DeEaBoLik^ [Partecipante] 114 Inviato 3 Ottobre 2006 Inviato 3 Ottobre 2006 La scelta socialmente competente per superare la maggior parte delle nostre difficoltà non sta né nel compiacere, né nel dominare ma in un agire per (e non contro); significa innanzitutto capacità di affermare se stessi, per essere se stessi. Non è ‘vincente’ colui che, passivamente, si sottrae da ogni conflitto per eccessiva apprensione o per ottenere l’accettazione di tutti, e neppure colui che ottiene tutto ciò che desidera prevaricando gli altri; è ‘vincente’ chi sa valorizzare le proprie risorse emotive, cognitive e comunicative per esprimere i propri desideri, per difendere i propri diritti, per raggiungere i propri obiettivi, sempre nel rispetto dell’altro. L’assertività in questo senso è un riflesso dell’autostima. Passività e aggressività, invece, sono due facce della stessa medaglia, che potremmo definire ‘disistima di sé’. CARATTERISTICHE SCHEMATICHE DEI DIVERSI STILI COMUNICATIVI STILE PASSIVO: Caratteristiche del messaggio verbale Affermazioni lunghe e ripetitive Uso di parole riemipitive, del tipo ‘forse’ Frequenti giustificazioni Offerta costante di scuse Uso frequente di affermazioni del tipo: “Dovrei…” Poche affermazioni che iniziano col pronome “Io” Uso di frasi che minimizzano i propri bisogni Frasi di autocommiserazione del tipo: “Mi sento uno straccio” Caratteristiche del messaggio non verbale Voce Talvolta tremolante e incerta Spesso piatta e monocorde Volume usualmente basso Eloquio Esitante, ricco di pause Cambiamenti repentini: lento-veloce; veloce-lento Frequenti schiarimenti di gola Mimica facciale Povera, rigida, poco espressiva Inadeguata al contenuto verbale I movimenti sono ripetitivi e poco articolati Contatto visivo Sfuggente Sguardo orientato verso il basso Movimenti del corpo La gestualità è limitata nella varietà, ripetitiva e monotona Non correlata al significato della comunicazione verbale Incerta, ambigua (es. si copre la bocca con la mano) La postura è rigida, goffa e dimessa Spesso ‘in fuga’ (es. si siede sull’orlo della sedia) Le spalle sono flesse verso il basso Le braccia sono incrociate sul petto, come se volesse proteggersi Si mantiene ad una distanza eccessiva nei confronti dell’interlocutore STILE AGGRESSIVO: Caratteristiche del messaggio verbale Uso eccessivo di affermazioni che iniziano col pronome “Io” Opinioni che vengono spacciate per fatti Domande o frasi minatorie Consigli espressi mediante frasi del tipo:”Dovresti fare questo…comportati così.” Induzione nell’altro di sensi di colpa Uso di frasi sarcastiche o in grado di svilire l’altro Caratteristiche del messaggio non verbale Voce Molto ferma Tono sarcastico e freddo Concitata, alterata, con prevalenza di toni acuti Eloquio Fluente, senza esitazioni Ricco di parole colpevolizzanti Spesso irruente Mimica facciale Esagerata (es. il sorriso spesso si trasforma in ghigno), spesso inadeguata al contenuto verbale Le mascelle sono tenute chiuse e rigide Viso spostato in avanti, verso l’interlocutore Contatto visivo Dominante, dall’alto verso il basso Fisso nell’interlocutore Provocatorio Movimenti del corpo La gestualità è sovrabbondante I gesti sono ampi, energici e vistosi (l’indice viene spesso usato per indicare l’interlocutore) Il corpo è in tensione e ipereretto Si muove in continuazione Tiene le braccia conserte Si mantiene ad una distanza eccessivamente ravvicinata, invadendo lo spazio personale dell’interlocutore STILE ASSERTIVO: Caratteristiche del messaggio verbale Affermazioni concise, chiare ed adeguate al contenuto Uso di affermazioni che iniziano col pronome “Io”, “Mi piacerebbe” Distinzione tra fatti e opinioni Suggerimenti non costrittivi, né colpevolizzanti Nessun uso di imperativi del tipo:” Dovresti far questo… Comportati cos’…” Critica costruttiva senza colpevolizzazione Domande volte a capire i pensieri e i sentimenti dell’altro Proposte di strategie per risolvere i problemi Caratteristiche del messaggio non verbale Voce Ferma ed espressiva Il tono si colloca in una posizione intermedia Chiara e calda Eloquio Fluente, senza esitazioni L’accento è posto sui punti chiave Costante, senza cambiamenti repentini Mimica facciale Sorridente in presenza di eventi positivi La collera viene espressa in modo visibile Le mascelle usualmente si mantengono rilassate Contatto visivo Fermo, ma non dominante Movimenti del corpo La gestualità è ricca, ma armoniosa e in linea col contenuto verbale (i movimenti delle mani sono aperti ed invitanti) Il corpo assume una postura rilassata e aperta Nei confronti dell’interlocutore si mantiene una distanza adeguata alla natura del rapporto. Grazie per l'attenzione
Misanthropic [Partecipante] 28 Inviato 3 Ottobre 2006 Inviato 3 Ottobre 2006 Cacchio! lo stile comunicativo passivo è proprio quello che adottavo prima di frequentare abitualmente IS, quando proprio non sapevo che significasse essere persone e adesso, da qualche mese a questa parte, mi ritrovo nello stile assertivo però a volte mi avvicino a quello aggressivo... che mi sa che è un errore (btw questo cambiamento ha spaventato i miei amici... eh... io così mi sento migliore e valorizzato... spero capiranno!) figata, thanks DeEaBoLik^ =) PS: va sul mio palmare, insieme alla mia raccolta di post!
Semifreddo [Partecipante] 35 Inviato 15 Ottobre 2006 Inviato 15 Ottobre 2006 (btw questo cambiamento ha spaventato i miei amici... eh... io così mi sento migliore e valorizzato... spero capiranno!) è quello che è successo anche a me... i miei amici ora mi vedono in modo diverso.... e come detto da te... "speriamo capiranno"
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