volereessere [Partecipante] 22 Inviato 24 Ottobre 2015 Inviato 24 Ottobre 2015 Sappiamo tutto. Abbiamo letto dell'orrore di Bane, lo abbiamo condiviso, a volte lo abbiamo anche vissuto in prima persona. Grazie a Enjoy abbiamo imparato a riconoscere una Psyco e ci siamo accorti di quante ne abbiamo incontrate durante il nostro lungo cammino. Sappiamo dell’inganno della One – Itis, sappiamo quant’è assurda la convinzione che lei sia la sola possibile, l’unica per noi. Viviamo più o meno in abbondanza e sappiamo che, sempre, ce n’è un’altra disponibile. Abbiamo anche lavorato su noi stessi. Con buoni risultati. Quasi riusciamo a leggere Matrix, sappiamo quasi con certezza cosa c’è dietro ad ogni comportamento. Sappiamo cosa possono fare anzi, a volte sappiamo anche cosa faranno. Non so se abbiamo visto tutto, ma certamente abbiamo visto tanto. Non esistono più, per noi, i fulmini a ciel sereno. Dovremmo essere blindati ed impermeabili. Sappiamo tutto. SAPPIAMO TUTTO eppure…… eppure ancora non riusciamo a liberarci dal dolore. Ancora riescono a farci male. Ancora accusiamo i colpi infertici per quanto previsti o, almeno, prevedibili. Ancora ci fa male vederne le spalle mentre se ne va. O il saperla, dopo un niente, tra altre braccia. Sappiamo che sono cose che succedono e sappiamo anche il perché. Eppure saperlo non ci aiuta neanche un po’. Non credo che sia un problema solo mio. Ho avvertito la sofferenza anche tra i più forti di noi. L’ho percepita aggrappata alle spalle dei nostri colleghi più stimati e rispettati. Aivia, GeorgeKaplan, Bane per citarne solo una minima parte. Tutte spalle forti a cui, loro inconsapevoli, molti di noi si sono appoggiati al bisogno. Non c’è salvezza da questo? Davvero nessuno riesce a liberarsi? Forse non sappiamo niente? Uberpowah e Desmond_Hume ha reagito a questo 2
dickinson1 [Partecipante] 2641 Inviato 24 Ottobre 2015 Inviato 24 Ottobre 2015 sappiamo tutto e niente ,purtroppo. Ogni giorno scopriamo qualcosa di nuovo e il giorno successivo ci ritroviamo a scoprire l'opposto. Le sensazioni ,le esperienze,le azioni che ci circondano sono quello che siamo. Chi siamo? Da dove veniamo? Cosa ci facciamo qui? Mille domande a cui spesso e' difficile trovare risposte. La sofferenza c'e' perche' ci sta il piacere. La donna c'e' peche' ci sta l'uomo. E viceversa. L'importante e' imparare da cio' che affrontiamo ogni giorno. volereessere ha reagito a questo 1
Desmond_Hume [Partecipante] 37 Inviato 24 Ottobre 2015 Inviato 24 Ottobre 2015 Certo che riescono ancora a farci del male... Quando sei giovane ed inesperto, al dolore della fine di un rapporto, subentra la consapevolezza che lei forse non era proprio quella giusta e,quindi, la speranza di potet trovare in un'altra 'la donna perfetta'. Magari sei anche conscio di essere uno "sfigato", ma nessuno può vietarti di cambiare e conquistare la donna dei tuoi sogni, che magari imparerà ad apprezzqre le tue debolezze. Quando diventi un po' più esperto, questa speranza non puoi più trovarla, perché ormai sai già che la donna perfetta non esiste. Mentre eri con lei, il tuo subconscio ci aveva sperato; ma dopo la rottura sei tornato nel mondo reale. Qui già sai che, per quanto perfetto/splendido/generoso/altruista/sensuale tu possa essere, correrai sempre il rischio di esser ferito nel momento in cui vorrai mettere a nudo le tue debolezze.
volereessere [Partecipante] 22 Inviato 29 Ottobre 2015 Autore Inviato 29 Ottobre 2015 ... L'importante e' imparare da cio' che affrontiamo ogni giorno. si, l'importante è imparare dalle nostre esperienze. Ma tutto sommato direi che questo aspetto non manca. E' principalmente a questo che è dovuta la crescita. E la crescita c'è. E' percepibile. Quello che volevo dire è che in questo campo tutto sembra inutile. Tutte le nostre consapevolezze e tutte le nostre esperienze non riescono ad esimerci dal soffrire la fine di certe storie o dall'accusare certi comportamenti. Potrei pensare che le MIE consapevolezze e le MIE esperienze non bastano, ma poi leggo le esperienze degli utenti più solidi solo per scoprire che neanche le loro, a volte, sono sufficienti. E allora torno a domandarmi (e a domandarvi): davvero non esiste alcuna possibilità di diventare più impermeabili? Qualcuno ci è riuscito? Con affetto...
dickinson1 [Partecipante] 2641 Inviato 29 Ottobre 2015 Inviato 29 Ottobre 2015 Probabilmente essere impermeabili comporta avere delle strutture di fondo, un modo di vedere le cose diverso da altri. Forse occorre dare meno importanza a cose di poco conto,o cambiare la percezione dei problemi. Ci stanno letture,video motivazionali... o semplicemente persone che conosciamo da tempo. E spesso quest'ultimo fattore non lo consideriamo. Amici,conoscenti,parenti,ecc .fra questi magari c'e' anche solo una persona con un carattere forte, sicuro di se',con un occhio di riguardo per lo star bene...
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