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Inviato
59 minuti fa, BANE ha scritto:

Il problema,anzi,l'insopportabile problema di voi dannatissimi providers (lo dico con affetto,sia chiaro,dal momento che mi portate via tutte le fanciulle),è quella malattia prettamente narcisista che vi dona la convinzione estemporanea di essere "speciali" per quella determinata fanciulla che avete elevato come degna delle vostre risorse.

Una delle verità (o,almeno,mi sono convinto sia tale ma spero sempre nella smentita che sta tardando terribilmente ad arrivare),la più tremenda delle verità che lo Zio Bane ha afferrato nel suo percorso,è quella che non vede nessuno di noi essere speciale per nessuno di noi (ad esclusione di qualche genitore e dei cani). Siamo totalmente intercambiabili. 

E' durissima da accettare e ad un primo sguardo disgustosamente generalizzante,come verità.

A nessuna fanciulla piacciamo per quello che siamo,per quello che diciamo,per quello che facciamo.

Il tutto è condizionato da alcuni fattori che sono totalmente al di fuori del nostro controllo (il limite primo di quell'illusione chiamata seduzione): cosa ha la fanciulla in quel momento nella sua vita; cosa tiriamo fuori da quella fanciulla e come la facciamo sentire.

La prima situazione è di importanza vitale. Vitale.

Causa tendenza al seno materno,siamo convinti che quando inizia il processo di conoscenza con una ragazza,dobbiamo curare le nostre mosse,dobbiamo curare lei etc etc.

In realtà,tutto dipende da quello che ha lei in quel momento della sua vita,e quello che prova. La scelta di concederci uno spiraglio per entrare nella sua vita/vulva è totalmente a sua discrezione (e comincio a dubitare anche del fatto che di scelta conscia si tratti,poichè credo sia dovuta ad inerzia vitale). La sconcertante "fregatura" è che il "momento della sua vita" può durare qualche giorno,qualche ora,pochi minuti/secondi. Da un momento all'altro,può cambiare tutto. Cerco di spiegarmi meglio.

Ore 08: 30 di mattina. Dopo una serata passata con il proprio ragazzo (da sette anni) a cena fuori e culminata con un onesto pompino in macchina,il povero lui tarda nel "buongiorno piccola mia,sono stato in paradiso ieri sera". Il "cervello evolutivo" della fanciulla comincia ad attivarsi (e va da sè che in sette anni si è già attivato centinaia di volte),magari coadiuvato da un principio di mestruazione,e la rubrica Whatsapp del cellulare comincia a scorrere in tutti quei messaggi ai quali solitamente non risponde dei sicuramente tanti pretendenti al ruolo di "sono ganzo,sono speciale,sono Dartagnan". Viene attratta dalla combinazione polo celeste più occhi azzurri di un contatto e,come per magia: "ciao! Come va? Che fine hai fatto?". A quel punto,il povero principe azzurro,ignaro (per una questione egotista) del fatto che vede l'incantevole lei gustare quel retrogusto amaro di urina sull'enorme glande del proprio lui giusto qualche ora prima,si convince che sta nascendo qualcosa. "Mi ha cercato,le piaccio,le sono sempre piaciuto,ora la sfondo,le mando una canzone di Bon Jovi",e via discorrendo. In realtà,è semplicemente seccata da una delle tante "distrazioni" che un povero martire,in maniera del tutto fisiologica,le assesta ripetutamente. Ora,il seguito è variabile.

Ore 13: 30. In pausa pranzo,la splendida lei si sente ancora trascurata da quel porco che non la merita poichè distratto. Il novello principe azzurro che usa per non annoiarsi terribilmente con sè stessa,oramai preda del "mamma/papà,finalmente mi stai accettando",la intrattiene a dovere e riesce a strappare un'uscita per la sera stessa. Al settimo cielo e con Time After Time di sottofondo,il povero mentecatto si convince che sta nascendo qualcosa,che è fatta. Arriva la sera,escono e,per punire il distratto fidanzato,la splendente ninfa concede qualche suo orifizio al ragazzo tanto carino che l'ha intrattenuta così bene.

