Sungroove [Élite] 1800 Inviato 28 Febbraio 2016 Inviato 28 Febbraio 2016 Il target non è fare cose affinchè lei mi obbedisca. Il target è vivere momenti insieme che valgono la pena essere vissuti. Nel momento in cui decidi cosa fare in prospettiva a ciò che lei desidera, il gioco è finito. Se per esempio - altra storia che ho vissuto - non avete ancora fatto sesso, lei adora i cavalli, e la domenica insiste per farsi accompagnare a vedere un' esibizione equina. Tu non ami i cavalli, a parte quando ti servono la tartare in tavola, inoltre la domenica ami stare sotto le lenzuola oppure ami allenarti hai davanti una scelta. Andare con lei nella consapevolezza che ti romperai i coglioni, sperando di tramutare il suo entusiasmo per lo spettacolo dei cavalli in un pompino durante la sosta in autogrill. Oppure dirle che dei cavalli non ti importa, la domenica ti piace dedicarla al riposo e al sesso, e se lei non verrá a casa tua andrai ad allenarti in palestra e pace. Se vai a vedere i cavalli stai diventando la sua puttana, perchè le stai regalando il tuo tempo nella speranza di ottenere sesso. Ma lei non vuole questo, lei non vuole un' altra amica che la accompagna a vedere i cavalli, lei parla con te perchè dalla prima interazione cova nella sua inconsapevolezza il desiderio che tu la faccia salire nel tuo mondo. Insomma... Fuck the horses purple pill, KrisD e Tegadalay ha reagito a questo 3
-Grey- [Partecipante] 2234 Inviato 28 Febbraio 2016 Inviato 28 Febbraio 2016 il target è quello a cui tu punti, non esiste un target universale e una cosa che sia giusta da raggiungere e un'altra sbagliata il punto è non confondere le cose il tuo obbiettivo potrebbe anche essere fare del male a qualcuno e per ottenere quel risultato ci sono una serie di fattori che influiscono positivamente rispetto a quel risultato, altri che influiscono negativamente e altri che sono ininfluenti nessuno ha il diritto di scrivere la bibbia per gli altri e decidere che cosa devono volere, perchè ognuno può avere obbiettivi diversi e non c'è niente di oggettivo non è oggettivo se è meglio prendere l'aereo o il traghetto ma è oggettivo che se prendo l'aereo arrivo prima e se prendo il traghetto spendo di meno prendere l'aereo per spendere meno o il traghetto per arrivare prima non sono comportamenti funzionali non ho intenzione di discutere su se sia meglio spendere meno o arrivare prima, non mi interessa, io so cosa importa a me, non sta a me stabilire cosa importa a te ma se tu mi dici che vuoi arrivare il prima possibile, è una realtà che per quel fine è più funzionale prendere l'aereo ora, siccome si stava discutendo sulle percezioni di "uomo" e sulla capacità decisionale, senza stare ad ampliare ad altri argomenti un discorso che è già ostico di suo, facevo notare la distinzione tra 2 categorie di fattori e obbiettivi spesso confusi non è e non sarà mai mia intenzione stabilire per tutti cosa sia il bene e cosa sia il male so cosa voglio io e cosa serve per arrivarci e mi occupo di quello, ma posso farlo solo sapendo cosa sia e focalizzando i miei sforzi su ciò che è funzionale perchè ha influenza sulla cosa se per togliermi la sete continuo a mangiare non avanzo di un passo nel mio obbiettivo, cioè dissetarmi devo per prima cosa capire che per togliermi la sete devo bere, non mangiare nessuno, ritengo, stava parlando di cosa lei desidera (almeno io non me ne stavo occupando) io ho preso in considerazione cosa lei fa e cosa non fa e il tuo amore o meno per i cavalli non hanno nessuna influenza nel portare o meno a letto un'amante dei cavalli tanto quanto il tuo andare in palestra invece che a cavallo con lei non ha nessuna influenza sul portartela a letto o meno la confusione derivante dall'eccesso in se stessi è su questo è tanto ridicolo pensare di andare a cavallo per portarla a letti non meno di quanto è ridicolo andare in palestra e giocare a scacchi godendo della propria indipendenza e sentendosi potenti senza portartela a letto che non vuol dire che sia bene o male, giusto o sbagliato andare a cavallo o andare in palestra vuol dire che ci sono cose che influiscono su un obbiettivo (in questo caso, portarsela a letto, non perchè sia l'unico obbiettivo universale a cui tutti devono conformarsi, ma perchè si sta parlando di quello) e altre che non influiscono trattandosi di un obbiettivo definito: "sesso con una ragazza X" è ridicolo (perchè inutile) assecondarla e portarla a cavallo è ridicolo (perchè dannoso) imporsi narcisisticamente sul fatto che alla domenica mi piace stare a letto e fare sesso se non riesco a vederla, perchè significa stare a letto e fare sesso da solo, o comunque non con lei che in