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Inviato

Come spiego in vari scritti, la figura del Prince of Darkness, la penetrazione Ninja di Social Circle, bla bla bla...

Nella vita ho mangiato tanto in silenzio nei social circle altrui penetrati in modalità stealth... che mi sono sentito "arrivato" quando un paio di anni fa una bellissima donna ex modella ha provato a parlare del fatto che si vedesse con me di nascosto da un anno e non le hanno creduto.

"Seee ma che viaggi ti fai... uno come Aivia non caga nessuno, nemmeno ti ha mai guardata..."

E' stato bellissimo quando mi ha riferito la sua frustrazione spiegandomi che non le era mai successo di non essere creduta sul sesso dichiarato, perché come donna di solito è il contrario, se ti esponi... e invece l'hanno trattata come il maschio cazzone che si vanta per farsi un nome.

penso che non smetterò mai di chiedermi come fai considerando la tua situazione e da dove sei partito...

^'V'^
Inviato

penso che non smetterò mai di chiedermi come fai considerando la tua situazione e da dove sei partito...

Hai mai visto un pianoforte a coda?

C'è quel momento, dopo che è stato spinto un tasto, quel momento in cui il martelletto tocca la corda... non ho mai capito se sia uno schiaffo o una carezza. Ma arriva dritto in pancia.

Mentre me lo chiedo, qualcuno da dietro sfrega l'archetto su un violoncello, e allora il mondo si ferma. Il tempo si manifesta per l'illusione razionale che è.

Quel senso di meraviglia... Sarebbe già stato troppo forte il piano.

Ma così... quando d'improvviso ti pervade dalle note più basse alle più alte quello sfregar di crine su corde tese... conosci la dolcezza della morte nell'amarezza della vita.

Ho sempre pensato che gli ipnotisti fossero dei codardi.

Ipnos, sonno, con quel loro limitarsi a far rilassare le persone... temendo mondi sommersi dove dimoro tranquillamente.

Quando occhi di belva ti affascinano e senti premere tasti che battono martelletti sulle corde... schiaffi, carezze... ma quel violoncello improvviso, è solo un caso?

Può un solo uomo essere in due o tre posti?

O forse... è possibile che ci sia un disegno più grande?

Che siano diversi suonatori, che non vedi mentre distratto ti senti affogare in quello sguardo?

Che stiano lasciando le tracce di un solo uomo?

Che codardi...a fermarsi al sonno.

Indurre... e' risvegliare alla Vera Vita.

Ai desideri sepolti negli abissi dell'inconscio che gridano inascoltati per essere risvegliati.

Gridano e battono i pugni dietro specchi in cui quasi nessuno vede oltre se stesso.

Che codardi... immagina una luce che ti avvolge....rilassa i muscoli della fronte... e del collo.... che codardi.

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^'V'^
Inviato (modificato)

Dal minuto 5 in avanti... Qualcuno che non è stato un fuckin' coward




Modificato da ^'V'^
Inviato

Hai mai visto un pianoforte a coda?

C'è quel momento, dopo che è stato spinto un tasto, quel momento in cui il martelletto tocca la corda... non ho mai capito se sia uno schiaffo o una carezza. Ma arriva dritto in pancia.

Mentre me lo chiedo, qualcuno da dietro sfrega l'archetto su un violoncello, e allora il mondo si ferma. Il tempo si manifesta per l'illusione razionale che è.

Quel senso di meraviglia... Sarebbe già stato troppo forte il piano.

Ma così... quando d'improvviso ti pervade dalle note più basse alle più alte quello sfregar di crine su corde tese... conosci la dolcezza della morte nell'amarezza della vita.

Ho sempre pensato che gli ipnotisti fossero dei codardi.

Ipnos, sonno, con quel loro limitarsi a far rilassare le persone... temendo mondi sommersi dove dimoro tranquillamente.

Quando occhi di belva ti affascinano e senti premere tasti che battono martelletti sulle corde... schiaffi, carezze... ma quel violoncello improvviso, è solo un caso?

Può un solo uomo essere in due o tre posti?

O forse... è possibile che ci sia un disegno più grande?

Che siano diversi suonatori, che non vedi mentre distratto ti senti affogare in quello sguardo?

Che stiano lasciando le tracce di un solo uomo?

Che codardi...a fermarsi al sonno.

Indurre... e' risvegliare alla Vera Vita.

Ai desideri sepolti negli abissi dell'inconscio che gridano inascoltati per essere risvegliati.

Gridano e battono i pugni dietro specchi in cui quasi nessuno vede oltre se stesso.

Che codardi... immagina una luce che ti avvolge....rilassa i muscoli della fronte... e del collo.... che codardi.

non ho capito ma ho capito

mi fai spesso questo effetto

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Tony Montana
Inviato
I primi giorni di febbraio lei sparisce.

