-Grey- [Partecipante] 2234 Inviato 26 Gennaio 2016 Inviato 26 Gennaio 2016 La paura è umana, ed è un'emozione che non si può eliminare totalmente, ma, e questo riguarda più la maturità delle persone, si può sicuramente tenere sotto controllo, o sfidarla. Il contrario di amore non è indifferenza? Lo scenario della frase in neretto può essere sia dato dalla paura che dall'istinto di conservazione e di amore per se stessi, unito a un'indifferenza per il destino - materiale o emotivo - dell'altro. infatti che amore e paura non possano coesistere non è proprio vero, è una situazione possibile anche se difficilmente plausibile, ma non meno plausibile di disgusto\amore, indifferenza\amore, odio\amore, ecc... paura e amore non sono opposti, non perchè siano vicini (come amore e odio) ma perchè non sono estremi di una stessa linea io amo cose di cui ho paura e ho paura di cose che amo, e ritengo possa valere più o meno per tutti guardandosi dentro e sono stato oggetto d'amore e di paura allo stesso tempo "amore" non è un concetto che necessariamente richieda un suo opposto, nella vita reale non tutto ha un "opposto" trovare gli opposti è un costrutto mentale (per quanto interessante e di grande valore come esercizio intellettivo) tipicamente umano e anche tipicamente occidentale (culturalmente) abbastanza circoscritto alla cultura di europa\america chiedersi cosa sia il contrario di amore è un po' come chiedersi il contrario di "rosso" è "violetto" perchè è ad alta frequenza mentre il rosso è a bassa frequenza? (tralasciando che di gradazioni di rosso e violetto possono essercene un'infinità) è "blu" perchè lo si oppone culturalmente e l'acqua la dipingiamo blu mentre il fuoco rosso? (come se acqua e fuoco fossero opposti... non c'entrano niente uno con l'altro) è "verde" perchè è il colore "primario" complementare? (tra l'altro secondo uno specifico schema di speculazione teorica che è anche, tanto per cambiare, una misconcezione della natura fisica del fenomeno) non che nulla di tutto questo influisca sul frontal crash, che in ogni caso non è che sia una legge universale, ma un fenomeno più o meno ricorrente in determinati contesti e soggetti proprio come non è una legge universale che in un'aereo che si schianta i passeggeri muoiano, nonostante sia un fenomeno ricorrente Ginevra, Pečorin, Keran92 e 3 altri ha reagito a questo 6
-Grey- [Partecipante] 2234 Inviato 26 Gennaio 2016 Inviato 26 Gennaio 2016 Il dilemma è sempre lo stesso: un amore perfetto ma morto oppure un amore imperfetto ma che vive? c'è un detto, che a mio parere ha forza d'impatto solo in inglese: "Better done than perfect" Ginevra ha reagito a questo 1
^'V'^ [Aivia Demon] 174423 Inviato 26 Gennaio 2016 Autore Inviato 26 Gennaio 2016 Grey, forse stai usando Desiderio al posto di Amore? Posso desiderare qualcosa che mi fa paura. Esserne irresistibilmente attratto. E posso aver paura di qualcosa che mi attrae... E' addirittura tipico, nemmeno paradossale. Parlavo però di amore. Che io sappia non si riesce a provare al contempo amore e paura. Così mi fu spiegato, e nella mia esperienza in effetti non ricordo di averli potuti provare insieme. PS: il contrario del rosso, per me, è il bianco. purple pill e Unbreakable ha reagito a questo 1 1
^'V'^ [Aivia Demon] 174423 Inviato 27 Gennaio 2016 Autore Inviato 27 Gennaio 2016 Sinceramente quella della poligamia a tutti i costi mi sembra una cosa tanto vera quanto no, a livello puramente instinctual lo considero vero ma noi uomini siamo dotati della ragione a differenza degli animali, le nostre scelte non sono dettate solo dal puro istinto, ma su jna cosa sono d'accordo, la paura è il contrario dell'amore Il giorno che mi mostrerai un uomo che con la ragione decide di provare attrazione per un cavolfiore invece che per la figa, deciderò che Cartesio con quella sciocchezza della ragione sopra gli istinti aveva detto qualcosa di sensato. Purtroppo, NAP, noi viviamo in una società