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-Grey-
Inviato

Quindi alla fine, anche se saltano in continuazione da un ramo all'altro, non troveranno comunque mai pace,

ne riusciranno mai a vincere questa loro paura di restare sole.. Che senso ha per loro comportarsi in questo

modo..?

il senso sarebbe che tra una crisi e l'altra, una paura e l'altra, una scopata e l'altra, tra mille paranoie nel corso della vita intanto fanno 5 o 6 figli che nascono e crescono e sopravvivono indipendentemente dalla loro felicità che non esiste

Marlon
Inviato

è un po' come la sindrome di Tourette, che non è una patologia, un disturbo, un trauma cerebrale... ma è un insieme di tanti sintomi (con tante diverse cause) che per comodità riuniamo tutti assieme sotto un solo nome, perchè hanno determinati effetti superiori alla somma delle singole parti quando si presentano assieme

ma ogni tanto ne manca qualcuno e ogni tanto ce ne sono alcuni in più

uno può anche avere 1 tic che fa parte della sindrome di tourette e avere solo quello e non avere la sindrome di tourette perchè gli mancano tutti gli altri

L'amore è una cosa semplice. E' quando provi a definirlo che ti incasini. Secondo te (voi) ci sono delle sfaccettature più sfaccettate delle altre? Cioè, ci sono dei sentimenti/emozioni all'interno dell'amore che contribuiscono di più di altri, tipo Principio di Pareto?

-Grey-
Inviato

L'amore è una cosa semplice. E' quando provi a definirlo che ti incasini. Secondo te (voi) ci sono delle sfaccettature più sfaccettate delle altre? Cioè, ci sono dei sentimenti/emozioni all'interno dell'amore che contribuiscono di più di altri, tipo Principio di Pareto?

più che altro ce ne sono alcuni che ci sono e altri che non ci sono

alcuni contribuiscono perchè esistono e altri non contribuiscono perchè non esistono

un'ape è gialla e nera, non è che ci siano sfumature che contribuiscono di più di altre

ci sono il giallo e il nero, gli altri colori non ci sono

poi... vai a beccare quali sono i colori dell'amore...

superpippo
Inviato (modificato)

il senso sarebbe che tra una crisi e l'altra, una paura e l'altra, una scopata e l'altra, tra mille paranoie nel corso della vita intanto fanno 5 o 6 figli che nascono e crescono e sopravvivono indipendentemente dalla loro felicità che non esiste

Un quadro alquanto desolante...

E quindi?

Non è che per caso in parte è anche colpa nostra (degli uomini intendo)..?

Franco, in uno dei suoi libri, spiega che l'attrazione di una donna nei nostri confronti, resta alta fino a quando

per lei, noi rappresentiamo una sfida...

Forse, allora, potrebbe essere che ad un certo punto del rapporto, noi "molliamo" un po', e ciò contribuisce a

questo calo di attrazione e di conseguenza loro iniziano a "guardarsi attorno".

Mi chiedo, però, a questo punto, quale possa essere il modo migliore o più efficace, anche in termini pratici,

per riuscire a mantenere sempre alto il "livello" della sfida...

Modificato da superpippo
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-Grey-
Inviato

Un quadro alquanto desolante...

E quindi?

Non è che per caso in parte è anche colpa nostra (degli uomini intendo)..?

Franco, in uno dei suoi libri, spiega che l'attrazione di una donna nei nostri confronti, resta alta fino a quando

per lei, noi rappresentiamo una sfida...

Forse, allora, potrebbe essere che ad un certo punto del rapporto, noi "molliamo" un po', e ciò contribuisce a

questo calo di attrazione e di conseguenza loro iniziano a "guardarsi attorno".

