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Ricerca dell' equilibrio : storia di uno studente di 22 anni


Marcus93
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Marcus93

Ciao, vorrei raccontarvi la mia storia perché penso e spero possa essere d' aiuto a molti. Fino ai 19 anni andava tutto bene...ho avuto 3 fidanzate ( no sesso però ) e studiavo...purtroppo studiavo parecchio perché al liceo i miei genitori mi mettevano pressione ed i prof mi avevano tirato giù male quindi dovevo studiare molto per ottenere poco. Inizi l università ed iniziano i problemi. Mi lascio con la ex ed entro in One-Itis pesa...inizio ad avere paura delle ragazze...3-4 compagne di corso ci provano con me ma...il mio cervello si auto convince che sono brutte e non ci faccio niente. Primo anno accademico con buoni risultati media del 26. Vado ad escort...diverse volte..non sono più vergine ma questo non cambia la mia paura verso le ragazze ( molti sul forum consigliano di andare a troie...secondo me può essere utile per toccare con mano una donna nuda..ma l esperienza si fa con ragazze normali imho ). Inizio secondo anno Vengo additato come sfigato dai miei amici...vado in grave depressione, ho attacchi d ansia fortissimi e penso molto al suicidio. Vado dallo psicologo ed inizio a migliorare, lascio i miei " amici "...ancora non mi concentro sulle ragazze ma sui miei sogni. Inizio a studiare di brutto..tra le 10 e le 14 ore al giorno perche penso che farò un sacco di soldi e con essi arriveranno molte donne. Il bilancio del secondo anno è tutti 30 e media che schizza a 29. Tuttavia mi sento solo...mi sono concentrato sullo studio, sui miei sogni con la mentalità " io ce la farò whatever it takes ", questo mi ha portato ad una vita sociale di merda. Inizia il terzo anno e mi concetro sulle relazioni sociali...faccio nuove amicizie..molte anche se superficiali in quanto io mi sento diverso da queste persone, tuttavia vedo il bicchiere mezzo pieno, almeno conosco molte persone. Conosco questo forum ed inizio a pensare alla f**a...inizio ad aprire nei luoghi dove mi sento a mio agio, non esco però mai dalla confort zone e quindi non chiudo. Mi sento indietro rispetto ad i miei coetanei, il tempo che ho perso a studiare è tanto e difficile da recuperare ma non mollo ed ho deciso che per i prossimi 2 anni di magistrale mi concentrerò più sulle relazioni sociali che sullo studio estremo perché mi rende più felice avere una LTR e tanti amici che tutti 30 sul libretto per poi andare a fare un lavoro da 60 ore alla settimana e 1200 al mese. Non so se nel forum c è qualche ragazzo che studia parecchio sacrificando a volte la vita sociale...se c è mi sento di dirgli che non ne vale la pena...perche io l ho fatto..e si vive male..molto male. Siamo giovani..e dobbiamo divertirci perché alla fine i soldi sono importanti ma non sono tutto nella vita..quello che realmente ci rende felici sono i rapporti umani con le altre persone. Io ho sacrificato 2 anni della mia vita per lo studio...inseguendo il sogno di diventare un finanziere od un imprenditore milionario...ma quello che ho ricavato è : solitudine ed una proposta di lavoro di merda che hanno ricevuto anche colleghi molto più scarsi di me. Quindi divertiamoci e godiamoci la vita che è una sola, migliorando la nostra vita sociale circondandoci di persone che ci apprezzano. Un ultimo consiglio : spesso io mi lamento della mia situazione perche non ho ragazze ed anche come amici non sto messo benissimo...quando lo faccio mi guardo i video su YouTube di snazzicachannel. Guardarli mi ha aiutato ad approcciare la vita con il sorriso ed una mentalità positiva. Forza e VivaLaVita

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Boulevard

Ragazzo, tranquillo.

Sei proiettato al passato, ti concentri profondamente su ciò che hai fatto e su ciò che hai perso.
Ti rendi conto di aver "studiato troppo" e di non aver dato peso alle relazioni sociali.
Ricordi di quando gli amici ti avevano dato dello sfigato, di quando le ragazze ci provavano con te ma non sei stato ricettivo.
Addirittura hai raggiunto la depressione.

Sei proiettato al futuro, vedi lo studio in un'ottica "media del 30=soldi".
Stai già progettando come gestire la magistrale, dedicarti meno allo studio e più alle relazioni sociali.
Pensi che il risultato dello studio prodotto fino ad ora sia "solitudine ed una proposta di lavoro di merda".

Ti rendi conto che basi il frame con cui affronti la vita su ciò che sei stato o ciò che sarai ?

