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D.I.D : donzella in difficoltà.


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Buonasera a tutti. Vi leggo da un po' ma non ho mai avuto il coraggio di scrivervi ... fino a che non mi sono resa conto di stare letteralmente impazzendo.

Andiamo con ordine.

A marzo di quest'anno lui mi si è avvicinato in palestra. Il classico tipo di bell'aspetto, un po' strafottente, che in realtà mi aveva colpito perché a differenza degli altri bei ragazzi dell'ambiente non faceva il farfallone con tutte.

Fatto sta che l'avevo già notato da un bel po' perché lavora proprio sotto casa mia ( roba che ad affacciarsi dalla finestra lo si vede una volta si e l'altra pure) ma non avevo mai avuto modo di conoscerlo.

Il tipo si prende i suoi tempi, mi studia un paio di mesi, chiacchierando amichevolmente, poi a maggio si decide a chiedermi di uscire. Durante le nostre chiacchierate mi fa presente che lui ci mette tempo a legarsi e che non è un tipo da dichiarazioni, sdolcinatezze, che è un solitario, che non è mai stato preso da nessuno, che a 23 anni è stato fidanzato una sola volta ( giusto perché si era lasciato trasportare dagli eventi più che perché lo volesse realmente) e il resto occasionali ( uno, due appuntamenti, sesso e addio).

Mi prende fin da subito più di quanto abbiano fatto tutti gli altri, tuttavia metto le mani avanti e dopo il primo bacio gli faccio subito presente che ( a 21 anni, pur essendo oggettivamente una bella ragazza ) sono ancora vergine perché voglio aspettare la persona giusta e che se ha intenzione di fare robe occasionali, ha sbagliato persona. Lui non scappa: anzi, sembra molto molto colpito e mi si attacca, tanto che dopo due settimane mette in chiaro che mi reputa la sua ragazza. Passiamo bellissimi momenti, quando siamo insieme il tempo vola, sembra che ci conosciamo da secoli; dopo tipo una settimana comincia a presentarmi i suoi amici, a introdurmi nel suo mondo, sembra contento di essere al mio fianco e trova ogni scusa per vedermi.

Cominciano i primi problemi. Riassumendo:

1. Dei ragazzi fanno i cretini in palestra e per colpa mia che non li zittisco come avrei dovuto lui ci litiga. -> Mi lascia perché mi sono comportata male, io lo riconosco e faccio di tutto per riprendermelo. La mattina dopo mi chiama e mi viene a prendere e da lì comincio a rigare dritto.

2. Non riusciamo ad avere buona intimità: io sono spaventata e lui è freddo e meccanico e super-silenzioso, quindi mi spaventa ancora di più e mi blocca e lui rimane disorientato e avvilito di fronte ai miei blocchi e diventa ancora più freddo e così via in un maledetto circolo vizioso.

3. Siamo molto diversi, io universitaria e lui lavoratore. Io di orizzonti aperti e lui tradizionalista e abbiamo entrambi un carattere forte. -> Discutiamo perchè io studio con un mio amico maschio a volte ( Gay tra l'altro, ma lui non ci crede!!) ma alla fine arriviamo ad un compromesso. Cominciamo anche a discutere scherzosamente sul ruolo della donna ed io mi trovo sempre in disaccordo coi suoi amici.

Tuttavia c'era sempre stata una volontà di stare insieme così forte che si superava tutto. Parliamo di matrimonio, figli. Lui ha progetti a lunga durata, dice che la vita coi suoi amici gli sembra triste rispetto a quella che fa con me, dice che mi vuole bene e che sono quella che stava aspettando eccecc

Fino a che ( il venerdì andava tutto bene amore, tesoro blabla) un sabato non discuto con suo cugino che è tipo la persona al cui parere tiene di più ma questo io l'ho saputo dopo. Discutiamo di nuovo sul ruolo della donna ed io m'infervoro. Lui si infastidisce ed essendo una persona abbastanza trasparente si vede, infatti non mi calcola tutta la serata. Io infastidita dal fatto che non mi abbia calcolata il giorno dopo quando mi cerca sono fredda, così lui si raffredda a sua volta, più di me. La sera discutiamo delle nostre incomprensioni ed io gli faccio presente che passiamo troppo poco tempo assieme. Mi dice: "Non ci lasciamo". Io rispondo che se rimaniamo insieme vorrei da lui qualche sicurezza in più e anche un po' di comprensione visto che sono sempre io ad andargli incontro.

