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Predator Clan - Uno sguardo alle tecniche, pattern e tattiche d'amore.


^'V'^
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CrazyTony

Credo sia proprio questo la forza del Clan:

Tutto parte da te come individuo, sotto la guida di un Master, un Fratello, che mette a disposizione le sue esperienze e le sue conoscenze...

Ricordo che quando mi iscrissi volevo/speravo di non andare, ancora una volta, incontro a gente che la figa non sapesse nemmeno cosa fosse...

Trovai un luogo dove si pratica il culto di nostra dea Venere, un posto dove finalmente si ricomincia a vivere...

Ma la cosa più spettacolare è che realmente siamo fuori dai dettami della comunità di questi guru del rimorchio, anzi, oserei dire che siamo completamente fuori dalla realtà che ci hanno imposto, una realtà che ha perso il significato stesso della parola con cui viene classificata.

Non ho mai sentito così forte il mio potere personale, non ho mai sentito così forte il senso di vivere nel tempo presente...

Il giorno in cui ho versato la quota di iscrizione sono finalmente venuto al mondo!

Il mio potrà sembrare un fanatismo nei confronti del Clan e del Fratello/Master Aivia, e forse lo è, ma la realtà è un'altra:

Se ti fai permeare dal Clan, segui i consigli riportati e lasci alle spalle ogni pregiudizio/pensiero razionale, i TUOI OCCHI ricominceranno a risplendere, la vita si impossesserà di te e noi saremo pronti ad accoglierti come uno/una di noi, come un Fratello/Sorella.

Aivia non saprò mai come ringraziarti, anzi lo so:

Farò ritornare i miei occhi come un tempo sui quei monti giapponesi, come quando fummo condannati per stregoneria...

Grazie per non avermi lasciato per terra!

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kekko985

Ciao Aivia, hai detto una cosa verissima. Cioè che molti corsi di seduzione sono stati venduti da infomarketer e non da veri esperti di seduzione.

Quindi premesso ciò sicuramente conosci qualche regola del marketing su internet.

A questo punto ti domando, non credi che il tuo scrivere in modo complesso ti impedisca di avere molti più seguaci.

Io personalmente leggo sempre l'inizio dei tuoi post e dopo non riesco più a seguirli.

Quando seguivo il forum e frequentavo ragazzi del forum nella vita reale, anche loro erano della mia stessa opinione (e non erano pochi).

Ora mi rendo conto che hai un bel seguito, seguito che potrebbe essere molto più ampio.

Naturalmente c'è da capire se ti interessa solo la seduzione, o anche vendere il tuo corso. Nel secondo caso anche tu sei un webmarketer.

Ora mi potrai fare tante obiezioni, cerco di rispondere preventivamente a qualcuna.

1) No non è che non riesco a leggerti perchè sono ignorante o analfabeta (o almeno non totalmente). Sul web i blog più seguiti sono scritti anche da imprenditori milionari con un tipo di scrittura davvero semplice...le regole di scrittura sul web sono completamente diverse da quelle per un libro o un tema scolastico. I post di Antonio e Anton sono un esempio di scrittura che funziona sul web.

2) La mia visione delle cose è che se sei esperto di un settore e vendi la tua esperienza non fai altro che dare valore alla società. Quindi per me sei obbligato a vendere il tuo corso a più persone possibili, e sicuramente puoi semplificare il linguaggio dei tuoi post e nel caso i moduli abbiano lo stesso linguaggio semplificare anche quelli.

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Totalmente in disaccordo su quanto detto sullo stile di scrittura di Aivia.
Personalmente ritengo che certi contenuti abbiano bisogno di vestirsi di una bellezza espositiva perché possano essere apprezzati appieno.

Per dire... anche gli articoli in 10 punti dell' Oltreuomo raggiungono un vasto bacino di visitatori

perché semplicissimi, immediati, stupidi

Ci vedi post di questo calibro scritti in dieci punti?

