Anonimo.92 [Partecipante] 3772 Inviato 16 Marzo 2016 Inviato 16 Marzo 2016 Grande Opsis!! I tuoi post mi fanno spaccare ogni volta ahah Guarda, tutto normale. Io pensavo anche di peggio quando avevo 16/17 anni. Mi rifiutavo di socializzare con chiunque, e addirittura la mia professoressa di matematica mi disse un giorno che fossi snob, che snobavo lei e i miei compagni. In realtà non era così, la situazione mi annoiava e davo il peggio di me. P.S. Uscire tanto per uscire non ti aiuterà. Rischi di trovarti nella bruttissima e tipica soluzione di "sentirsi solo in mezzo alla gente". Esci con chi ti senti realmente a tuo agio. Anon. Connor e Andreas ha reagito a questo 2
Erlenmeyer [Partecipante] 2963 Inviato 16 Marzo 2016 Inviato 16 Marzo 2016 adolescenza. poi passa eh. basta un po'di figa. tutto normale. Lo so, ci son passata Però la tentazione di puntualizzare l'errore era irresistibile
Franz12 [Partecipante] 20 Inviato 16 Marzo 2016 Inviato 16 Marzo 2016 (modificato) Giudicare gli altri non serve perchè alla fine non risolvi a nulla. Ognuno è diverso dall'altro e intromettersi in quello che fanno non ti aiuterà di certo. Se magari a una persona vuoi dare un consiglio su qualcosa che non ti piace fallo pure, ma non pretendere che cambi a tuo favore. Come ad esempio le persone che bevono e fumano c'è ne sono tante in questo mondo e se si fanno del male sono cavoli loro. Perciò non le controllare, lasciale andare, pensa e fai solo ciò che è meglio e giusto per te stesso. "Sii te stesso, tutti gli altri sono già stati occupati" cit. Oscar Wilde. ops per sbaglio ho messo la multicitazione di Anonimo Modificato 16 Marzo 2016 da Franz12 gelsomino ha reagito a questo 1
OPIS14 [Partecipante] 42 Inviato 16 Marzo 2016 Autore Inviato 16 Marzo 2016 Ragazzi grazie a tutti davvero per le risposte ) E' una fase, Cerchi di esorcizzare le tue mancanze sociali vedendo negli altri tutti i possibili difetti, giustificando in questo modo le tue incapacità relazionali. E' un complesso tipico, c'ho visto cadere molta gente. Leopardi c'ha creato un'intera letteratura. Il problema fondamentale è che a starci male sei tu, i falliti di cui parli, quantunque lo fossero, non vivono quello che pensi tu, e stanno sereni ( o almeno, non si creano questi problemi ). Quindi chi è il più intelligente, tu o loro? Non appena ne sei consapevole, riesci ad aprirti. Il cervello è fatto in modo da disincentivare il più possibile quel passettino in avanti, perché ha paura del cambiamento in modo assoluto. Di qui molte delle filosofie pessimistiche, nascono proprio da questo inganno psicologico. Kagan sei sicuro che io cerchi di esorcizzare le mie mancanze sociali vedendo negli altri tutti i possibili difetti, giustificando in questo modo le mie incapacità relazionali? Io un comportamento simile lo vedo di solito in altre persone, ma io stesso non me ne rendo conto La tua non è misantropia. Tu non odi gli uomini. Li compatisci Hai passato tutta la tua vita immerso in mondi fantastici, a cacciare draghi, a forgiare armature d'ebano, ad assaltare fortezze invase da mostri e incubi fianco a fianco a ragazzi che come te condividevano la passione per mondi non reali. Tu hai vissuto. Ora la società ti ha costretto ad uscire dal quel nido in cui ti eri isolato. Quel nido senza finestre in cui ti rinchiudesti per rimanere il più possibile distante da quel mondo che tanto detestavi, ma che in realtà era a soli pochi centimetri di intonaco e muratura. So che di notte sognavi di poter essere veramente quel guerriero Tauren che creasti anni fa nella tua umida stanza, davanti a quel gioco che i tuoi parenti non sapevano nemmeno pronunciare e che tanto hai amato. Ora quel sogno, in cui un po' ci speravi, è svanito. Non potrai più cavalcare quelle verdi praterie incastonate come pietre preziose tra quei monti che in lungo e in largo hai esplorato. Nei tuoi sogni ad occhi aperti non potrai più ammirare quelle bianche sponde e, al di la di queste, quel verde paesaggio sotto quella magnifica lesta aurora (cit.) Ora sei uno dei tanti. Uno come noi. Un uomo buono, giusto e serenamente triste. Ma ricorda che potrai sempre dire di essere stato ad Azeroth, di aver navigato il Mar Velato e di aver visto il ritorno di Alamorte. BillCosby penso che fondamentalmente il mio ritardo nello imparare a socializzare come fanno gli altri risieda proprio in questo. Coetanei miei nel rimorchiare, nel fare amicizia con le persone sono anniluce avanti a me. Sul fatto che li compatisca può darsi, ma