Vai al contenuto

Ricerca dell'infelicità


actor
 Condividi

Messaggi raccomandati

E' da molti giorni che inizio a scrivere post dove vorrei raccontare i miei pensieri per ricevere un commento esterno, che possa farmi ragionare più razionalmente, ma puntualmente, dopo aver scritto qualche
riga, cancello tutto e chiudo la pagina.
Forse perchè ci sono un sacco di cose che mi fanno pensare e a tratti mi tormentano, e tutte insieme non riesco a gestirle, mi fanno sentire a disagio.
Ho pensato quindi di focalizzarmi su un singolo pensiero per volta, una singola questione da capire e risolvere per "pulire" la mia testa da tutto quello che negli ultimi 8 mesi ho accumulato.

Per capire quello che sto per scrivere dovreste conoscere come è nata la storia, che ho raccontato in questa discussione: http://www.italianseduction.club/forum/t-49500-one-itis-ma-sono-io-o-e-lei/

Il thread muore nel momento in cui poi tutto cambia... cercherò di descrivere i fatti in maniera più sintetica possibile:
E'stato intenso. Lui è venuto a sapere del nostro rapporto e che ci vedevamo a casa sua. Ha iniziato a cercarmi dopo aver trovato una mia foto, l'ha fatta girare tra "amici" per sapere chi ero... conoscendo parecchie
persone ho intercettato il movimento prima che giungesse a conclusione, preparandomi alle conseguenze e condividendo con lei di quello che stava succedendo.
Dopo un paio di giorni lui la lascia... in mezzo ad una strada.
Non nego che in certi frangenti avessi timore di ripercussioni, che potrebbero ancora arrivare a dire il vero... ma in realtà è la cosa che mi preoccupa meno, visto che sfugge al mio controllo.
Tutto questo accadde esattamente 30 giorni fa.

Lei ora è senza casa, visto che conviveva con lui. Sta in una stanza da una sua amica, dove ha trasferito tutto quello che aveva di suo, a 500 metri da dove viveva prima con il suo ex. La sua amica sa che si solo lasciati, ma non sa nulla di noi.
Sento che questa situazione non le va bene, mi dice di sentirsi abbandonata, è praticamente sola tutto il giorno. Sono convinto che l'idea che abbiamo entrambi sia quella di andarcene insieme, ma non so come calibrare.
E' oggettivamente presto per parlarne? Anche se abbiamo più volte sfiorato l'argomento di vivere insieme, le è scappato un "adesso non si può"... Capisco, o almeno mi illudo di farlo... non ho avuto il coraggio di affondare e chiedere perchè.
L'ho sempre giustificata... come diceva qualcuno nel thread precedente, troppo.
E continuo a giustificarla per tutto quello che fa e "non mi va bene", o non capisco. Perchè lei con me è fantastica, dolcissima, fa di tutto per me mi cerca continuamente, si interessa di quello che faccio, penso, di come sto... mi viene a prendere, mi accompagna in giro, mi presta l'auto, mi prepara il pranzo, paga quasi sempre lei quando usciamo, rinuncia ad impegni lavorativi per stare con me...
Dettagli, ma mi fanno capire quello che lei prova per me. Lei sa che faccio fatica a fidarmi e anche per questo mi dice sempre cosa fa, con chi parla, a chi scrive... mi dice che posso chiederle tutto, che non ha segreti e non vuole averne con me. Si sente in colpa per quello che ha fatto, Mi dice che sono la persona più importante della sua vita e che non mi tradirebbe mai la mia fiducia perchè non me lo merito.
Tutto questo, oltre all'intesa sessuale, che c'è sempre stata ed è alla base del rapporto sin dall'inizio, mi ha fatto perdere completamente la testa per lei, sono innamorato come non lo ero mai stato.
Al costo di sembrare (e forse lo sono, ditemelo voi) uno zerbino, farei di tutto per lei.
In realtà l'ho sempre fatto, le ho dato tutto di me, le ho mostrato la mia parte più vulnerabile e le ho regalato l'unico pugnale che può veramente uccidermi. Temo che lo possa fare, e so che potrebbe da un momento all'altro, ma spero ingenuamente che non lo faccia, mai.

