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sarge efficiente o carattere coerente?


nathan_never75
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nathan_never75

Volevo porre il focus su un argomento (forse) non ancora trattato!

Si è parlato dell'importanza degli inner-game e di avere un "alto" frame quando si interagisce con le Hb,

vincere le paure

sconfiggere l'ansia

combattere la timidezza..

Si è suggerito anche tutta una serie di argomenti di cui disquisire nel caso di mancanza di questi per non far spegnere la conversazione e soddisfare la regola del 90-10...

si è parlato altresì della qualità dei commenti per ottenere Bt agli occhi della hb...

cio di cui non si è parlato, sono le differenze di  background  caratteriale che caratterizzano le persone che usufruiscono dei suddetti commenti...

Cito nel caso specifico la mia situazione caratteriale, ma ciò non toglie che ve ne possano essere molte molte altre..

Spiego: L'inner  game ha dato i suoi frutti in quanto il frame è molto alto,

la timidezza non c'è mai stata,

il materiale canned è recepito tra le mie skill e riadattato a me, ma...

...quando vado per recitarlo gestendo una conversazione lunga interattiva e intrisa di Bl, mi rendo conto che mi trovo in una veste che non è più la mia...sto abbandonando la zona in cui si ha la situazione in mano, per avventurarmi in un terreno che inevitabilmente  porta ad essere il mio frame più vulnerabile e recettivo alle sfide esterne......

...per dirla in parole povere, mi sento un clown....

il mio modo di fare, mi porterebbe a dirigere una conversazione pacata, rilassata, infarcita di "tecniche" con un sommesso Bl, puntando  sul "potere" della parola!

Mi rendo conto che questo metodo è  altamente inefficace nel gestire un set/hb appena conosciuta:

qui c'è bisogno di molto Humor e interazione, alla Yowriter per fare un'esempio, che in poco tempo è riuscito a "rivoltare" un pub a Monaco, portandosi, a io avviso già a  metà dell'opera x Bt e social proof;

gestendo la comunicazione a mio modo si potrebbe spaziare dall'essere preso per una persona grigia e noiosa quindi ben lungi dal poter puntare a qulasiasi tipo di close

Mi piacerbbe sapere il vostro parere su come far sposare efficienza del sarge e coerenza coi modi di essere!

Sarge on..

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matt

Ciao io sono convinto che ognuno deve essere sempre sè stesso e quindi non snaturasi nel modo di fare e di porsi; chiaro che se si può migliorarsi le tecniche sono utili, ma alla lunga la vera personalità emerge sempre IHMO ciao  :)

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XAX
Volevo porre il focus su un argomento (forse) non ancora trattato!

[...]

...quando vado per recitarlo gestendo una conversazione lunga interattiva e intrisa di Bl, mi rendo conto che mi trovo in una veste che non è più la mia...sto abbandonando la zona in cui si ha la situazione in mano, per avventurarmi in un terreno che inevitabilmente  porta ad essere il mio frame più vulnerabile e recettivo alle sfide esterne......

...per dirla in parole povere, mi sento un clown....

[...]

Mi piacerbbe sapere il vostro parere su come far sposare efficienza del sarge e coerenza coi modi di essere!

Sarge on..

L'argomento è statotrattato tantissime volte, nelle sue sfaccettature più impensate.

Non è obbligatorio recitare il canned.

Il canned è per coloro che non sanno ancora "inventare" argomenti interessanti ed hanno bisogno di "esempi" preconfezionati.

A me all'inizio è servito, ma l'ho abbandonato presto proprio per il motivo che hai appena citato.

Non lasciarti ingannare. La seduzione non è recitare il canned.

La seduzione è linguaggio del corpo.

La seduzione è interpretare i segnali del target.

La seduzione è sfruttare le dinamiche sociali.

La seduzione è vincere le barriere.

La seduzione è proporsi sessualmente.

La seduzione è adattarsi ai modelli comunicativi del target.

La seduzione non è una recita, tutt'altro: meno segui un copione, meno sei rigido nel tuo ruolo, meno reciti il buffone e più è efficace.

Detto con parole contrarie la seduzione è flessiblità, capacità adattativa, velocità nel reagire ai feedback del contesto e del target.

EDIT concediti di sentirti a disagio. In fondo stai imparando comportamenti nuovi, comportamenti che non conoscevi prima. Hai fatto il militare? io si e la prima settimana mi sentivo enormemente a disagio in divisa e tutti intorno a me percepivano il mio disagio. Poi con il tempo mi sono sentito più a mio agio, mi sono sentito dentro ai miei vestiti anche se insoliti, e le persone percepivano la mia tranqullità

La stessa cosa vale per il sarge: io non sono un militare, non fa parte del mio modo di essere. Eppure in quei panni ci stavo in modo tranquillo e sereno.

