The_Ross [Partecipante] 60 Inviato 16 Novembre 2015 Inviato 16 Novembre 2015 Ti chiedi come sia possibile che tutta la realtà che ti circonda è tanto distante da te. Cresci con la consapevolezza errata di essere l'uno fra molti. Piccolo essere disperso nella landa. Se dalla tua stessa culla, il tuo nido, provengono solo cinguettii di elogio, ovattati commenti su quanto tu sia speciale, piccola rondinella del cazzo, non aprirai mai le ali quando dovrai spiccare il volo. Sprofonderai a terra e ritornerai al tuo nido con le ossa rotte e più ovatta di prima. Bella la tua nuova culla? Fottuta prigione: è un'agonia. L'inizio di uno stillicidio quotidiano. Ma alla fine puoi anche amare l'agonia e l'impotenza. È così comodo farsi imboccare ancora e ancora nell'attesa che qualcosa atterri sul tuo nido. Attendi solo il caricamento della tua morte. Guardati: nei tuoi occhi c'è una luce fioca, proviene da un fuoco che non è mai stato veramente vivo, ma è sempre stato pronto a bruciare. Quante volte hai sentito l'eco distorta di una voce interiore che tanto avrebbe voluto esplodere. Sei stato così stolto da non volerla mai ascoltare, adesso è giunto il momento. Hai il coraggio di criticare la tua educazione, il tuo retaggio? Hai la forza di dire a tua madre che è riuscita a rovinarti l'adolescenza con tutte le credenze che ha incistato nella tua mente? Hai l'energia necessaria per scrostare anni e anni di escrementi dialettici e cognitivi, pigrizia e superbia sociale, ricerca di approvazione? Stai per intraprendere un percorso infinito, pieno di cartelli che ti indicano le scorciatoie per tornare a casa. E ti dovrà piacere combattere, altrimenti la paura prenderà la tua mano. La tua prigione è sempre aperta per te. Ti dovrà piacere combattere. Combattere contro il tempo passato, contro l'innaturalità acquisita di atteggiamenti fallimentari, contro te stesso, la rondinella del cazzo nel nido di ovatta che ha aspettato che gli crescesse la barba prima di provare a spiccare il volo, fallendo. Ti dovrà piacere combattere contro te stesso, senza rinnegare ciò che sei sempre stato. Un uomo che non accetta il proprio passato non è un uomo, è un paradosso deambulante senza identità. Fa' che la fiamma dispersa nei tuoi occhi, si trasformi in un perenne incendio. L'ardore e la passione saranno le tue colonne portanti su cui poggerà lo splendore della tua essenza. Sii capace di esistere. Sii degno di esistere. Julian89, Giorno_Giovanna, Akira93 e 3 altri ha reagito a questo 6
Giorno_Giovanna [Partecipante] 598 Inviato 16 Novembre 2015 Inviato 16 Novembre 2015 Affinchè il tuo fuoco possa bruciare la tua Roma. Peace and Riot
dickinson1 [Partecipante] 2641 Inviato 16 Novembre 2015 Inviato 16 Novembre 2015 il fatto e' che molte persone vivono solo col passato. Si rifanno a vicende di tempo rima e si basano solamente su quelle. Senza voler cambiare nemmeno un dettaglio se dovessero riaccadere le stesse situazioni. Non solo quelle giuste...ma pure quelle sbagliate. Molti concetti che ci passano per la testa sono nati dal passato...
Akira93 [Élite] 2013 Inviato 17 Novembre 2015 Inviato 17 Novembre 2015 Scritto veramente in maniera sublime!! Da una dosa di motivazione spettacolare!!
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