Ore 08: 30 della mattina successiva. L'intrattenitore si sveglia al settimo cielo,con tutti i crismi di un amore che sboccia. Comincia a darle il buongiorno,a scriverle quanto è bella,quando può rivederla etc etc. Però lei non risponde. Si è totalmente volatilizzata. Lui sprofonda nella cieca disperazione,domandandosi il perchè. "Ho il pene piccolo? Sono venuto troppo presto? L'ho trattata troppo bene? Franco dice che dovevo metterle una mano sul culo prima del bacio",e via discorrendo. Tempo qualche ora,ed il poveretto è su questo delizioso forum a chiedere consigli,ignorando che è tutto preda del caos più logico. Dove per caos più logico si intende il messaggio arrivato dal ragazzo di lei alle 08:00 di mattina,recitante un dolcissimo "buongiorno piccola mia,sei il mio dolce tesoro ed ho prenotato per il weekend nel miglior ristorante di Venezia. Ti passo a prendere alle 18:00".

E questo può accadere in ogni momento,in ogni dove,in ogni come.

Quando ci si rapporta con una fanciulla,una qualsiasi fanciulla,in quel momento della sua vita vi è qualcuno. Un fidanzato,un marito,il fantasma di un ex fidanzato,un "amico speciale" del quale è segretamente convinta di essere segretamente innamorata,un cartellone pubblicitario che le ricorda il primo amore delle medie,i tre -quattro match che le piacciono su Tinder,e via dicendo. Non siamo speciali per nessuno. Viene aperta una finestrella (e come viene aperta per noi,viene aperta per altri),e se si è abili si dura qualche ora/giorno/mese/anno,se si riesce ad intrattenere a dovere e meglio di qualche terzo tonno la principessa. Poi,si diventa come un frigorifero che perde acqua. Rottamazione imminente,e sotto il prossimo.

Donna che sparisce = altro cefalo. Uomo che sparisce = altra passera.

Cari providers,ricordatevi che noi possiamo essere distratti dal calcio,dalla playstation,al fantacalcio,da un film,da un concerto. Le fanciulle hanno come intrattenimento centrale e totalizzante totalmente guidato da Madre Natura unicamente il fallo (e l'accessorio di contorno). Al massimo,il sushi,ma per qualche ora ed usato per parlare del fallo,ad ogni modo.

Ergo,quando l'interazione va alla grandissima,quando è tutto rosa e fiori,quando siete convinti di essere uno Jedi dell'amore,ricordatevi che può finire tutto alla prima luna,alla prima mestruazione,alla prima parolina detta male o non detta,al primo cartellone pubblicitario che le ricorda l'ex ragazzo dei tempi delle scuole medie. Non ha niente a che fare con chi siete,quali valori avete,quanti centimetri di membro avete,quanti soldi avete etc etc. E' il semplice caso che le "costringe" a passare del tempo della propria vita con voi,per non sentirsi terribilmente sola od annoiarsi (di gran lunga la cosa peggiore che le possa succedere).

"Cosa non ho,cosa credo di volere,cosa credo di necessitare".

Sappiate rispondere in maniera adeguata e totalmente soggettiva ad una delle precedenti richieste in un determinato momento della vita della questionante,e sarete "amati" (con tanto di cenette romantiche,selfie su facebook,film romantici ed Ikea nel weekend).

Però ricordatevi di amare un pò voi stessi. Almeno quel tanto che basta per capire che non siete speciali e che il massimo capolavoro di seduzione che potete concepire è aggrapparvi e spremere ogni singola ferita vanesia di un insicuro mammifero (non me la sento più di farlo,personalmente,non lo trovo corretto) in preda alla totalizzante paura della noia.

Criceti travestiti da giullari su una ruota travestita da vita.

BANE...

:appl::appl::appl:

Non aggiungo altro, sarebbe ridondante.

 

 

 

F-Knight ho letto con interesse la discussione sin da quando l'hai aperta

Oggi mi permetto di intervenire.

Per prima cosa voglio dirti: E' tutto assolutamente e fottutamente normale.

Ti capisco benissimo e comprendo appieno il tuo stato d'animo.

A novembre saranno due anni che sono tornato single dopo dieci anni di LTR di cui cinque di convivenza

Dopo i primi mesi di "spaesamento" in questa nuova realtà, ho cominciato a rimettermi in gioco.

Ed arrivano i primi approcci e i doverosi primi pali.

