KGF [Partecipante] 53 Inviato 6 Dicembre 2015 Inviato 6 Dicembre 2015 Salve a tutti, Scrivo per un problema con lo studio. Ho da poco iniziato l'università e non trovo la voglia di studiare, nonostante la facoltà mi piaccia. Ho fatto lo scientifico. I primi anni andavo molto bene. Fortunatamente (e sfortunatamente) ho una buona memoria fotografica, e ho iniziato ad adagiarmi sapendo che con poco avrei avuto buoni risultati. Nel corso degli anni mi sono adagiato sempre più e sapere di un esame/verifica non mi cambia niente, come neanche averlo. Diciamo che comunque sono riuscito a fare comunque il minimo per non farmi bocciare. Gli ultimi tre anni di liceo scientifico non ho praticamente mai studiato. Mi scoccia non sfruttare a pieno le mie potenzialità, e sto trovando un modo per riacquisire il senso di urgenza (o del dovere) che mi faccia mettere più sotto. Sporadicamente è ricomparso per qualche verifica negli anni e mi ha portato risultati eccellenti. Voi avreste in mente qualcosa per farlo comparire ad ogni esame e togliermi questa mentalità "tanto lo passo lo stesso"?
Erlenmeyer [Partecipante] 2963 Inviato 6 Dicembre 2015 Inviato 6 Dicembre 2015 Secondo me il senso di urgenza verrà da sé quando al primo esame all'università ti renderai tragicamente conto che la memoria fotografica non può cullarti fino alla laurea come aveva fatto per il diploma vanhalen ha reagito a questo 1
KGF [Partecipante] 53 Inviato 6 Dicembre 2015 Autore Inviato 6 Dicembre 2015 (modificato) Secondo me il senso di urgenza verrà da sé quando al primo esame all'università ti renderai tragicamente conto che la memoria fotografica non può cullarti fino alla laurea come aveva fatto per il diplomaPer ora ne ho fatto uno, parziale s'intende, e non è andato male. Però non è strettamente collegato al voto, nel senso che dopo un voto negativo mi ci metto di più. Però senza sbatterci i denti ogni volta non riesco a mettermi. Penso che abbia radicato una mentalità sbagliata, di essere diventato un procrastinatore seriale e purtroppo sia meno responsabile rispetto agli anni precedenti. Per dire all'inizio del liceo, se prendevo un voto basso mi incazzavo, ora o che vada bene o male non mi da più di tanto a pensare. E questo può essere esteso a vari campi della vita. Paradossalmente prima che inseguivo il bel voto ero molto più felice poichè durante le giornate avevo "uno scopo". Spero di essermi spiegato meglio.P.S.: poi, vuoi mettere quanta più soddisfazione hai a cazzeggiare dopo avere fatto il tuo dovere rispetto a cazzeggiare sempre? Razionalmente ci arrivo, nei fatti però cazzeggiare sembra sia diventata una droga Modificato 6 Dicembre 2015 da KGF
Lab [Partecipante] 12 Inviato 13 Dicembre 2015 Inviato 13 Dicembre 2015 Imponiti degli obiettivi. Tieni un'agenda con tutto il materiale che devi studiare giorno per giorno. Comincia in modo graduale così da poter rispettare al meglio gli obiettivi. Se non riesci neanche con questo metodo allora fai vedere i tuoi obiettivi a una persona fidata e aggiornala costantemente del fatto che stai svolgendo le attività prefissate. Se non dovessi rispettare un'attività per QUALUNQUE motivo, la persona a cui hai affidato l'incarico dovrà punirti. N.B. Le punizioni devono essere toste ( io mi sono autoimposto di svegliarmi alle 5:50 per 5 gg e ho sofferto il sonno come un cane). Buono studio
vanhalen [Élite] 6868 Inviato 13 Dicembre 2015 Inviato 13 Dicembre 2015 scusa la domanda che facoltà fai !?
Erlenmeyer [Partecipante] 2963 Inviato 13 Dicembre 2015 Inviato 13 Dicembre 2015 Per ora ne ho fatto uno, parziale s'intende, e non è andato male. Però non è strettamente collegato al voto, nel senso che dopo un voto negativo mi ci metto di più. Però senza sbatterci i denti ogni volta non riesco a mettermi. Penso che abbia radicato una mentalità sbagliata, di essere diventato un procrastinatore seriale e purtroppo sia meno responsabile rispetto agli anni precedenti. Per dire all'inizio del liceo, se prendevo un voto basso mi incazzavo, ora o che vada bene o male non mi da più di tanto a pensare. E questo può essere esteso a vari campi della vita. Paradossalmente prima che inseguivo il bel voto ero molto più felice poichè durante le giornate avevo "uno scopo". Spero di essermi spiegato meglio. P.S.: poi, vuoi mettere quanta più soddisfazione hai a cazzeggiare dopo avere fatto il tuo dovere rispetto a cazzeggiare sempre? Razionalmente ci arrivo, nei fatti però cazzeggiare sembra sia diventata una droga Ah guarda, sul cazzeggiare sono d'accordo con te, solo che io ho sviluppato un timer interno che scatta quando manca all'incirca un mese dall'esame... Quando scatta il timer mi viene troppa ansia per cazzeggiare con piacere e l'ansia si abbassa solo andando a studiare. Comunque anche io sarei curiosa di sapere in quale facoltà studi
KGF [Partecipante] 53 Inviato 14 Dicembre 2015 Autore Inviato 14 Dicembre 2015 (modificato) Rispondo ora, frequento la facoltà di farmacia. Comunque dopo un'attenta analisi sono giunto alla conclusione che la facoltà non mi interessa, che l'ho fatta perchè imposta. Non avendo interesse in ciò che faccio manca anche la motivazione. Sto raccogliendo le forze per cambiare e seguire ciò che amo! Grazie a chi mi ha dato consiglio! Modificato 14 Dicembre 2015 da KGF
Vincent [Partecipante] 876 Inviato 14 Dicembre 2015 Inviato 14 Dicembre 2015 Secondo me il senso di urgenza verrà da sé quando al primo esame all'università ti renderai tragicamente conto che la memoria fotografica non può cullarti fino alla laurea come aveva fatto per il diploma Purtroppo con me invece ha funzionato. Il mio consiglio, che ho vissuto una soluzione simile alla tua e continuo a viverla, sprecando un enorme talento, e' semplicemente una: forza di volonta' ed imposizioni.
Erlenmeyer [Partecipante] 2963 Inviato 14 Dicembre 2015 Inviato 14 Dicembre 2015 Purtroppo con me invece ha funzionato. Il mio consiglio, che ho vissuto una soluzione simile alla tua e continuo a viverla, sprecando un enorme talento, e' semplicemente una: forza di volonta' ed imposizioni. Un intero percorso universitario completato a forza di memoria fotografica? Un po' ti invidio
KGF [Partecipante] 53 Inviato 15 Dicembre 2015 Autore Inviato 15 Dicembre 2015 Un intero percorso universitario completato a forza di memoria fotografica? Un po' ti invidio Io non molto invece. Per il semplice fatto che completando un corso senza studiare non c'è soddisfazione. Se sei appassionato di ciò che fai e ti sbatti per farlo, magari non sei portato fatichi di più, ma sei più fiero di te stesso ed il voto ha più sapore. Almeno io non ho mai avuto soddisfazione ad avere un bel voto senza studiare, ho avuto più gratificazione con voti magari più bassi ma sudati (quelle poche volte che mi ci son messo).
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