questo caso è l'obbiettivo (sempre non perchè sia l'unico fine ultimo e universale, ma perchè stiamo parlando di questo) quello che ha senso è rifiutare di andare a cavallo e imporsi nel restare a letto e fare sesso se lei finisce nel tuo letto non è questione di validazione e sentirsi apprezzati è questione di cosa succede e cosa non succede, di cosa lei fa o non fa, le cui cause che sono indipendenti dagli effetti che questo porterà o non porterà nella vita di entrambi come mi sento e quanto mi ci sento non ha niente a che fare, è un discorso a parte se stai scopando hai fatto le mosse giuste (per quel fine) se non stai scopando hai fatto le mosse sbagliate (per quel fine) in questo caso il fine è scopare Cinzia se il tuo pene è nella vagina di Cinzia è un successo, se il tuo pene non è nella vagina di Cinzia è un fallimento il resto sono chiacchiere e autogiustificazioni, quelle servono alle donne, non a noi noi possiamo distinguere tra i fatti e le chiacchiere e dobbiamo farlo se vogliamo cambiare i fatti quindi deve essere chiaro l'obbiettivo e di cosa si sta parlando se no si finisce nei soliti loop da manuale di seduzione dove è tutto un brainwashing per shiftare l'obbiettivo dal fare sesso (che sono fatti) al sentirsi in un certo modo (che sono percezioni) che su un maschio è un insulto, perchè significa tentare di trattarlo come una femmina, come se non sapesse distinguere tra la realtà e come se la racconta un eccessiva attenzione a se stessi e alle proprie sensazioni unita a una eccessiva inconsapevolezza del mondo esterno e della nostra reale influenza su di esso come della sua reale influenza su di noi, è dannoso in termini di risultati concreti ed è spesso sintomo di insicurezza, un overcompensation dell'opposto infatti è proprio dove cadono quasi tutti quelli che si approcciano al mondo della seduzione, dopo aver sbandato per troppo tempo da un lato, sbandano ugualmente dall'altro cercando di rimettersi in carreggiata, ma finiscono per ottenere le stesse mancanze di risultati proprio per questo e per alcuni può essere anche bene così, ma è importante saperlo ne parlavamo qualche pagina fa che per molti l'obbiettivo reale non è scopare tante donne, ma sentirsi un figo e quella sensazione puoi ottenerla in mille modi, non sono necessarie le donne se, invece, l'obbiettivo è scopare Cinzia, è necessaria Cinzia, non c'è niente di cui filosofeggiare attorno si stava parlando di scopare Cinzia dave87 ha reagito a questo 1
Massimo12 [Élite] 489 Inviato 28 Febbraio 2016 Inviato 28 Febbraio 2016 il target è quello a cui tu punti, non esiste un target universale e una cosa che sia giusta da raggiungere e un'altra sbagliata il punto è non confondere le cose il tuo obbiettivo potrebbe anche essere fare del male a qualcuno e per ottenere quel risultato ci sono una serie di fattori che influiscono positivamente rispetto a quel risultato, altri che influiscono negativamente e altri che sono ininfluenti nessuno ha il diritto di scrivere la bibbia per gli altri e decidere che cosa devono volere, perchè ognuno può avere obbiettivi diversi e non c'è niente di oggettivo non è oggettivo se è meglio prendere l'aereo o il traghetto ma è oggettivo che se prendo l'aereo arrivo prima e se prendo il traghetto spendo di meno prendere l'aereo per spendere meno o il traghetto per arrivare prima non sono comportamenti funzionali non ho intenzione di discutere su se sia meglio spendere meno o arrivare prima, non mi interessa, io so cosa importa a me, non sta a me stabilire cosa importa a te ma se tu mi dici che vuoi arrivare il prima possibile, è una realtà che per quel fine è più funzionale prendere l'aereo ora, siccome si stava discutendo sulle percezioni di "uomo" e sulla capacità decisionale, senza stare ad ampliare ad altri argomenti un discorso che è già ostico di suo, facevo notare la distinzione tra 2 categorie di fattori e obbiettivi spesso confusi non è e non sarà mai mia intenzione stabilire per tutti cosa sia il bene e cosa sia il male so cosa voglio io e cosa serve per arrivarci e mi occupo di quello, ma posso farlo solo sapendo cosa sia e focalizzando i miei sforzi su ciò che è funzionale perchè ha influenza sulla cosa se per togliermi la sete continuo a mangiare non avanzo di un passo nel mio obbiettivo, cioè dissetarmi devo per prima cosa capire che per togliermi la sete devo bere, non mangiare nessuno, ritengo, stava parlando di cosa lei desidera (almeno io non me ne stavo occupando) io ho preso in considerazione cosa lei fa e cosa non fa e il tuo amore o meno per i cavalli non hanno nessuna influenza nel portare o meno a letto un'amante dei cavalli tanto quanto il tuo andare in