che posa molte delle sue basi ideologiche su filosofie senza alcun fondamento scientifico. Ad esempio, appunto, Cartesio, era uno scienziato che sezionava i cadaveri. Non il massimo per rimanere crudi con la chiesa al potere. Decise così di blandirli un po' affermando che la ghiandola pineale, che aveva scoperto, contenesse la ragione, e che questa ce l'avesse messa Dio per tenere sotto controllo gli istinti. Sai, tipo l'immagine di San Giorgio che controlla il Drago con la lancia. A parte che le funzioni della ghiandola pineale han poco a che fare con la ragione. Ma oggi sappiamo grazie alle neuroscienze, che la ragione è come un computer, un calcolatore, in mano agli istinti, per calcolare modi socialmente accettati e sicuri per fare le solite cose, in un teatro operativo sociale sempre più complesso. Sopravvivere e riprodursi. Ovvero anche prosperare. Tuttavia... ogni volta che si parla di istinti in europa dal 1600 ad oggi, bisogna sentire questa filastrocca che non siamo animali e che abbiamo la ragione a governare gli istinti. Che è come dire che il mio computer mi sta governando perché lo uso per calcolare la visualizzazione del browser. Ma è la parola stessa istinti, che è diventata nel parlare comune qualcosa di sporco, bestiale... Come se significasse uccidere, scopare senza consenso, mangiare con le mani. Come animali sociali, abbiamo istinti riguardanti l'altruismo nell'in group, riguardanti il senso di colpa verso gli amici, perché crea coesione di gruppo se evitiamo di danneggiarli o ci sentiamo male dopo averlo fatto, abbiamo istinti ad esempio riguardanti il raggiungimento delle mammelle anche senza vista, da appena nati, strisciando sulla pancia della mamma, abbiamo istinti natatori, diversamente da animali non arboricoli o ex arboricoli, possiamo istintivamente saggiare la tenuta di un ramo se ci arrampichiamo su un albero, e questo senza ragionare sulla sezione dello stesso e sul punto di presa e le forze coinvolte. Istinti sono tante cose, e contrariamente a certo brainwashing religioso derivato da persone che facevano i pastori di capre nel deserto e giravano in cammello diverse migliaia di anni fa, (e i cui dettami morali e culturali permeano la nostra cultura di gruppo come la piscia di un cane rognoso permea un biscotto delizioso che vi è, contro la sua scelta, immerso dalla sua uscita dal sacchetto), riguardano spessissimo comportamenti pro sociali, atti alla conservazione della specie. Poi, quando uno deciderà con la ragione di ridirigere la sua fame di figa verso un ortaggio, ascolterò anche i pastori e le scemenze cartesiane. Unbreakable, Anonimo.92, Weiji - inactive e 5 altri ha reagito a questo 7 1
NAP [Partecipante] 351 Inviato 27 Gennaio 2016 Inviato 27 Gennaio 2016 Beh con la ragione posso decidere di farmi le seghe piuttosto che essere lo zerbino di una tizia x solo perché è l'unica che me la da
JDI [Partecipante] 52 Inviato 27 Gennaio 2016 Inviato 27 Gennaio 2016 Però non puoi decidere di provare o non provare attrazione, né tantomeno verso chi. Vero, abbiamo le capacità di ragionamento, ma se sei innamorato di una non puoi alzarti la mattina e decidere di non esserlo più per qualsiasi motivo. Se vuoi chiavarti una, l'interruttore che ti spinge a farlo è puro istinto sessuale. Sentimenti e istinti: 2 cose che nulla hanno a che fare con la ragione. BartMan, BERO, Dami10 e 1 altro ha reagito a questo 4
