^'V'^ [Aivia Demon] 174423 Inviato 27 Gennaio 2016 Autore Inviato 27 Gennaio 2016 Scusami ma scegliendo di rimanere in friendzone quegli istinti attraverso la ragione li stai governando, tu stai compiendo una scelta, Una persona che può scegliere se desiderare il cioccolato e mangiarlo o se non desiderarlo e non mangiarlo sta compiendo una scelta. Una persona che può scegliere se desiderare il cioccolato e mangiarlo o non mangiarlo e star male a vita, non sta scegliendo, sta reprimendo, sta pigiando sul freno e creando frizioni. La scelta... si ha quando posso decidere di essere innamorato o meno di lei. Questo sarebbe la ragione sopra l'istinto. Se sono innamorato e devo decidere di stare di merda perché non è accettabile che la scopi, capisco bene cosa vuoi dire, ha a che fare con la cultura ebraica, ma non ha a che fare col libero arbitrio, checché loro ne dicano. Una persona che dice di amarti, e che in cambio di amarti ti chiede di stare di merda reprimendo e tenendo il freno tirato a vita sul tuo BISOGNO (non parliamo di capriccio) di varietà sessuale... 1) Non ti ama e nemmeno lontanamente sa cos'è l'amore. 2) Tu puoi anche farcela, compatibilmente con la tua libido, ma ti si alza il cortisolo e ti crolla il testosterone, e così è finito il sesso anche verso quella persona. La sessualità maschile è "solare" non è che ha un raggio solo verso una sola cosa. O illumina a 360° o non illumina proprio, Non puoi decidere di abbassare il fuoco verso altre tenendolo alto verso una. Puoi abbassare il fuoco, per tutti. Capisco quello che intendi. Ma parliamo di due concetti diversi. Esempio: Stavo con una molto ricca che mi avrebbe risolto un sacco di problemi con un click. Ma mi voleva tutto per sé come un cane da compagnia. Intanto conosco una molto più bella e giovane e me ne innamoro. La "ragione" sicuramente poteva dirmi di farmi sistemare la vita mentre istinti e sentimenti (che sono istintivi) tiravano verso la felicità e verso le sensazioni che ti sono date in premio quando segui la natura. Ecco. Se avessi potuto scegliere di provare innamoramento e attrazione sessuale, e di provare "monogamia", verso la ricca (che comunque era pure figa, ma era una, e milf) allora la ragione avrebbe operato ad un livello sopra gli istinti. Avrei così potuto decidere cosa provare. Molte donne credono di avere un conflitto tra istinto e ragione, o tra sentimento e ragione, e credono di essere paladine di virtù quando credono abbia vinto la ragione. Infatti spesso si trovano con un uomo che ha accesso alle risorse e le protegge, mentre al contempo si prendono una piccola cotta per il personal trainer e ci vanno a letto, poi però scelgono di rimanere col benestante e di non entrare in LTR col personal trainer. Questo è istinto puro per una donna, nessun conflitto. Istinto di stare in LTR col provider e di fargli crescere i figli del Lover. Anonimo.92, frank00, Unbreakable e 3 altri ha reagito a questo 5 1
-Grey- [Partecipante] 2234 Inviato 27 Gennaio 2016 Inviato 27 Gennaio 2016 PS: il contrario del rosso, per me, è il bianco. appunto XD
^'V'^ [Aivia Demon] 174423 Inviato 27 Gennaio 2016 Autore Inviato 27 Gennaio 2016 Perché tra due sentimenti così forti, in un rapporto di coppia, per la donna, la paura è più forte dell'amore? Non dovrebbe essere il contrario? Dovrebbe essere il contrario se la donna vivesse in una tribù, come si è evoluto il suo sistema per due milioni e ottocentomila anni. Nella tribù il suo senso di abbandono è tamponato dalle altre donne e uomini. La sua paura di invecchiare sola è inesistente. Le paranoie che le mordono la testa e le parlano da ogni lato quando è sola sono tamponate dalla presenza di donne con cui parlare e sfogarsi. Il suo bisogno di ricaricare l'ossitocina per far fronte allo stress è tamponato dalle attività fra donne e dalle cure che riceve (grooming in senso lato). Il suo vuoto emotivo è tamponato. La sua paura di essere abbandonata incinta è inesistente. Ecc. La sua mente razionale è concepita per operare in modalità survival - evitamento