro uno schermo... anche virtuale, logico, fatto di tecniche e teorie di chi forse se ne serve già dopo che ha risolto delle sue questioni personali.

Per me non si tratta di diventare bravi, ma di diventare liberi di essere se stessi nella misura che si SCEGLIE.
Nulla vale più di questo.

Puoi essere il PUA più bravo del mondo (un genio, pittore, ingegnere o quello che ti pare più bravo quanto di pare) e restare infelice e frustrato a non essere te stesso.

E non si diventa bravi ad essere se stessi, c'è solo da accettare di non essere "bravi" e di poter anche far schifo schifo, accettando la nostra originalità e farci pace, accettandola per come è. Accettare se stessi significa anche accettare l'educazione che si è ricevuta ed esserne grati in tutto e per tutto.
Quindi senza curarsi che gli altri ci accettino o no.
Perchè arrivati a questa tappa è palese che se in un'intarazione non succede niente o peggio non dipende da noi, non più.

Il nostro unico mestiere è dare libero sfogo alla nostra personalità(una cosa che spesso manca), che tengo a precisare è qualcosa di fluido che cambia di volta in volta in funzione dell'ambiente, delle altre persone ecc...

Grazie alla seduzione ho imparato che chi sà le cose non sà anche farle, perciò io vi dico questo ma in realtà di come renderlo reale non ne ho la più pallida idea...
ma è quà che si tratta di essere Master di sè stessi potendo maturare la sicurezza di farcela DA SOLI senza alcuna sicurezza esterna (quindi anche teorica).

Grazie della lettura, mi farebbe piacere sapere che ne pensate!

Modificato da Anciaki
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Droogo

Ciao Anciaki,

non mi è ben chiaro cosa cerchi di comunicare con questo post. Mi spiego meglio. Da ciò che ho letto mi sembra di capire che hai passato molto tempo a studiare la teoria, non so quanta pratica tu abbia fatto, ma trascurando ciò il problema principale lo riscontri nel mettere te stesso (carattere, personalità, gusti, etc.) all'interno delle nozioni apprese. Ora tu individui la soluzione nell'abbandono totale della teoria a favore dell'esperienza.

Se ho capito bene ti do il mio punto di vista sulla cosa.

Io sono convinto che ogni "arte",intesa come la capacità di fare qualcosa, possa essere divisa in tre diverse parti.

1-Scienza: la parte teorica che definisce l'arte in questione nonché le sue "regole" (come ad esempio potrebbe essere la divisione degli intervalli musicali in toni e semitoni)

2-Tecnica: la parte pratica che rende concreta la scienza ed è principalmente composta da esisteva esperienze accumulate.

3-Creatività: mettere te stesso all'interno dell'arte.

Io credo che le tre parti siano fondamentali, ma che non debbano necessariamente essere apprese nell'ordine descritto sopra. Un musicista ad esempio può prima imparare una scala a livello teorico, poi imparare ad eseguirla sullo strumento ed infine a trasmettere emozioni usandolo in modi diversi a seconda del contesto. Oppure può suonare senza conoscere minimamente alcuna teoria musicale, scoprire che alcuni passaggi risultano migliori di altri e da ciò arrivare a scoprire la scala (Bach in questo modo ha gettato le basi dell'armonia moderna).

In ogni caso sia che una persona lo voglia o meno ed indipendentemente dalla sua consapevolezza di ciò, avrà sempre a che fare con tutte e tre le parti e se vuole migliorare veramente deve sforzarsi di lavorare su tutte e tre.

Tornando all'esempio di prima, un musicista che ha appena imparato una nuova scala dovrà suonarla milioni di volte prima per imparare a farla senza pensarci e poi per farla esprimendo esattamente ciò che vuole o sente

Modificato da Droogo
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Sei al punto in cui togli anziché aggiungere. E' un buon progresso.

Provo a riassumerti il percorso medio che facciamo un po' tutti in questi campi :

1) Accumuli conoscenze teoriche

2) Testi un po' a caso

3) Rimuovi per adattare alla tua personalità,

4)Trovi il te stesso seduttivo

5) Esprimi la tua personalità seduttiva

Grazie alla seduzione ho imparato che chi sà le cose non sà anche farle, perciò io vi dico questo ma in realtà di come renderlo reale non ne ho la più pallida idea...
ma è quà che si tratta di essere Master di sè stessi potendo maturare la sicurezza di farcela DA SOLI senza alcuna sicurezza esterna (quindi anche teorica).

Grazie della lettura, mi farebbe piacere sapere che ne pensate!

Lasciati andare, sii positivo, e non prenderla sul personale se l'outcome non va come immaginavi. Anzi, non ti immaginare proprio nemmeno prima "come va come non va come potrebbe andare". Lasciati guidare dal tuo pisello :DDD. Mente libera, prendi, vai ed agisci nel presente con lei\loro, stando con loro lì, reagendo a ciò che accade in quella circostanza, completamente al di fuori della tua testa. Impara ed evolvi se necessario.

Modificato da Lilian
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lime09

Credo che è un grande errore quello di studiare, rileggere e frasi riassunti, ti mette solamente più pressioni del dovuto. Del tipo: oddio è un Shit-test? ed ora come risposto?, non ho aperto nei primi 3 secondi è finita?, mi ha chiesto un favore ma io non voglio sembrare needy cosa faccio?,sono sembrato abbastanza neddy? ecc ecc.

La seduzione non è una scienza esatta, per rimorchiare una ragazza una volta devi fare A, con un altra ragazza ci vuole B e per un altra volta ancora C. Non voglio dire che sono totalmente inutili ma possono essere controproducenti se estremizzati. E poi insomma, l'uomo dal inizio dei tempi è sempre riuscito a riprodursi senza il bisogno di un manuale (figuriamoci di 20).

Per me se butti tutto ti togli un po' di pressione e fai già cosi un grande passo avanti.

Modificato da lime09
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