PS: più di una volta ho dovuto andare a cercare sul vocabolario qualche termine usato da Aivia (come dimenticare il Mundualdo!; holy shit)

Modificato da RDLF
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Ciao Aivia, hai detto una cosa verissima. Cioè che molti corsi di seduzione sono stati venduti da infomarketer e non da veri esperti di seduzione.

Quindi premesso ciò sicuramente conosci qualche regola del marketing su internet.

A questo punto ti domando, non credi che il tuo scrivere in modo complesso ti impedisca di avere molti più seguaci.

Io personalmente leggo sempre l'inizio dei tuoi post e dopo non riesco più a seguirli.

Quando seguivo il forum e frequentavo ragazzi del forum nella vita reale, anche loro erano della mia stessa opinione (e non erano pochi).

Ora mi rendo conto che hai un bel seguito, seguito che potrebbe essere molto più ampio.

Naturalmente c'è da capire se ti interessa solo la seduzione, o anche vendere il tuo corso. Nel secondo caso anche tu sei un webmarketer.

Ora mi potrai fare tante obiezioni, cerco di rispondere preventivamente a qualcuna.

1) No non è che non riesco a leggerti perchè sono ignorante o analfabeta (o almeno non totalmente). Sul web i blog più seguiti sono scritti anche da imprenditori milionari con un tipo di scrittura davvero semplice...le regole di scrittura sul web sono completamente diverse da quelle per un libro o un tema scolastico. I post di Antonio e Anton sono un esempio di scrittura che funziona sul web.

2) La mia visione delle cose è che se sei esperto di un settore e vendi la tua esperienza non fai altro che dare valore alla società. Quindi per me sei obbligato a vendere il tuo corso a più persone possibili, e sicuramente puoi semplificare il linguaggio dei tuoi post e nel caso i moduli abbiano lo stesso linguaggio semplificare anche quelli.

Ho in cantiere alcuni siti targettizzati e monotematici che lancerò dopo il mio trasferimento internazionale.

Saranno rivolti alla gente comune e toccheranno le tematiche trattate con un lessico calibrato sul costumer avatar di quel preciso sito.

Conterranno infoprodotti calibrati sulla tipologia di target.

Questo per quanto riguarda il mangiare.

Lì mi vedrai in versione marketing pescare un po' in giro, e comunque quei corsi monotematici saranno anche un filtro per il 2% dei clienti adatti al Clan.

Per quanto riguarda appunto il Clan, desidero mantenere pura la natura underground ed elitaria di alcune conoscenze anche perché possono essere pericolose in mano al geppetto di turno.

Devo sempre trovare un equilibrio tra un certo numero di iscritti che garantisca i fondi necessari a produrre contenuti, e il fatto che:

- Ho un rapporto personale con ognuno nel Clan, non è una membership a moduli scaricabili e basta.

- Non voglio essere rappresentato in giro da cerebrolesi che fanno il mio nome

- Desidero avere maggiori soddisfazioni dalla vita e condividere questo con le persone giuste, non mi interessa "salvare il mondo" o convertire tutti i visualizzatori, come non mi interessa essere alla portata di chiunque.

Al momento non ho bisogno di troppa pubblicità, perché sto allestendo tutto col tempo necessario man mano che arrivano i fondi per farlo.

Usare un marketing aggressivo o uno stile isomorfo al lettore medio sarebbe come fare cartelloni pubblicitari per tutta la città per un ristorante aperto da poco che ancora non ha tavoli per tutti, che ha un solo cuoco, che ha ancora le sedie di plastica.

Quel ristorante finirebbe per bruciarsi, avrebbe 2000 persone in fila a lamentarsi perché non vengono servite, e quelli a sedere a lamentarsi delle sedie di plastica e di aver ordinato da quaranta minuti.

Per il momento mi va benissimo filtrare, polarizzare molto i lettori e godere della compagnia di chi viene da me per la buona cucina ed è contento di pagare nonostante le sedie di plastica, perché sa che coi suoi denari prenderemo sedie di lusso e potrà invitare i suoi amici e sarà salutato per nome ed avranno una bottiglia al tavolo, quel giorno in cui avremo costruito qualcosa di bello che sia mostrabile al mondo.

Ma no, non userò tecniche di marketing per il Clan, chi vuole entrarci lo sa, un po' di comunicazione ci sta, per quelli che sarebbero adatti ma non lo conoscono, ma gli indecisi voglio che rimangano indecisi o che scelgano altro.

A tal fine presto produrrò una serie di video per tutti in cui spiego qualcosa, ma eviterò assolutamente la formula "anch'io ero come te e poi ho scoperto il metodo do nascimiento, vieni che te lo imparo".

Anche perché so di essere inquietante, e sarebbe persino controproducente dire ad un poveretto "ero come te e ora sono così". Oddio, mica diventerò così come lui???

Riguardo al gergo che mi sforzo al massimo di mantenere terra terra e discorsivo, ma che può essere un minimo sopra la media dei discorsi da bar, ecco, sì, cerco di evitare tecnicismi e di essere comprensibile anche a mia nonna con metafore ed esempi semplici, ma un minimo di sforzo lo richiedo.

E so che allontana alcuni.

Se vendessi un e book preferirei venderne mille copie che cento, ma dovendo avere un rapporto personale con gli utenti, preferisco un minimo di filtro rinunciando a piacere a tutti o ad essere capito da tutti.

Nel Clan. Che nasce dentro una community di persone già esperte di seduzione e si propone come community underground di esperti (sebbene possa accettare anche qualche niubbo totale che ha solo giovamento ad interagire con persone più avanti).

Nei siti monotematici che farò in futuro cercherò di essere isomorfo allo stile del target.

Nota per il Clan: Non temete, non vi perdete nulla se non seguite quei siti, sono per raccogliere fondi, i concetti sono i nostri ma spiegati a mia nonna e privi di gergo pua. (Un po' come l'audio su conquistare un'amica)

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Vladimir the Baron

Prima o poi qualcuno capirà che no, la seduzione non è argomento per tutti. Non allo stesso livello, almeno.

Ti riferisci a soggetti senza speranze? tipo persone per niente open minded/elastici, troppo pessimisti ecc.?

Se è così ok, altrimenti mi sfugge il senso del tuo post... intendiamoci, è solo curiosità, vorrei capire

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Hesediel

Non dimentichiamoci mai che il fatto che 100 sia il QI medio significa che una persona su due è più stupida di così. Matematicamente è ovvio, intuitivamente meno.

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Modificato da Hesediel
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Mi riferisco a quelle persone e, in generale, alla fetta di popolazione con un'intelligenza drasticamente inferiore alla media.

E quando parlo di intelligenza mi riferisco a quella pura, il QI.

Perché, nonostante orde di psicologi da pagina di giornale abbiano tentato negli anni di promulgare l'esistenza di "sette intelligenze diverse" o cose simili, è chiaro che il risultato finale è più che altro una scusa politically correct che permette alle insegnanti di dire a un genitore che il figlio è intelligente, sottintendendo però "analmente".

L'intelligenza pura, per quanto di difficile riconoscibilità oggettiva (I test mensa possono carpirne solo una parte ed è comunque il metodo più efficace che abbiamo), è comunque intuibile dall'esterno da un'altra persona intelligente.

Non dimentichiamoci mai che il fatto che 100 sia il QI medio significa che una persona su due è più stupida di così. Matematicamente è ovvio, intuitivamente meno.

Il problema non è tanto che io sia meno intelligente o più intelligente di un altro.

Oltre al fatto che, quoziente a parte, potrebbe sapere tutto di una materia per me inaccessibile e viceversa.

Il problema per cui alcune cose non sono per tutti è che molte persone (non credo dipenda dal QI, in caso correggetemi) cercano:

- Pillola magica, supersoluzione.

- Motivazione

- Schemi e diagrammi

Queste persone affollano i corsi da 3000 euro di tre giorni su come aprire un'impresa e finalmente licenziarsi dal lavoro fisso, affollano i corsi sulla seduzione, e via dicendo.

Alcuni di essi semplicemente passano da una pillola magica alla successiva, o da una schematizzazione alla successiva, convinti di aver preso un'inculata ma che ci sia da un'altra parte lo schema giusto o la soluzione finedimondo.

Non so quantificare se siano la metà o se siano l'80%, ma so che costoro non riescono a far parte di realtà come il Predator Clan.

Magari durante la fase motivazionale al corso che stanno seguendo hanno anche qualche risultato, ma sono risultati che una settimana dopo non riescono a ripetere.

E' un errore secondo me farne una questione di intelligenza, perché se pensiamo alla "Class Action" contro Wanna Marchi, tra le persone circuite c'erano persone laureate e intelligenti.

Anzi.

Si dice in giro che sia difficilissimo circuire i più rozzi, meno intelligenti e più ignoranti, perché diffidano per partito preso e non riescono ad immaginare ciò che gli proponi.

Si è studiato ad esempio che sono proprio persone intelligenti quelle che più spesso vengono truffate, sia perché si sentono protette dalla loro intelligenza, sia perché è proprio la loro intelligenza a fare tutto il lavoro di immaginazione dei risultati.

Credo sia più una questione di "Street Wise", saggezza di strada.

E ritengo che il modello mononucleare di famiglia imposto da poco più di cento anni, la televisione come formatrice e baby sitter e gli insegnanti scolastici come riversatori di nozioni a memoria, siano un terreno poco fertile per questa qualità.

Che credo di avere in buona dose ma che non mi è stata regalata.

Non credo che un tizio dal qi molto alto, cresciuto da genitori religiosi e democratici, dalla tv e riempito di nozioni fino a cercare in un'azienda che lo allatti il surrrogato della madre, sia "adatto" a scegliere il proprio destino.

Certo che può esserlo, ma è così fuori dal suo centro di equilibrio che per omeostasi tenderà a cercare rassicurazioni altrove.

E' bello essere rassicurati, me ne rendo conto.

A me si stringe il culo solo a pensarci, ma capisco davvero chi sta attraversando quella fase che è umana e non priva di bei momenti.

Modificato da ^'V'^
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Vladimir the Baron

Mi riferisco a quelle persone e, in generale, alla fetta di popolazione con un'intelligenza drasticamente inferiore alla media.

E quando parlo di intelligenza mi riferisco a quella pura, il QI.

Perché, nonostante orde di psicologi da pagina di giornale abbiano tentato negli anni di promulgare l'esistenza di "sette intelligenze diverse" o cose simili, è chiaro che il risultato finale è più che altro una scusa politically correct che permette alle insegnanti di dire a un genitore che il figlio è intelligente, sottintendendo però "analmente".

L'intelligenza pura, per quanto di difficile riconoscibilità oggettiva (I test mensa possono carpirne solo una parte ed è comunque il metodo più efficace che abbiamo), è comunque intuibile dall'esterno da un'altra persona intelligente.

Non dimentichiamoci mai che il fatto che 100 sia il QI medio significa che una persona su due è più stupida di così. Matematicamente è ovvio, intuitivamente meno.

Ok, non avevo capito che ti riferissi all'intelligenza in questo senso.

A questo proposito ti devo purtroppo dare ragione sulla popolazione "stupida", più gente conosco e più mi rendo conto che è vero. So sad.

Per quanto riguarda le diverse forme di intelligenza non sarei così drastico, ma sono d'accordo che sotto una certa soglia si parla oggettivamente di stupidità. Ce ne sarebbero di cose da dire a riguardo, ma non vorrei che i lupi si incazzassero per l'off topic :D

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