martina [Banned] 600 Inviato 15 Agosto 2015 Inviato 15 Agosto 2015 (modificato) Non sapevo dove mettere questo quesito, non essendo il contenuto relativo alla seduzione. Due-tre anni fa ho conosciuto questo ragazzo perché lui si è occupato dei lavori del mio condominio. Il nostro rapporto è nato come cliente/fornitore. Io avevo preso una fortissima infatuazione per lui, durata circa un mese, mai esplicitata e poi sgonfiatasi naturalmente (nonostante non fosse esplicitata verbalmente, se n'erano accorti il suo capo, l'amministratore del condominio, e altri quindi è possibile che l'abbia capito pure lui). Finiti i lavori, rimaniamo saltuarialmente in contatto per questioni inerenti i lavori. Mi chiede di uscire 3 volte, le serate si rivelano non-sense e un po' noiose. Declino il 4° invito dicendo che sono molto occupata e non ci sentiamo per un po. Ma da gennaio (quando si lascia con quella che lui ha sempre definito solo ed esclusivamente una frequentazione) torna chiedendomi spessissimo di uscire, probabilmente per solitudine. Dopo due mesi ci vediamo per cena dove parliamo del solito più e meno. Da lì, grosso modo, si fa sentire regolarmente 2 volte la settimana. Le conversazioni sono molto asettiche e fini a sé stesse. Noto col tempo che puntualmente, il sabato pomeriggio inoltrato, mi arriva un suo messaggio wtsapp in cui mi chiede cosa faccio di sera o il giorno dopo. A quellora mi sono generamente già organizzata e quindi gli rispondo che faccio XY. Inizia ad accadere che gli rispondo che non ho programmi, ma non rilancia mai. Il che mi rende perplessa sul perché allora si informi su cosa faccio. Provo a rilanciare io, ma mi bidona un paio di volte allultimo. Questo meccanismo sullinformarsi su cosa faccio e non proporre nulla continua tuttoggi cmq. Ultimamente anzi è capitato che abbia chiesto di bere qualcosa nel we, salvo poi non farsi sentire o cadere dalle nuvole dicendo che deve fare questo o quello. Sembra che voglia uscire, ma non sappia con chi. Per cui si assicura che io sia disponibile nelleventualità lui voglia uscire. Dopo 2-3 volte ho iniziato quindi a ignorare totalmente queste sue proposte (se si possono chiamare tali). Il risultato è che non siamo più usciti ufficialmente di sera - a parte una volta che si è aggregato ad una serata in un locale- ma solo qualche volta a casa mia per i motivi che espongo di seguito. Sta cercando casa nella mia zona, per cui inizia ad aggiornarmi sulla ricerca, mi chiede anche consigli sul prezzo e se posso andare con lui alla prossima visita. Io gli dico di sì, ma in realtà non mi chiamerà (giustamente, penso io, perchè ha 30 anni). Conclude il contratto e adesso abitiamo a 100 metri. Mi ha detto ovviamente di passare a vederla, nonostante sia ancora da arredare, nonostante questo e nonostante quello (quasi fosse preoccupato e tentasse di mettere le mani avanti se non mi fosse piaciuta). Io ci sono andata e gli ho dato soddisfazione sulla scelta, lui gongolava, sembrava quasi aspettasse la mia approvazione. Nel frattempo succede anche questo: tempo fa ho ereditato una piccola vecchia casetta. Questa casa cade a pezzi e lintenzione è quella di ristrutturlarla piano piano. Lui, a suo tempo, mi aveva dato qualche spunto ed essendo il momento di iniziare qualcosina gli chiedo di buttarmi giù un'idea approssimativa, una cosa semplice, naturalmente a pagamento. Lui accetta, mi dice che mi costerà 100-200 euro, poi dipende (io non ho voluto approfondire sul "poi dipende", avrò sbagliato?). Un giorno viene a mostrarmi il progettino. Io gli chiedo quanto gli devo e lui mi dice di non preoccuparmi, che vediamo in un secondo momento. Ci rivediamo per ulteriori dettagli. Ma noto che si è allargato: ha accennato