palestra invece che a cavallo con lei non ha nessuna influenza sul portartela a letto o meno la confusione derivante dall'eccesso in se stessi è su questo è tanto ridicolo pensare di andare a cavallo per portarla a letti non meno di quanto è ridicolo andare in palestra e giocare a scacchi godendo della propria indipendenza e sentendosi potenti senza portartela a letto che non vuol dire che sia bene o male, giusto o sbagliato andare a cavallo o andare in palestra vuol dire che ci sono cose che influiscono su un obbiettivo (in questo caso, portarsela a letto, non perchè sia l'unico obbiettivo universale a cui tutti devono conformarsi, ma perchè si sta parlando di quello) e altre che non influiscono trattandosi di un obbiettivo definito: "sesso con una ragazza X" è ridicolo (perchè inutile) assecondarla e portarla a cavallo è ridicolo (perchè dannoso) imporsi narcisisticamente sul fatto che alla domenica mi piace stare a letto e fare sesso se non riesco a vederla, perchè significa stare a letto e fare sesso da solo, o comunque non con lei che in questo caso è l'obbiettivo (sempre non perchè sia l'unico fine ultimo e universale, ma perchè stiamo parlando di questo) quello che ha senso è rifiutare di andare a cavallo e imporsi nel restare a letto e fare sesso se lei finisce nel tuo letto non è questione di validazione e sentirsi apprezzati è questione di cosa succede e cosa non succede, di cosa lei fa o non fa, le cui cause che sono indipendenti dagli effetti che questo porterà o non porterà nella vita di entrambi come mi sento e quanto mi ci sento non ha niente a che fare, è un discorso a parte se stai scopando hai fatto le mosse giuste (per quel fine) se non stai scopando hai fatto le mosse sbagliate (per quel fine) in questo caso il fine è scopare Cinzia se il tuo pene è nella vagina di Cinzia è un successo, se il tuo pene non è nella vagina di Cinzia è un fallimento il resto sono chiacchiere e autogiustificazioni, quelle servono alle donne, non a noi noi possiamo distinguere tra i fatti e le chiacchiere e dobbiamo farlo se vogliamo cambiare i fatti quindi deve essere chiaro l'obbiettivo e di cosa si sta parlando se no si finisce nei soliti loop da manuale di seduzione dove è tutto un brainwashing per shiftare l'obbiettivo dal fare sesso (che sono fatti) al sentirsi in un certo modo (che sono percezioni) che su un maschio è un insulto, perchè significa tentare di trattarlo come una femmina, come se non sapesse distinguere tra la realtà e come se la racconta un eccessiva attenzione a se stessi e alle proprie sensazioni unita a una eccessiva inconsapevolezza del mondo esterno e della nostra reale influenza su di esso come della sua reale influenza su di noi, è dannoso in termini di risultati concreti ed è spesso sintomo di insicurezza, un overcompensation dell'opposto infatti è proprio dove cadono quasi tutti quelli che si approcciano al mondo della seduzione, dopo aver sbandato per troppo tempo da un lato, sbandano ugualmente dall'altro cercando di rimettersi in carreggiata, ma finiscono per ottenere le stesse mancanze di risultati proprio per questo e per alcuni può essere anche bene così, ma è importante saperlo ne parlavamo qualche pagina fa che per molti l'obbiettivo reale non è scopare tante donne, ma sentirsi un figo e quella sensazione puoi ottenerla in mille modi, non sono necessarie le donne se, invece, l'obbiettivo è scopare Cinzia, è necessaria Cinzia, non c'è niente di cui filosofeggiare attorno si stava parlando di scopare Cinzia Onestamente faccio fatica a seguire il discorso, perché l'obiettivo dichiarato era "vivere momenti insieme che valgono la pena essere vissuti". Ovviamente includendoci il sesso. Ma se l'obiettivo è scopare Cinzia posso anche darle 100 euro e l'obiettivo è raggiunto. E non capisco nemmeno tanto il fatto che è un insulto per un maschio porre il focus su sentirsi in un certo modo. Per me è un obiettivo vivere certe emozioni, esperienze, sensazioni, dove lo scopare è parte delle stesse ma non l'obiettivo unico. Altrimenti mi concentrerei semplicemente su guadagnare più soldi possibili e andare a prostitute. Sicuramente sarebbe il mezzo più rapido ed efficace se si considera lo scopare in quantità e qualità come unico obiettivo. Sungroove ha reagito a questo 1
-Grey- [Partecipante] 2234 Inviato 28 Febbraio 2016 Inviato 28 Febbraio 2016 (modificato) Onestamente faccio fatica a seguire il discorso, perché l'obiettivo dichiarato era "vivere momenti insieme che valgono la pena essere vissuti". Ovviamente includendoci il sesso. Ma se l'obiettivo è scopare Cinzia posso anche darle 100 euro e l'obiettivo è raggiunto. E non capisco nemmeno tanto il fatto che è un insulto per un maschio porre il focus su sentirsi in un certo modo. Per me è un obiettivo vivere certe emozioni, esperienze, sensazioni, dove lo scopare è parte delle stesse ma non l'obiettivo unico. Altrimenti mi concentrerei semplicemente su guadagnare più soldi possibili e andare a prostitute. Sicuramente sarebbe il mezzo più rapido ed efficace se si considera lo scopare in quantità e qualità come unico obiettivo. io quell'obbiettivo non l'ho mai dichiarato stavo rispondendo a un discorso in cui l'argomento era "l'UOMO" come si definisce in base al fatto che prenda le decisioni giuste come una donna "riconosce" un UOMO da un non-UOMO il vivere bei momenti ecc. ecc. è stato detto dopo, per l'appunto, divagando su altri argomenti, e non da me, io parlavo d'altro il fatto che per un maschio è un insulto non è il porre il focus sul sentirsi in un certo modo ma è tentare di fargli passare quello come focus quando lui ne ha un altro è cambiargli gli obbiettivi di nascosto sperando che non se ne accorga che è un insulto si fa con le donne, perchè da sole non sanno dove vanno e deve succedere tutto senza la loro consapevolezza altrimenti resistono ma un maschio che vuole scopare di più, sa benissimo cosa vuole: scopare di più prendere questa sua pulsione dignitosissima e farci un aikido concettuale fino a portarlo a cambiare il suo fine (che era scopare) in un altro (sentirsi figo) è offensivo e soprattutto non lavora positivamente in direzione dell'obbiettivo primario (che era scopare, prima del brainwashing) l'insulto non è un obbiettivo rispetto a un altro l'insulto è il brainwashing delle prostitute anche ne parlavamo già, e io sono forse uno dei pochi che considera le prostitute superiori alla maggior parte delle donne e sostengo anche il pagare professioniste rispetto a sottomettersi alle free io per primo riempirei il mio letto con professioniste se fossi miliardario ma siccome non lo sono, devo trovare modi più economici per farlo (sempre in relazione all'obbiettivo che è scopare il più possibile) e può essere che Cinzia dei soldi non gliene freghi niente, allora per scopare Cinzia, devo occuparmi di altro necessariamente (sempre in relazione all'obbiettivo che è scopare Cinzia) se invece il mio obbiettivo fosse sentirmi figo, mi occuperei di altro ancora e andrebbe benissimo non c'è alcuna correlazione (se non casuale)* con lo scopare Cinzia * correlazione casuale significa (ad esempio) che scopare Cinzia potrebbe anche farmi sentire un figo ma scopare Cinzia potrebbe anche non farmi sentire un figo o potrebbero esserci anche altri 10 modi più facili, veloci ed efficaci per sentirmi ancora più figo in questo senso la correlazione è casuale Modificato 28 Febbraio 2016 da -Grey- dave87 ha reagito a questo 1
Massimo12 [Élite] 489 Inviato 28 Febbraio 2016 Inviato 28 Febbraio 2016 io quell'obbiettivo non l'ho mai dichiarato stavo rispondendo a un discorso in cui l'argomento era "l'UOMO" come si definisce in base al fatto che prenda le decisioni giuste come una donna "riconosce" un UOMO da un non-UOMO il vivere bei momenti ecc. ecc. è stato detto dopo, per l'appunto, divagando su altri argomenti, e non da me, io parlavo d'altro il fatto che per un maschio è un insulto non è il porre il focus sul sentirsi in un certo modo ma è tentare di fargli passare quello come focus quando lui ne ha un altro è cambiargli gli obbiettivi di nascosto sperando che non se ne accorga che è un insulto si fa con le donne, perchè da sole non sanno dove vanno e deve succedere tutto senza la loro consapevolezza altrimenti resistono ma un maschio che vuole scopare di più, sa benissimo cosa vuole: scopare di più prendere questa sua pulsione dignitosissima e farci un aikido concettuale fino a portarlo a cambiare il suo fine (che era scopare) in un altro (sentirsi figo) è offensivo e soprattutto non lavora positivamente in direzione dell'obbiettivo primario (che era scopare, prima del brainwashing) l'insulto non è un obbiettivo rispetto a un altro l'insulto è il brainwashing delle prostitute anche ne parlavamo già, e io sono forse uno dei pochi che considera le prostitute superiori alla maggior parte delle donne e sostengo anche il pagare professioniste rispetto a sottomettersi alle free io per primo riempirei il mio letto con professioniste se fossi miliardario ma siccome non lo sono, devo trovare modi più economici per farlo (sempre in relazione all'obbiettivo che è scopare il più possibile) e può essere che Cinzia dei soldi non gliene freghi niente, allora per scopare Cinzia, devo occuparmi di altro necessariamente (sempre in relazione all'obbiettivo che è scopare Cinzia) se invece il mio obbiettivo fosse