immaginarmi il fatto che se io fossi un loro genitore li ammazzerei di botte può dirsi ancora compatire? Forse a volte ho la mania di cambiare il mondo, non saprei. Io rispetto a loro ho fatto esperienze che loro si sognano (forse qualcuna in altra sede la raccontero) ma sono letteralmente un demente a volte tra i ragazzi. PS per mia fortuna sono sempre stato con lo stesso computer del 2004, che a forza di modifiche riesco a usare ancora oggi (appena muore del tutto ne monto uno tutto nuovo o compro un portatile). La fortuna sta nel fatto che a warcraft non ci ho potuto mai giocare Però anni interi a the sims 1 e a age of empires 2 li ho passati. La mia sfortuna fu che avevo invece una PS2 perfettamente funzionante, che mi ha permesso di stare comodamente a casa dalla quinta elementare al primo superiore (anno in cui finalmente ha preso fuoco- sarà indimenticabile ). Dal primo superiore fino a ottobre del 2015 praticamente, sono stato a giocare al pc. A ottobre, lo trovi descritto nel mio diario, decido di cambiare qualcosina, e letteralmente spezzo tutti i videogiochi Grande Opsis!! I tuoi post mi fanno spaccare ogni volta ahah Guarda, tutto normale. Io pensavo anche di peggio quando avevo 16/17 anni. Mi rifiutavo di socializzare con chiunque, e addirittura la mia professoressa di matematica mi disse un giorno che fossi snob, che snobavo lei e i miei compagni. In realtà non era così, la situazione mi annoiava e davo il peggio di me. P.S. Uscire tanto per uscire non ti aiuterà. Rischi di trovarti nella bruttissima e tipica soluzione di "sentirsi solo in mezzo alla gente". Esci con chi ti senti realmente a tuo agio. Anon. hahaha grazie Anonimo.92 Ho venti anni, a pensare certe cose mi sento un idiota a volte. A volte pure stare sul forum mi fa sentire un idiota, visto che compagni di scuola mia a 12 anni erano già nei campi o nei cantieri a lavorare. Io quando vado in gita fuori città vado sempre solo. Un motivo è che sono un maniaco della storia, quindi vado in biblioteca per sapere la storia di quella città, cerco i monumenti, paesaggi, palazzi e poi le ragazze mentre i ragazzi cercano solo le ragazze non capiscono nulla di storia. Un altro motivo è che quando sono fuori mangio solo la mattina o solo a pranzo e cammino molto velocemente, mentre i ragazzi vogliono sedersi ogni 5 minuti, vogliono riposare la mattina, vogliono andare a fare shopping. Poi ci sono quelli che se non è hotel non vengono, quelli che se sono 10 giorni non vengono. Ragazzi con la mia mentalità non ne ho ancora trovati Questo per dire che la sensazione di trovarsi solo in mezzo alla gente mi è molto familiare, sia a casa che fuori. Giudicare gli altri non serve perchè alla fine non risolvi a nulla. Ognuno è diverso dall'altro e intromettersi in quello che fanno non ti aiuterà di certo. Se magari a una persona vuoi dare un consiglio su qualcosa che non ti piace fallo pure, ma non pretendere che cambi a tuo favore. Come ad esempio le persone che bevono e fumano c'è ne sono tante in questo mondo e se si fanno del male sono cavoli loro. Perciò non le controllare, lasciale andare, pensa e fai solo ciò che è meglio e giusto per te stesso. Franz12 ultimamente ho questo vizio. Ma giudico nella mia mente. A nessuno do consigli (nemmeno agli amici stretti se non me li chiedono espressamente) e a nessuno critico apertamente. Al contrario, se qualcuno mi fa del male o mi critica sono contento, perchè mi sta mostrando indirettamente che qualcosa di me non va bene. Ma tutto questo nella mia mente. All' esterno se qualcuno fa qualcosa che mi va bene lo premio dandogli attenzioni o aiuto,al contrario lo ignoro del tutto. Osservo gli altri per imparare. E a volte mi sale tanto ma tanto odio per quello che fanno. Forse a volte mi sale la malattia di voler salvare il mondo non so haha
Gatto76 [Partecipante] 246 Inviato 17 Marzo 2016 Inviato 17 Marzo 2016 figa e cultura è un bel cocktail,perchè privartene se li puoi bere entrambi dallo stesso bicchiere?Probabilmente hai una sensibilità estetica alta che in molti non capiscono visto che non allargano i loro orizzonti dal cocktail figa-calcio (che comunque è un gran bel cocktail,ma lasciando fisso l'elemento figa si può variare mettendo accanto altro).La gente come te ci sta,anche della tua età.Puoi incontrarla casualmente o conoscerla a corsi,eventi,manifestazioni. puoi anche lucidare la tua armatura d'ebano virtuale e poi andare a donne OPIS14 ha reagito a questo 1
