Anciaki [Élite] 224 Inviato 15 Gennaio 2016 Inviato 15 Gennaio 2016 Post frontal crash Questo forum lo ho sempre trovato interessante perchè ti dice quello che nessuno vuole dirti, ma da un po' di tempo ha iniziato anche a dirmi quello che io non voglio proprio sentire. Non le voglio proprio sentire certe cose perchè mi fanno male, ma di un male atroce che ho tanta paura di affrontare perchè che sento da qualche parte che avrebbe il potere di sovrastarmi senza lasciare più nulla di quello che sono io, trasformandomi in qualcosa che non lo so proprio. Un involucro? Una bestia? Un superuomo? Bho... Questo post poi è capitato in un momento particolare, molto paricolare, giusto in tempo. E' da un po' che ho cominciato a frequentarmi con una ragazza ed il nostro conoscersi è stato un crescendo di emozioni ed orgasmi. Al primo day vedo l'orrore (giusto per infierire): lascia il ragazzo per scoparmisi e comincia la sera stessa a casa sua: me la faccio, dormo da lei ed il giorno dopo me ne torno alle mie faccende. Per me poteva anche finire lì era una scopata e basta dopotutto... ma lei trombava davvero bene e per questo mi avrebbe fatto piacere che accadesse di nuovo. Si fà risentire, e così iniziamo a vederci regolarmente. Dopo un po' si affeziona, e continua a farlo sempre di più. Addirittura un giorno mi scrive "scusa ma cn te nn è solo sesso" (e lei di sesso ne faceva tanto e con tanti tante volte e tutti nello stesso periodo). Quando ci vediamo è sempre una catastrofe di orgasmi, lei non si stanca mai e io la monto a più non posso per notti intere. E dopo un mesetto arriva anche a me... ed inizio ad affezionarmi. Lei era dolcissima, pensava sempre a me, mi scriveva, voleva stare pomeriggi interi con me, mi offriva qualsiasi cosa pensasse io potessi desiderare, ed al letto poi... Una specie di angelo caduto dal cielo. L'amore? Una notte un mese fa il male bussa alla porta perchè lei ,mentre stiamo al letto ancora abbracciati dopo il coito, mi fa: "io ho paura di farti del male... Io so che ti farò male e non voglio che questo succeda", "Ma che cazzate mi dici" le rispondo e lei replica con un inquietante "Io sono una grandissima stronza e tu noi sai quanto, io non resiterò a farti male" ed infine rispondo con parole che importanti non sono. Un giorno che sto da lei la mattina mi chiama anche amore, sentiamo "la nostra canzone" e piangiamo abbracciati. Sono al settimo cielo. Lo stesso giorno mi scrive la ex, vado a casa sua e me la scopo forte. Mi sento una merda indescrivibile per una settimana. Come ho potuto fargli una cosa del genere? Ok lo so che vorrei scoparmi il mondo intero e di per se questo non è sbagliato per me, ma sapere che lei molto probabilmente non capirebbe e ci starebbe malissimo mi fa sentire in colpa. Mi sento in colpa per averla pugnalata alle spalle, perchè ho fatto una cosa che le farebbe male: come prendere l'orsetto di un bambino e bruciarglielo... e a bruciargli la sua tenera illusione, a lui fisicamente non gli succede nulla, ma nel cervello gli succede la fine del mondo. E poi mi sono punito in modi che non voglio raccontare in questo post, non chiedetemi perchè ma sentivo solo il bisogno di farlo. Cominciano le vacanze, lei parte ed inizia a fare la stronza come predetto... e io ci sto male due volte, perchè fa così e perchè l'ho "tradita". Mi dice cose raccapriccianti: "Io non è vero che ti amo", "tu per me non sei niente", "non c'è stato mai nulla" ecc... Poi torna e appena ci rivediamo caccio fuori la oltr ed a lei sta bene, molto bene, ne è contentissima perchè la pensa proprio così. A me la cosa fa anche eccitare sessualmente. A lei pure. Poi ci rivediamo qualche giorno fa. Alla luce tremolate di una lampadina parlando mi confessa che sha iniziato a farsi gli altri proprio perchè si stava affezionando troppo a me ed era spaventata (come in post passati avete affermato anche voi) di arrivare fino in fondo, all'abisso. A quel punto vedo l'orrore vero, mi sento peggio di mai e la ricopro dei peggiori insulti che abbia mai detto ad una ragazza con lei che mi spronava a farlo tra un pianto ed un altro. Quest'orrore non ha fine. Io ho provato, nel farlo, una grande liberazione ed un senso di potere che sì è piacevoltemente eccitante. Sinceramente la considero una cosa un po' "malata" ecco... ma lo è davvero? Ora mi fermo qui perche ho riportato ogni dettaglio che si riflettesse nel grande disagio di Marco. Che schifo. Keran92, Back Door Man, jelly.bean e 4 altri ha reagito a questo 7
Anciaki [Élite] 224 Inviato 15 Gennaio 2016 Inviato 15 Gennaio 2016 @sbronza non penso porterebbe a qualcosa se non ad essere frainteso.