sentirmi figo, mi occuperei di altro ancora e andrebbe benissimo non c'è alcuna correlazione (se non casuale)* con lo scopare Cinzia * correlazione casuale significa (ad esempio) che scopare Cinzia potrebbe anche farmi sentire un figo ma scopare Cinzia potrebbe anche non farmi sentire un figo o potrebbero esserci anche altri 10 modi più facili, veloci ed efficaci per sentirmi ancora più figo in questo senso la correlazione è casuale Il tuo discorso ha perfettamente senso nel momento in cui poni come unico obiettivo lo scopare. Ci vedo comunque una contraddizione, perché se tale è l'obiettivo, trovare il modo di fare più soldi possibili rimane la strategia più rapida ed efficace. Cinzia potrebbe non essere interessata ai soldi, ma ad altre cose che i soldi permettono di comprare (essendo una valuta universale), quindi Cinzia la porti a letto comunque con i soldi. Molte persone hanno un'altra sensibilità diversa e insieme allo scopare di più e meglio valorizzano diversamente il processo e le emozioni che lo accompagnano (il prima e il dopo l'amplesso). Con una visione più ampia del sesso e delle relazioni femminili nella vita, che vogliono arricchire di bei momenti vissuti (quello che chiami sentirsi figo). Il fatto che tu dica che il brainwashing è un insulto ai maschi è vero solo fintanto che questa operazione di cambiamento degli obiettivi avviene in modo inconsapevole nella mente della persone. Se invece uno sceglie consapevolmente l'obiettivo, allora possiamo solo parlare di strumenti diversi e modi di sentire diversi per stare bene.
Sungroove [Élite] 1800 Inviato 28 Febbraio 2016 Inviato 28 Febbraio 2016 @Grey Non sono sintonizzato sull' effetto che possono causare le mie decisioni. Ovviamente faccio le mie scelte cercando di rispettare me e chi mi sta intorno, ma quando una ragazza mi sceglie ci sono 10 maschi che soffrono le pene dell' inferno. La stessa sensazione è quella che posso provare anch' io se lei sceglie un altro. Ciò che mi interessa è che lei mi scelga o mi rifiuti per quello che è l' esprimere me stesso. Essere scelto dopo aver scimmiottato ciò che non sono con qualche tecnica da manuale non mi interessa. Per quel che riguarda l' invito a vedere i cavalli ho gentilmente declinato. Quella domenica lei è venuta da me ed è stata felice di non essere andata a vedere i cavalli. In seguito probabilmente avrei accettato di accompagnarla, ma solo dopo aver fatto sesso un certo numero di volte. Sai cosa? Non me l' ha più chiesto. ^'V'^ ha reagito a questo 1
-Grey- [Partecipante] 2234 Inviato 28 Febbraio 2016 Inviato 28 Febbraio 2016 Il tuo discorso ha perfettamente senso nel momento in cui poni come unico obiettivo lo scopare. Ci vedo comunque una contraddizione, perché se tale è l'obiettivo, trovare il modo di fare più soldi possibili rimane la strategia più rapida ed efficace. Cinzia potrebbe non essere interessata ai soldi, ma ad altre cose che i soldi permettono di comprare (essendo una valuta universale), quindi Cinzia la porti a letto comunque con i soldi. Molte persone hanno un'altra sensibilità diversa e insieme allo scopare di più e meglio valorizzano diversamente il processo e le emozioni che lo accompagnano (il prima e il dopo l'amplesso). Con una visione più ampia del sesso e delle relazioni femminili nella vita, che vogliono arricchire di bei momenti vissuti (quello che chiami sentirsi figo). Il fatto che tu dica che il brainwashing è un insulto ai maschi è vero solo fintanto che questa operazione di cambiamento degli obiettivi avviene in modo inconsapevole nella mente della persone. Se invece uno sceglie consapevolmente l'obiettivo, allora possiamo solo parlare di strumenti diversi e modi di sentire diversi per stare bene. non so dove vedi la contraddizione, l'ho detto pagine fa, nella risposta precedente e lo ribadisco che pagare professioniste è un'ottima soluzione come ad esempio per me alle volte si tratta di trovare del sesso e basta mentre altre volte sono in cerca di qualcosa di diverso ma so quando cerco X e quando cerco Y e so cosa serve per arrivare a X e cosa serve per arrivare a Y non è che faccio Y a prescindere perchè quello è il modo "giusto" e ci ricavo, giustamente Y e poi spero che in qualche modo ne esca fuori anche X facendo Y ancora di più, più intensamente o per più tempo per avere X devo fare X lo so e scelgo non è una contraddizione se adesso hai sete e bevi mentre adesso hai fame e mangi poi quando hai sonno dormi non è che ti contraddici perchè non sai se hai fame o sete ti contraddici se mangi quando hai sonno e dormi quando hai sete e bevi quando hai fame che è quello di cui parlavo riguardo al brainwashing, è un insulto a