Mi chiedo, però, a questo punto, quale possa essere il modo migliore o più efficace, anche in termini pratici,

per riuscire a mantenere sempre alto il "livello" della sfida...

non è "colpa" di nessuno, funziona così e basta

ci si può mettere delle pezze o girare il mondo attorno per far scorrere diversamente le acque in un diverso contesto

ma non è che se uno (due) lo fa (fanno) ha (hanno) un merito e se invece no, una colpa

questa storia della sfida, poi... io non so chi l'abbia inventata, perchè non è che ne parla solo Franco, ma mi chiedo su che basi lo si ripeta così tanto a parte averlo sentito dire dalle donne o da qualche "esperto"

io non ho mai visto nella mia vita una donna amare niente che non fosse facile e alla sua portata immediata o regalato da un uomo

poi, ovviamente, raccontando a se stessa e a tutti che ha compiuto grandi gesta e se lo è conquistata con difficoltà ecc. ecc. ecc.

ma nei fatti le donne campano solo di cose regalate,

e non è "essere una sfida" che attrae

è il solito errore percettivo

gli uomini ambiti sono una sfida perchè sono ambiti, perchè hanno tanta scelta e di conseguenza difficilmente ti cagano

non è che siccome difficilmente ti cagano allora sono una sfida e allora sono ambiti

quando mai chiunque ha visto una donna investire di più per avere qualcosa che può avere gratis dall'altra parte?

Io mai

poi è un giochetto psicologico come tanti bluff della seduzione per cui può anche essere che comportandoti come un uomo ambito riesci a essere percepito come un po' più ambito di quello che sei, ma sono cose che vanno a segno raramente e solo con lobotomizzate, è veramente difficile gestire una seduzione in questo modo senza mai fare i conti con la realtà...

la "sfida" che può interessare alle donne è quando tu sei una sfida per le altre, ma non per loro

sta un po' qui la misconcezione riguardo al concetto stra abusato, della "sfida"

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NAP
Inviato

Non puoi essere una sfida in eterno, vuoi o non vuoi prima o poi lei conoscerà ogni cosa di te

Lestat88
Inviato

Non puoi essere una sfida in eterno, vuoi o non vuoi prima o poi lei conoscerà ogni cosa di te

Questo è vero..

ma la sfida è nel saperti rinnovare

non solo nel mistero delle tue cose

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NAP
Inviato

Io nn devo rappresentare nessuna sfida, se sto con una persona che mi ama quella sta con me perché sono io non perché rappresento una sfida, vuoi rappresentare una sfida? Scocciati di lei e vai con altre, ecco come rappresenti una sfida, dalle un valore tuo unico e tienila in bilico, tanto prima o poi si scoccerá cmq andrà alla ricerca di un altro valore, andare con un altra preserverá solo te stesso dal non avvertire il vuoto

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Oceano123
Inviato

Sono del parere che il vostro è pessimismo. Non è matematico che una donna tradisca se ci sappiamo comportare.

Basta soltanto avere un rapporto elastico che varia, cambiando comportamenti e abitudini.. ma questo non per mantenere la relazione a tutti i costi, solo per il piacere di farlo. Perchè l'abitudine e la monotonia uccide.

Se ci si crogiola sugli allori, ovviamente non ci sentiremmo mai appagati. Questo topic vale per gli uomini anche...

"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel trovare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi"

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Chuck_Bass
Inviato

La relazione è un concetto innaturale.

Esistono il sesso e la gravidanza-crescita del cucciolo.

Nella notte dei tempi una la scopavi fino a che non era pregna, dopo accadevano degli sconquassi ormonali per cui sia tu che lei eravate focalizzati sulla crescita del cucciolo per alcuni anni.

E comunque non in monogamia, quindi lei riusciva comunque a vederti maschio.

Questo post descrive la realtà di chi si sente amato alle tre del pomeriggio e vede lei fidanzata con un altro alle nove della stessa sera.

Per molti maschi questa realtà onnipresente è un rompicapo, perché guardano da troppo vicino nel tempo, e non sanno che lei sono mesi che copre con l'amore le sue prove di altre liane.

Non perché le cose fra loro vadano male.

Ma perché potrebbero, e non vuole farsi trovare indifesa.

So... e non posso non amare il suo terrore di perdermi per cui mi sta mentendo, il suo bisogno di avere un tetto sicuro contro il vuoto interiore, contro la solitudine esistenziale, contro la pioggia di tristezza.