che deve sentire il comune, lidraulico, limpresa, come se si dovesse occupare lui della realizzazione e della parte burocratica. I patti erano che lui mi faceva un progetto solo per quella parte specifica della casa, e che poi ci avrei pensato e mi sarei arrangiata a contattare chi volevo io. Lì per lì non ho detto nulla. Ma quando è andato via ho riflettuto sul fatto che non vorrei trovarmi a pagare per una consulenza non richiesta (è chiaro che se inizia a sentire limpresa, lidraulico, il comune ecc. i suoi costi lievitano). Io e lui non siamo amici, anche se certe volte mi racconta cose da amici (tipo che questinverno ha fatto un'operazione al pene); non siamo neppure solo cliente-fornitore insomma siamo un misto di amici-conoscenti-cliente-fornitore. Unamica mi dice che secondo lei lui lo fa per amicizia e che se affronto la questione, lui potrebbe offendersi. Io ho la sensazione invece proprio contraria, il suo comportamento nei miei confronti è talmente ambiguo che non mi sorprenderei mi presentasse un conto salato a fronte di quel "poi dipende". Inoltre gli chiedo dei consigli "ma tu faresti così o colà?"... e non so se il tempo che perdiamo a disquisire me lo metta in conto. Parlare di soldi è una cosa antipatica, ma visto e considerato la poca chiarezza del nostro rapporto, vorrei trovare un modo adeguato per parlarne al più presto. Suggerimenti su come affrontare diplomaticamente il discorso? Modificato 15 Agosto 2015 da martina
Andreas [Élite] 3592 Inviato 16 Agosto 2015 Inviato 16 Agosto 2015 Suggerimenti su come affrontare diplomaticamente il discorso? "Quanto ti devo?" e "E questo vale come consulenza o è gratuito?" Parlare di soldi non è antipatico finché parli di lavoro / commercio..... si basano sui soldi. Diventano antipatiche le situazioni in cui "e ma io pensavo che lo facevi come favore!! dovevi dirmelo prima!!" e basta esser chiari subito e chiedere il prezzo. E se anche foste amiconi, non c'é problema ad esser informali davanti ad una birra e formale e professionali quando ti rivolgi a lui per questioni lavorative. resurrection joe ha reagito a questo 1
cabeleira [Partecipante] 1150 Inviato 16 Agosto 2015 Inviato 16 Agosto 2015 Inizia a dividere gli affari dalle questioni di cuore /amicizia. Negli affari non esistono amici. Tu sei il cliente lui il fornitore. Molto probabilmente si comporta così perché la vostra relazione è ambigua. Lui sa che gli piaci e cerca di comportarsi come farebbe un uomo, occupandosi di te e dei tuoi affari. Questo comportamento non puoi permetterglielo, perché chiaramente al momento di emettere fattura i costi liviteranno. Tu sei il cliente e lui il fornitore, nulla di più. Quanto alla vostra "relazione", non mi pare che sappia quello che vuole, ne che come uomo ti attiri più di tanto. Quattro appuntamenti sono moltissimi. Tu lo usi per i vantaggi che ti può portare e perché al momento non hai niente di meglio per le mani, lui allevia il suo "male di vivere" ma non fa una mossa. Sta cercando casa nella mia zona, per cui inizia ad aggiornarmi sulla ricerca, mi chiede anche consigli sul prezzo e se posso andare con lui alla prossima visita. Io gli dico di sì, ma in realtà non mi chiamerà (giustamente, penso io, perchè ha 30 anni). Sbagliato, avrebbe dovuto chiamarti per trascorrere una giornata con te e poi portarti a letto. Nelle relazioni ogni scusa è buona. L'indecisione e l'ambiguità nei comportamenti sono le uniche scuse non valide. Se un uomo non cerca di scoparti le ragioni sono solo duie : è frocio / non gli piaci. Se è frocio può voler dire che gli piace il cazzo o che ha paura della figa. Tutto il resto è noia, La mia opinione è che