quando è sola. Essere sola per una donna è qualcosa che nel corso dell'evoluzione poteva giusto riguardare qualche ora alla settimana. In quelle ore, il suo cervello davanti a dieci stimoli potenzialmente pericolosi e potenzialmente forieri di sofferenza, li evita tutti, anche se nove volte era un abbaglio e una volta aveva ragione. In questo modo sopravvive il tempo che è da sola, poi quando è col gruppo è lo stesso a fornirle la protezione e la logica per decidere quali sono le nove cose belle e quale è la decima cosa pericolosa. Questo accade perché in ogni modo da sola non è in grado di affrontare quella decima cosa. Non può affrontare un problema da sola. Quindi evita tutto. Ma era una condizione straordinaria in modalità survival extreme. Oggi le donne sono sole. E quando sono in coppia hanno il fondato sospetto di poter rimanere sole. E' una condizione innaturale e foriera di grandissimo dolore per loro. Se vuoi un'immagine per imprimerti il concetto in testa... pensa a Lucy, il primate genere homo che fu trovata ben conservata nel suo scheletrino dopo più di 3 milioni di anni. Perché l'hanno trovata intatta? Perché è morta nel fango. Affogata nel fango di una palude. E' chiaro che sia affogata e sia stata sommersa, perché nessun predatore si è cibato dei suoi resti disperdendoli. Ma nel fango di una palude non si affonda in due secondi. Ci vogliono dei minuti. Se non si fosse allontanata dagli altri, aveva 25 anni, non avrebbe provato quell'orrore. Probabilmente ha strepitato, chiamato, ma a quel punto gli altri pur essendo accorsi non potevano avvicinarsi per tirarla fuori, o sarebbero stati risucchiati dalla melma loro stessi. Probabilmente li guardava negli occhi mentre cercavano invano di fare qualcosa. Se ricordi le sensazioni che ha vissuto per essersi avventurata da sola in zona non controllata dalla tribù, puoi capire (sentire) il perché di tante cose. Dami10, ostreatus, vojvoda e 6 altri ha reagito a questo 7 1 1
-Grey- [Partecipante] 2234 Inviato 27 Gennaio 2016 Inviato 27 Gennaio 2016 (modificato) Grey, forse stai usando Desiderio al posto di Amore? Posso desiderare qualcosa che mi fa paura. Esserne irresistibilmente attratto. E posso aver paura di qualcosa che mi attrae... E' addirittura tipico, nemmeno paradossale. Parlavo però di amore. Che io sappia non si riesce a provare al contempo amore e paura. Così mi fu spiegato, e nella mia esperienza in effetti non ricordo di averli potuti provare insieme. allora; la capisco la differenza che dici, e ci può rientrare in certi casi ma in altri casi, rientra assolutamente in amore esempio mio autobiografico, dato che qui piacciono tanto le autobiografie e gli aneddoti: quando ero bambino, un amico mio (dei miei genitori, ma con cui io mi trovavo bene nonostante fosse "adulto" e mi divertivo ad andarlo a trovare) teneva in casa, come animale da compagnia, un alligatore non un cucciolo, proprio un alligatore adulto, 2.5m per 1 tonnellata (non ho idea di come se lo fosse procurato, viveva pure in appartamento) ecco, io, siccome ci ero praticamente cresciuto assieme a quell'animale, lo amavo ma siccome ero un bambino e non un idiota, ne avevo ragionevolmente paura perchè con un morso poteva letteralmente mangiarmi tutto intero ma ti giuro che lo amavo, lo amavo davvero ho pianto per giorni quando si è scaraventato giù dal balcone ed è morto spiaccicato nel cortile del condominio ho pianto perchè lo amavo lo amavo come amavo la mia gatta, di cui non avevo paura, perchè era grossa come una mia mano ma se invece che una gatta fosse stata una tigre, non l'avrei amata meno e se fosse stata una tigre schizzata preda saltuaria di idrofobia, non l'avrei amata meno ma probabilmente, assieme ad amarla, avrei avuto la giusta paura di lei, sei suoi denti, del fatto che poteva ucidermi in preda a un attacco isterico... riguardo a qualcosa\qualcuno che ami non è implausibile avere anche paura, di tante cose che è o che ha o che può causare non so se così somiglia di più a un discorso di amore piuttosto che di attrazione\desiderio Modificato 27 Gennaio 2016 da -Grey- Unbreakable e Tricker ha reagito a questo 2