Ginevra [Partecipante] 1578 Inviato 15 Gennaio 2016 Inviato 15 Gennaio 2016 Per questo ci sono sempre più bidoni, in giro. Hanno visto troppe scene da film che non dovrebbero nemmeno essere fatti ed ecco il risultato. Inoltre, da uomo, per poter dare il meglio di me nel sesso non posso certo permettermi di mangiare. Aivia: bellissima visione, ma io lo considero più che altro come vita di uscita. A volte, mi rassicura e posso andare avanti. Sì perchè secondo te i bidoni sono "bidoni" perchè hanno trovato uno stallone che le ha fatte mangiare prima, durante e dopo il sesso? Suvvia...... Una donna (ma anche un uomo) diventa bidone quando non ha tra le mani un'emozione, un pò di felicità....e il cibo diventa un rifugio... oppure per problemi ormonali, oppure perchè semplicemente non gliene frega una minchia di piacere agli altri e si vive la vita come gli va.... Non vedo in giro "fighe" taglia 40/42 felici con al seguito uomini stratosferici.... Non vedo uomini fisicamente perfetti sprigionare fascino ma piuttosto insicurezza... Bidoni o non bidoni bisogna soltanto saper vivere... Quindi riassumendo tu non puoi portare una donna a cena perchè poi non ci puoi fare sesso????? che noia che barba, che barba che noia.... (in senso affettuoso) Pedrito e Ad94ry ha reagito a questo 1 1
Ginevra [Partecipante] 1578 Inviato 15 Gennaio 2016 Inviato 15 Gennaio 2016 Post frontal crash Questo forum lo ho sempre trovato interessante perchè ti dice quello che nessuno vuole dirti, ma da un po' di tempo ha iniziato anche a dirmi quello che io non voglio proprio sentire. Non le voglio proprio sentire certe cose perchè mi fanno male, ma di un male atroce che ho tanta paura di affrontare perchè che sento da qualche parte che avrebbe il potere di sovrastarmi senza lasciare più nulla di quello che sono io, trasformandomi in qualcosa che non lo so proprio. Un involucro? Una bestia? Un superuomo? Bho... Questo post poi è capitato in un momento particolare, molto paricolare, giusto in tempo. E' da un po' che ho cominciato a frequentarmi con una ragazza ed il nostro conoscersi è stato un crescendo di emozioni ed orgasmi. Al primo day vedo l'orrore (giusto per infierire): lascia il ragazzo per scoparmisi e comincia la sera stessa a casa sua: me la faccio, dormo da lei ed il giorno dopo me ne torno alle mie faccende. Per me poteva anche finire lì era una scopata e basta dopotutto... ma lei trombava davvero bene e per questo mi avrebbe fatto piacere che accadesse di nuovo. Si fà risentire, e così iniziamo a vederci regolarmente. Dopo un po' si affeziona, e continua a farlo sempre di più. Addirittura un giorno mi scrive "scusa ma cn te nn è solo sesso" (e lei di sesso ne faceva tanto e con tanti tante volte e tutti nello stesso periodo). Quando ci vediamo è sempre una catastrofe di orgasmi, lei non si stanca mai e io la monto a più non posso per notti intere. E dopo un mesetto arriva anche a me... ed inizio ad affezionarmi. Lei era dolcissima, pensava sempre a me, mi scriveva, voleva stare pomeriggi interi con me, mi offriva qualsiasi cosa pensasse io potessi desiderare, ed al letto poi... Una specie di angelo caduto dal cielo. L'amore? Una notte un mese fa il male bussa alla porta perchè lei ,mentre stiamo al letto ancora abbracciati dopo il coito, mi fa: "io ho paura di farti del male... Io so che ti farò male e non voglio che questo succeda", "Ma che cazzate mi dici" le rispondo e lei replica con un inquietante "Io sono una grandissima stronza e tu noi sai quanto, io non resiterò a farti male" ed infine rispondo con parole che importanti non sono. Un giorno che sto da lei la mattina mi chiama anche amore, sentiamo "la nostra canzone" e piangiamo abbracciati. Sono al settimo cielo. Lo stesso giorno mi scrive la