Le scarpe erano più consumate, i vestiti più spiegazzati, il cappello sporcoe deformato. Contrariamente ai primi giorni, in cui si vedevano le pieghe di "magazzino", i vestiti si erano adattati a me.

Per rispondere alla tua ultima frase, c'è solo un modo per conciliare efficienza del sarge e coerenza coi modi di essere: valutare il risultato della tua azione.

Non esistono comportamenti giusti o sbagliati: esistono comportamenti efficaci e comportamenti inefficaci.

Poniti un obiettivo e perseguilo. Se ci sarai riuscito è perchè hai messo in atto dei comportamenti efficaci, se non ci sarai riuscito è solo eprchè i tuoi comportamenti sono inefficaci.

Questa è la chiave.

L'adattamento lo puoi fare solo tu e nessun'altro per te.

Per questo io consiglio sempre di leggere più metodi diversi e di non fossilizzarsi sempre sul più pubblycyzzato.

Il lavoro che dovrai fare, rischioso e faticosom sarò aquello di trovare i comportamenti seduttivi che meglio si adattano alla tua personalità e che sono efficaci.

Tutto qui :)

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kirk

La prendo alla larga...  spero non COSI' alla larga da risultare OT col thread :rolleyez:

Non è che il tema non sia stato trattato, è che non esiste una risposta semplice al problema che sottintende il tuo post e quindi nessuna risposta sembra soddisfacente. Tu ti chiedi come conciliare la tua personalità con le nuove abilità e tecniche che stai apprendendo, per evitare che suonino innaturali, artificiose etc.. Anche io mi sono chiesto per moltissimo tempo come fare per ottenere che le cose imparate diventassero "naturali", in altre parole, come internalizzare le tecniche.

La risposta è: NON pensare a come fare per internalizzare le tecniche.

Internalizzare le tecniche significa far sì che esse entrino in quel territorio dal quale il nostro cervello attinge le azioni spontanee, come evitare all'ultimo momento un ostacolo o fuggire da un pericolo, o inventare su due piedi una scusa credibile per il non aver fatto i compiti.  :-P

I moti che avvengono in questo campo non sono controllati dalla coscienza, così come non è controllato dalla coscienza il processo che trasforma una tecnica astratta in una "propria skill". Il motivo è semplice: per diventare veramente TUA, una certa abilità appresa dall'esterno deve sparire piano piano dal controllo della coscienza, entrando in un territorio dal quale appare fulmineamente al momento giusto e senza bisogno di cercarla e richiamarla coscientemente. 

In altre parole, l'accoppiamento STIMOLO ----> RISPOSTA avviene senza partecipazione attiva delle coscienza, che interviene solo una frazione prima dell'azione soltanto per verificare se è desiderabile o no agire il qual modo (principi etici, etc.). Per esempio, tra tutte le risposte possibili ad una frase provocatoria di una HB, verrà automaticamente selezionata la risposta più adatta, tra le centinaia di possibili che conosci ed hai imparato. Verrà da se, senza pensare a Deangelo o altro.

Se però tu cerchi di spiegare come ciò accada, o come fare per favorire il processo, ottieni l'effetto di mantenere a livello della coscienza le conoscenze/tecniche appena apprese (infatti è necessaria la coscienza per "spiegare"). Ma facendo ciò, se da una parte ingrassi il tuo ego con la sensazione d'avere tutto sotto controllo, dall'altra impedisci che quello che hai imparato diventi un automatismo, ovvero impedisci l'interiorizzazione delle tecniche. Lo stesso se hai troppa fretta di acquisire padronanza di ciò che hai imparato: ancora, chiedendoti continuamente dov'è che sbagli, focalizzi l'attenzione cosciente sui movimenti e sulle tecniche, mentre sappiamo che le tecniche devono SPARIRE alla coscienza, dopo che sono state memorizzate.

Il fatto è che nessuno ti può aiutare in questa fase. Nemmeno te stesso puoi aiutarTI. Nessuno può dirti COME SI FA ad acquisire una qualsiasi abilità.

Tipicamente, la sensazione è quella d' "aver dimenticato" una certa cosa precedentemente memorizzata, ed in effetti è proprio così: non è più dominio primario della coscienza. Come guidare la macchina o utilizzare la grammatica italiana. In effetti, in questo momento so MENO cose di grammatica di quando la studiavo alle elementari, non saprei fare una buona analisi logica, nella prova di analisi del periodo prenderei 5... però, chissà com'è, la utilizzo MOLTO MEGLIO di allora (almeno spero di non smentirmi  :ehm:).

E il tutto funziona meglio, anche perchè il mio cervello non più concentrato sulle regole grammaticali è libero per altre funzioni, come quello di trovare idee creative o modi diversi e originali per rendere uno stesso concetto.

Quando finalmente ho dimenticato la grammatica, comincio a trovare il modo di esprimere il vero me stesso  :)

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