Attualmente, razionalizzando, il primo problema che devo risolvere è di tipo logistico.
Non abbiamo più un posto dove stare assieme, se prima ero schiavo del calendario del suo ex, per le scorse settimane lo sono stato di quello della sua amica.
Siamo stati per un po di volte dove vive ora, quando la sua amica era fuori per lavoro la sera abbiamo cenato da lei, siamo stati nel suo letto, mi ha anche fatto dormire li mentre l'amica era nell'altra stanza...
Finchè non abbiamo esagerato con il vino, l'amica era rientra in anticipo, rischiando "ci beccasse", sono dovuto uscire furtivamente mentre era in bagno. Dopo questo episodio non ha più voluto saperne di farmi stare con lei li, usciamo tutte le sere comunque, ma non abbiamo un posto dove stare.

Siamo stati un paio di giorni al mare, lontano da tutti... e siamo stati benissimo.

Comprendo benissimo che un mese sia nulla per "superare" la fine di una storia, per lei.
Ma ci sono cose che mi turbano nel profondo, e visto che le mie intenzioni con lei sono serie, non ci posso convivere in eterno e non voglio aspettare che "succeda qualcosa" come ho fatto fino ad ora, rischiando di perderla. Insicurezze che se non sano temo mi porteranno a rovinare il rapporto che ho con lei.

Comprensibile anche che non voglia farsi vedere "con un altro" dopo così poco tempo, che si sentirebbe giudicata come una stronza, poco di buono, troia, infedele, inaffidabile e tutto il resto... ma nemmeno alla sua amica vuole confidarlo?
Non riesco a capire per quale motivo... cercando di chiederglielo, la sua motivazione razionale è stata "dopo una settimana che sono qui già porto un ragazzo in casa, lei da anni che sta qui ed è ancora sola e non ha mai avuto nessuno... come la farei sentire?"
In realtà so che si sentirebbe giudicata una stronza anche dalla sua amica se lo venisse a sapere, vorrei solo superasse questi blocchi, per me e sopratutto per lei... ma non so come aiutarla.

Non capisco per quale motivo continuo a trovare qualcosa che non va, a farmi paranoie per le più piccole cose. Ora lei sta con me, era quello per cui ardevo da mesi... ma non sono ancora felice. Non mi sento sereno fino in fondo.
Forse è ancora presto, visto quello che ho passato, come mi sono ridotto in certi momenti...
Forse ho solo bisogno che qualcuno mi dica che è giusto così.

Ps. inviare questo messaggio mi sta mettendo a disagio...

con affetto
Actor.

Modificato da actor
Link al commento
Condividi su altri siti

Ti do il mio parere perché mi sento di dartelo ma non sono un esperto di LTR...

Secondo me ti rendi conto che lei sta diventando una persona troppo importante per te e di conseguenza forse per traumi passati hai paura della sofferenza che potrebbe arrecarti la sua perdita.

Questo è meccanismo psicologico un po pericoloso che rischia di farti subcomunicare bisogno....

Ti consiglio di leggerti qualche manuale tipo Franco per riacquistare un po di lucidità

Modificato da Pitbull
Link al commento
Condividi su altri siti

KGF

Una donna innamorata sul serio la sbatte in faccia la sua felicità (o preoccupazione) ad un'amica. A costo di sembrare una troia o a costo di sentirsi dire che il suo lui è un bastardo, lei lo fa. Ora o esci dal romanzo rosa in cui sei precipitato nel ruolo della crocerossina o fai finta che tutto andrà per il meglio e che lei non ti smollerà appena possibile. Ah l'amore

Link al commento
Condividi su altri siti

ferrus

Che storia, mi sento di commentare perchè capisco bene a "pelle" al livello emotivo le sensazioni.

Se potete economicamentwe magari cercando su booking, qualche b&b per uscite e almeno state tranquilli.

Però tieni sempre in considerazione che hai una situazione "traballante" non ti ci appoggiare troppo su se puoi

Link al commento
Condividi su altri siti

ferrus

Intendo che dal tuo post ho avuto la sensazione che foste in un equilibrio instabile appunto.

Non mi ha dato l'idea che lei ti abbia scelto senza remore, probabilmente legata ancora alla sua situazione.

Link al commento
Condividi su altri siti

@Ferrus: in realtà quello che tu hai percepito è una mia grande paura che tento in tutti i modi di evitare e di non far trasparire. Lei non lo ha lasciato, ma lui ha lasciato lei, e questo in qualche modo ha influito ed influirà, secondo il mio parere, sulla nostra relazione.

Ma sempre di più mi rendo conto di essere io a farmi mille seghe mentali per le più piccole sue variazioni di umore, di comportamento, che a volte non riesco ad interpretare.
Ci tengo davvero troppo a lei, è diventata la persona più significativa per me e farei di tutto per lei. So che sembrano, e probabilmente lo sono, frasi dette da uno zerbino in oneitis, ma è quello che sento, e chi ci è passato forse potrà capirmi. Ne' sono consapevole.