OPIS14 [Partecipante] 42 Inviato 31 Marzo 2016 Autore Inviato 31 Marzo 2016 (modificato) ieri sera ero al viale, seduto e guardavo il panorama che si estende fino al mare. E pensando penso di aver trovato la soluzione a questo articolo. La mia è gelosia e non misantropia. Io consciamente non sono geloso di nessuno, non mi interessa degli altri, dei loro successi o insuccessi. Se vedo qualcuno che in qualcosa riesce meglio di me cerco di scoprire in tutti i modi come fa e di copiarlo (ed è quello che faccio ogni volta che leggo qualche successo di qualche utente del forum) , se fa peggio lo ignoro (o se vuole essere aiutato lo aiuto). Inconsciamente però quando vedo gli altri ragazzi a volte si vede che provo gelosia, perché loro hanno un circolo sociale nonostante non approvo quello che fanno mentre io di fatto non ho nemmeno un amico (ho zero amici perché da piccolo mi piaceva cambiare ogni settimana comitiva e ora conosco tutti ma non ho amici fidati). Io non sono sicuro di aver capito come stanno le cose ma se le ho capite son contento, ho fatto un passettino avanti. In fondo si dice "Conosci te stesso" e penso che un buon innergame nasca proprio da questa conoscenza. Modificato 31 Marzo 2016 da OPIS14
gelsomino [Partecipante] 7753 Inviato 3 Aprile 2016 Inviato 3 Aprile 2016 Lo so, ci son passata Però la tentazione di puntualizzare l'errore era irresistibile l'errore??! diciamo la svista ...cerchiamo di essere meno diretti nelle nostre affermazioni...la nostra vita sociale ne guadagnerA' sicuramente...
gelsomino [Partecipante] 7753 Inviato 3 Aprile 2016 Inviato 3 Aprile 2016 Ora vi chiedo vi capitano anche a voi questo genere di pensieri? a me capitano spesso ultimamente. Forse non odio loro, forse odio solo me stesso, perche nonostante tante persone inutili non riesco a prevalere. A riguardo mi sento leggermente confuso Ti porto la mia esperienza...allora...anche io sono un po' misantropo, anche se non lo dimostro per nulla, anzi sembro un filantropo sempre pronto ad aiutare gli altri,ma ,e' una maschera di facciata!!! Sono un misantropo a soggetto, ovvero odio, ed essendo ,anche se ultimamente sto cercando di limare questa mia cosa,molto passionale,dicevo,odio tutte quelle persone che mi mostrano aggressivita', sopratutto passiva, quella attiva e' facile a riconoscersi,ma posso assicurarti che sono bravissimo a riconoscere ancche quella passiva,anche se SA nascondersi tra sorrisi pacche abbracci e strette di mano,anche quella "furba" che si palesa piano piano ,per vedere fino a dove puo' arrivare. Qunado ti dicevo odio ,intendo odio, la mia psiche non fa distinzione alcuna di genere. Ecco quando mi succede questo, quando mi "sento in pericolo", partono tutti i miei pensieri "brutti brutti", pero' riesco a gestire abbastanza bene l'adrenalina e tutti l'odio che mi gira in corpo,perche' sono un essere razionale e ho le risorse emotive,anche se nel corso della mia vita mi e' stato fatto moltissimo male !!! Un pensiero ricorrente quando qualcuno mi "sfida", anche con occhiatacce,senza motivo, prima di tutto quello che potrebbe succedere,anche che mi ficchino un coltello in pancia e' questo, ed e' una cosa che mi da molto piacere,pensare a questa cosa. Il pensiero quando mi trovo di fronte a questa aggressivita' immotivata, giustificata solo dal fatto che ho di fronte delle bestie che se non pagassero pegno probabilmente mi ucciderewbbero per puro piacere... la prima cosa che mi viene in mente e che mi da piacere ,non e' ne' fargli del male,ne' di peggio , il primo pensiero e'..andargli al collo e bucarglielo in uqlsiasi maniera anche con i denti, e "imbrattarmi " nel loro sangue rosso ... Ecco cosa intendo io per misantropia, non certo chiedermi che ci fa la gente di sabato sera a bere fumare e chiacchierare davanti ad un bar! Saluti Connor e OPIS14 ha reagito a questo 2
Erlenmeyer [Partecipante] 2963 Inviato 3 Aprile 2016 Inviato 3 Aprile 2016 l'errore??! diciamo la svista ...cerchiamo di essere meno diretti nelle nostre affermazioni...la nostra vita sociale ne guadagnerA' sicuramente... Tu chiamala svista Io continuerò a chiamarlo errore E qualcosa mi dice che la mia vita sociale sopravviverà lo stesso nonostante ciò bruschetta ha reagito a questo 1
gelsomino [Partecipante] 7753 Inviato 3 Aprile 2016 Inviato 3 Aprile 2016 Tu chiamala svista Io continuerò a chiamarlo errore E qualcosa mi dice che la mia vita sociale sopravviverà lo stesso nonostante ciò mamma mia che polemica che sei!! Erlenmeyer ha reagito a questo 1
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