Il giorno dopo mi molla dicendo che:

- Si è messo in testa che siamo incompatibili ( laddove ogni volta che glielo dicevo io mi ha sempre ribadito di no)

- Crede che mi farà soffrire e quindi preferisce troncare ora che non più avanti, che sarei più attaccata e soffrirei di più

- Non vuole farmi soffrire

- Non si è scocciato, ma percepisce che si potrebbe scocciare

- Non può darmi le sicurezze che cerco

Mi dice anche:

- Sei l'unica che mi abbia fatto perdere la testa

- ( Alla mia domanda: "E se mi fa soffrire qualcun altro non ti da fastidio?") "Non farmi certe domande"

- Sei bellissima e hai un milione di qualità

- (All'insistente rumore della chat che proviene dal mio telefono) Mi chiede chi è che continua a contattarmi su facebook

- Non andartene ancora, resta un altro po'.

Faccio per andarmene e mi abbraccia forte. Mi bacia. Poi dice "Così ci stiamo facendo solo male" e mi fa andare via. Sparisce.

Io pure sono sparita. Gli ho fatto praticamente freeze senza sapere cosa fosse. Non siamo in contatto da quella sera, fine luglio. Ho lasciato scorrere agosto, ho frequentato anche un altro ragazzo ma non riesco a togliermelo dalla testa. Lo rivoglio.

Oggi, per la prima volta, mi sono lasciata sfuggire un like su facebook.

So che non volendo prima o poi lo incontrerò ( nel viale di casa, in palestra) ma non so come comportarmi. Progetto di simulare indifferenza. So però che lui è MOLTO orgoglioso, sfiduciato nelle persone e nelle relazioni, e ho paura di bruciarmi anche l'ultima possibilità di riprendermelo ( SE c'è - può essere che mi abbia già dimenticata, a questo punto non ci capisco più niente.)

Opinioni? Qualcuno che mi schiarisca le idee sul comportamento ambiguo?

Modificato da Ajna
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BrianBoru

Buonasera a tutti. Vi leggo da un po' ma non ho mai avuto il coraggio di scrivervi ... fino a che non mi sono resa conto di stare letteralmente impazzendo.

Andiamo con ordine.

A marzo di quest'anno lui mi si è avvicinato in palestra. Il classico tipo di bell'aspetto, un po' strafottente, che in realtà mi aveva colpito perché a differenza degli altri bei ragazzi dell'ambiente non faceva il farfallone con tutte.

Fatto sta che l'avevo già notato da un bel po' perché lavora proprio sotto casa mia ( roba che ad affacciarsi dalla finestra lo si vede una volta si e l'altra pure) ma non avevo mai avuto modo di conoscerlo.

Il tipo si prende i suoi tempi, mi studia un paio di mesi, chiacchierando amichevolmente, poi a maggio si decide a chiedermi di uscire. Durante le nostre chiacchierate mi fa presente che lui ci mette tempo a legarsi e che non è un tipo da dichiarazioni, sdolcinatezze, che è un solitario, che non è mai stato preso da nessuno, che a 23 anni è stato fidanzato una sola volta ( giusto perché si era lasciato trasportare dagli eventi più che perché lo volesse realmente) e il resto occasionali ( uno, due appuntamenti, sesso e addio).

Mi prende fin da subito più di quanto abbiano fatto tutti gli altri, tuttavia metto le mani avanti e dopo il primo bacio gli faccio subito presente che ( a 21 anni, pur essendo oggettivamente una bella ragazza ) sono ancora vergine perché voglio aspettare la persona giusta e che se ha intenzione di fare robe occasionali, ha sbagliato persona. Lui non scappa: anzi, sembra molto molto colpito e mi si attacca, tanto che dopo due settimane mette in chiaro che mi reputa la sua ragazza. Passiamo bellissimi momenti, quando siamo insieme il tempo vola, sembra che ci conosciamo da secoli; dopo tipo una settimana comincia a presentarmi i suoi amici, a introdurmi nel suo mondo, sembra contento di essere al mio fianco e trova ogni scusa per vedermi.