BrianBoru [Partecipante] 6322 Inviato 27 Gennaio 2016 Inviato 27 Gennaio 2016 noi uomini siamo dotati della ragione a differenza degli animali, le nostre scelte non sono dettate solo dal puro istinto Non è vero. E' vero il contrario invece. E cioè che gli istinti governano la ragione nel senso che la obbligano a fare delle scelte razionali per fare in modo che seguire l'istinto non sia semplicemente un suicidio. Ho una amica... la conosco da quando lei aveva 17 anni e io 25. Senza entrare nei dettagli mi sono reso conto che per me non era più una amica e che volevo scoparmela. Ci avrei anche iniziato una LTR. Era amore ? non so. Ma l'istinto mi diceva di scoparmela. Per una serie di motivi la mia mente razionale ha iniziato ad ergermi barriere (sei friendzonato, ha il ragazzo, è anche un tuo amico, ecc ecc), e sempre la mia mente razionale ha deciso che costei doveva essere una amica e basta. Questa cosa prosegue tutt'ora. Nel senso che il mio istinto vorrebbe ancora scoparsela e la mia parte razionale me lo impedisce. Ecco... tutto questo è causa di frustrazione e sofferenza. Se fosse vero che la ragione potesse governare gli istinti io non proverei queste tensioni. All'atto pratico non me la sono scopata e probabilmente non me la scoperò mai, ma questo trionfo della ragione ha una valenza per il mondo che mi circonda e non per me. JDI, senza nome e Dami10 ha reagito a questo 3
Nakama [Partecipante] 704 Inviato 27 Gennaio 2016 Inviato 27 Gennaio 2016 Non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere
NAP [Partecipante] 351 Inviato 27 Gennaio 2016 Inviato 27 Gennaio 2016 Scusami ma scegliendo di rimanere in friendzone quegli istinti attraverso la ragione li stai governando, tu stai compiendo una scelta, se seguisse solo i tuoi istinti a quest'ora già staresti scopando dietro ad una fratta come due cani, ma invece no, hai fatto una scelta, che ciò vada contro i tuoi istinti facendoti sentire frustrato beh è un altro paio di maniche, ma la ragione ci permette anche di compiere scelte giuste sebbene dolorose, non in senso totalizzante ma soggettivo, non puoi scegliere di chi innamorarmi a livello istinto Ale, ma puoi compiere scelte che ti permettono di innamorarmi, disinnamorarti, la ragione è ciò che ci consente alla fine di una storia di freezer e migliorarsi, ed inoltre io ritengo l'amore solo una questione ormonale, credo sia un simulacro della produzione di alcune sostanze alle quali siamo via via assuefatti e da cui diventiamo dipendenti, il nostro partner inizia a diventare la nostra droga, e se quella persona non è più quella che ti donava ciò che ti faceva sviluppare quelle sostanze, il suo allontanarsi diventa motivo di dolore, che produce altre sostanze, e tu diventi dipendente, all'immagine stessa che assume quella persona, non a caso quando freeziamo gli effetti sono quelli delle crisi d'astinenza
superpippo [Partecipante] 186 Inviato 27 Gennaio 2016 Inviato 27 Gennaio 2016 Ti direbbe: "smettila di paragonarmi alle donne che hai conosciuto in passato, io sono unica, mi dispiace se non lo hai ancora capito" Sono tutte uniche e speciali, e dicono tutte la stessa frase cambiando un po' le parole e agiscono tutte più o meno secondo lo stesso schema. Alternano 1) il frontal crash in cui trovano un'altra liana che regge perché sono innamorate e temono di farsi male, 2) il frontal crash in cui decidono che è meglio non vedersi più perché andando avanti sarà poi peggio fare un frontale, perché più voli in alto più quando cadi ti fai male. Di base, è un comportamento, sia 1) che 2), dettato dalla paura. Allora a quel punto puoi chiedere loro, visto che si proclamano innamorate e scrivono dei Ti Amo come piovesse. "Sai qual è il contrario dell'amore?" Perché... qualunque cosa ti scrivano.... beh, il contrario dell'amore è la paura. Puoi provare amore e odio per qualcosa. Anche attrazione e repulsione al contempo. Non puoi provare amore e paura. E siccome agiscono sempre per paura... Forse dovrebbero smetterla di parlare d'amore. Perché questa è la strada, è la vita vera, non è una telenovelas per sudamericane analfabete. E amore è una parola che significa mi faccio male io ma ti salvo. Non può mai significare ti mando affanculo per non farmi male, o ti faccio sfracellare a te ma almeno io non mi faccio nulla. Perché tra due sentimenti così forti, in un rapporto di coppia, per la donna, la paura è più forte dell'amore? Non dovrebbe essere il contrario?
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora