Vai al contenuto

Riprendersi la propria donna persa per i propri errori


David Delacroix
 Condividi

Messaggi raccomandati

David Delacroix

Salve ragazzi,

scrivo perché mi sono lasciato con la mia ragazza e solo molto dopo ho capito che fosse stata più colpa mia di quanto avessi potuto immaginare.

Siamo stati insieme per circa 3 anni di cui il primo in due nazioni diverse, parte del secondo in due città diverse, ed il restante un po a convivere, finché come mi aveva promesso si è trovata un'altra casa.

litigavamo sempre di più perché lei era opprimente ed io sfuggente (anche perché avevo sempre intenzione di fare il birichino) e più lei era opprimente e più io ero sfuggente: un ciclo che si rinforza.

Io poi per colpa dei cattivi consigli di un mio amico vedevo ogni sua azione come fosse fatta in cattiva fede per poi rendermi contro troppo tardi che, anche se di natura un po opprimente, lei è una brava ragazza.

Ci sono stati vari problemi ma il più grande è sempre stato che io, un cogl****, volevo fare le vacanze sempre senza di lei (Poiché volevo fare il farfallone in giro).

Un anno fa lei si fece male con la bici e io non tornai a casa dalle vacanze perché l'amico mio (che da ora chiamerò il diavolo) mi ha convito che lei si era fatta male a posta. ci eravamo pure lasciati una prima volta.

Poi torno dalle vacanze e lei mi ha aspettato e ci siamo riappacificati.

Abbiamo sempre litigato molto per cazzate e a volte stavamo benissimo e altre volte ci facevamo arrabbiare a vicenda cosi tanto che non ci riconoscevamo.

Prima dell'estate abbiamo avuto un altra discussione su queste maledetta vacanze e ci siamo praticamente rilasciati.

Io allora l'ho pregata di tornare che avrei fatto solo 2 o 3 settimane da solo (mentre lei lavorava).

Il problema è che io intendevo 3 (volendo anche un po fregare) e lei si illudeva di due.

Insomma appena tornati dalla parte di vacanze fatta insieme il giorno prima che io dovessi partire per le mie lei mi lascia e mi chiede se sono d'accordo che è meglio così: io dico di si.

Scappo via per un 3 settimane ove ci penso poco e il diavolo non mi fa rispondere, se non brevemente e freddamente alle sue chiamate.

Torno in città e scopro che lei, non solo si è trovata un'altro ma che andranno a convivere nella città di lui.

Lei dice che Bologna per lei rappresenta me e che è venuta qua per me e non ha senso stare qua e che questo la tratta bene (regali anche costosi) e che non c'è nulla che io possa dire e possa fare tranne tornare indietro nel tempo.

Io ho fatto l'errore si supplicarla per ben 2 volte, poi una terza volta ho fatto vedere che sto bene e che anche io ho capito che è meglio cosi.

Lei a fine mese va via e la cosa che rimpiango di più è che l'ho persa per colpa mia e sto malissimo tutti i giorni: ho attacchi di panico e non riesco a dormire.

Ho letto altri post su come riprendersi la ex ma qui il caso è disperato.

C'è da dire che lei è molto amichevole con me e mi dice che mi vuole molto bene e che per lei sono quasi come la sua famiglia.

Oggi la rivedo.

Volevo qualche consiglio o opinione pregandovi però di non essere bruschi perché sono in una situazione di frragilità psicologiche che mai avevo sperimentato prima.

Mi tirerei vie le vene dal corpo per riaverla.

Non sono riuscito a scrivere tutti i dettagli quindi se avete dei dubbi chiedete.

Grazie in anticipo dell'interesse.

Ps: possono essere utili questo post:

http://www.italianseduction.club/forum/t-18262-lei-non-e-piu-tua-ok-andiamo-a-riprendercela/

e il libro Come Riconquistare una ex in 30 giorni di John Alexander ?

  • Mi piace! 1
Link al commento
Condividi su altri siti

David Delacroix

Ieri ci sono uscito.

E' stata un uscita memorabile poiché mi sono mostrato sicuro di me e felice.

Questo l'ha fatta aprire e ha fatto mostrare un po di preoccupazione che aveva sul fatto di cambiare città e cambiare vita.