NAP [Partecipante] 351 Inviato 27 Gennaio 2016 Inviato 27 Gennaio 2016 Una persona che può scegliere se desiderare il cioccolato e mangiarlo o se non desiderarlo e non mangiarlo sta compiendo una scelta. Una persona che può scegliere se desiderare il cioccolato e mangiarlo o non mangiarlo e star male a vita, non sta scegliendo, sta reprimendo, sta pigiando sul freno e creando frizioni. La scelta... si ha quando posso decidere di essere innamorato o meno di lei. Questo sarebbe la ragione sopra l'istinto. Se sono innamorato e devo decidere di stare di merda perché non è accettabile che la scopi, capisco bene cosa vuoi dire, ha a che fare con la cultura ebraica, ma non ha a che fare col libero arbitrio, checché loro ne dicano. Una persona che dice di amarti, e che in cambio di amarti ti chiede di stare di merda reprimendo e tenendo il freno tirato a vita sul tuo BISOGNO (non parliamo di capriccio) di varietà sessuale... 1) Non ti ama e nemmeno lontanamente sa cos'è l'amore. 2) Tu puoi anche farcela, compatibilmente con la tua libido, ma ti si alza il cortisolo e ti crolla il testosterone, e così è finito il sesso anche verso quella persona. La sessualità maschile è "solare" non è che ha un raggio solo verso una sola cosa. O illumina a 360° o non illumina proprio, Non puoi decidere di abbassare il fuoco verso altre tenendolo alto verso una. Puoi abbassare il fuoco, per tutti. Capisco quello che intendi. Ma parliamo di due concetti diversi. Esempio: Stavo con una molto ricca che mi avrebbe risolto un sacco di problemi con un click. Ma mi voleva tutto per sé come un cane da compagnia. Intanto conosco una molto più bella e giovane e me ne innamoro. La "ragione" sicuramente poteva dirmi di farmi sistemare la vita mentre istinti e sentimenti (che sono istintivi) tiravano verso la felicità e verso le sensazioni che ti sono date in premio quando segui la natura. Ecco. Se avessi potuto scegliere di provare innamoramento e attrazione sessuale, e di provare "monogamia", verso la ricca (che comunque era pure figa, ma era una, e milf) allora la ragione avrebbe operato ad un livello sopra gli istinti. Avrei così potuto decidere cosa provare. Molte donne credono di avere un conflitto tra istinto e ragione, o tra sentimento e ragione, e credono di essere paladine di virtù quando credono abbia vinto la ragione. Infatti spesso si trovano con un uomo che ha accesso alle risorse e le protegge, mentre al contempo si prendono una piccola cotta per il personal trainer e ci vanno a letto, poi però scelgono di rimanere col benestante e di non entrare in LTR col personal trainer. Questo è istinto puro per una donna, nessun conflitto. Istinto di stare in LTR col provider e di fargli crescere i figli del Lover. mi spiace ma questa volta non sono d'accordo, dici tante cose brillanti che riscontro e faccio proprie ogni giorno, ma no quello che dici in base alle scelte è come se dicessi che una scelta è tale solo quando segue gli istinti, ma no una scelta è tale anche quando li reprimi, è come mettersi a dieta parafrasando la tua parabola sul cioccolato, io quando mi metto a dieta sto reprime do il mio bisogno di mangiare merda a favore della perdita di peso ed un guadagno di salute, ma desidererei sempre e cmq mangiare la cioccolata, ma se questa mi fa male a dosi eccessive mi dovrò cmq contenere e questo lo faccio razionalmente, scegliendo, la stessa cosa è per le relazioni, non posso scegliere se innamorarmi o meno e di chi, ma se mi innamorò naturalmente della persona sbagliata reprimere l'amore mi salverà dal soccombere sotto i colpi di una persona che mi distruggerà e questa è una scelta,e come lo fai? Predicando ciò che c'è scritto qui, bastandosi da soli, la quint'essenza della libertà e questo si significa anche sessuale te, non siamo programmati come tu stesso hai detto ad accettare il peso della verità, se lo facciamo questo vuol dire stare da soli... Il resto lo dico dopo devo tornare a lavoro
