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Druid
Inviato

Ora, io non sò se esista un termine tecnico per definire cosa io intendo per "recinto".

Proverò a spiegarmi:

Un ragazzo single ha il suo "orto" (La sua vita) e essendo single il suo "recinto" ha la dimensione massima del perimetro del suo "orto", ovvero il 100%.

Quando conosce/frequenta/LTR/FB una ragazza, per poco che "esiga" la ragazza in questione (Magari essendo una FB), per forza di cose il suo "recinto" diminuisce di perimetro.

Partiamo da accompagnarla a fare la spesa, a seguire i suoi hobby, da passare tutte le domeniche a mangiare a casa dei suoi di lei, ad abbandonare gli amici.

Quindi diciamo che il "recinto" si può ridurre da un minimo di 5% a un 100%, dipende dall'uomo (E dalla ""malvagità"" della donna).

Ora, la mia domanda è la seguente:

Conviene:

a)Mettere i paletti vicinissimi al nostro massimo perimetro, e poi cercare di restringerli il meno possibile (Perchè è ovvio che se si è in una storia un pò vanno ristretti).

b)Metterli lontani dal nostro perimetro massimo, in modo tale da non rischiare di farla spaventare e poi cercare di riampliare il perimetro del nostro "orto"?

Perchè, è difficile calcolare la giusta misura, scendere troppo e subito, la donna perde il valore della conquista, metterli troppo alti e farli piantonare da un gruppo di Vichingi assetati di sangue, può farle fuggire.

Come vi comportate voi all'inizio di una storia riguardo ai vostri tempi e ai vostri spazi?

Mi piacerebbe anche un'opinione femminile se la mia analisi è giusta, quanto fà piacere/dispiacere vedere subito i paletti disintegrarsi?

Bacardi
Inviato

Se inizi una storia con una ragazza interessante e che ti interessa davvero, allora li non esistono paletti.

Devi aprire il cancello del recinto e farla accomodare, dovrai condividere un po di orto con lei per forza di cose, senza farle mangiare tutto. Dovrai scegliere tu cosa condividere con lei di questa magnifica piantagione e cosa tenere gelosamente ed egoistamente solo per te.
La cosa è soggettiva, ovviamente se la farai scorazzare libera nel tuo orto di mangiare, strappare e fare ciò che vuole, allora li saranno cazzi. Perchè quando un giorno uscirà dal tuo orto per andare in quello più verde del vicino accanto, tu resterai con solo il terreno secco dove piantare qualcosa di nuovo sarà molto difficile e sofferente.

Montparnasse
Inviato
Partiamo da accompagnarla a fare la spesa, a seguire i suoi hobby, da passare tutte le domeniche a mangiare a casa dei suoi di lei, ad abbandonare gli amici.

Ma quando mai?????

Follia annullarsi per lei.

Comunque, risposta a).

Druid
Inviato

Ma quando mai?????

Follia annullarsi per lei.

Se sei in una LTR o convivi non vai con lei a fare la spesa?

Ti annulli così?

Se sei fidanzato con una ragazza che ad esempio fa pallavolo non la vai a vedere giocare?

Condividere gli hobby non mi sembra che sia essere beta, ovviamente se poi c'è la domenica una fiera che mi interessa mi "dovrà" accompagnare anche se a lei non interessa.

Penso sia condividere, o no?

Ovvio, che essere vincolato ad andare a mangiare la domenica dai suoi e ad abbandonare gli amici è sempre sbagliato.

Anche se purtroppo, vedo che succede al 99% degli "uomini", forse è perchè mi raffronto con 35/40enni.

Poi, magari mi stò betizzando anche io, e mi scuso :-/

Montparnasse
Inviato (modificato)

Se sei in una LTR o convivi non vai con lei a fare la spesa?

Nel post precedente non avevi parlato di convivenza, ma solo di LTR.

Comunque la risposta è no, in caso di LTR se lei abita per conto suo e io per conto mio non vado con lei a fare la spesa.

Se sei fidanzato con una ragazza che ad esempio fa pallavolo non la vai a vedere giocare?

Se ne ho voglia vado. Non deve essere un obbligo. Magari vado per la finale...

Ovvio, che essere vincolato ad andare a mangiare la domenica dai suoi e ad abbandonare gli amici è sempre sbagliato.

Anche se purtroppo, vedo che succede al 99% degli "uomini", forse è perchè mi raffronto con 35/40enni.

Hai scritto bene, "uomini" con le virgolette.

Modificato da Montparnasse
Druid
Inviato

Grazie del tuo punto di vista Montparnasse.

Io non parlavo di obbligo di andare a vedere tutte le sue partite (Ci mancherebbe), ne di andare sempre ai mercatini con lei.

Parlavo di condividere, della gestione del recinto.

Ovvio però, che se io non vado mai a vedere lei giocare, o ai mercatini, o a pranzo la domenica con lei.

Poi si creerà un circolo vizioso e lei non partecipera ai miei hobby e alla mia vita.

E allora per non condividere nulla, ci lasceremo, no?

Chiedevo proprio questo, alla fine la relazione è concedere un pò di terreno per poi riprenderselo.

Ovviamente, se io ho un 70% del mio perimetro, potrò scendere a un 50% concedendogli qualcosa, per poi la settimana dopo riprendermi il mio 70%.

La gestione dell'orto e dei suoi paletti, è un'eterna lotta di conquista, con qualche tregua se siamo bravi a far capire che ti concedo e poi mi riprendo. O no?

Ti faccio l'ultima domanda, visto che hai 40 anni.

Nel target maschile 35/45, non trovi che si sia più propensi a cedere terreno per una sorta di maggiore stabilità?

Non ti dico di betizzazione totale, ma una ricerca di stabilità/quieto vivere con una LTR o convivente o sia altro, piuttosto che girare per locali ad aprire sconosciute.

Dico, 40 anni non sono più 20.

E non parlo di PUA esperti, ma di gente normale, che ha avuto un numero di storie normali.

Ok, puoi insultarmi! :-)

Spero di riprendermi al più presto :-)

Inviato

Mischiare un 50% di tutto: passioni, amicizie, eventi, luoghi e tener separato e invalicabile un 50% di... passioni, luoghi, amicizie ed eventi.

Invalicabili per entrambi.

Ci son le cose "vostre", da coppia e quelle va benissimo condividerle appieno.

Ma poi ci deve esser un tot tuo in cui la tua partner non entra e un tot suo in cui non entri tu.

Mai diventare una sola persona.

Lei deve aver i suoi giri in cui non metti bocca, tu devi aver la serata a cui lei non è invitata.

Rispettare gli spazi e la privacy del partner.

M0ZART
Inviato (modificato)
[...]

Conviene:

a)Mettere i paletti vicinissimi al nostro massimo perimetro, e poi cercare di restringerli il meno possibile (Perchè è ovvio che se si è in una storia un pò vanno ristretti).

b)Metterli lontani dal nostro perimetro massimo, in modo tale da non rischiare di farla spaventare e poi cercare di riampliare il perimetro del nostro "orto"?

Perchè, è difficile calcolare la giusta misura, scendere troppo e subito, la donna perde il valore della conquista, metterli troppo alti e farli piantonare da un gruppo di Vichingi assetati di sangue, può farle fuggire.

[...]

In pratica ti sei risposto da solo: in medium stat virtus. La domanda che poni però è interessante perchè quantomeno mi ha fatto riflettere sul mio percorso passato ed attuale e mi auguro che possa suscitare qualche spunto autoanalitco anche negli altri lettori.

Prima di tutto io mi porrei un'altro paio di domandine: chi sono io? cosa voglio da *lei*?

Se cominci ad avere abbastanza chiaro *chi sei*, sarai facilitato anche nel sapere *cosa vuoi* da *quella* ragazza/donna. Per evitare di generalizzare troppo e/o risultare chiaro come un ddl di Giovanardi, faccio un esempio pratico.

Innanzitutto, mi piace la tua visione di recinto/orto come metafora dello spazio personale, però vorrei puntualizzare che, salvo che una persona sia totalmente autistica, il nostro recinto è *continuamente* invaso dagli altri: volente o nolente, a partire dai familiari, passando per amici e colleghi, compagni di palestra o calcetto, venditori porta a porta, preti ecc. noi continuamente accogliamo gli altri nel nostro spazio personale, allo stesso modo (più o meno, si capisce) in cui gli altri lo fanno con noi. A patto che, i nostri spazi vengano *rispettati* e non *calpestati*. Se hai abbastanza chiaro chi sei, sarà più difficile che le persone (non solo potenziali compagni/e) invadano troppo e colonizzino il tuo spazio, perchè tu dovresti sapere dove si trovino grossomodo i limiti. E, fidati. Questo è un discorso molto banale, ma purtroppo molte persone lo ignorano o si coprono gli occhi. Al tempo stesso, saprai anche grossomodo che cosa cerchi in una donna/ragazza e quindi quali saranno i suoi limiti....