prescindere proprio perchè quella che hai dato tu è la definizione di brainwashing uno è libero di scegliere cosa fare, se lo sceglie lui ma un processo è: -voglio scopare 100 donne -scopo 100 donne -voglio anche sentirmi bene per altri motivi -faccio altre cose che mi fanno sentire bene in altre aree della vita un processo diverso è: -voglio scopare 100 donne -non riesco a scoparmi 100 donne -sto male (perchè non scopo le 100 donne che volevo) -faccio altre cose che mi fanno stare bene per altri motivi -cambio il mio obbiettivo nello stare bene con me stesso perchè è facilmente raggiungibile mentre le 100 donne non ce la faccio ad averle in tutti e due i casi alla fine dichiaro che la decisione è stata mia ma il secondo caso è brainwashing, che può essere fatto sia da altri che da me stesso, ma sempre di brainwashing si tratta e lo so che che non è politically correct e fa incazzare un mucchio di gente come pensiero, ma ora non ho il tempo nè la voglia di fare giri di parole per cercare di non urtare la sensibilità di nessuno non c'è nessun giudizio e nessuna offesa da intendersi in queste parole, sono semplicemente cose che succedono e le dico crude per pigrizia e mancanza di tempo del momento samuel ha reagito a questo 1
Massimo12 [Élite] 489 Inviato 28 Febbraio 2016 Inviato 28 Febbraio 2016 non so dove vedi la contraddizione, l'ho detto pagine fa, nella risposta precedente e lo ribadisco che pagare professioniste è un'ottima soluzione come ad esempio per me alle volte si tratta di trovare del sesso e basta mentre altre volte sono in cerca di qualcosa di diverso ma so quando cerco X e quando cerco Y e so cosa serve per arrivare a X e cosa serve per arrivare a Y non è che faccio Y a prescindere perchè quello è il modo "giusto" e ci ricavo, giustamente Y e poi spero che in qualche modo ne esca fuori anche X facendo Y ancora di più, più intensamente o per più tempo per avere X devo fare X lo so e scelgo non è una contraddizione se adesso hai sete e bevi mentre adesso hai fame e mangi poi quando hai sonno dormi non è che ti contraddici perchè non sai se hai fame o sete ti contraddici se mangi quando hai sonno e dormi quando hai sete e bevi quando hai fame che è quello di cui parlavo riguardo al brainwashing, è un insulto a prescindere proprio perchè quella che hai dato tu è la definizione di brainwashing uno è libero di scegliere cosa fare, se lo sceglie lui ma un processo è: -voglio scopare 100 donne -scopo 100 donne -voglio anche sentirmi bene per altri motivi -faccio altre cose che mi fanno sentire bene in altre aree della vita un processo diverso è: -voglio scopare 100 donne -non riesco a scoparmi 100 donne -sto male (perchè non scopo le 100 donne che volevo) -faccio altre cose che mi fanno stare bene per altri motivi -cambio il mio obbiettivo nello stare bene con me stesso perchè è facilmente raggiungibile mentre le 100 donne non ce la faccio ad averle in tutti e due i casi alla fine dichiaro che la decisione è stata mia ma il secondo caso è brainwashing, che può essere fatto sia da altri che da me stesso, ma sempre di brainwashing si tratta e lo so che che non è politically correct e fa incazzare un mucchio di gente come pensiero, ma ora non ho il tempo nè la voglia di fare giri di parole per cercare di non urtare la sensibilità di nessuno non c'è nessun giudizio e nessuna offesa da intendersi in queste parole, sono semplicemente cose che succedono e le dico crude per pigrizia e mancanza di tempo del momento Certo che per ottenere X devo fare X e per ottenere Y devo fare Y, ma l'obiettivo cambia. Non è più scopare di più e meglio, ma diventa qualcos'altro. E' lì la contraddizione. Se stai parlando di scopare di più e meglio, la soluzione più rapida ed efficace sono i soldi. Sul resto invece possiamo discutere, ma cambiamo l'obiettivo da realizzare. Anche per quanto riguarda il brainwashing non concordo. E non perché non è politically correct o meno, non mi interessa. Non concordo perché nella tua equazione non consideri che il processo per definizione è dinamico. All'inizio io penso che voglio scoparmi 100 donne, poi ne scopo 10 e mi annoio perché mi manca qualcosa. Vedo intorno a me chi se ne scopa 100 e non mi piace la vita che fanno. Allora cerco altro, mi metto in moto alla ricerca di altri scopi e obiettivi, arrivano esperienze nuove, modi di leggere il mondo nuovi e mi sento più in linea con quelli. Così l'obiettivo di scopare 100 donne finisce sullo sfondo, perché le mie priorità e bisogni sono cambiati. A me sembra che tu stia facendo fotografie statiche di una realtà dinamica e quello che descrivi è logicamente ineccepibile ma non si adatta ai processi di pensiero umani.