Marlon [Partecipante] 197 Inviato 27 Gennaio 2016 Inviato 27 Gennaio 2016 Anche se potrebbe non esistere il contrario dell'amore, se lo immaginiamo rosso, la rabbia viola, la tristezza blu, la gioia gialla ecc. La somma di tutti questi colori fa nero. L'indifferenza è bianco. E indifferenza vuol dire sì disinteresse, ma non mancanza di empatia (che è un tratto patologico). Per come la vedo io, la paura può diventare la negazione dell'amore se è predominante/incontrollata nella sfera emotiva/relazionale, per cui se anche si prova amore, per proteggersi da questa paura ci si auto-sabota, o si sabota il rapporto. OT: scusa Grey, ma il tuo fatto di vita è un po' tragicomico: ho sentito di criceti volati dal balcone, mai di coccodrilli! Come caxxo faceva a starci in appartamento? Unbreakable ha reagito a questo 1
-Grey- [Partecipante] 2234 Inviato 27 Gennaio 2016 Inviato 27 Gennaio 2016 Anche se potrebbe non esistere il contrario dell'amore, se lo immaginiamo rosso, la rabbia viola, la tristezza blu, la gioia gialla ecc. La somma di tutti questi colori fa nero. L'indifferenza è bianco. E indifferenza vuol dire sì disinteresse, ma non mancanza di empatia (che è un tratto patologico). Per come la vedo io, la paura può diventare la negazione dell'amore se è predominante/incontrollata nella sfera emotiva/relazionale, per cui se anche si prova amore, per proteggersi da questa paura ci si auto-sabota, o si sabota il rapporto. OT: scusa Grey, ma il tuo fatto di vita è un po' tragicomico: ho sentito di criceti volati dal balcone, mai di coccodrilli! Come caxxo faceva a starci in appartamento? non era un coccodrillo, era un alligatore, si vede che a differenza dei coccodrilli riescono a vivere in appartamento deprimendosi fino al suicidio, chi lo sa... XD cmq l'ho citato apposta per la sua assurdità (ma ribadisco; fatto vero!) sarà tragicomico visto ora, da te che non sei coinvolto emotivamente ma non sai quanto ho pianto quel dinosauro non sai quanto lo amavo... in ogni caso, un'altra cosa che mi preme dire riguardo all'amore e ai suoi "contrari" e sul perchè non se ne trovano di sensati e perchè nessuno sa definire e spiegare bene questa "emozione" che è l'amore perchè l'amore non è un'emozione e non è un sentimento e non è una sensazione, ecc... è una complesso di emozioni, sentimenti, sensazioni in movimento è un quadro psicologico composto di tante singole parti, di cui la paura può essere una o il contrario di una in determinati contesti\momenti\soggetti è un po' come la sindrome di Tourette, che non è una patologia, un disturbo, un trauma cerebrale... ma è un insieme di tanti sintomi (con tante diverse cause) che per comodità riuniamo tutti assieme sotto un solo nome, perchè hanno determinati effetti superiori alla somma delle singole parti quando si presentano assieme ma ogni tanto ne manca qualcuno e ogni tanto ce ne sono alcuni in più uno può anche avere 1 tic che fa parte della sindrome di tourette e avere solo quello e non avere la sindrome di tourette perchè gli mancano tutti gli altri qual è il contrario di uno che è: triste-stanco-depresso-nervoso-affamato-arrapato-zoppo ??? se dico "felice" è il contrario di "triste" ma non è il contrario di triste+stanco+depresso+nervoso+affamato+arrapato+zoppo e se dico "sazio" contrario di "affamato" è vero e falso allo stesso modo di "triste" è un fenomeno dialettico\logico\concettuale che osservavo fin da bambino: indefinibilità dei sistemi non modulari l'amore è un sistema non modulare se fosse un modulo come "felicità" (di cui infatti esiste il contrario modulare "tristezza") lo si potrebbe accendere e spegnere nelle persone con un interruttore collegato a un elettrodo nel cervello (non è un'iperbole) invece un elettrodo nel cervello (per quanto se ne sappia oggi, 28 Gennaio 2016) può farci essere "felici", o "spaventati" ma non può farci "amare" Kal-El ha reagito a questo 1