Cominciano i primi problemi. Riassumendo:

1. Dei ragazzi fanno i cretini in palestra e per colpa mia che non li zittisco come avrei dovuto lui ci litiga. -> Mi lascia perché mi sono comportata male, io lo riconosco e faccio di tutto per riprendermelo. La mattina dopo mi chiama e mi viene a prendere e da lì comincio a rigare dritto.

2. Non riusciamo ad avere buona intimità: io sono spaventata e lui è freddo e meccanico e super-silenzioso, quindi mi spaventa ancora di più e mi blocca e lui rimane disorientato e avvilito di fronte ai miei blocchi e diventa ancora più freddo e così via in un maledetto circolo vizioso.

3. Siamo molto diversi, io universitaria e lui lavoratore. Io di orizzonti aperti e lui tradizionalista e abbiamo entrambi un carattere forte. -> Discutiamo perchè io studio con un mio amico maschio a volte ( Gay tra l'altro, ma lui non ci crede!!) ma alla fine arriviamo ad un compromesso. Cominciamo anche a discutere scherzosamente sul ruolo della donna ed io mi trovo sempre in disaccordo coi suoi amici.

Tuttavia c'era sempre stata una volontà di stare insieme così forte che si superava tutto. Parliamo di matrimonio, figli. Lui ha progetti a lunga durata, dice che la vita coi suoi amici gli sembra triste rispetto a quella che fa con me, dice che mi vuole bene e che sono quella che stava aspettando eccecc

Fino a che ( il venerdì andava tutto bene amore, tesoro blabla) un sabato non discuto con suo cugino che è tipo la persona al cui parere tiene di più ma questo io l'ho saputo dopo. Discutiamo di nuovo sul ruolo della donna ed io m'infervoro. Lui si infastidisce ed essendo una persona abbastanza trasparente si vede, infatti non mi calcola tutta la serata. Io infastidita dal fatto che non mi abbia calcolata il giorno dopo quando mi cerca sono fredda, così lui si raffredda a sua volta, più di me. La sera discutiamo delle nostre incomprensioni ed io gli faccio presente che passiamo troppo poco tempo assieme. Mi dice: "Non ci lasciamo". Io rispondo che se rimaniamo insieme vorrei da lui qualche sicurezza in più e anche un po' di comprensione visto che sono sempre io ad andargli incontro.

Il giorno dopo mi molla dicendo che:

- Si è messo in testa che siamo incompatibili ( laddove ogni volta che glielo dicevo io mi ha sempre ribadito di no)

- Crede che mi farà soffrire e quindi preferisce troncare ora che non più avanti, che sarei più attaccata e soffrirei di più

- Non vuole farmi soffrire

- Non si è scocciato, ma percepisce che si potrebbe scocciare

- Non può darmi le sicurezze che cerco

Mi dice anche:

- Sei l'unica che mi abbia fatto perdere la testa

- ( Alla mia domanda: "E se mi fa soffrire qualcun altro non ti da fastidio?") "Non farmi certe domande"

- Sei bellissima e hai un milione di qualità

- (All'insistente rumore della chat che proviene dal mio telefono) Mi chiede chi è che continua a contattarmi su facebook

- Non andartene ancora, resta un altro po'.

Faccio per andarmene e mi abbraccia forte. Mi bacia. Poi dice "Così ci stiamo facendo solo male" e mi fa andare via. Sparisce.

Io pure sono sparita. Gli ho fatto praticamente freeze senza sapere cosa fosse. Non siamo in contatto da quella sera, fine luglio. Ho lasciato scorrere agosto, ho frequentato anche un altro ragazzo ma non riesco a togliermelo dalla testa. Lo rivoglio.

Oggi, per la prima volta, mi sono lasciata sfuggire un like su facebook.

So che non volendo prima o poi lo incontrerò ( nel viale di casa, in palestra) ma non so come comportarmi. Progetto di simulare indifferenza. So però che lui è MOLTO orgoglioso, sfiduciato nelle persone e nelle relazioni, e ho paura di bruciarmi anche l'ultima possibilità di riprendermelo ( SE c'è - può essere che mi abbia già dimenticata, a questo punto non ci capisco più niente.)

Opinioni? Qualcuno che mi schiarisca le idee sul comportamento ambiguo?

Ha trovato un'altra.

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Ha trovato un'altra.

Ci ho pensato, ma se è successo è accaduto di sicuro mentre non stavamo insieme. Dallo stalkeraggio tra facebook e finestra sono riuscita a carpire che è stato in vacanza coi suoi amici (dove si è trombato una di un'altra città) e che ora continua frequentarli (ed in genere quando frequenta una ragazza non frequenta loro). Poi chissà.

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Jumpy

Discutiamo di nuovo sul ruolo della donna ed io m'infervoro. Lui si infastidisce ed essendo una persona abbastanza trasparente si vede, infatti non mi calcola tutta la serata. Io infastidita dal fatto che non mi abbia calcolata il giorno dopo quando mi cerca sono fredda, così lui si raffredda a sua volta, più di me. La sera discutiamo delle nostre incomprensioni ed io gli faccio presente che passiamo troppo poco tempo assieme. Mi dice: "Non ci lasciamo". Io rispondo che se rimaniamo insieme vorrei da lui qualche sicurezza in più e anche un po' di comprensione visto che sono sempre io ad andargli incontro.

Il giorno dopo mi molla dicendo che:

- Si è messo in testa che siamo incompatibili ( laddove ogni volta che glielo dicevo io mi ha sempre ribadito di no)

- Crede che mi farà soffrire e quindi preferisce troncare ora che non più avanti, che sarei più attaccata e soffrirei di più

- Non vuole farmi soffrire

- Non si è scocciato, ma percepisce che si potrebbe scocciare

- Non può darmi le sicurezze che cerco

Anche IMHO ha altre carte nel mazzo.

Tra le righe ti ha garbatamente fatto capire capire che, probabilmente non sei l'unica che le interessa e che vorrebbe sentirsi più libero di scoparsene altre.

Che abbia scopato con un'altra in vacanza l'hai saputo direttamente da lui?

Se ti ha mollato lui mi sembra ragionevole mantenerti per una neutra cortesia, ma aspettare che sia lui eventualmente a venire di nuovo sotto.

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Che abbia scopato con un'altra in vacanza l'hai saputo direttamente da lui?

Macché,non ci parliamo affatto. Lo suppongo da alcuni movimenti sui social.
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Che poi, rileggendo, mi son spiegata male: non è che passavamo troppo poco tempo assieme, ma troppo poco tempo assieme da soli. Ci vedevamo quasi tutti i giorni ma sempre con altre coppie, ecco perché fatico a credete avesse già un'altra.

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Jumpy

Macché,non ci parliamo affatto. Lo suppongo da alcuni movimenti sui social.

Aaaahhhh.... allora potrebbe essere giusto una simpatia o magari c'è stata qualche sbaciucchiamento e poco altro.

Figurati se, davvero, un uomo è così idiota da spiattellare su un social che ha scopato con una :)

ma troppo poco tempo assieme da soli. Ci vedevamo quasi tutti i giorni ma sempre con altre coppie, ecco perché fatico a credete avesse già un'altra.

Ma è giusto infatti, una coppia cresce se si passa del tempo insieme e da soli e non solo per fare sesso, sai che palle ad uscire sempre con altri amici?

Con gli smartphone, potenzialmente, ormai si può fare praticamente di tutto, anche chattare con una mentre sei a letto con un'altra.

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BrianBoru

Che poi, rileggendo, mi son spiegata male: non è che passavamo troppo poco tempo assieme, ma troppo poco tempo assieme da soli. Ci vedevamo quasi tutti i giorni ma sempre con altre coppie, ecco perché fatico a credete avesse già un'altra.

Oddio !!!

Allora è sicuro che ha un'altra.

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