E tutto è continuato con un nulla di fatto e una innumerevole quantità di pali e D1 andati di merda per quasi un anno, ovvio che in questo intervallo di tempo qualche chiusura c'è stata, ma erano casi fortuiti e ti dirò di più: non era quello che veramente cercavo e volevo.

Perchè ogni volta che avevo la possibilità di giocare con una ragazza che mi piaceva, arriva lui, di soppiatto e non tardava a farsi sentire, lui...IL BISOGNO DI APPROVAZIONE

Quella cavolo di sensazione che ti fà sentire inferiore rispetto alla persona con cui ti rapporti, che da la possibilità all'altro di decidere della tua autostima e dei tuoi stati d'animo.

Ed ogni fottuta volta, proprio come te, ad un messaggio o una telefonata senza risposta, ai repentini cambiamenti dell' HB, ecc.., andavo in paranoia e mi sentivo uno sfigato pensando che non sarei mai riuscito.

La cosa assurda e deleteria è che queesti pensieri debilitanti si ripercuotevano su tutti gli altri aspetti della mia vita.

E' proprio vero...se ti convinci di essere un perdente ti comporterai da tale

Ho capito solo andando avanti nel mio percorso che prima di darmi da fare e rimettere a posto le cose nel lato affettivo e "sargistico", avrei dovuto fermarmi e rimettere a posto me stesso per poi ripartire.

Ho compreso che da troppo tempo ero dipendente e anzi mi nutrivo del bisogno di approvazione, che cercavo da tutti, dai miei genitori, amici, colleghi.

E come si reagisce per mascherare questo bisogno? Nel modo più meschino: fingendo. Fingendo di essere più figo, più attraente, più...

Assurdo.

Ho cominciato a lavorare su questo aspetto dellla mia personalità mettendo il sarge in secondo piano.

Soprattutto ho scelto di convincermi ad essere non un vincente, ma me stesso con i suoi pregi e i suoi difetti e le sue lacune da colmare.

Inutile dirti che la prima cosa che ho fatto è stata quella di debellare il bisogno di approvazione, credo di esserci riuscito, anche se a volte tende a riaffacciarsi e con lui le paranoie, ma siamo umani non robot.

Il consiglio che posso darti come già hanno fatto utenti più in gamba di me è di prenderti il tuo tempo, fermarti un attimo e lavorare duramente su te stesso.

E' un lavoro lungo, difficile e molte volte rimpiangerai di averlo intrapreso giustificandoti dicendo: Tuttavia resto ancora la persona misera che ero prima. La persona che NON vuole star da sola e che è quindi alla spasmodica ricerca dell'altra.

Chiudo raccontandoti come rispondo oggi alla fatidica domanda sei sposato?, sei fidanzato?, ecc...

Bhe io rispondo: convivo con la persona che amo e stimo di più...me stesso.

Probabilmente finirò nel girone dei superbi, ma come si sul dire...FOTTESEGA

 

In bocca al lupo cavaliere

  • Mi piace! 3
Inviato
30 minuti fa, BANE ha scritto:

 

 

30 minuti fa, BANE ha scritto:

Do per scontata la mia lingua nei suoi orifizi,il mio dover interpretare il padre/fidanzato/cugino durante la monta,do per scontate le richieste folli quali cene fuori/ikea il weekend/fidanzamento/figli che arriveranno nel giro di 48 ore,e non perchè sono bello,bravo o col pisellone,bensì perchè "è così che va,lo fanno tutte le mie amiche".

. . . 

Dopo,il pisello diventa una tassa da pagare per ottenere cene,impegni,prospettive future,status sociale. Al massimo,se sei fortunato,ammennicolo utile a riempire qualche vuoto o complesso vanesio. Basta per tenerle una settimana,poi serve il lavoro,la moneta,la cena fuori,il viaggio,l'estate fatta insieme. Cominci a sentirti parte di un ingranaggio. Non vuoi deludere i tuoi genitori,il social network,i suoi genitori,e via discorrendo. Perciò compri casa insieme,cominci ad entrare nell'ottica del matrimonio. Investi tanti soldi. Magari hai un figlio. Delle responsabilità enormi.

Ecco,adesso come ti senti a poter perdere tutto questo in 30 secondi?

...


Quando non puoi costruire nulla perchè sai che è tutta una messa in scena,uno spettacolino teatrale,cosa fai?

Capisco quello che dici, è la normalità di moltissimi 30enni che conosco

Scusami se mi permetto,  ma se fino ai 24 queste dinamiche non ci sono(in questi modi) , non ti conviene frequentare quelle giovani, che sono un bel po' più zoccole e fighe? 

Forse è più difficile farsele a 32 anni, ma chi te lo fa fare di sopportare ste ritardate? 

  • Mi piace! 1
^'V'^
Inviato
1 ora fa, BANE ha scritto:



Quando non puoi costruire nulla perchè sai che è tutta una messa in scena,uno spettacolino teatrale,cosa fai?

 

Costruisci una cattedrale a Venere (in tutti i suoi significati) sulla roccia invece che una capanna cenciosa sul fango emotivo di una donna. 

Puoi costruire. 

Ma devi essere Mission Driven, e in nessun caso una donna e la sua agenda possono essere qualcosa con cui costruisci. 

 

  • Mi piace! 5
Tricker
Inviato (modificato)
1 ora fa, BANE ha scritto:

Sei liberissimo di vivere una bugia,di essere uno zombie o di essere un monaco.
 

Tutti scenari allettanti. 

Da qui, la tristezza (amara consapevolezza) di cui parlava @maldiluna

Ma così è, se vi pare.

Per il resto, applausi a scena aperta.

Anche io vivo tutti i giorni quella consapevolezza mista a cinismo che si respira negli interventi di Bane.

Pugni di Verità allo stomaco.

Pugni che solo chi si sporca quotidianamente le mani nei rapporti umani può sentire.

Nei nostro "ambiente", un anno corrisponde ad un'era geologica per "gli altri".

Di merda ne respiriamo tanta.

Siamo come shinigami. Abbiamo altri occhi.

Talvolta siamo persino in grado di vedere e predire la durata di un determinato rapporto, nostro o altrui. 

E questo spesso non permette di goderci fino in fondo il rapporto.

Altre volte invece si, godiamo di quel momento in tutta la sua essenza. Consapevoli di doverci godere il presente con tutto noi stessi.

Abbracciare l'idea che tutto ha una fine.

Ma la consapevolezza ha un prezzo. 

Sapere che è solo una finestra temporale, sapere che tutto ciò che otteniamo non cade dal cielo ma è dato dalle nostre abilità seduttive, dalla nostra intraprendenza e al più, dal "caso"  non può di certo rallegrarci.

Da li, il passo a divenire zombie è breve. 

 

Chiedo, a tutti voi....

vi è mai capitato di desiderare di tornare indietro, prendere la pillola blu, e dimenticare tutto? Tornare a credere alle favole, illudersi?

Quella consapevolezza, a metà tra salvezza e maledizione....vi è mai capitato di odiarla?

è possibile "switchare" tra lo stato di "zombie" a quello di "illuso" ?

O ancora meglio, è possibile non modellare nessuno dei 3 archetipi? (illuso, zombie, monaco)

 

Forse, l'unica chiave è proprio centrarsi su stessi. Sui propri obiettivi.

L'unico modo per sentirsi Vivi.

Ambire all'Indipendenza, in tutte le sue forme. Da quella emotiva a quella finanziaria. 

 

E magari così, riuscire a vivere il meglio di ciascuno stato.

 Con la consapevolezza dello zombie, la serenità emotiva del monaco e perchè no, l'incanto dell'illuso.

 

 

Modificato da Tricker
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maldiluna
Inviato (modificato)
17 minuti fa, Tricker ha scritto:

Tutti scenari allettanti. 

Da qui, la tristezza (amara consapevolezza) di cui parlava @maldiluna

 

Sì, ma ora mi sento stronzo ad aver commentato solo con "che tristezza zio" dopo che son partite tutte queste bellissime ed articolate riflessioni, quindi cerco di argomentare.


Ci sono certe sfaccettature della realtà che, se le accettassi veramente, puramente, per quello che sono, potrei anche andarmi a buttare da un ponte fra cinque minuti. Cioè, per cosa devo vivere? Davvero... La carriera? Mavaffanculo. L'arte? Boh sì, sto scrivendo un libro, so già come pubblicarlo, la cosa mi gasa, mi eccita, ma da sola non basta.

Io voglio una famiglia, dei figli, una persona con cui costruire qualcosa. È un sogno, è un'illusione, ma se il mio scopo è quello di trovare una ragazza con cui creare un'illusione che duri all'incirca una quarantina d'anni, porca miseria leggere i post di Bane o di Aivia, quando sono molto lucidi, è come bere fiele.

Il sogno, la magia, la speranza, sono infantili, ma siamo stati tutti bambini e sappiamo come ricreare quelle sensazioni. Sono parte integrante di una vita felice, le illusioni. I disillusi scrivono canzoni magnifiche e poi si tagliano le vene.

Modificato da maldiluna
  • Mi piace! 9
TADsince1995
Inviato
8 minuti fa, Tricker ha scritto:

Chiedo, a tutti voi....

vi è mai capitato di desiderare di tornare indietro, prendere la pillola blu, e dimenticare tutto? Tornare a credere alle favole, illudersi?

Quella consapevolezza, a metà tra salvezza e maledizione....vi è mai capitato di odiarla?

No. Ho provato l'amore adolescenziale, anche se non corrisposto, ed è stato molto più bello di qualsiasi game a buon fine post-consapevolezza. Ma non tornerei alla pillola blu. A volte avrei voglia di riemozionarmi come un bambino, ma non ci riesco più, ormai ho un freno naturale. E la tragedia è che quando sei più cinico hai migliori risultati. E' straziante.

Cita

 

è possibile "switchare" tra lo stato di "zombie" a quello di "illuso" ?

O ancora meglio, è possibile non modellare nessuno dei 3 archetipi? (illuso, zombie, monaco)

 

Diciamo che ho imparato a rimanere in equilibrio sulla cima di un ripidissimo e altissimo tetto a spiovente. Mi sporgo da un lato quando ho accanto a me una donna che è in piena fase investimento, che mi ricopre di amore e attenzioni, quindi me la godo più che posso ed entro certi limiti mi "rilasso". Mi sporgo dall'altro lato quando inizia un nuovo game e devo stare lucido, scattante, performante e quanto più possibile resistente alle pugnalate che arrivano senza pietà alla tua amigdala da parte della HB di turno.

L'importante è restare in equilibrio per non precipitare da un lato o dall'altro, dato che risalire una piramide è una fatica immane.

Cita

 

Forse, l'unica chiave è proprio centrarsi su stessi. Sui propri obiettivi.

L'unico modo per sentirsi Vivi.

Ambire all'Indipendenza, in tutte le sue forme. Da quella emotiva a quella finanziaria.

E magari così, riuscire a vivere il meglio di ciascuno stato.

 Con la consapevolezza dello zombie, la serenità emotiva del monaco e perchè no, l'incanto dell'illuso.

 

Quello SEMPRE. Il tuo primo obiettivo è stare bene. Ed essere sempre indipendente, ovvero UN UOMO. 

La persona più importante del mondo sei tu, anche dovesse arrivare la sosia di Irina Shaik povera in canna che ha bisogno di affetto, protezione e promette amore eterno e sesso selvaggio.

  • Mi piace! 6
Pierlu88
Inviato

Secondo voi star sperimentando questa disillusione a 22 anni è grave? è da circa un mese che mi pongo esattamente le stesse domande

Penso che prenderò mezza giornata libera per rileggere interamente il post e rifletterci su 😁

  • Mi piace! 1
Tricker
Inviato
2 minuti fa, maldiluna ha scritto:

Sì, ma ora mi sento stronzo ad aver commentato solo con "che tristezza zio" dopo che son partite tutte queste bellissime ed articolate riflessioni, quindi cerco di argomentare.

 

Maldiluna, guarda che il tuo commento ci stava tutto.=)

Ho pensato la stessa cosa mentre leggevo l'intervento di Bane.

è la prima cosa che pensi appena dopo aver finito di leggerlo.

Le riflessioni che seguono dopo, sono ovviamente diverse.

Dopo qualche minuto le considerazioni si evolvono, diventano meno superficiali.

Come vedi, anche tu, qualche minuto dopo hai maturato riflessioni diverse.

Ma di primo acchitto, è naturale rispondere cosi.

Personalmente ho voluto approfittare delle firme importanti che stanno partecipando a questo ultimo sviluppo del 3d, per chiedere se capita mai di desiderare la pillola blu.

Credo sia un aspetto molto interessante del nostro percorso, su cui confrontarci. 

 

  • Mi piace! 1

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