Poi la allontano, perché non sono un terapeuta e non voglio farmi prendere in giro (dal tipo, non da lei, lei è un burattino delle sue pulsioni).

Ma è un allontanamento senza giudizio, ed è un amore senza masochismo, in cui vedo in lei un essere umano come me.

Anch'io ho le mie paure.

AIVIA intanto complimenti per il thread.

Ho raggruppato queste 3 tue citazioni per esporti questa mia riflessione e avere un tuo parere al riguardo.

Sono d'accordo coi meccanismi biologici-istintivi che esponi e che portano uomini e donne a scopare, però come tu stesso dici non siamo gorilla e in due persone che si relazionano entrano in gioco sentimenti ed emozioni, paura di fidarsi, ricerca di accudimento, sicurezza, ecc.. in termini più psicologici potremmo tirare fuori i modelli di attaccamento che ognuno di noi sviluppa fin dall'infanzia nel rapporto con i genitori e che verranno fuori nel modo in cui interagiamo con gli altri..

E tu stesso parli del bisogno di una donna "di avere un tetto sicuro contro il vuoto interiore, contro la solitudine esistenziale, contro la pioggia di tristezza" o della sua paura di trovarsi indifesa se la relazione andasse male (e le stesse identiche paure può benissimo averle un uomo).. tutte cose quindi che vanno al di là del sesso e della ricerca biologica di trovare un partner adeguato da cui rimanere incinte..

Ora quindi se una donna trova un uomo che riesce a darle la sicurezza e l'accudimento che cerca, di cui riesce a fidarsi, che sente che non la lascerà sola, dici che non si possa vivere una LTR sincera? Con gli anni fra i due il sesso calerà, ok è naturale, ma il legame sentimentale può benissimo restare.. Un po' come in un forte legame d'amicizia, ma con in più il calore del contatto fisico (e non parlo di sesso, ma di abbracci, carezze..).. Ora, per non essere frainteso, non sto dicendo che sta LTR fantastica possa durare per sempre, però almeno non finire con tradimenti o frontal crash!

Secondo me, quindi, se due persone riescono a trovare nell'altro il soddisfacimento di bisogni emotivi profondi, riescono anche a creare un rapporto sincero che, in parte, prescinde anche dal sesso.. Ovviamente il sesso deve esserci, è un bisogno biologico fondamentale, però così l'uomo può non sentire il bisogno biologico di metterne incinte il più possibile e la donna di continuare a cercare quello con i geni migliori da cui farsi mettere incinta, o comunque, se questo bisogno biologico lo si avverte, poi non sentire necessità di accondiscenderlo, mettendo quindi in primo piano i bisogni emotivi rispetto a quelli sessuali.. e in questo caso non si tratterebbe di repressione, perché l'input a non fare non è imposto da qualcosa di esterno (cultura, morale, religione, giudizio degli altri..), ma da un sentimento e un desiderio interno.. nel momento in cui la si vive come repressione vuol dire che il legame magico, almeno per uno dei due, è finito, che i bisogni sessuali sono tornati avanti i bisogni emotivi.. io sono il primo a pensare che nulla è per sempre, che nel corso di una LTR di anni le persone crescono, i bisogni emotivi cambiano ed ad un certo punto non si riesce più a soddisfarseli a vicenda (mi è capitato in prima persona) e a quel punto sarebbe doveroso accettare la cosa e dirselo per evitare sofferenze da tradimenti ecc.. D'altronde se si è costruito un rapporto di questo genere, l'affetto verso l'altra persona non si annulla da un giorno all'altro e, si spera, si dovrebbe volerla far soffrire il meno possibile nel momento della separazione.

I frontal crash, secondo me, sono quindi dovuti a situazioni sbilanciate, dove solo uno dei due (in questo caso l'uomo e forse statisticamente capita davvero di più agli uomini non saprei) ha deciso di fidarsi e affidarsi completamente all'altro..

Ok spero che si capisca qualcosa, mi piacerebbe sapere che ne pensi =)

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