.... ma non per questo tali limiti devono essere rigidi. In particolare, se tu vedi che lei si apre con te, ti rispetta, è sincera e ti piace davvero, perchè lasciare rigidi i paletti? Se lei ti rispetta davvero, capirà che c'è sempre uno spazio che non si deve invadere. E se non lo sa, semplicemente è immatura o approfittatrice. Ma tu vuoi passare la tua vita e dividere il tuo orto con una ragazzina immatura o approfittatrice oppure con una donna, che un giorno potrai chiamare "la donna della mia vita"?

Riassumi tutto con una parola: rispetto. Verso te stesso. Verso di lei. E che lei ha verso di te. Se sono presenti, i paletti cadranno da soli. Perchè allora potete aspirare a condividere non uno, ma DUE orti insieme... E perchè no, a coltivare un tot di orti più piccolini...

;)

PS: perdonate il mio idealismo romantico, ma mi sono mosso per esempi sennò non sarei stato abbastanza chiaro e mi sarei dilungato troppo.

Modificato da M0ZART
Montparnasse
Inviato (modificato)

Grazie del tuo punto di vista Montparnasse.

Io non parlavo di obbligo di andare a vedere tutte le sue partite (Ci mancherebbe), ne di andare sempre ai mercatini con lei.

Parlavo di condividere, della gestione del recinto.

Prego.

Beh, tu hai parlato di abbandonare gli amici, che è forse l'errore più grave che si possa commettere quando si inizia una relazione stabile. E in questo credo che la condivisione non c'entri proprio nulla.

Ovvio però, che se io non vado mai a vedere lei giocare, o ai mercatini, o a pranzo la domenica con lei.

Poi si creerà un circolo vizioso e lei non partecipera ai miei hobby e alla mia vita.

E allora per non condividere nulla, ci lasceremo, no?

Ha ragione Andreas. Ci sono attività che fai da solo o con gli amici, ed è fondamentale che tali rimangano. Lo stesso vale per lei.

Non è detto che ci si debba lasciare per questo.

Comunque, secondo me, gli hobby in comune sono sopravvalutati. Le relazioni non si reggono sugli hobby in comune, ma su un progetto di vita comune.

La gestione dell'orto e dei suoi paletti, è un'eterna lotta di conquista, con qualche tregua se siamo bravi a far capire che ti concedo e poi mi riprendo. O no?

Sì.

Nel target maschile 35/45, non trovi che si sia più propensi a cedere terreno per una sorta di maggiore stabilità?

Non ti dico di betizzazione totale, ma una ricerca di stabilità/quieto vivere con una LTR o convivente o sia altro, piuttosto che girare per locali ad aprire sconosciute.

Certo che è così (anche prima dei 35). Quindi?

Modificato da Montparnasse
BillyTheCowboy
Inviato (modificato)

Io ragiono cosi:

Ci sono cose mie (non la invito, non gliene parlo) che voglio tener mie perché devo riuscire a coltivare la mia vita e le mie passioni indipendentemente da lei, e su queste non sono disposto a cedere.

Ci sono cose su cui posso cedere, magari non facendole per fare altro, oppure invitando anche lei, ma solo a fronte di motivazioni valide, e non, capricci momentanei di lei.

Poi, se lei mi invita a far parte di tutte le cose che fa (che sia chiaro che lei deve avere una sua vita, hobby e passioni, sennó manco la frequento..) non é un problema mio, o meglio, lo diventa solo se ad esempio al giorno X io ho in programma un giro in moto con gli amici di una vita, a cui non rinuncio affatto, e lei mi chiede di andare a fare shopping.

Va bene la flessibilitá e venirsi in contro, e fare qualcosina controvoglia per la felicitá dell´altro, ma se non coltivi la tua vita, quando poi resti solo (perché tanto ci restiamo tutti prima o poi..) ti ritrovi con un enorme investimento fatto per assecondare le esigenze di lei, e zero investimento nelle tue passioni e nella tua vita.

Non dico che sono inflessibile, dico solo che ci sono cose su cui non sono disposto a cedere di un millimetro, neanche a fronte di ricatti (il piú classico di tutti: "se non vieni/fai/vai allora io non trombo con te quando hai voglia") e altre su cui invece posso cedere a fronte di un beneficio per entrambi, perché in definitiva si é una coppia.

In ultimo, se ci sono cose che lei tiene per se, ne sono ben felice, perché fare i piccioncini 24/7 condividendo ogni singolo istante, alla fin fine é controproducente.

Modificato da BillyTheCowboy

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