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aprire senza aprire - un'idea


deadrabbitx
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deadrabbitx

Una piccola "rivelazione" che ho avuto in questi giorni esercitandomi con le newbie mission. A qualcuno sembrerà la scoperta dell'acqua calda, ma dato che in passato io non ci avevo mai pensato la condivido nella speranza che possa tornare utile a chi come me sta iniziando.

Premessa: anche la persona più timida del mondo, che mai e poi mai si sognerebbe di aprire un set, non ha nessun problema a chiedere informazioni per strada.. l'abbiamo fatto per necessità tantissime volte, e viene considerato da tutti normalissimo. Inoltre, a differenza di ogni altra apertura, non ci fa paura perchè abbiamo uno scopo chiaro, visibile e credibile (ottenere l'informazione), tralaltro uno scopo "egoista", che non coinvolge la persona approcciata (se non come mezzo per ottenere l'informazione), quindi non temiamo risposte del tipo "ma che vuoi da me?", "lasciami in pace", ecc.

Idea: Il problema dell'apertura-informazioni consiste nella difficoltà di continuare il discorso; di conseguenza si crea una barriera di separazione tra questo tipo di approccio e gli altri. Facendone diverse però ho scoperto alcuni casi in cui la continuazione diventa invece molto naturale, a volte addirittura inevitabile. Penso che in questo modo si crei una transizione più graduale verso altri tipi di apertura. Es.

- Vicino (ma non troppo) ad un università, chiedere informazioni a una ragazza con lo zaino su come raggiungerla. Quasi sicuramente ti dirà che ci sta andando anche lei e può accompagnarti. Se non dovesse proportelo puoi comunque chiederglielo o seguirla come se fosse ovvio, ma se hai come scopo quello di vincere la timidezza a piccoli passi puoi semplicemente farla allontanare e provare con la prossima.

- Chiedere come raggiungere il macdonald più vicino in una zona in cui a quanto pare non ce ne sono (nel mio caso era vicino lambrate). So che non è intuitivo, ma una reazione che mi è capitata diverse volte è: "hmmm, ....., boh, ma sai che ora che ci penso mi sa che qui non ci sono macdonalds?" dopodichè anzichè andare via aspettava quasi una mia risposta. A questo punto non ci vuole molto a improvvisare un discorso su quanto sia strano che non abbiano ancora colonizzato quella zona, o sul fatto che se vogliono continuare a friggere le patatine con un olio che crea dipendenza dovrebbero almeno avere una rete efficiente di spacciatori ecc.

(questa cosa mi sembra funzioni solo con donne adulte, non mi va di capire il perchè)

Inutile rendere la lista troppo lunga. Pensavo comunque ad una strategia più generica nella quale si pianifica la richiesta per arrivare a incuriosire il target, in modo che sia lei a continuare l'interazione, o comunque a darci una scusa per farlo in modo naturale. Es. (di fronte a un penny market) "Sai dov'e' il LIDL?" - "No, ma guarda che qui c'e' il penny" - "ma vaaa... vuoi mettere?? Il LIDL ha un sacco di vantaggi rispetto al penny" - "sul serio? ad esempio?" (se invece dice "vabbè cazzi tuoi" basta riprovare con un'altra sperando che sia più curiosa :)

Una domanda per gli esperti: ha senso considerare tra i vantaggi di questo approccio che le nostre intenzioni non solo non sono ovvie ma (a differenza di tutti gli altri tipi di opener) neanche sospettabili? Questo dovrebbe rendere più facile l'atteggiamento "i'm the prize" o no?

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trinciatop

aprire=iniziare a parlare con una ragazza totalmente sconosciuta (quindi non ragazze che ti vengono presentata da amici/amiche etc etc)

detto questo ergo è impossibile "aprire senza aprire" con le sconosciute.

E' un fatto matematico.

quello che dici quindi tu è sempre e comunque APRIRE :)

...cambiano solo gli argomenti :D

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deadrabbitx

Non ho pensato molto al titolo, scusa per l'errore :)

So che si tratta pur sempre di un opener, ma intendevo dire che ha caratteristiche che lo separano nettamente da tutti gli altri tipi e lo rendono particolarmente utile in alcune occasioni (come quella del rafc che cerca un modo per vincere la timidezza iniziale)

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trinciatop

secondo me il discorso è diverso, poi dimmi se sbaglio.

ossia che le cose che leggi su internet non ti piacciono e quindi ti stai studiando gli opener tuoi anche se è solo una cosa inconscia, cioè magari non c'avevi pensato. Anche se ti sembrano improvvisati, sono comunque opera della tua mente e un minimo di premeditazione ce l'hai sempre.