ex, vado a casa sua e me la scopo forte. Mi sento una merda indescrivibile per una settimana. Come ho potuto fargli una cosa del genere? Ok lo so che vorrei scoparmi il mondo intero e di per se questo non è sbagliato per me, ma sapere che lei molto probabilmente non capirebbe e ci starebbe malissimo mi fa sentire in colpa. Mi sento in colpa per averla pugnalata alle spalle, perchè ho fatto una cosa che le farebbe male: come prendere l'orsetto di un bambino e bruciarglielo... e a bruciargli la sua tenera illusione, a lui fisicamente non gli succede nulla, ma nel cervello gli succede la fine del mondo. E poi mi sono punito in modi che non voglio raccontare in questo post, non chiedetemi perchè ma sentivo solo il bisogno di farlo. Cominciano le vacanze, lei parte ed inizia a fare la stronza come predetto... e io ci sto male due volte, perchè fa così e perchè l'ho "tradita". Mi dice cose raccapriccianti: "Io non è vero che ti amo", "tu per me non sei niente", "non c'è stato mai nulla" ecc... Poi torna e appena ci rivediamo caccio fuori la oltr ed a lei sta bene, molto bene, ne è contentissima perchè la pensa proprio così. A me la cosa fa anche eccitare sessualmente. A lei pure. Poi ci rivediamo qualche giorno fa. Alla luce tremolate di una lampadina parlando mi confessa che sha iniziato a farsi gli altri proprio perchè si stava affezionando troppo a me ed era spaventata (come in post passati avete affermato anche voi) di arrivare fino in fondo, all'abisso. A quel punto vedo l'orrore vero, mi sento peggio di mai e la ricopro dei peggiori insulti che abbia mai detto ad una ragazza con lei che mi spronava a farlo tra un pianto ed un altro. Quest'orrore non ha fine. Io ho provato, nel farlo, una grande liberazione ed un senso di potere che sì è piacevoltemente eccitante. Sinceramente la considero una cosa un po' "malata" ecco... ma lo è davvero? Ora mi fermo qui perche ho riportato ogni dettaglio che si riflettesse nel grande disagio di Marco. Che schifo. Sì, direi che sia un rapporto "malato".... si alimenta di struggimenti, di senso di abbandono e sensi di colpa......ambo i lati... Ad94ry ha reagito a questo 1
poiuyto [Élite] 2194 Inviato 15 Gennaio 2016 Inviato 15 Gennaio 2016 La mia ltr ha messo su 6 chili poco dopo esserci conosciuti, e il lievitamento a seguito dell'inizio di una relazione é una cosa che vedo abbastanza in giro. Certo che posso portarla a cena, ma o mangia solo lei o mi scordo di farci sesso dopo. E preferisco, piuttosto di fare mezzo e mezzo che poi il sesso viene uno schifo. Tu non devi avere un'erezione per fare sesso, puoi ingozzarti quanto vuoi. Io no. Ho una gastrite cronica e un'acalasia all'esofago, digerire per me è un problema. Nei due mesi di digiuno forzato che ho fatto (in cui ho perso 12 kg) ce l'avevo duro come la roccia. Certo, rischiavo di perdere i sensi per ogni erezione ma vuoi mettere? Ripeto: per me il cibo serve a nutrirmi. Mi deve piacere, ovvio, ma non è che siccome ho la morosa allora smetto di tenermi in forma. Ginevra, Ad94ry, Dami10 e 2 altri ha reagito a questo 2 1 1 1
KrisD [Donna] 2994 Inviato 15 Gennaio 2016 Inviato 15 Gennaio 2016 secondo voi cosa accadrebbe se facessimo un discorso del genere a una persona che ci interessa? Intendo quello della paura di fare un frontal crash Possono accadere due cose: - se i due si prendono la responsabilita' del frontale, se la prendono insieme, che sarebbe anche la cosa migliore, si gode in due o si soffre in due. -uno dei due fa "l'infame", citando Aivia, e spesso e' quella geneticamente donna, ma non e' detto. Poi, ci sta che non se la prenda nessuno sta responsabilita', ma il senso di un rapporto con un'altra persona in questo caso non esiste, quindi io, per me, scelgo l'all in. E mi sento viva.