Un messaggio conciso, uno strappo di ceretta, lei dice di voler fare meno male, in realtà non vuole discutere perché non reggerebbe due minuti alle ragioni di lui.

"C'est la vie" ha conosciuto un altro.

Tutto è bene quel che finisce.

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superpippo
Inviato

Per un meccanismo contorto attraverso il quale le donne "espiano" il senso di colpa che vivono. Ed e' per questo stesso meccanismo che si bagnano di piu' nel momento in cui vengono assimilate ad archetipi quali la slave, la sguattera, la puttana...

Tanto piu' e' forte il senso di colpa, tanto piu' sono infarcite di cazzate neofemministe, tanto piu' ricercano questo.

Sarebbe interessante capire, quale sia questo "meccanismo contorto" di cui parli...

Ammetto la mia completa ignoranza in materia, e certe cose le imparo, o almeno cerco di farlo, solo seguendo questi thread...

Inoltre, quando dici che "si bagnano di più quando vengono assimilate a sguattere o puttane", intendi "a parole", oppure proprio "nei fatti"..?

  • Mi piace! 1
Inviato

sta cosa di farle sentire puttane per farle bagnare è una cosa che ho sperimentato anche io, con la mia ex è stata una cosa assurda e vederla in quel modo mi eccitava tantissimo e al tempo stesso me ne ha fatto innamorare, il problema è che in una ltr per me è stato difficile mantenere sempre quel frame

  • Mi piace! 3
NAP
Inviato

La mia si lamentava diceva che la usavo e la trattavo come una puttana, ci provava sempre a farmi sentire in colpa, io glielo dicevo che era la MIA troia, ricordo quando sul finire me la sono scopata nel cesso di ostello (più volte) e di come ci fosse rimasta male (Aoooo) o du quando nella sua share House le feci una provocazione per scopare nella cucina a rischio di essere scoperti da altri coinquilini, lei mi fece "mi dici così perché io poi cado nella provocazione e scopiamo in cucina, no", poi l'abbiamo fatto manco venti minuti dopo, hahahah

Inviato

tanto per ribadire che, nonostante la psicologia spiccia del "devi credere in te stesso" che va tanto di moda adesso

nella realtà dei fatti:

- come si viene percepiti dagli altri è indipendente da come ci si autopercepisce

- i risultati nel mondo esterno sono indipendenti dal proprio stato interno

Dici due cose che condivido Veramente!

Ho conosciuto una ragazza con cui ho un rapporto da amico gay eunuco e non per mia scelta!

Ho conosciuto un'altra tipa che è vergine e vuole aspettare il matrimonio.

Ho conosciuto una ragazza simpatica e solare che mi invita a casa sua... per propormi un network marketing.

Odio ed amo ancora la mia Ex, ma non com'è ora, ma il ricordo del primo anno assieme.

Online non mi rispondono a nessun approccio, diretto, indiretto, contestuale o da maniaco. Come fossi invisibile.

Ho conosciuto una ragazza che andavamo d'accordo, ma poi ha dei traumi, tipo perdere il bambino che stava aspettando e mentre va dal fidanzato a dirglielo lo trova che sta trombando in ufficio con la segretaria. Una mazzata che ho sentito pure io.

Ho vissuto nascosto nelle tende militari dove il sudore condensato colava. La gente felice di ascoltare le sue radio monoprogrammate.

Non vivo più secondo la Norma, ho smesso di voler essere accettato.

Non ho cacciato e non ho predato per 3 lune, ho bevuto soltanto acqua e giaciuto sul pavimento.

Ho purificato il mio "spirito" e la mia mente.

Negli ultimi 6 mesi, con un focus particolare in questo gennaio ho fatto un lavoro sulla mia persona che mai ero riuscito a fare.

Ho risolto un blocco fondamentale sulla morte e mancanza di mio padre grazie a .screen.

Ma è grazie ad AiViA sono riuscito ad accettare me stesso per quello che sono.

Mi ha dato un potere personale invidiabile, ma c'è una cosa che nemmeno lui può fare.

Adesso mi sento realmente un Dio, che detiene il big bang tra le mani come fosse una palla da pallamano.

Mentre osservo il corso del tempo, passato e futuro, mentre il mio presente è bloccato da una diga da castori. Una diga che ho rotto più volte, ma che i castori costruiscono di continuo. Ma di nascosto quei maledetti, altrimenti li avrei già uccisi.

Mi sento come quel pianoforte a coda bellissimo che suona una melodia fantastica, accompagnata da violini ed archi.

Ma il teatro è popolato da sordi.

Sono un lupo con zanne ed artigli affilati, dove le prede si suicidano piuttosto di farsi mangiare da me.

Sono un Dio si, mi sento un Dio... Ma è inutile se si vive in un mondo di atei.

Come si può fare che gli altri abbiano l'immagine che abbiamo noi di noi stessi?

  • Mi piace! 1

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