Questo tipo di opener è classificato come opener contestuale ossia legato bene o male al contesto in cui sei immerso e non campato in aria.

In ogni caso penso che il passo che stai facendo tu di creare il tuo modo personale di aprire sia quello più vincente.

Te lo dico perchè pure io in realtà non amo usare gli opener degli altri.

Considera che io uso un solo unico opener...che inizia proprio chiedendo una semplice informazione che in molti casi è pure legata al contesto..

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deadrabbitx

Stai usando un pattern positive-intention per dirmi che non ti piace la mia idea? ;)

Hai ragione, non mi piace usare gli opener che trovo su internet, più che altro per la paura un po' irrazionale di trovare ragazze che li conoscano già (irrazionale non perchè consideri la cosa tanto improbabile, ma perchè se anche dovesse succedere non porterebbe certo a chissà quali problemi). In questo caso però sono partito in modo diverso.. stavo semplicemente provando a portare a termine una delle tante newbie mission che hanno tra i primi passi il chiedere informazioni a un certo numero di ragazze ogni giorno, e mi sono accorto che a volte (come nei casi di cui ho scritto) mi ritrovavo a chiacchierare senza neanche volerlo, perciò ho pensato "perchè non sfruttare la cosa?"

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prieras
Hai ragione, non mi piace usare gli opener che trovo su internet, più che altro per la paura un po' irrazionale di trovare ragazze che li conoscano già (irrazionale non perchè consideri la cosa tanto improbabile, ma perchè se anche dovesse succedere non porterebbe certo a chissà quali problemi). In questo caso però sono partito in modo diverso.. stavo semplicemente provando a portare a termine una delle tante newbie mission che hanno tra i primi passi il chiedere informazioni a un certo numero di ragazze ogni giorno, e mi sono accorto che a volte (come nei casi di cui ho scritto) mi ritrovavo a chiacchierare senza neanche volerlo, perciò ho pensato "perchè non sfruttare la cosa?"

ed anche se trovassi una che già è stata sottoposta ad aperture standard che cambierebbe? ricorda che il pua sa districarsi in ogni situazione :D

esempio:

pua: ragazze mentono più gli uomini o le donne

hbs: e no dai...sempre le stesse domande!

pua: ah perchè, chi ti ha già fatto qs domanda?

hbs: ma due tizi....

pua: ah però, mi avete incuriosito! e che vi hanno detto?

hbs: bla bla bla

sembra difficile ma non lo è!

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satira
Una piccola "rivelazione" che ho avuto in questi giorni esercitandomi con le newbie mission. A qualcuno sembrerà la scoperta dell'acqua calda, ma dato che in passato io non ci avevo mai pensato la condivido nella speranza che possa tornare utile a chi come me sta iniziando.

Premessa: anche la persona più timida del mondo, che mai e poi mai si sognerebbe di aprire un set, non ha nessun problema a chiedere informazioni per strada.. l'abbiamo fatto per necessità tantissime volte, e viene considerato da tutti normalissimo. Inoltre, a differenza di ogni altra apertura, non ci fa paura perchè abbiamo uno scopo chiaro, visibile e credibile (ottenere l'informazione), tralaltro uno scopo "egoista", che non coinvolge la persona approcciata (se non come mezzo per ottenere l'informazione), quindi non temiamo risposte del tipo "ma che vuoi da me?", "lasciami in pace", ecc.  

Idea: Il problema dell'apertura-informazioni consiste nella difficoltà di continuare il discorso; di conseguenza si crea una barriera di separazione tra questo tipo di approccio e gli altri. Facendone diverse però ho scoperto alcuni casi in cui la continuazione diventa invece molto naturale, a volte addirittura inevitabile. Penso che in questo modo si crei una transizione più graduale verso altri tipi di apertura. Es.

- Vicino (ma non troppo) ad un università, chiedere informazioni a una ragazza con lo zaino su come raggiungerla. Quasi sicuramente ti dirà che ci sta andando anche lei e può accompagnarti. Se non dovesse proportelo puoi comunque chiederglielo o seguirla come se fosse ovvio, ma se hai come scopo quello di vincere la timidezza a piccoli passi puoi semplicemente farla allontanare e provare con la prossima.

- Chiedere come raggiungere il macdonald più vicino in una zona in cui a quanto pare non ce ne sono (nel mio caso era vicino lambrate). So che non è intuitivo, ma una reazione che mi è capitata diverse volte è: "hmmm, ....., boh, ma sai che ora che ci penso mi sa che qui non ci sono macdonalds?" dopodichè anzichè andare via aspettava quasi una mia risposta. A questo punto non ci vuole molto a improvvisare un discorso su quanto sia strano che non abbiano ancora colonizzato quella zona, o sul fatto che se vogliono continuare a friggere le patatine con un olio che crea dipendenza dovrebbero almeno avere una rete efficiente di spacciatori ecc.  