sbronza [Partecipante] 219 Inviato 15 Gennaio 2016 Inviato 15 Gennaio 2016 (modificato) Però non pensate che per viversi davvero una storia a pieno sia necessario condividere questi timori,quando ci sono?voglio dire, non stiamo parlando di un pensiero patetico o campato per aria .Potrebbe anche succedere che ci si rilassa e ci si gode di più la vita.magari va a finire malissimo,ma nel frattempo ho vissuto. (Poi io non lo faccio mai,ma questo è un altro discorso ahahah). E poi credo che abbia un ruolo fondamentale il modo in cui trasmetto i miei sentimenti. Se mi metto a piangere fuori dalla sua porta implorandola di non farmi soffrire è un conto;ma se parlo in tranquillità e non inquino il mio comportamento con gesti teatrali secondo me diventa anche manipolativo verso l' altra persona. Un po' quello che scriveva Aivia sul mostrare il fianco. Modificato 15 Gennaio 2016 da sbronza Novae ha reagito a questo 1
KrisD [Donna] 2994 Inviato 15 Gennaio 2016 Inviato 15 Gennaio 2016 Dipenta manipolativo se stai testando un investimento. E' invece molto diverso se metti tutte le carte sul tavolo perche' hai rispetto di te stesso e dei tuoi sentimenti.
nothinglefttosay [Partecipante] 113 Inviato 15 Gennaio 2016 Inviato 15 Gennaio 2016 Dipenta manipolativo se stai testando un investimento. E' invece molto diverso se metti tutte le carte sul tavolo perche' hai rispetto di te stesso e dei tuoi sentimenti. c'è un problema.. quando metti sul tavolo le tue carte, metti in gioco tutto sopratutto le tue debolezze. Chi ti sta accanto anche per lungo tempo, le conosce, sa quali sono ed a volte ti senti anche grato per questo. A quel punto non resta che dire amen: la guardia è bassa ed a quel punto ti devi fidare. Poi c'è il resto: a quel punto se decidono di distruggerti, possono farlo colpendo dove fa più male. Enjoy... OldPlayer e MF22 ha reagito a questo 2
poiuyto [Élite] 2194 Inviato 15 Gennaio 2016 Inviato 15 Gennaio 2016 (modificato) Screen, non sono mai stato grasso. Quando ho perso peso significa che sono passato da 80 a 68 kg, e sono alto due metri. Immagina. Mi odiavo e mi odio per tante altre cose, ma non certo per il peso. Tempo fa vidi una vignetta in cui una sposina, appena uscita dalla chiesa, saltava felice sotto lo sguardo attonito del marito urlando: "Evviva! E adesso, basta con le diete!!" Ecco, la sensazione più o meno é quella: la considero una mancanza di rispetto nei miei confronti, come quando smetti vestirti sexy perché "devo amarti lo stesso". Altro che st, é un vero e proprio insulto. Non è questione di essere grassa, se ti prendo così significa che mi vai bene, ma di diventarlo perché ora ci sono io. E che sono? Che valore mi dai, a questo punto? Modificato 15 Gennaio 2016 da poiuyto purple pill, Carlins, Ginevra e 5 altri ha reagito a questo 8
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