Sabato scorso l'ho portata con me ad una festa di famiglia, ha conosciuto alcuni miei familiari non strettissimi, c'erano circa 50 persone, anche estranei... Lei prima mi diceva di essere un po' in ansia, ho cercato di metterla a suo agio, ridendo e scherzando su altre cose, distogliendo l'attenzione come faccio sempre. Siamo stati bene, ha conosciuto dei mei parenti, sembrava a suo agio..
Poi siamo andati in un lounge bar li vicino, qualche bicchiere di vino come siamo soliti fare, in mezzo al locale, flirtiamo e ci stuzzichiamo come sempre, la faccio eccitare, pomiciamo, poi la porto a casa mia di nascosto quando tutti dormono, nel mio letto, stiamo insieme tutta la notte... e tutta la domenica rinchiusi nella mia stanza fino a quando non ho potuto farla uscire sempre di nascosto la notte dopo, tralascio i dettagli che potete immaginare.
Sperando che tutto questo le abbia fatto provare qualche emozione, persevero su questa via. Martedì la porto di nuovo in casa, ma di giorno, casualmente facendole incrociare i miei, e la invito a venire a dormire da me la sera stessa dopo lavoro, verso l'una di notte, inizialmente accetta senza problemi, poi visto che avrebbe ritardato al lavoro mi dice che non voleva farmi aspettare sveglio visto che l'indomani dovevamo lavorare entrambi, insisto, accetta, dormiamo insieme, la risveglio come piace a lei.

Da Giovedì la sento strana, sta cercando lavoro, ha fatto dei colloqui, alcuni andati bene altri meno bene. Unito all'ultimatum del proprietario dell'appartamento, la sua amica deve "cacciarla" a fine ottobre. Lei vorrebbe spostarsi lontano da casa, casualmente dicendomi vicino a dove lavoro io.
Ieri sera la vedo molto irrequieta, preoccupata. Le chiedo a cosa stesse pensando e mi dice che avendo trovato un lavoro fino a dicembre in zona, non aveva senso spostarsi ora, ma non sapeva come fare per i due mesi successivi... Sperava che le proponessi di trovare comunque un posto dove stare insieme? Sperava che la invitassi a stare da me per un po'?
Non saprei, la sentivo strana, ma mi diceva che va tutto bene. Ho continuato a chiederglielo tutta la serata, mentre cenavamo a casa della sua amica. Dovevamo andare a dormire da me, ma inaspettatamente mi invita a restare nuovamente a casa sua, con la sua amica che dormiva nella stanza accanto, tutto di nascosto come sempre...
Stamattina mi scrive "Mi dispiace non averti fatto dormire stanotte, continuavo a girarmi nel letto...". Quando mi scrive queste cose mi faccio sempre mille paranoie per capire cosa pensa veramente, cosa si nasconde dietro ad una frase del genere... Come stà in realtà e come posso comportarmi per farla stare più serena.

Mi sento solo un po' perso in questo momento...

Cosa ne pensate?

Link al commento
Condividi su altri siti

Stai perdendo lucidità actor ti sta completamente risucchiando nel sui mondo, inizia ad avere il controllo sulle tue emozioni quando invece devi essere tu a guidare le sue, non so come si fa però su franco è spiegato tutto perciò ti ripeto fallo per te stesso e per la tua storia d'amore; leggiti Franco ha molte più risposte quel manuale che dieci membri medi di IS online in questo momento..

Modificato da Pitbull
  • Mi piace! 2
Link al commento
Condividi su altri siti

Si è vero, la stò perdendo, la lucidità... Ma ei si è completamente aperta nei miei confronti, mi ha fatto vedere e raccontato cose che nessuno conosce, nemmeno la sua famiglia. Più la conosco, più ci avviciniamo, più conosco la sua storia, le sue origini, più mi spiego molti dei suoi comportamenti passati, quando non la capivo e "pensavo male", mi mancavano dei tasselli della sua personalità.

Questo mi ha fatto "abbassare" tutte le difese, le lascio il potere perchè ora in realtà sento di fidarmi completamente di lei e sento che non potrebbe mai "farmi del male"... In reatlà so che potrebbe, e probabilmente prima o poi lo farà, ma se continuo a preoccuarmene mi perdo tutto ciò che di bello può darmi questa relazione.

In ogni caso il manuale di Franco lo leggo, male non fa'. In particolare quale dei 3 dovrei considerare?

Link al commento
Condividi su altri siti

Firework

Amico, frena.

Stai andando a sbattere a velocità di crociera contro il muro della DELUSIONE.

Sei entrato nello stato "checca isterica".

E in questo stato sei costantemente ricettivo verso ogni sua emozione o segnale, in un perenne stato di preoccupazione e ansia. Per avere un'osservazione così acuta, stai spremendo per bene la parte femminile del tuo cervello, ed è una cosa che costa fatica.

Secondo me sei stremato.

Da come scrivi, sembra tu abbia una perenne emicrania dovuta alle tue paranoie.

Ora, per battere le paranoie, bisogna smontarle.

Questa tipa ti piace. Ti piace troppo? Sì, ma di per sé non è un problema. Quello che devi capire però è che quando una ti piace TANTISSIMO, PROPRIO in quella situazione devi mostrare quanto più puoi un polso fermo.

Posso essere leggero e anche fare favori/regali a una che non mi fa impazzire, tanto non ci cadrò come zerbino.

Ma con una che mi fa IMPAZZIRE? No no, hai bisogno di misure di contenimento.

Eppure, non hai resistito.

Sei uno che non si fida...quindi eri un'ostrica chiusa ermeticamente, ma lei ti ha aperto e ti ha spruzzato di limone. Ed è una sensazione bellissima, aprirsi completamente. Il problema è che poi ti succhia via, ti mastica e ti ingoia.

Ti spiego.

State "ufficialmente" insieme da 30 giorni circa.

Ancora non c'è nulla di certo, specie su lavoro/casa...

Ora, i primi tempi di una relazione sono i più DETERMINANTI: lo stile di vita del primo mese sarà lo stile di vita dei prossimi tre anni.

E io ti vedo maluccio. Innanzitutto sei uno che si fida poco: perché? Non va bene, non è uno di quei difetti che si giustificano dicendo "è carattere..".

Se la tua donna ha bisogno di rassicurarti dicendoti cosa fa, con chi parla...stai sbagliando tutto, ma veramente tutto.

Inoltre, stai dedicando tutte le tue energie mentali a decifrarla (e non sto qui a dire che decifrare una donna a livello preciso e maniacale come ti piacerebbe fare è IMPOSSIBILE), ma le tue energie FISICHE?

Io ho capito, forse male, che passi tutto il tuo tempo con lei. Ma state insieme "davvero" solo da 30 giorni.

Dove sono i tuoi amici? Hai un gruppo do persone con cui uscire oltre a lei? Che possa sostenerti in caso la storia vada male.

A me pare che tu stia facendo ALL-IN di ogni aspetto della tua vita, investendolo tutto su di LEI.

E non è un uomo che ama una donna.

È un fedele davanti alla sua dea.

E tu ben sai che gli dei possobo essere misericordiosi, o crudeli e funesti, possono spazzarti via per un capriccio d'umore.

Ma hai ancora del buon senso rimasto, ed è per questo che mi prendo la briga di scrivere.

Non vuoi ancora convivere con lei. Perché una vocina sensata ti è rimasta, in fin dei conti.

Quindi se vuoi ancora salvarti dallo schianto, inizia a uscire un paio di serate con un paio di amici a farvi una birra o al cinema o che ne so. Staccare il cervello da una persona è possibile solo se lo occupi con altre persone. Amici, parenti...basta che non sia lei. Prenditi il diritto di non pensare a lei per un paio d'ore, se no dovrai ricoverarti.

Secondo...basta controllo. Vuoi avere la certezza che non ti lascerà. E sei con le antenne puntate perché se vedi segnali che le cose vanno male vuoi essere in tempo per recuperare. Ma tutto questo fa male a te (e non te ne frega, e lo capisco) ma fa anche male alla relazione. Imponi a te stesso e a lei di prendervi un po' di spazio per voi stessi. Riservati e riservale il diritto di non dirti TUTTO quello che fa.

Far lasciare il fidanzato a una e poi trattarla con sospetto come fosse una zoccola? Che classe.

Quindi scusa la durezza ma SVEGLIATI perché domani lei troverà una casa e un lavoro e magari un altro uomo, e a te potrebbe non restare nulla.

Giocatela bene: non fare di più, fai di meno.

Spegni le antenne. Se lei ha un problema, che venisse a dirtelo.

Se fossi sereno ti direi che se resta da te per un mesetto e poi si trova casa non sarebbe una tragedia...ma non sei sereno, ti faresti paranoie sul lasciarla andare/ti faresti manipolare.

Quindi no.

Buona fortuna.

  • Mi piace! 1
Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
 Condividi

×
×
  • Crea Nuovo...