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JackFive
Inviato

Io non lo scrivo mai espressamente ma ci giro intorno a parole se serve.

Solo io faccio così?

Trovate deleterio scriverlo espressamente o è solo una paranoia mia?

Inviato

Sei arrivato con 1 ora in ritardo?Scusati.

Fatti e risponditi ad una domanda quando hai questo dubbio

"Scusa di cosa?"

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fuzlod
Inviato

Io cerco sempre di evitare la parola, ci giro attorno se proprio devo..forse sono un po' troppo "rigido"

saimont
Inviato

"L'uomo definito alpha non deve mai chiedere scusa se non in particolari casi in cui ha torto marcio"

Questa ideologia l'ho seguita per molto tempo,adesso però sto capendo che non è cosi.

L'essere arroganti e pensare di avere sempre ragione è la cosa più sbagliata che si possa fare, le persone lo capiscono e molte si mettono contro di te.

Bisogna equilibrare le forze in modo tale da non essere né sottomessi né arroganti, bisogna stare al centro.

Dividi tutto in poli: sud,nord e centro. Immagina che il nord sia l'essere sottomessi e il sud l'essere arroganti al 100%,nessuno dei due va bene, invece il polo centrale è il giusto equilibrio.

Stiamo portando il concetto all'estremizzazione,come per ogni cosa del resto,ma ciò non significa che sia giusto farlo.

Asdarath
Inviato

Credo che chiedere onestamente scusa quando si ha fatto qualcosa che si ritiene (che tu ritieni) sbagliato sia una bella prova di essere veramente alpha.

Non si ha paura di chiedere scusa.

Non si ha paura di sostenere le proprie idee.

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JackFive
Inviato

L'ho messo su Social & Chat Game per una ragione. Io non scrivo mai "scusa" nero su bianco.

Di presenza tra kino, ec, voce, la cosa cambia di moltissimo.

Gli arroganti so tutto io che credono di avere sempre ragione li evito a prescindere. Umiltà, non "zerbinaggio".

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saimont
Inviato (modificato)

Non è un discorso così banale come potrebbe sembrare, ottimo spunto JackFive.

"Scusa" è solo una parola, e le parole non sono mai un problema di per sé. Ciò che rappresenta il problema più grosso è il significato che gli diamo.

Un uomo dovrebbe sempre, SEMPRE prendersi la responsabilità delle sue azioni. Giuste o sbagliate che siano, le nostre decisioni devono essere prese con auto-coerenza e dobbiamo portarcele dietro.

Questo non significa essere infallibili o pensare di avere sempre ragione: gli errori si fanno, e se ne fanno molti.

Ma quali che siano questi errori, se derivano da una nostra decisione autonoma e volontaria, sono nostra responsabilità.

E io, personalmente, non mi scuso per qualcosa che ho deciso.

Posso dispiacermi che l'outcome della mia decisione sia stato negativo, magari anche per qualcun altro.

Ma se l'altra persona mi ha delegato una decisione, non mi scuserò per aver preso quella che ritenevo migliore.

Se sono un broker, e qualcuno mi dà un milione di euro da far fruttare e io li perdo tutti, ovviamente mi dispiace. Per me e per lui.

Ma se sul contratto che ha firmato era scritto che poteva succedere, non mi scuserò per quello che ho fatto.

(ovviamente se io avevo promesso al 100% un ritorno, lui fa bene a mandare qualcuno a spararmi)

Si torna all'importanza delle parole:

"Scusa se ho perso i tuoi soldi" NO

"Mi dispiace per ciò che è successo" Meglio

Sono due frasi estremamente diverse, anche se sembrano simili.

"Scusa" lo limito alle azioni involontarie.

Se pesto un piede a qualcuno mentre cammino, sbatto contro una persona o faccio punto a ping-pong dopo aver fatto sbattere la pallina sulla rete, allora chiedo scusa.

Per tutto il resto, al limite "mi dispiaccio" dell'accaduto.

Pone il focus non sulla mia colpevolezza, ma sul sentimento condiviso.

"Mi dispiace che tu ti sia arrabbiata perché esco con delle mie amiche"

Non vuol dire che io sbagli a farlo o che smetterò. Significa solo che trovo triste il SUO sentimento, e empaticamente mi dispiace per lei.

Do perfettamente ragione a chi faceva notare l'importanza del para e del non verbale: una frase simile, se scritta, si presta molto di più all'interpretazione, molto meglio a voce.

E anche a voce, con attenzione: le parole hanno il significato che noi diamo loro, e che convogliamo agli altri.

Se dico che mi dispiace in lacrime e con l'aria da cane bastonato, sarà peggio di uno "scusa" detto con serenità guardando l'altra persona negli occhi.

Discorso che non fa una grinza,hai spiegato meglio di me ciò che volevo dire.

La distinzione fra Il "mi dispiace" e "scusa" è molto sottile, ma utile e mi ha colpito molto.

C'è gente che prende per scontato un manuale, ed io l'ho fatto, ma non dicono sempre cose giuste..

Bisogna cercare di capire solo ed esclusivamente in base all'esperienza personale ciò che è giusto da ciò che è sbagliato.

Poi,prendere spunto da una persona con una vasta gamma di esperienze che possono aiutarti è giusto,ma non sempre le sue scelte possono aiutarti nelle tue scelte.

Modificato da saimont
Benjamin.Locke
Inviato

Non c'è uomo più insicuro e debole di quello che ha paura a chiedere scusa quando è consapevole di aver sbagliato.

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