martina [Banned] 600 Inviato 16 Agosto 2015 Autore Inviato 16 Agosto 2015 (modificato) @ cabaleira. Qualche maschietto l ho frequentato nella mia vita, ma lui si comporta in modo davvero anomalo. Per questo ne parlo. Mi cerca lui, cerca lui le uscite. E non dico questo perché devo dare l aria di quella cercata, ma perché è un dato di fatto. Anche se Ultimamente sono diventate delle richieste di uscite apparenti, non seguendo niente di concreto (non dice mai tal giorno facciamo questo o andiamo nel posto X). Da una parte c'è una quantità anomala di ricerca della mia persona, dall altra una quantità anomala di comportamento ed argomenti assessuati nei miei confronti. Davvero all'inizio ho creduto mi volesse usare per farsi pubblicità o vendermi qualcosa. Però dall'altra non poteva essere che si scegliesse una vittima come me, non potendomi definire una persona con soldi da spendere. E poi le uscite sono state sempre pagate insistentemente da lui. Ci sta che uno investa in public relations, ma i suoi conti non tornano. Inoltre, senza che gli fosse richiesto, ha trovato il modo di dirmi che ha subito un'operazione alle parti intime e che era la seconda volta che la faceva. Lo trovo molto poco erotico... non so come dire. Ma il fatto che si apra a dirmi cose del genere, mi fa pensare che cerchi dell'amicizia. Perché son cose delicate, che si affrontano quando la ragazza è gia' tua, non mentre devi conquistarla. Ultimamente sto anche valutando lui sia latentemente gay. Latentemente per il suo atteggiamento contradditorio. Sembra quello di uno che vorrebbe fare qualcosa richiesto socialmente (provarci), ma non è supportato dall'istinto. Non ipotizzo l'omosessualità perché chi non ci prova con me ''per forza deve essere gay'', ma per il suo comportamento ambiguo. Dall'altra penso che forse la sua ambiguita' deriva da una insicurezza di livelli esponenziali per l operazione subita e inconsciamente voglia mettere le mani avanti (tipo: se qualcosa non funziona, ti avevo avvisata). Il fatto che gli possa non piacere non mi tange. Lo do ormai scontato nel caso specifico. E diciamo non è un problema perché non è un uomo che mi suscita passione proprio per il suo essere così spento e assessuato. Il mio timore più grande è quello di scoprire di essere usata per scopi economici. Non lo sopporterei. @ andreas Questa settimana gli parlerò chiaro e cercherò di chiedergli la quantificazione effettiva e definire l ambito in cui lui si deve muovere. Modificato 16 Agosto 2015 da martina
lennon [Partecipante] 243 Inviato 16 Agosto 2015 Inviato 16 Agosto 2015 Il fatto che gli possa non piacere non mi tange. Lo do ormai scontato nel caso specifico. E diciamo non è un problema perché non è un uomo che mi suscita passione proprio per il suo essere così spento e assessuato. :shok: :shok:
gelsomino [Partecipante] 7943 Inviato 16 Agosto 2015 Inviato 16 Agosto 2015 Suggerimenti su come affrontare diplomaticamente il discorso? ma quanti anni hai 15?! comincia a lanciargli frecciatine "velate"..con classe del tipo... chissa quanto mi costera'?! mi raccomando non mandarmi sul lastrico... cose di questo tipo
martina [Banned] 600 Inviato 17 Agosto 2015 Autore Inviato 17 Agosto 2015 ma quanti anni hai 15?! Sìììììì !!! Porta pazienza, non possiamo essere tutti 60enni navigati e senza paturnie come te. gelsomino ha reagito a questo 1
gelsomino [Partecipante] 7943 Inviato 17 Agosto 2015 Inviato 17 Agosto 2015 Sìììììì !!! Porta pazienza, non possiamo essere tutti 60enni navigati e senza paturnie come te. porto pazienza ma il mio istinto di protezione nei tuo confronti scalpita, vorrei vederti tra le numero uno ,vorrei vederti senza piu' paturnie e quantaltro.. TVB martina ha reagito a questo 1
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