E' una cosa meravigliosa fissare degli obiettivi e farsi in quattro per raggiungerli.
E' una cosa divina, imparare dagli errori commessi in passato.
Per Dio, è INDISPENSABILE renderti conto di vivere nel P-R-E-S-E-N-T-E.

La sessione pesante capita a tutti, non c'è niente di male nello stare diversi fine settimana a casa.

Fa parte del gioco, più lavori e più risultati otterrai.

Però connettiti con il presente, apri la finestra, guarda il sole che splende.
E' estate, hai 22 (VENTIDUE) anni. E' il tuo momento.

Sei giovane, mi è parso di capire che hai già conquistato la triennale.

Goditi il momento, sulla carta sei anni luce avanti ai tuoi coetanei.

Esci di casa, fa una corsetta sulla spiaggia.

Vai nel locale più frequentato della città a bere una buona birra.
Indossa il sorriso migliore che hai.

Perché in fondo hai solo da sorridere, guardati.
Potenzialmente, potresti avere il mondo ai tuoi piedi.

Incrocia gli sguardi con le ragazze, sorridi.
Vestiti bene, non pensare mai di essere troppo elegante.
Curati, iscriviti in palestra e controlla la tua dieta.

La mattina quando ti svegli non vedrai l'ora di alzarti.

Viaggia.
Oramai prendere un aereo non costa niente, fai una bella avventura.

Vai in un posto esotico, oppure al freddo nell'Europa dell'Est.

Vai da solo, prenditi qualche giorno per stare con stesso.

Per ritrovarti.

Quando torni compra uno specchio alto quanto te, e fissalo di fronte al letto.

Impara ad amarti, ad apprezzare tutte le tue qualità ma soprattutto i difetti.

Guardati, sorriditi e pensa a come potresti migliorarti.

I momenti di debolezza capitano a tutti.
Non tutti riescono a rialzarsi più forti di prima, ma tu hai la stoffa per farlo.
Non perderti in cazzate, connettiti con il presente.

D-I-V-E-R-T-I-T-I.

Tutto dipende da te.

Modificato da Boulevard
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Marcus93

Ragazzo, tranquillo.

Sei proiettato al passato, ti concentri profondamente su ciò che hai fatto e su ciò che hai perso.

Ti rendi conto di aver "studiato troppo" e di non aver dato peso alle relazioni sociali.

Ricordi di quando gli amici ti avevano dato dello sfigato, di quando le ragazze ci provavano con te ma non sei stato ricettivo.

Addirittura hai raggiunto la depressione.

Sei proiettato al futuro, vedi lo studio in un'ottica "media del 30=soldi".

Stai già progettando come gestire la magistrale, dedicarti meno allo studio e più alle relazioni sociali.

Pensi che il risultato dello studio prodotto fino ad ora sia "solitudine ed una proposta di lavoro di merda".

Ti rendi conto che basi il frame con cui affronti la vita su ciò che sei stato o ciò che sarai ?

E' una cosa meravigliosa fissare degli obiettivi e farsi in quattro per raggiungerli.

E' una cosa divina, imparare dagli errori commessi in passato.

Per Dio, è INDISPENSABILE renderti conto di vivere nel P-R-E-S-E-N-T-E.

La sessione pesante capita a tutti, non c'è niente di male nello stare diversi fine settimana a casa.

Fa parte del gioco, più lavori e più risultati otterrai.

Però connettiti con il presente, apri la finestra, guarda il sole che splende.

E' estate, hai 22 (VENTIDUE) anni. E' il tuo momento.

Sei giovane, mi è parso di capire che hai già conquistato la triennale.

Goditi il momento, sulla carta sei anni luce avanti ai tuoi coetanei.

Esci di casa, fa una corsetta sulla spiaggia.

Vai nel locale più frequentato della città a bere una buona birra.

Indossa il sorriso migliore che hai.

Perché in fondo hai solo da sorridere, guardati.

Potenzialmente, potresti avere il mondo ai tuoi piedi.

Incrocia gli sguardi con le ragazze, sorridi.

Vestiti bene, non pensare mai di essere troppo elegante.

Curati, iscriviti in palestra e controlla la tua dieta.

La mattina quando ti svegli non vedrai l'ora di alzarti.

Viaggia.

Oramai prendere un aereo non costa niente, fai una bella avventura.

Vai in un posto esotico, oppure al freddo nell'Europa dell'Est.

Vai da solo, prenditi qualche giorno per stare con stesso.

Per ritrovarti.

Quando torni compra uno specchio alto quanto te, e fissalo di fronte al letto.