Ha detto che sa che il tipo le vuole molto bene ma comunque fa paura un cambiamento così grande.

Io le sorridevo e le dicevo che non c'è motivo di avere paura, che va tutto bene e che andrà tutto bene, si è visto che spesso le tornavano alla mente tutte le cose belle che abbiamo passato; per una attimo mi è sembrato che si mettesse quasi a piangere (ne sono sicuro).

le ho detto che non deve avere paura e che se ha bisogno di me (inteso come amico) se mi chiama io risponderò e che è sempre benvenuta a tornare a bologna a farsi un giro trovare i vecchi amici.

Insomma ho cercato di rassicurarla molto su tutto per mostrare sicurezza e indipendenza.

ad un certo punto mentre si metteva la giacca le ho sollevato i capelli e lei ha avuto un brivido perché in certe situazioni le afferravo il dietro del collo e lei impazziva (addirittura in un incontro prima mi ha detto che la cosa che le manca di più di stare insieme è fare l'amore perché, parole sue,"siamo troppo bravi" ).

Io scherzosamente le ho chiesto le ho cesto se il tizio non la prendesse per il collo e lei ha detto (un po raggelata :( ma pochissimo) che ogni uomo è diverso.

poi ad un certo punto mi ha iniziato a chiedere se fosse ingrassata io l'ho fatta girare di spalle e le ho detto che da vestita non si capiva e che è sempre sembrata magra da vestita anche quei periodi che prendeva qualche chiletto in piu.

Mi ha pure iniziato a dire che adesso possiamo farci tutta una serie di domande essendo sicuri di essere sinceri senza ferire l'altro. mi ha fatto un po di domande sulle prestazione a letto, e quella sui chili di troppo, e mi ha chiesto se non ci fosse nulla che volessi chiederle io.

Io le ho detto che sapevo che tutto quello che lei mi aveva detto nella nostra relazione è vero e che per quanto riguarda il presente a me basta spare che è felice e che posso chiederle delle domande quando voglio.

Lei si è un poco intristita facendomi capire che le cose nel futuro potrebbero cambiare (nel senso che potremmo allontanarci e sentirci di meno) purtroppo non ricordo le parole esatte che abbiamo sbevazzato abbastanza.

Verso fine serata ha detto che la serata è stata perfetta (tranne che poco dopo ho fatto l'errore di ricordarle una cosa che è andata male nel nostro rapporto ma poi ho detto che non aveva senso parlarne ora e ho cercato di glissare).

Poi siamo andati in un pub a incontrare degli amici e lei non sapeva se voleva venire perché non voleva vedermi provarci con le tipe anche se ha detto che è una cosa del tutto normale. io le ho detto che se mi conosce sa che non sono così cattivo da fare una cosa del genere.

poi lei è andata via prima di me e io, su suggerimento di una amico(non so se ho fatto bene), non l'ho accompagnata a casa sua(poche centinaia di metri).

Comunque quando le ho detto che l'accompagnavo almeno fuori dal pub ha detto che non c'era bisogno. Comunque sono sicuro che non sarebbe successo nulla perché lei è sempre stata una ragazza molto fedele, ma un po di magia aggiuntiva non avrebbe fatto male.

Lei poi mi aveva detto che ci saremmo incontrati anche quando avremmo finito di ridarci le rispettive cose (ieri). ma quando poi verso la fine le ho detto di farsi sentire, per vedersi, lei ha risposto che non sapeva se ci sarebbe stata occasione e questo mi ha rattristato molto (lo ha detto con altre parole che non ben ricordo).

Io sono abbastanza sicuro che senza quest'altro ragazzo di mezzo tornerebbe con me anche se lei in 2 occasioni ha detto di no però come ho letto qui in giro "l'attrazione non è una scelta".

si sentiva proprio nell'aria che a parte il gioco che cercavo di instaurare io e a parte tutto il resto (amore, romanticismo, rimorso, tutto) ci vogliamo molto bene e siamo stati importantissimi l'uno per l'altra e anche se non dovesse mai più tornare da me spero di rimanere buoni amici.

Il mio amico diavolo dice che lei sta saggiando il terreno per tenere in caldo me nel caso con l'altro vada male, io spero si vero.

