Vai al contenuto

Messaggi raccomandati

_orlando_
Inviato

... mi scuso se l'argomento e' gia' stato trattato ... ma lo stato "one itis" colpisce anche soggetti femminili? Ci sono delle differenze rispetto al caso in cui a provarlo sono soggetti maschili?

Grazie!

Orlando

narciso9
Inviato

Noi donne non ne siamo immuni, purtroppo.

  • Mi piace! 2
Erlenmeyer
Inviato

Una discussione del genere c'era già stata se non ricordo male

Ed il parere generale a riguardo era qualcosa del tipo: si, anche le donne vanno in one itis ma tendenzialmente ci mettono meno tempo ad uscirne fuori rispetto agli uomini

E comunque siamo umane anche noi (più o meno)

  • Mi piace! 3
Inviato

Sono stata cazziata sull' usare questa espressione "one-itis" anche per le donne.

Usiamo la parola " fissa".

Si, capita pure a noi, in genere ci capita se lui non si fa sottomettere, ma dopo un po' ci passa, di solito.

O almeno, come dicevo ad un amico, ci si abitua.

freefall
Inviato

Una discussione del genere c'era già stata se non ricordo male

Ed il parere generale a riguardo era qualcosa del tipo: si, anche le donne vanno in one itis ma tendenzialmente ci mettono meno tempo ad uscirne fuori rispetto agli uomini

E comunque siamo umane anche noi (più o meno)

Sono stata cazziata sull' usare questa espressione "one-itis" anche per le donne.

Usiamo la parola " fissa".

Si, capita pure a noi, in genere ci capita se lui non si fa sottomettere, ma dopo un po' ci passa, di solito.

O almeno, come dicevo ad un amico, ci si abitua.

Oppure dura anni.

Conosco almeno 3 ragazze (trentenni quasi quarantenni) che mi hanno confidato di pensare ancora a un ex (marito, amante o altro).

E quando non pensano a lui, trovano (cercano?) i suoi difetti nel compagno del momento.

O lui. O il suo "fantasma".

Non accettano il concetto "fine".

megres84
Inviato

Non saprei dire di preciso e non mi va né di giudicare né di fare “di tutta l’erba un fascio.”

Provo semplicemente ad esprimere quello che penso. L'argomento è interessante.

Credo innanzitutto che innamorarsi per una donna sia, in linea di massima, di gran lunga molto meno pericoloso rispetto a quanto possa esserlo se dovesse accadere ad un uomo.

In qualche suo post su altro topic che mi è capitato di scorrere, Aivia diceva che per un uomo innamorarsi è “come prendere una cannonata in bocca.”

Parole sacrosante. Senza ombra di dubbio.

Le donne hanno naturalmente un costante e quotidiano riciclo di pretendenti, anche quelle non particolarmente appariscenti o da far obiettivamente girare la testa.

Saranno con buona probabilità in numero minore rispetto a quelli di una oggettivamente più bella. Ma comunque ci saranno!

E con uno (o più) di questi ci scoperanno pure.

Voi mi direte “si ma sempre con la testa che rimarrebbe a lui la musica non cambierebbe più di tanto.”

D’accordo ma di sicuro tutto ciò aiuterebbe a far passare l’ossessione in un lasso di tempo estremamente minore rispetto a quello che dovrebbe impiegarci l’uomo per dimenticare LA donna.

Un uomo esteticamente e socialmente normodotato, a differenza di una esteticamente e socialmente pari donna, dovrà sudare settantasette camicie prima di poter trovare una via d’uscita dal tunnel.

Basti pensare, come esempio, alla difficoltà intrinseca che può trovare nell’applicare il più classico dei consigli che gli si da quando approda da queste parti (GFTOW) rispetto al ridicolo grado di sfida dello stesso consiglio dato ad una donna “in oneitis”.

Ovviamente cambiando la W in M, se alla donna continua a piacere il palo.

Vedete, io credo che per l’uomo funzioni diversamente.

Dovrà rimettere prima insieme i cocci, lavorare su se stesso, sulla propria sicurezza, sulla propria serenità, sul proprio star bene da SOLO.

Raggiungere quello stato di equilibrio tale da non poter essere intaccato da eventi esterni non controllabili. Come una lei che non lo vuole più, qualunque esso sia il motivo.

Un inner-game granitico.