Impara ad amarti, ad apprezzare tutte le tue qualità ma soprattutto i difetti.

Guardati, sorriditi e pensa a come potresti migliorarti.

I momenti di debolezza capitano a tutti.

Non tutti riescono a rialzarsi più forti di prima, ma tu hai la stoffa per farlo.

Non perderti in cazzate, connettiti con il presente.

D-I-V-E-R-T-I-T-I.

Tutto dipende da te.

Ciao boulevard, hai scritto un messaggio bellissimo. Ho raccontato la mia storia perché vorrei che altri non commettessero gli errori che ho fatto io. Adesso sto iniziando ad abbracciare un nuovo frame dove mi rendo conto di essere fortunato : alla mia età c è chi ha il cancro o sta sulla sedia a rotelle, ho una casa dove vivere e non mi manca niente. Non ho motivo quindi di guardare la vita con pessimismo, tristezza e cinismo..perché la vita è bella, ogni giorno possiamo fare un incontro che ci cambia la vita. La vita è però anche breve e per questo bisogna godersela, fare sacrifici è giusto ed onorevole ma bisogna poi concedersi anche i piaceri che questi siano belle donne, belle auto, un bel viaggio o una più semplice giornata a fare lo sport che si ama. VivaLaLife
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dickinson1

Non ho motivo quindi di guardare la vita con pessimismo, tristezza e cinismo..perché la vita è bella, ogni giorno possiamo fare un incontro che ci cambia la vita. La vita è però anche breve e per questo bisogna godersela, fare sacrifici è giusto ed onorevole ma bisogna poi concedersi anche i piaceri che questi siano belle donne, belle auto, un bel viaggio o una più semplice giornata a fare lo sport che si ama. VivaLaLife

queste sono parole che si devono sentire.

Basta con lamentele,piangistei,reclami,prediche e altro ancora.

I problemi e le difficolta' ci sono e ci saranno sempre.

Sta tutto nel come affrontarli.

C'e' chi si dispera perche' non sa come fare (e in tanto non fa nulla) e chi,invece,

inizia passo dopo passo a trovare una soluzione.

La vita non e' semplice,la vita e' cosi' come e '.

Siamo noi che ce la gestiamo,in fin dei conti.

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SignorWolf

Sostanzialmente hai avuto un problema che ho avuto un pò anche io fino a qualche anno fa: non riuscivo a trovare un buon equilibrio tra il divertimento e lo studio. Inoltre, io sprecavo una larga parte del mio tempo libero.

Siamo giovani e dobbiamo essere spinti da una parte a vivere questa nostra giovinezza con tutto il potere e il divertimento che essa porta con sè, ma dall'altra non dobbiamo dimenticarci che siamo qui anche per dare il nostro contributo.

Gli interventi scritti sopra sono ottimi e sono un invito a non arrendersi alle difficoltà e a vivere intensamente il presente, che è l'unico tempo a nostra disposizione. Davvero complimenti.

Io, invece, voglio risponderti riguardo al fatto che ti concentravi molto nello studio spinto dall' esterno (professori e genitori) e dalle speranze future di guadagno (che comunque sono molto più legate alle capacità personali e all'intraprendenza secondo me che non ai voti agli esami, e te lo dice uno con una buona media...).

Ultimamente io ho capito una cosa molto importante, che sta cominciando a fare la differenza nella mia vita: bisogna CREDERE in quello che si fa cercando di difendere ogni giorno il proprio ONORE di uomini. Questo vale per lo studio, per i nostri interessi, per le nostre relazioni sociali, per il nostro intero modo di stare al mondo cercando di trovare un senso e uno scopo.

Perchè? Perchè potrebbe arrivare qualunque tempesta, qualunque disgrazia, potremmo perdere tutto il potere, il successo o i soldi che abbiamo, ma nessuno può toglierci la determinazione, la volontà, la speranza e le nostre personali motivazioni che ci spingono a rendere migliore la nostra vita e quella degli altri.

Bisogna credere in ciò che facciamo, al di là del fatto che arrivino o meno risultati positivi. Lavorare sodo giorno dopo giorno, consapevoli del fatto che è onorevole anche il solo nostro impegno.

Per tornare al discorso sullo studio, adesso, non guardo molto ai risultati, ai complimenti o al futuro, perchè molte cose sono completamente imprevedibili e altre con il tempo perderanno di significato. Ciò che conta è che credo in ciò che faccio adesso e mi riempie di orgoglio fare e basta. Potrei guadagnare zero, potrei fallire, ma avrò qualcosa di mio da difendere.

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