JonLaJoie [Partecipante] 139 Inviato 29 Ottobre 2015 Inviato 29 Ottobre 2015 Ragazzi, ci pensavo qualche giorno fa, la differenza tra l'approccio diretto verso quello indiretto.La sincerità contro la strategia.Stupirle all'improvviso o anestetizzarle piano piano fino ad affondare il colpo.Non voglio nemmeno star lì a pensare a luogo, giorno, notte, discoteca, biblioteca. Insomma, è un discorso anche fin troppo logico, uno dovrebbe star lì a pensarci 0 secondi e srotolare dalla lingua ciò che gli viene da dentro. Troppo spesso condividendo con amici i miei esempi di approcci diretti mi son sentito dire "ma che? ma va? ma no, non funzionerà mai", esempio lampante di come ci autosabotiamo da soli.Tutto sta al coraggio e alla decisione di cacciare fuori quello che abbiamo dentro, (chi se ne frega delle indicazioni stradali, io desidero solo raggiungere le tue labbra e strapparti quei vestiti da dosso), e non possiamo parlare nemmeno di funzionamento o miglior riuscita di un approccio rispetto all'altro, perchè il tutto sta a noi, al saperlo far funzionare, da che sia un semplice "ciao" ad un verso di Bukowski vomitatole in faccia.Insomma, morale della favola, mi sto facendo troppe pippe mentali io o effettivamente bisogna valutare rischi e differenze tra le due cose?
wallace [Partecipante] 449 Inviato 29 Ottobre 2015 Inviato 29 Ottobre 2015 (modificato) Personalmente sono più per l'approccio diretto. Detto questo, non c è un metodo migliore dell'altro a mio avviso. Dipende molto da chi si ha davanti e dalla location, A mio modo di vedere: 1. In realtà piccole, paesini etc. l'approccio diretto è nella maggior parte dei casi sconsigliabile. Circoli sociali molto chiusi, approcci del genere vengono visti con molta diffidenza. La cosa cambia completamente in una grande città. 2. La ragazza che si ha di fronte. Specialmente in italia dove tutte hanno paura di sentirsi troie parlando con uno sconosciuto, molte ragazze vedono con occhi sbagliati quel tipo di approccio e anche se d'impatto ci fosse attrazione.. negheranno a loro stesse per poter dire al loro io che non sono uscite con uno incontrato per strada. Detta cosi la situazione pare tragica ma penso che il vantaggio del diretto sia di limitare le perdite di tempo. Ok, ci saranno molti piu pali, ma sulla quantità lo vedo come l'approccio più efficace. Ciò non toglie, come sto facendo attualmente, di aprire game multipli usando entrambi gli approcci con HB diverse andando a "sensazione". Modificato 29 Ottobre 2015 da wallace batman1 ha reagito a questo 1
Giorno_Giovanna [Partecipante] 598 Inviato 29 Ottobre 2015 Inviato 29 Ottobre 2015 Forse non avete ancora capito. Non esiste il 100% Esistete voi due e il contesto bisogna saper applicare entrambi i metodi, ma a volte è preferibile uno piuttosto dell'altro Keran92, Dani89 e decatron ha reagito a questo 3
batman1 [Partecipante] 8 Inviato 1 Novembre 2015 Inviato 1 Novembre 2015 quando ci presentano una ragazza durante un uscita tra amici voi che fate? diretti oppure un po ambigui?