Se l’uomo, cacciatore per natura e quindi necessariamente pieno d’iniziativa dovesse rimanere in questo stallo della One itis senza lavorarci attivamente, rischierebbe potenzialmente di rimanerci a vita.

La donna, attendista per natura, risolverebbe quando il prossimo, ennesimo pretendente, risulterebbe interessante.

In fondo quello che l’uomo dovrebbe imparare a fare sarebbe: “amare con una buona dose di disinteresse”.

Avrei usato il termine imparare a “mentire”. Ma sarebbe stato poco “politically correct.”

Eppure sembrerebbe essere l’unica via per evitare ogni volta una gigantesca travata nelle gengive.

Il tutto rigorosamente IMHO.

P.S. Non sono misogino, l’amore è un gioco pericoloso sia per gli uomini che per le donne.

Se gli uomini finiscono sotto un treno quando si innamorano, le donne al massimo finiscono sotto un’auto.

  • Mi piace! 5
Erlenmeyer
Inviato

Oppure dura anni.

Conosco almeno 3 ragazze (trentenni quasi quarantenni) che mi hanno confidato di pensare ancora a un ex (marito, amante o altro).

E quando non pensano a lui, trovano (cercano?) i suoi difetti nel compagno del momento.

O lui. O il suo "fantasma".

Non accettano il concetto "fine".

Ma io ci credo pure che una donna possa stare in one itis per molto tempo, quella che ho riportato prima infatti era quello che avevo colto come opinione generale nel post che trattava questo stesso argomento

Personalmente io tendo a suddividere la one itis femminile a lungo termine in due categorie principali:

- La one itis causata dal fatto che si è state mollate/non corrisposte, per cui più che di struggimento amoroso si tratta di una sorta di ossessione verso il lui che ha mollato/non corrisposto... Sai, in stile "non riuscire ad ottenere quello che voglio me lo fa desiderare ancora di più"

- La one itis più sincera che chiamo anche sindrome da "the one that got away", dove magari si è stati insieme e si stava pure bene, ma si sa che il fato è capriccioso e tende a mettere i bastoni fra le ruote quando le cose vanno bene... Quindi alla fine si prosegue per la propria strada ma ci si domanda sempre "chissà come sarebbe andata se non fosse successa quella cosa..."

Almeno per ora, le one itis femminili più durevoli che ho visto ricadevano nell'una o nell'altra categoria

  • Mi piace! 2
Inviato

Oppure dura anni.

Conosco almeno 3 ragazze (trentenni quasi quarantenni) che mi hanno confidato di pensare ancora a un ex (marito, amante o altro).

E quando non pensano a lui, trovano (cercano?) i suoi difetti nel compagno del momento.

O lui. O il suo "fantasma".

Non accettano il concetto "fine".

Discorso di stamattina con una ragazza di questo tipo:

-risultato della discussione: ricercano l' emozione e la sensazione, come si sentivano loro con quella persona, non la persona in se'. Per molte donne e' fondamentale quanto un uomo sia per loro una fonte di "guadagno", in qualsiasi termine.

  • Mi piace! 1
OldPlayer
Inviato (modificato)

Il motivo per cui le ONEITIS al femminile durano meno è abbastanza semplice....fanno mooooolto prima a trovare il rimpiazzo....

Un ipotetico AFC uomo in oneitis avrà vita dura a trovare una nuova donna, e questo di per se peggiora la ONEITIS.

Un ipoteica AFC donna scopa quanto, se non di più, di un ipotetica donna ALPHA e questo di per se aiuta ad uscire dalla ONEITIS. ^_^

Modificato da OldPlayer
Onyx
Inviato (modificato)

Per me è solo un rapporto numerico: ad una donna stanno 10 uomini e ad un uomo stanno 0.2 donne. Quindi la donna dal tunnel manco ci esce da sola, viene accompagnata... da più persone. Il maschietto no. Deve farlo da se. E prima di vedere la luce rischia di vagare anche per molto tempo...

E generalmente la donna é meno esposta a rischi.

Modificato da Onyx
  • Mi piace! 1

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

Il nostro sito usa dei cookie 🍪 per aiutarti a migliorare la tua esperienza di navigazione. Puoi modificare le impostazioni dei cookie, altrimenti puoi accettarli cliccando su "ACCETTA".