NAP [Partecipante] 351 Inviato 27 Gennaio 2016 Inviato 27 Gennaio 2016 Mah a me sembra solo craving per una persona, per come l'ho sperimentato io, quando mi sono messo in riga gli effetti che ho sentito erano come quelli che sperimenta uno che smette di fumare di botto, più sigarette si fumavano prima dell'interruzione più sarà devastante l'effetto
superpippo [Partecipante] 186 Inviato 28 Gennaio 2016 Inviato 28 Gennaio 2016 (modificato) Dovrebbe essere il contrario se la donna vivesse in una tribù, come si è evoluto il suo sistema per due milioni e ottocentomila anni. Nella tribù il suo senso di abbandono è tamponato dalle altre donne e uomini. La sua paura di invecchiare sola è inesistente. Le paranoie che le mordono la testa e le parlano da ogni lato quando è sola sono tamponate dalla presenza di donne con cui parlare e sfogarsi. Il suo bisogno di ricaricare l'ossitocina per far fronte allo stress è tamponato dalle attività fra donne e dalle cure che riceve (grooming in senso lato). Il suo vuoto emotivo è tamponato. La sua paura di essere abbandonata incinta è inesistente. Ecc. La sua mente razionale è concepita per operare in modalità survival - evitamento quando è sola. Essere sola per una donna è qualcosa che nel corso dell'evoluzione poteva giusto riguardare qualche ora alla settimana. In quelle ore, il suo cervello davanti a dieci stimoli potenzialmente pericolosi e potenzialmente forieri di sofferenza, li evita tutti, anche se nove volte era un abbaglio e una volta aveva ragione. In questo modo sopravvive il tempo che è da sola, poi quando è col gruppo è lo stesso a fornirle la protezione e la logica per decidere quali sono le nove cose belle e quale è la decima cosa pericolosa. Questo accade perché in ogni modo da sola non è in grado di affrontare quella decima cosa. Non può affrontare un problema da sola. Quindi evita tutto. Ma era una condizione straordinaria in modalità survival extreme. Oggi le donne sono sole. E quando sono in coppia hanno il fondato sospetto di poter rimanere sole. E' una condizione innaturale e foriera di grandissimo dolore per loro. Se vuoi un'immagine per imprimerti il concetto in testa... pensa a Lucy, il primate genere homo che fu trovata ben conservata nel suo scheletrino dopo più di 3 milioni di anni. Perché l'hanno trovata intatta? Perché è morta nel fango. Affogata nel fango di una palude. E' chiaro che sia affogata e sia stata sommersa, perché nessun predatore si è cibato dei suoi resti disperdendoli. Ma nel fango di una palude non si affonda in due secondi. Ci vogliono dei minuti. Se non si fosse allontanata dagli altri, aveva 25 anni, non avrebbe provato quell'orrore. Probabilmente ha strepitato, chiamato, ma a quel punto gli altri pur essendo accorsi non potevano avvicinarsi per tirarla fuori, o sarebbero stati risucchiati dalla melma loro stessi. Probabilmente li guardava negli occhi mentre cercavano invano di fare qualcosa. Se ricordi le sensazioni che ha vissuto per essersi avventurata da sola in zona non controllata dalla tribù, puoi capire (sentire) il perché di tante cose. "Oggi le donne sono sole. E quando sono in coppia hanno il fondato sospetto di poter rimanere sole. E' una condizione innaturale e foriera di grandissimo dolore per loro." Allora, per capire... Se hanno questa paura di rimanere sole anche quando stanno con un uomo, quand'è che troveranno le condizione per stare bene? Se sono sole no... Se stanno con un uomo neanche. Quindi..? Se poi, come dice Marlon, "anche se prova amore, per proteggersi da questa paura ci si auto-sabota, o si sabota il rapporto" Quindi alla fine, anche se saltano in continuazione da un ramo all'altro, non troveranno comunque mai pace, ne riusciranno mai a vincere questa loro paura di restare sole.. Che senso ha per loro comportarsi in questo modo..? Modificato 28 Gennaio 2016 da superpippo
NAP [Partecipante] 351 Inviato 28 Gennaio 2016 Inviato 28 Gennaio 2016 Io mi chiedo se ci sia un modo per capire se davvero ti amano nonostante tutto o se ti usano e basta, se c'è un modo per farsi ricordare che non sia solo relativo al mi scopo un'altra mentre sto con te
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