(questa cosa mi sembra funzioni solo con donne adulte, non mi va di capire il perchè)

Inutile rendere la lista troppo lunga. Pensavo comunque ad una strategia più generica nella quale si pianifica la richiesta per arrivare a incuriosire il target, in modo che sia lei a continuare l'interazione, o comunque a darci una scusa per farlo in modo naturale. Es. (di fronte a un penny market) "Sai dov'e' il LIDL?" - "No, ma guarda che qui c'e' il penny" - "ma vaaa... vuoi mettere?? Il LIDL ha un sacco di vantaggi rispetto al penny" - "sul serio? ad esempio?" (se invece dice "vabbè cazzi tuoi" basta riprovare con un'altra sperando che sia più curiosa :)

Una domanda per gli esperti: ha senso considerare tra i vantaggi di questo approccio che le nostre intenzioni non solo non sono ovvie ma (a differenza di tutti gli altri tipi di opener) neanche sospettabili? Questo dovrebbe rendere più facile l'atteggiamento "i'm the prize" o no?

Tutto questo si riassume semplicemente in diretto o indiretto :)

Quello su cui ancora molti fanno confusione è che indiretto non è non partire con un complimento. Indiretto è un approccio che non manifesta interesse.

Tutto ciò che non manifesta interesse è indiretto tutto ciò che lo manifesta è diretto.

Ad esempio: guardare una ragazza al tavolo di fronte per 5 minuiti poi alzarsi andare dritto da lei e chiederle che ore sono non è un approccio indiretto. Perchè l'interesse l'hai manifestato prima :)

Quelle che hai postate sono tutte (buone) tecniche di approccio indiretto. ;)

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rogermorse

Vero...anche secondo me si potrebbe benissimo partire con un opener a bassissima energia e contestuale come il chiedere informazioni....ma poi il discorso come si sviluppa? E' chiaro che se la ragazza e' simpatica e vuole parlare, tu continui a parlare e tutto si sviluppa in meglio.

Ma se chiedi informazioni, lei te le da' senza mostrare 'interesse' nel dartele, tu rispondi, e lei non mostra interesse nel continuare la conversazione (ma piuttosto mantenendo un duro shield) come si continua???

Io non mi faccio problemi ad aprire con una informazione, ma poi i problemi li ho quando devo trasformare la richiesta di informazioni in una vera e propria conversazione. Se non c'è subito attrazione (non per forza fisica) da parte del target o della HB di turno, la conversazione fa fatica a partire.

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deadrabbitx
Vero...anche secondo me si potrebbe benissimo partire con un opener a bassissima energia e contestuale come il chiedere informazioni....ma poi il discorso come si sviluppa? E' chiaro che se la ragazza e' simpatica e vuole parlare, tu continui a parlare e tutto si sviluppa in meglio.

Ma se chiedi informazioni, lei te le da' senza mostrare 'interesse' nel dartele, tu rispondi, e lei non mostra interesse nel continuare la conversazione (ma piuttosto mantenendo un duro shield) come si continua??

Suggerivo proprio di costruire la situazione in modo che questo non avvenga. Se ad esempio usi l'informazione dell'università dopo 2-3 prove ragionevolmente ti capiterà la tipa simpatica che ti propone di accompagnarla, no? Il problema secondo me non consiste tanto nella voglia della ragazza di continuare la conversazione, perchè per quello basterebbe semplicemente approcciarne diverse finchè non becchi quella giusta... ma devi creare le condizioni per cui questa ragazza "giusta" che ha voglia di parlare possa farlo... se ad esempio chiedi "dov'e' piazza roma?" lei, anche se traboccante di voglia di socializzare, cos'altro può fare se non darti l'informazione e guardarti andare via?

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deadrabbitx
ed anche se trovassi una che già è stata sottoposta ad aperture standard che cambierebbe? ricorda che il pua sa districarsi in ogni situazione  :D

Si tratta più che altro di un blocco emotivo.

Qualche giorno fa al classico opinion opener mi sono sentito rispondere "nooo, ancora", mentre le tipe allungavano il passo (in una zona che da quello che ho capito viene considerata terreno di caccia da molti pua) quindi al massimo potrei dire che presenta problemi pratici con set in movimento (ma che lo dico a fare, se so che invece si deve solo a una mia sega mentale? :)

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