-Grey- [Partecipante] 2234 Inviato 28 Febbraio 2016 Inviato 28 Febbraio 2016 @Grey Non sono sintonizzato sull' effetto che possono causare le mie decisioni. Ovviamente faccio le mie scelte cercando di rispettare me e chi mi sta intorno, ma quando una ragazza mi sceglie ci sono 10 maschi che soffrono le pene dell' inferno. La stessa sensazione è quella che posso provare anch' io se lei sceglie un altro. Ciò che mi interessa è che lei mi scelga o mi rifiuti per quello che è l' esprimere me stesso. Essere scelto dopo aver scimmiottato ciò che non sono con qualche tecnica da manuale non mi interessa. io non ti conosco, ma se dovessi andare a naso, da queste parole direi che si deduce 1) che vedi la scelta totalmente in mano sua, dal fatto che parli della sua scelta per 4 volte 2) che il tuo focus (che dovrebbe quindi essere consapevolmente il tuo obbiettivo) è su di te, sulle tue sensazioni, e non sui fatti (sesso o meno) è un puro esempio, non c'è pretesa di psicoanalizzarti ma per esempio in quest'ottica potrebbe anche darti le stesse o maggiori soddisfazioni vincere una gara di salto con l'asta, un duello di spada o farti eleggere sindaco, se si parla di sensazioni di soddisfazione personale indipendenti dal sesso o anche solo dipingere un quadro, per cui non ti serve nessuno se il tuo obbiettivo è il sesso (che non vuol dire che debba essere il tuo fine ultimo nella vita, ma anche solo che stasera vuoi scopare per svuotare le palle) farlo da solo è poco soddisfacente, serve almeno una donna ripeto che, può andare benissimo non essere sintonizzato sull'effetto che hanno le proprie decisioni, a patto che l'obbiettivo non sia ottenere determinati effetti se l'obbiettivo è prendere la decisione in sè, finisce lì, qualunque sia la decisione e indipendentemente da quanto inefficace o efficace o efficacemente contraria possa essere ma non c'è un obbiettivo, il tutto si ferma alla decisione se ho fame e il mio obbiettivo è togliermi la fame devo: -prendere la decisione giusta (mangiare) -trovare del cibo e mettermi in condizione di consumarlo il fine è raggiunto dopo che ho mangiato abbastanza da essere sazio se ho fame e il mio obbiettivo è prendere una decisione e imporla per sentirmi padrone della mia vita nonostante io abbia fame, allora posso anche prendere la decisione di bere e bere tutto il bicchiere, l'obbiettivo specifico (imporre una decisione) l'ho raggiunto comunque mi resta la fame, ma il mio obbiettivo non era togliermi la fame Per quel che riguarda l' invito a vedere i cavalli ho gentilmente declinato. Quella domenica lei è venuta da me ed è stata felice di non essere andata a vedere i cavalli. In seguito probabilmente avrei accettato di accompagnarla, ma solo dopo aver fatto sesso un certo numero di volte. Sai cosa? Non me l' ha più chiesto. infatti questo è esattamente il processo che succede tutte le volte, come tutte quelle che volevano a tutti i costi sapere la mia età e che lavoro faccio e sembravano scioccate dal fatto che io non glielo dicessi per scopare anche io non avevo nessun problema a dir loro tutte quelle cose dopo aver scopato anche una volta sola solo che il 100% delle volte non mi hanno più chiesto niente e le volte che ho provato io di mia iniziativa a tirare fuori l'argomento, addirittura sono sempre state loro a non volerne parlare perchè trattasi di fattori indipendenti, non hanno a che fare con il rapporto ma mi è anche successo che non piegandomi a queste cose ridicole alcune non le ho scopate una pochi giorni fa pensava di stare a cena e a dormire da me ma che fosse troppo presto per scopare l'ho mandata cortesemente affanculo e le ho detto di farsi risentire quando fosse stata più conveniente di una puttana l'ha presa pure come un'offesa e ora fa l'indignata perchè al suo mandarmi in bianco ho chiamato un'altra (che non avevo ancora rivisto nemmeno una volta) che si è presentata dopo cena e senza nemmeno un bicchiere di vino si è fatta scopare di brutto apprezzando rumorosamente e dopo in piena notte voleva pure tornarsene a casa sua, ho insistito io perchè si fermasse a dormire ora, ho fatto bene o male? Giusto o sbagliato? io volevo scopare e ho scelto la strada per cui riuscire a scopare se avessi voluto a tutti i costi la prima, avrei decisamente sbagliato strategia, perchè non mi sono scopato lei strade diverse per obbiettivi diversi probabilmente non la sentirò mai più questa, quindi se avessi voluto davvero farmi proprio lei, avrei fatto meglio a accettare una cazzo di cena a perdita di tempo per tirarla per le lunghe ma quando l'ho mandata affanculo io ero ben consapevole che l'avrei persa non l'ho mandata affanculo con l'idea di imporre la mia rotta, così sono più uomo e mi sento meglio mi sono sentito meglio a scopare un'altra (tra l'altro secondo me più figa) invece che lei non mi sarei sentito meglio a farmi una sega e non mi avrebbe consolato per niente ripetermi "quanto sono maschio" ma questo sono io per altri può tranquillamente contare 100 volte di più guardarsi allo specchio e dirsi "quanto sono macho" che scoparsi 10 modelle ognuno fa bene a fare cosa vuole, con la consapevolezza dave87 ha reagito a questo 1