maldiluna [Partecipante] 3255 Inviato 2 Novembre 2015 Inviato 2 Novembre 2015 Ragazzi, ci pensavo qualche giorno fa, la differenza tra l'approccio diretto verso quello indiretto. La sincerità contro la strategia. Stupirle all'improvviso o anestetizzarle piano piano fino ad affondare il colpo. Non voglio nemmeno star lì a pensare a luogo, giorno, notte, discoteca, biblioteca. Insomma, è un discorso anche fin troppo logico, uno dovrebbe star lì a pensarci 0 secondi e srotolare dalla lingua ciò che gli viene da dentro. Troppo spesso condividendo con amici i miei esempi di approcci diretti mi son sentito dire "ma che? ma va? ma no, non funzionerà mai", esempio lampante di come ci autosabotiamo da soli. Tutto sta al coraggio e alla decisione di cacciare fuori quello che abbiamo dentro, (chi se ne frega delle indicazioni stradali, io desidero solo raggiungere le tue labbra e strapparti quei vestiti da dosso), e non possiamo parlare nemmeno di funzionamento o miglior riuscita di un approccio rispetto all'altro, perchè il tutto sta a noi, al saperlo far funzionare, da che sia un semplice "ciao" ad un verso di Bukowski vomitatole in faccia. Insomma, morale della favola, mi sto facendo troppe pippe mentali io o effettivamente bisogna valutare rischi e differenze tra le due cose? Per come la vedo io è questione di avere un minimo di intelligenza sociale. O sei in grado di capire in che contesto ti trovi, oppure no. Contesti diversi, apertura diversa. In pista non ci devi nemmeno parlare, apri ballando. Al bancone si ci chiaccheri, ma cristo, iniziare un dialogo basato sulla svasatura del trittico che sta all'ingresso del locale a cosa serve se non ad annoiarla e mostrarle che non hai le palle di approcciarla chiarendo subito le tue intenzioni? Ad una cena tra amici, se non conosci bene tutte le situazioni in sospeso tra i vari invitati, è chiaro che non puoi andarci di diretto perché rischieresti di mettere la ragazza in imbarazzo. Con una collega, se ci vai di diretto ti suicidi perché dovete mantenere un comportamento professionale sul luogo di lavoro, quindi la prendi più larga. Eccetera JonLaJoie e frank00 ha reagito a questo 2
JimJim [Partecipante] 601 Inviato 3 Novembre 2015 Inviato 3 Novembre 2015 Quoto Maldiluna. In discoteca ammazzerei tutti i miei amici che iniziano a parlare con una ragazza chiedendole: Tu che facoltà frequenti? Ah e ti piace? Ma cazzo, vai a parlarle per trombartela o per sapere se i corsi che frequenta sono interessanti? In compagnia invece è più difficile essere diretti perchè potresti mettere in imbarazzo l'altra persona, meglio cercare di isolarla e iniziare a parlare in maniera un pò più diretta. Il contesto dovrebbe saperti indirizzare nella maniera corretta, anche perchè il mood generale potrebbe giocare a tuo (s)favore
michele78 [Partecipante] 82 Inviato 3 Novembre 2015 Inviato 3 Novembre 2015 Bisogna capire dal contesto. Ci sono contesti in cui il diretto non porterebbe mai ad un successo, ad esempio quando una nuova ragazza viene introdotta nel proprio gruppo di amici. In questo caso il diretto è nel 99,9% dei casi svantaggioso. In discoteca, ad esempio, il diretto ci può stare, poi è da calibrare in base alla propria esperienza quanto diretto. Perchè, a mio parere, diretto non significa solo andare da una ragazza e dire "Ciao, mi piaci e vorrei portarti a casa", ma significa fare un approccio con linguaggio del corpo chiaramente interessato, pur senza dover essere diretto a parole, che è quello che avviene con il linguaggio del corpo in disco (a meno che qualcuno non vada dalle ragazze a stringere loro la mano in discoteca...)
Firework [Partecipante] 238 Inviato 3 Novembre 2015 Inviato 3 Novembre 2015 Anche io sono amante del diretto. Forse perché ormai mi ci sono abituato. Però il diretto mostra le palle, l'indiretto mostra la testa, che non tutti hanno. Io vi chiedo: cos'è l'indiretto?"Il modo in cui il 99% delle persone scopa"Ok, ci sta. Ma seriamente: che cos'è? Quando andate da una ragazza, magari una vostra nuova collega, magari un'amica presentatavi da qualcuno, qual è la strategia di base con cui si va da lei, se, per intelligenza sociale, vuoi evitare il diretto? Immagino sia qualcosa come "non le mostro interesse, ma mostro il mio valore in modo da far interessare lei", ma è troppo generico. Col diretto puoi: -Andare da tutte le ragazze che respirano (vedi: discoteca) e provarci, e avrai molti pali, e una grande scrematura fin da subito. -Captare quali ragazze ti rivolgono eye contact, o in generale lanciano IOI, e andare su di loro, spesso a colpo sicuro. Ma con l'indiretto, puoi andare da chiunque, anche i target che dimostrano scarso interesse. Sono interessato, datemi le vostre definizioni di indiretto. Tricker ha reagito a questo 1
-Grey- [Partecipante] 2234 Inviato 9 Novembre 2015 Inviato 9 Novembre 2015 c'è indiretto e indiretto 1 - l'indiretto del: "non credo di piacerti e allora interagisco in modo che sia socialmente inaccettabile per te non interagire con me, ti tengo legata a me per educazione in modo che se non accetti l'interazione ti senta una stronza maleducata e in qualche modo nel tempo per cui riesco a tenere la tua attenzione tu scoprirai qualcosa di me che ti piace" che funziona quasi sempre per aprire e quasi mai per chiudere (in italia dove sono tutte così straviziate da fregarsene anche di comportarsi da stronze dato che quando lo fanno non solo nessuno le punisce ma spesso altre stronze delle loro amiche si complimentano e le osannano come se avessero fatto qualcosa di eroico, cosa che mi da fisicamente il vomito, spesso nemmeno funziona per aprire) 2 - l'indiretto del: "credo che ci piacciamo o cmq voglio scoprirlo, ma so che non possiamo parlarne apertamente davanti a tutti, quindi teniamo le nostre maschere e cerchiamo di dirci quello che dobbiamo dirci con un codice in modo che gli altri non capiscano e tu non debba essere considerata una troia e quando abbiamo questo codice, sempre in codice, stabiliamo un momento in privato dove possiamo toglierci le maschere" che è spesso la scelta migliore, ovviamente significa che lei sia interessata e che sia in grado di fare questo gioco in cui si dicono delle cose che nessuno dei due ascolta e a cui nessuno dei due da importanza, che servono solo per gli altri che stanno addosso a noi due pronti a rovinare tutto alla prima occasione, mentre noi comunichiamo con un nostro codice, che è diverso e si stabilisce ogni volta da interazione a interazione, ed è fatto di toni, espressioni, sguardi, silenzi, movimenti, tocchi... una danza del BL, che è il motivo per cui è molto facilitato da una scusa come "stiamo ballando" in cui è permesso socialmente un vocabolario fisico molto più ampio dico che è spesso la scelta migliore perchè obbiettivamente (sempre soprattutto in italia) il diretto fatto dall'uomo è mal visto se non sei già in privato prima che qualcuno lo faccia notare, ribadisco che questa interazione (a mio parere l'unica possibile per una seduzione) richiede GIA' l'attrazione, da lì non si scappa Tricker e maldiluna ha reagito a questo 2
The_Ross [Partecipante] 60 Inviato 10 Novembre 2015 Inviato 10 Novembre 2015 c'è indiretto e indiretto 1 - l'indiretto del: "non credo di piacerti e allora interagisco in modo che sia socialmente inaccettabile per te non interagire con me, ti tengo legata a me per educazione in modo che se non accetti l'interazione ti senta una stronza maleducata e in qualche modo nel tempo per cui riesco a tenere la tua attenzione tu scoprirai qualcosa di me che ti piace" che funziona quasi sempre per aprire e quasi mai per chiudere (in italia dove sono tutte così straviziate da fregarsene anche di comportarsi da stronze dato che quando lo fanno non solo nessuno le punisce ma spesso altre stronze delle loro amiche si complimentano e le osannano come se avessero fatto qualcosa di eroico, cosa che mi da fisicamente il vomito, spesso nemmeno funziona per aprire) 2 - l'indiretto del: "credo che ci piacciamo o cmq voglio scoprirlo, ma so che non possiamo parlarne apertamente davanti a tutti, quindi teniamo le nostre maschere e cerchiamo di dirci quello che dobbiamo dirci con un codice in modo che gli altri non capiscano e tu non debba essere considerata una troia e quando abbiamo questo codice, sempre in codice, stabiliamo un momento in privato dove possiamo toglierci le maschere" che è spesso la scelta migliore, ovviamente significa che lei sia interessata e che sia in grado di fare questo gioco in cui si dicono delle cose che nessuno dei due ascolta e a cui nessuno dei due da importanza, che servono solo per gli altri che stanno addosso a noi due pronti a rovinare tutto alla prima occasione, mentre noi comunichiamo con un nostro codice, che è diverso e si stabilisce ogni volta da interazione a interazione, ed è fatto di toni, espressioni, sguardi, silenzi, movimenti, tocchi... una danza del BL, che è il motivo per cui è molto facilitato da una scusa come "stiamo ballando" in cui è permesso socialmente un vocabolario fisico molto più ampio dico che è spesso la scelta migliore perchè obbiettivamente (sempre soprattutto in italia) il diretto fatto dall'uomo è mal visto se non sei già in privato prima che qualcuno lo faccia notare, ribadisco che questa interazione (a mio parere l'unica possibile per una seduzione) richiede GIA' l'attrazione, da lì non si scappa Queste sono considerazioni molto interessanti, ma è chiaro che la domanda a questo punto sorge spontanea. Se l'attrazione deve esserci già, come una forza che nasce dal nulla, come si fa ad accorgersene? Provo a "matematizzare" per farmi capire. Se l'attrazione non c'è ho 0, se l'attrazione (anche minima, 0.001 e oltre) c'è ho un numero compreso da 0 a 1, per 1 intendo che ti sta mangiando con gli occhi. E siccome difficilmente una ragazza ti mangia con gli occhi a tempo zero, suppongo che a seconda dei target si possano dare diverse quantificazioni di attrazione di partenza, attrazione che può aumentare o diminuire a seconda dell'interazione. A meno che un player non inizi a scomodare la legge dei grandi numeri, ciò vuol dire che deve assolutamente sviluppare un sesto senso attrattivo che minimizzi i pali o i tempi seduttivi ed inoltre massimizzi le chiusure. Benissimo: come si sviluppa questa sensibilità? è solo questione di esperienza o ci sono abilità necessarie da conseguire?
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