Non posso che essere consapevole che lei potrebbe forse tornare solo se andasse male con l'altro tipo.

Non vedo come un altro ragazzo potrebbe essere così cogl***e da farsi sfuggire la donna più bella e speciale del mondo (poi mettendoci anche il fatto che lui è bello e benestante).

Poi uno che dopo così poco che si consono la invita praticamente a convivere, (anche se lei dice che più un'ospitare per cambiare città, ma due che vivono insieme convivono, c'è poco da fare) credo che sia sicuro della scelta di volersela tenere.

Qui si vedrà se la sua grande oppressività dipendeva da me che ero sfuggente o lei l'ha innata.

Devo fare una cosa che nella mia vita mi è sempre stato difficile fare: accettare che non ho più il controllo della situazione e farmene una ragione e accettare a braccia aperte quello che la vita mi manda.

Spero che un giorno torni, ma non posso vivere in funzione di questo: devo costuirmi una vita dove la mia felicità e la mia autostima arrivino da dentro. Dove sono felice per conto mio e già da me.

Mi scuso per l'enorme mole del testo ma avevo bisogno di scrivere tutto.

Grazie infinitamente dell'interesse.

  • Mi piace! 1
Link al commento
Condividi su altri siti

lime09

Prima di tutto smettila di farti influenzare dai tuoi amici, ogni cosa che hai fatto o non hai fatto è stata perchè qualcuno ti ha consigliato di fare questo o quello: "parti con me per 3 settimane" "ha fatto finta di farsi male" "non accompagnarla" "ti sta fregando "ecc ecc. Insomma mi sembra che il pieno controllo della situazione non lo avevi neanche prima. Sia chiaro non c'è niente di male a partire con gli amici senza la ragazza ma l'idea deve essere abbracciata completamente anche da te.

Questo incontro sembra più un addio, sinceramente visto che vuoi tornarci insieme e visto la tua fragilità d'animo momentanea, non so quanto ti abbia fatto bene, almeno nel breve periodo, rivivere momenti passati insieme. Ma mi sento di dirti che nonostante tutto hai fatto bene a rivederla, probabilmente sei stato troppo "l'amico" ma non è una situazione facile e probabilmente qualsiasi cosa avresti fatto sarebbe sembrata sbagliata.

Se tornera da te? non credo, la convivenza è un duro esame per un coppia certo, ma lei si trova in un nuovo paese: nuove persone, nuovi amici, nuovi posti e zero ricordi di te. L'unica consiglio che posso darti e di non aspettarla, se le cose devono succedere succederanno, ma tu intanto hai il dovere di fare nuove esperienze.

  • Mi piace! 2
Link al commento
Condividi su altri siti

almomentogiusto

Amico mio, in tutta sincerità hai sbagliato troppo, tu come ho fatto io al mio tempo è adesso idealizzi troppo quello che lei in realtà non è. Avevi voglia di fare il farfallone e farti gli affari tuoi quindi vuol dire non era LEI, non era la donna della tua vita, fidati altrimenti non l'avresti trattata così quando ce l'avevi. Non tutti i mali vengono per nuocere e nemmeno i cogliocloni, se lei si trasferisce non la troverai in giro e la dimenticherai velocemente. So cosa pensi "non la voglio dimenticare ma la rivoglio" beh per ora scordatelo, lui è la novità, la nuova città una sfida e tu una cosa passata da mettere nello scatolone in soffitta. Ora sta a te pensare a TE STESSO, L hai sempre fatto prima non sarà difficile farlo anche adesso, hai la libertà di fare tutto quello che vuoi, scopare chi vuoi, fare le esperienze che vuoi. Coltiva hobby, viaggia, divertiti. Troverai un'altra che ti farà scordare tutto, lei ritornerà forse ma non vivere con questa speranza. Vivi perché la vita è una è il mondo é tutto da esplorare.

Fidati, mi rivedo nel tuo caso.ho fatto le stesse identiche tue cagate e lei dopo sei mesi è andata a vivere con il suo nuovo moroso a 800 km da dove vivo. Ed è stato meglio così. Sono sei mesi che non la vedo e la mia vita sta prendendo una piega fantastica. Spero di esserti stato d'aiuto.

Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
 Condividi

×
×
  • Crea Nuovo...