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In pratica mi piacevo da solo..


D912
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D912

Non voglio dilungarmi troppo, vi ho parlato abbastanza del mio passato fatto di canne, alcol e insicurezze, vi ho parlato anche a sufficienza della ragazza che mi piaceva.

Con lei è andata male, proprio in virtù della mia inesperienza, ok. Mi sono dimostrato forte, sicuro e deciso ma al momento decisivo (k-cose) me la sono fatta addosso. Recentemente l'ho rivista e la mia spontaneità verso di lei si è affievolita, e di parecchio anche. Ieri prima di dormire mentre mi fumavo una sigaretta ho avuto "un lampo": a me non piaceva lei, per carità è una bella ragazza, sveglia e intelligente, ma rivedendola mi sono anche accorto che insomma...nulla di particolare! A me piaceva il mio modo di essere in sua presenza: sicuro di me, sfacciato, simpatico, divertente, SOCIEVOLE (mai avrei pensato di potermi attribuire tale aggettivo), quando mi provocava le davo pan per focaccia, non le davo attenzioni e rosicava, inutile dirvi che tutto questo per me era qualcosa di nuovo. Era una bella sfida, l'avevo intrigata per bene a guardare le cose a posteriori e con più lucidità, solo che non me ne ero accorto e quando me ne sono accorto anziché cacciarle la lingua in bocca ho fatto il contrario, mi ci sono messo a parlare e PUFF tutto l'alone di mistero e divertimento creato, si è dissolto (maledetta inesperienza e paura). Mi piaceva in sintesi perché mi aveva in un certo senso tirato su dal baratro di apatia, erba e alcol in cui ero precipitato, mi piaceva perché grazie a lei ho scoperto un nuovo me, ho scoperto di poter piacere e cosa ancor più importante di POTERMI piacere. Però ho notato che adesso questo me fa più fatica ad uscire con persone nuove, con altre ragazze.

Vorrei confrontarmi con voi su questo, a mio avviso è un discorso e ragionamento che sta in piedi.

Cosa posso fare per essere "quel" me indipendentemente da chi mi trovo davanti?

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nevermind13

Anche io ho notato che con alcune persone il frame mi sale di parecchio. Penso che la chiave sia riprendere il frame che abbiamo con una certa persona richiamarlo (tipo ancoraggio PNL) quando ci serve. A volte ci ho provato ma non sempre ci riesco. :pardon:

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  • 2 settimane dopo...
D912

E come tenti di richiamarlo? Ok applicando una sorta di ancoraggio ma come fai ad "auto-ancorarti"?

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Io mi concentro, mi analizzo, sento il mio cervello: ok, ero felice, ma quali erano le aree attive? Dov'era che spingevo? In centro? A sinistra? Dietro? Quando ho fatto il corso per la balbuzie, la tipa spiegava come applicare il suo metodo per liberare il cervello e non bloccarsi. A me interessava di più come stava la mia mente quando parlava fluida e in parte ora posso riprodurre il flusso, anche al lavoro è più semplice.

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Vladimir the Baron

Ecco... riprodurre il flusso... non ho mai creduto molto alle tecniche di ancoraggio et simila (ho provato ma non ho mai ottenuto alcun tipo di risultato) ma da letture recenti vedo questa frase ricorrente... riprodurre il flusso... forse c'è da spenderci seriamente del tempo ad imparare come si fa. E credo che il tuo post ne sia la prova concreta. Qualche consiglio poiuyto?

Modificato da Vladimir the Baron
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Eh... 'na parola. Io ho appunto frequentato un corso che mi è costato 1.600 euro e da lì è partito tutto, ma non posso consigliare questo. :D

Flusso... immagina di avere davanti al cervello una doppia porta che si apre verso l'esterno, oppure si chiude. Non torna in dentro.

Tutti i tuoi pensieri, emozioni e stati d'animo sono in continuo movimento lì dentro: sbattono di qua e di là, ti distraggono, a volte anche rimbecilliscono. E' quando inciampi su te stesso, sbatti le cose, ti muovi male. Perché la porta è chiusa, c'è rimbombo.

Ora immagina di stare parlando a una che ti piace, con cui non ti senti in dovere di sembrare figo e sei a tuo agio. Non ti senti sotto esame, puoi dedicarti completamente a lei. Usando la similitudine di sopra, noterai che ora la porta è aperta e tutta la tua essensa è rivolta verso di lei. Che non significa azzerbinarti, ma ascoltarla e regolarti di conseguenza in base alle tue conoscenze. Sai cosa intendo.

Quando riesci a capire come si muove il tuo cervello con le porte aperte (credo che ognuno abbia una sensazione diversa) e inizi a riprodurlo, quello è flusso. Almeno per me. Hai un obiettivo, e ti ci devi sentire proiettato.

Ci vuole tempo, sappilo, intanto per cominciare cerca di rimanere sempre concentrato su qualcosa, o almeno il più possibile. Anche se non stai facendo nulla, fissa un oggetto e prova ad aprire le porte.

Minchia, spero di non fare danni. :D

Modificato da poiuyto
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Vladimir the Baron

Comincio a fare un pò di chiarezza...

Concentrazione... Questa sconosciuta...

Ci provo!

Grazie per il riassunto da 1600€! :D

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Se hai problemi di balbuzie il corso meglio farlo sul serio, altro che riassunto. Io ho parlato di quello che è successo DOPO. :D

Ripeto che le porte è una visualizzazione MIA, e ognuno dovrebbe trovare il proprio modo. Il punto fondamentale, comunque, è arrivare a creare una sorta di canale (flusso) verso un obiettivo preciso (gli occhi della hb, ad esempio) e lì inserirci una parte di se stessi. Devi arrivare a sentire la mente che si rinfresca, si alleggerisce, appunto perché tutte le paturnie che ti bloccano vengono buttate fuori.

Esempi pratici quotidiani. Sei/inizi ad essere nel flusso quando:

- mentre guidi noti i dettagli della macchina davanti e del paesaggio, e non vai solo di pilota automatico con lo sguardo annebbiato;

- fai attenzione a come ti muovi e cerchi di evitare i gesti inutili;

- guardi dove metti i piedi :D;

- parli ad una persona guardandola negli occhi assicurandoti che gli arrivi il messaggio;

- se ti senti in confusione hai la capacità di fermarti, riallineare tutto quanto e ripartire;

- ad un certo punto i pensieri inizieranno ad andare via più velocemente vivendo meglio il presente;

- ad un certo punto ti viene voglia di buttar via tutto il ciarpame che hai in casa ed iniziare ad essere più leggero (è quello che sto facendo io ora :D);

- accetto proposte. :D

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Vladimir the Baron

No problemi di balbuzie non ne ho mai avuti, semmai di concentrazione, quelli si e la meditazione ha fatto poco o nulla...

Cercavo appunto di identificare meglio questo famigerato flusso di cui ho letto su diverse fonti senza mai capirlo bene... proverò ad acchiapparlo!

Sei stato ancora più esaustivo!

Modificato da Vladimir the Baron
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Sempre al corso, ho iniziato ad esercitarmi a fissarmi sulla persona. Ad un certo punto erano gli occhi a muoversi da soli, e la testa li seguiva. :D

Fai sapere come va.

No, sul serio.

Modificato da poiuyto
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