-Grey- [Partecipante] 2234 Inviato 28 Febbraio 2016 Inviato 28 Febbraio 2016 (modificato) Certo che per ottenere X devo fare X e per ottenere Y devo fare Y, ma l'obiettivo cambia. Non è più scopare di più e meglio, ma diventa qualcos'altro. E' lì la contraddizione. Se stai parlando di scopare di più e meglio, la soluzione più rapida ed efficace sono i soldi. Sul resto invece possiamo discutere, ma cambiamo l'obiettivo da realizzare. l'ho detto e lo ribadisco per la 5a volta che la soluzione più rapida sono i soldi in nessuna mia parola pronunciata o scritta o pensata in tutta la mia vita ti contraddico su questo dove sarebbe la contraddizione? Anche per quanto riguarda il brainwashing non concordo. E non perché non è politically correct o meno, non mi interessa. Non concordo perché nella tua equazione non consideri che il processo per definizione è dinamico. All'inizio io penso che voglio scoparmi 100 donne, poi ne scopo 10 e mi annoio perché mi manca qualcosa. Vedo intorno a me chi se ne scopa 100 e non mi piace la vita che fanno. Allora cerco altro, mi metto in moto alla ricerca di altri scopi e obiettivi, arrivano esperienze nuove, modi di leggere il mondo nuovi e mi sento più in linea con quelli. Così l'obiettivo di scopare 100 donne finisce sullo sfondo, perché le mie priorità e bisogni sono cambiati. A me sembra che tu stia facendo fotografie statiche di una realtà dinamica e quello che descrivi è logicamente ineccepibile ma non si adatta ai processi di pensiero umani. anche qui, non vedo in che punto non concordi il processo che definisci tu, non è di brainwashing ma tu hai aggiunto quelle parole che ho evidenziato, che cambiano tutto provo a spiegarmi meglio così: una cosa è: -voglio scopare tanto -scopo tanto e scopando tanto, dopo di ciò, mi annoio e mi manca qualcosa, e allora di conseguenza mi rendo conto che non mi interessa più -cambio obbiettivo un'altra cosa è: -voglio scopare tanto -non riesco a scopare tanto e cambio obbiettivo -razionalizzo e mi convinco che non mi interessa scopare tanto ma che sono più interessato a altre cose la prima è una scelta, la seconda è un'imposizione, che io dopo mi racconto come una scelta ma non posso sapere che scopare tante donne mi annoia se non riesco a scoparmi tante donne che si ricollega al discorso iniziale non posso sapere se le tue decisioni mi rendono più felice o meno se non si realizzano io lo posso sapere (come anche tu ed egli) perchè sono un uomo e sono in grado di formulare un piano d'azione, ma anche per noi maschi, anche per i più bravi di noi, l'accuratezza nel prevedere le conseguenze ricade pesantemente al di sotto del 50% e parlo dei migliori in questo tra noi maschi in tutto il mondo immagina per le donne a che livelli arrivino queste percentuali, anche volendo essere il più ottimisti possibile (questo era il tema iniziale anche se ora abbiamo divagato) PS: quello che scrivo quasi mai riguarda processi di pensiero, che sono intangibili e indimostrabili. In genere mi limito a processi di azione e fatti, dei pensieri e motivazioni che ci sono dietro mi interessa relativamente e in ogni caso non ha molto senso discuterne perchè sono per l'appunto intangibili e indimostrabili ne ho parlato ora, in parte, infatti ho ben specificato che non è politically correct e che è tutto indimostrabile (vedi l'ultimo punto del processo che in entrambi i casi è uguale, la razionalizzazione finale è sempre quella di una scelta, di conseguenza siccome tutto il resto del processo è nascosto ed è osservabile solo internamente da noi dipendentemente da quanto sia lucido il nostro sguardo su noi stessi, non c'è nessun riscontro oggettivo osservabile nella realtà; ciò non di meno sono 2 processi mentali che avvengono e che a posteriori, quando dopo tanto tempo non ci riguardano più e li abbiamo superati, possiamo riconoscere in un nostro essere passato, ma solo a mente distaccata e fredda) Modificato 28 Febbraio 2016 da -Grey-
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